Nuova squadra per il Serra International Italia

A Genova, prima sede del movimento serrano che vide la luce in Italia nel lontano 1959, è stata la città prescelta per lo svolgimento del XVI Congresso Nazionale con il quale si conclude il biennio di Presidenza del dott. Emanuele Costa. Ecco la nuova squadra di Serra International Italia del neo-presidente Enrico Mori!

Presidente Enrico Mori

V.P. Programmi Flavio Fontana

V.P. Estensioni Gianni Fiocchi

V.P. Vocazioni Paola Poli

V.P. Comunicazioni Giuliano Faralli

Comm. Statuti e Regolamenti Paolo Belmonte

Comm. Interrelazionali Filly Franchino

Comm. Lungo termine Grazia Buggiani

Comm. Congressi e Convention Gianni Sapia

Comm. Estensioni e rapporti con Club Centro/Est Europa Marco Crovara

Collegamento Consulente Episcopale Maria Luisa Coppola

Concorso scolastico Daniela Musumeci

16° CONGRESSO NAZIONALE A GENOVA

Genova, 15-17 Giugno

Tre giorni di incontri incentrati sul tema “Principi Universali e Nuovi Linguaggi”, con grande attenzione ai giovani, nell’anno a loro dedicato dal Sinodo dei Vescovi.

Genova, 4 giugno 2018. Da venerdì 15 a domenica 17 giugno arriva a Genova, allo Starhotels President di Corte Lambruschini, il 16° Congresso Nazionale Serra International Italia. Tre giorni di incontri incentrati sul tema “Principi Universali e Nuovi Linguaggi”, con grande attenzione ai giovani, nell’anno a loro dedicato dal Sinodo dei Vescovi. Agli incontri parteciperanno illustri relatori, tutti esperti in comunicazione e con esperienza diretta di vita vissuta con e per i giovani.

IL SERRA CLUB

Il Serra è un club service laico – cattolico internazionale che si pone al fianco della Chiesa come alternativa per un sostegno culturale alle vocazioni sacerdotali e religiose.

Nato il 27 febbraio 1935 a Seattle (USA), il Serra arriva in Italia, a Genova, nel 1959 per volere del Cardinal Giuseppe Siri.

L’associazione è intitolata al frate francescano San Junipero Serra, spagnolo di nascita che nella seconda metà del Settecento svolse un’intensissima opera missionaria in Messico e in California, dove fondò le prime Missioni.

GLI OSPITI

Tra gli ospiti e i relatori del 16° Congresso Nazionale Serra International, saranno presenti: S.E. Mons. Nicolò Anselmi, arcivescovo ausiliare di Genova,  S.E. Jorge Carlos Patron Wong, Arcivescovo, vescovo di Papantla (Messico), segretario per i Seminari presso la Congregazione per il Clero; Mariagiovanna Figoli, architetto e pittrice, ha insegnato come docente alla Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Genova; Michele Gianola, direttore dell’Ufficio Nazionale per la pastorale delle vocazioni; Mario Rondonotti, Sacerdote della Diocesi di Novara e ricercatore presso il Cremit per l’area pastorale Web; Francesco Cavallini S.J., gesuita, impegnato nell’annuncio della Buona Notizia ai giovani, è co-fondatore dell’Associazione Percorsi di Vita; Monica Mondo, autrice e conduttrice presso TV 2000 di “Soul”, programma di interviste a personaggi del mondo della cultura e della Chiesa; Rosangela Lodigiani, professore presso la Facoltà di Scienze Politiche e Sociali dell’Università Cattolica di Milano dove insegna “Lavoro e capitale umano” e “Sociologia generale”.

IL PROGRAMMA

Venerdì 15 giugno

10:30 – 12:30 e 14 – 15:45: Registrazioni

15:45: Apertura del congresso con saluti del Presidente Nazionale e del Governatore del Distretto 70, del sindaco di Genova Marco Bucci e di S.E. Mons. Nicolò Anselmi, arcivescovo ausiliare di Genova

Preghiera iniziale di don Marco Rapetti

16:30: Videomessaggio di S.E. Jorge Carlos Patron Wong

16:40: Introduzione alle origini di Genova. Mariagiovanna Figoli

17: Vocazione e cultura: nuovi linguaggi. Don Michele Gianola

17:30: Essere naviganti saggi per un discernimento di vita al tempo del digitale. Don Marco Rondonotti

19: Partenza per l’Acquario

19:30 – 22:30: Visita all’Acquario e cena

Sabato 16 giugno

8:30: Santa Messa – Chiesa di S. Zita, celebrata da don Michele Gianola

9:45: Preghiera iniziale di don Claudio Fasulo

10: Parlare ai giovani nella loro crescita umana. Padre Francesco Cavallini S.J.

11: Esperienze di comunicazione. Monica Mondo

12:45: Pranzo

15: Relazione dei Governatori dei Distretti. Iniziative di “nuovi linguaggi”: il linguaggio del “fare sapiente”

16: Presentazione del “Service Giovani”. Serra Club Sanremo

16:15: Il lavoro come linguaggio all’epoca della rivoluzione digitale. Rosangela Lodigiani

17: Stato del Serra: relazione del Presidente

19: Partenza per la visita alla Chiesa del Gesù

20:30: Cena di gala – Passaggio del distintivo. Palazzo della Borsa

Domenica 17 giugno

9: Santa Messa – Chiesa di S. Zita

chiusura del congresso

10 – 12:30: Visita turistica di Genova Antica

Per info media e stampa:

serragenova2018@gmail.com

tel. 3337442364

Taranto. Nasce nella scuola un progetto di vita

Il tema dei giovani è stato al centro dell’anno serrano nel club di Taranto. Particolarmente la presidente Maria Cristina Scapati ha voluto accompagnare la preparazione del Concorso scolastico con alcune iniziative volte a mettere in primo piano la questione “Scuola”.

Di particolare interesse il momento di confronto “La strada del dialogo”organizzato in collaborazione con l’Associazione Maestri Cattolici. Le due associazioni, in il Presidente nazionale Desideriaprile, hanno preparato un momento forte di riflessione alla presenza del presidente nazionale dell’AIMC Giuseppe Desideri. “Si parla da anni di patto educativo – ha detto il presidente Desideri – ma questo non può essere solo un patto formale, una indicazione istituzionale, parole vuote che richiamano una necessità stringente: quella di dare ai nostri ragazzi modelli e valori condivisi”. In questa sfida culturale sono decisive le basi che vengono poste negli anni dell’educazione primaria dei bambini.

Non si tratta di dare conoscenze ma di insegnare il rispetto delle regole, di individuarle insieme, genitori ed insegnanti, di ricostruirle e riviverle insieme. I nostri alunni sono figli e cittadini per questo è necessario avere una visione comune e sinergica, le differenze di ruolo ci sono e vanno valorizzate nell’intento di raggiungere l’obiettivo comune. La scommessa è quella di cooperare a formare ragazzi aperti e interessati alla realtà che li circonda, capaci di cura e di tenerezza, liberi dal pregiudizio diffuso secondo il quale per valere bisogna essere competitivi, aggressivi.

Il Concorso scolastico,in sintonia con queste indicazioni, svolge un ruolo positivo nel proporre, all’interno delle aule scolastiche, valori forti e condivisi. gruppo leporanoQuest’anno i bambini della scuola primaria dovevano rispondere ad una domanda molto diffusa e mai banale: “Cosa vorresti fare da grande?” cercando di scendere più in profondità “Descrivi il tuo progetto di vita, il futuro, le tue aspirazioni, i tuoi ideali”. Due le scuole premiate a pari merito: la “Don Lorenzo Milani” di Taranto e la “Gemelli” di Leporano. “La scuola – ha detto la presidente Maria Cristina Scapati- è il più significativo e pervasivo servizio pubblico del nostro Paese, dobbiamo sostenerlo e valorizzarlo. Spiegare questa traccia, condividerla con i bambini e gli adolescenti ha significato sottolineare ancora una volta quanto sia importante seguire la ‘vocazione’ di ciascuno in un processo di crescita”.

Con lei Mariangela Tarantino, responsabile del settore scuola del Club, che ha lavorato tenacemente per diffondere il concorso nei diversi istituti. Mariangela ha ringraziato i Dirigenti scolastici e particolarmente le due insegnanti Annamaria Rano e Angela Buttiglione che hanno collaborato in maniera efficace allo svolgimento del concorso. I bambini hanno mostrato grande maturità negli svolgimenti, mettendo al centro la famiglia e la necessità del lavoro. Maria Cristina ha voluto premiare Gabriele Castronovi della 3° classe elementare “Don Milani” e Andrea Giannuzzi con Marcella Petruzzelli dell’Istituto “Gemelli” di Leporano, all’interno delle proprie classi, in un’atmosfera gioiosa e di grande La Don Milanipartecipazione. Una festa condivisa.

La scuola resta un punto fermo come fonte per sviluppare il senso di responsabilità, senza slogan ma capace di confrontarsi con le scelte ed i gesti della vita quotidiana. Tanti i mutamenti che stanno profondamente cambiando sia la famiglia sia la scuola, è importante rinnovare l’impegno per una costruttiva collaborazione, per il bene dei bambini e dei ragazzi che devono essere seguiti con uno sguardo d’amore, evitando confronti e conflitti.

Il concorso scolastico promosso dal Serra International è un tassello in quel colloquio fra scuola e società, cruciale nell’attuale fase di cambiamento storico, che dobbiamo gestire con la capacità di guardare lontano mostrando la strada. L’attività posta in essere con il concorso tende a recuperare il significato della corresponsabilità educativa in un contesto di emergenza sociale e dal momento che questa sinergia non avviene più in modo ‘naturale’, aiuta a favorirla in modo progettuale. Un impegno giunto alla XIV edizione che sottolinea quanto il Serra sia attento alla formazione umana e spirituale dei nostri ragazzi.

Maria Silvestrini

GRANDE SUCCESSO DEL CONCORSO SCOLASTICO NAZIONALE

Di grandissimo interesse, dopo la conclusione del Consiglio Nazionale, la giornata di domenica 13 maggio a L’Aquila, che ha avuto inizio con la celebrazione della Santa Messa presso la Chiesa di San Bernardino, alla quale ha fatto seguito l’incontro con i giovani nella Sala del Ridotto del Teatro Comunale, per la premiazione dei vincitori del Concorso Scolastico Nazionale, alla presenza di S. E. Mons. Guido Gallese, Vescovo della Diocesi di Alessandria.

Il Concorso era incentrato su due temi.

Per la Scuola Primaria:

Cosa vorresti fare da grande? Descrivi il tuo progetto di vita per il futuro, le tue aspirazioni, i tuoi ideali.

Per la Scuola Secondaria di 1° e 2° grado:

Ciascuno di noi è chiamato a costruire un suo progetto di vita, con il coraggio del navigatore alla ricerca del proprio orizzonte. Papa Francesco invita a usare armonicamente l’intelletto, il cuore e le mani, e cioè il nostro pensare, il sentire e il fare. Come pensi di mettere in pratica questo invito?

Modalità di svolgimento: tema, racconto breve, disegno, opere artistiche varie, componimento musicale o poetico, prodotti multimediali (video e/o cortometraggio).

Foto n. 9Sono stati 29 i Club Serra che hanno aderito al Concorso, con la partecipazione di ben 3.996 studenti appartenenti a 191 Istituti scolastici.

Questi i vincitori del Concorso, selezionati dalla Commissione esaminatrice, composta da Ernesto De Cesaris, coordinatore, Daniela Musumeci, Vera Pulvirenti e Maria Ester Semprini, con le relative motivazioni:

Per la Scuola Primaria:

– 1° classificato: Picchi Gabriele – Classe 5^ A – Scuola Paritaria S. Anna – Grosseto, con la seguente motivazione: unnamed (7)“Elaborato originale e spiritoso incentrato sul sogno dell’alunno di fare l’attore e, attraverso la sua recitazione, trovare occasione per fare del bene e rendere felici le persone”.

– 2° classificato: Classe 2^ C – Istituto Comprensivo “Don Liborio Palazzo Salinari” – Montescaglioso Matera, per un lavoro di gruppo con la seguente motivazione: “La classe di 18 alunni ha confezionato un cofanetto nel quale in modo originale sono stati riposti i sogni dei bambini: corredato da tre componimenti, una serie di disegni, un video nel quale vengono spiegati i buoni propositi e i mezzi per realizzarli; un buon lavoro di gruppo”.

– 3°classificato: Classe 3^ A – Istituto Comprensivo “G. Rodari” – Roio L’Aquila, per un lavoro di gruppo con la seguente motivazione: “Bellissimo cartellone che rappresenta la città ideale nella quale ciascun alunno esprime il proprio progetto: un lavoro che con i suoi colori trasmette serenità”.

unnamed (2)Per la Scuola Secondaria di 1° grado

– 1° classificato: Batini Alessandro – Classe 3^ A – Scuola Media Statale “G. Bartolena – Livorno, con la seguente motivazione: “Attraverso una tragica esperienza che ha colpito la sua città è maturato in lui il proposito di rendersi disponibile e utile in futuro, seguendo l’incitamento di Papa Francesco. La forma è scorrevole e corretta”.

– 2° classificato: Sergi Gabriel – Classe 2^ F, Istituto Comprensivo “P. Gabriele Allegra”, Valverde Acireale, con la seguente motivazione: “Elaborato molto originale e personale: nello svolgimento l’alunno manifesta un esame profondo della propria psicologia: la forma è scorrevole e corretta”.

– 3° classificato: Biaggi Mimì – Classe 2^ D, Scuola Media “P. Egidi” – Viterbo, con la seguente motivazione: “Una breve poesia in rima per trasmettere il sogno di una giovane violinista e che, pur consapevole di vivere in un mondo arido e ingiusto, non cessa di credere nella musica del suo violino e sperare nella salvezza e nella rinascita”.

Per la Scuola Secondaria di II grado:

– 1° classificato: Belli Matteo – Classe 5^ – Liceo Scientifico “Ragonesi” – Viterbo, con la seguente motivazione: “Aiutare, unirsi per aiutare: è questo il desiderio che emerge nell’elaborato del giovane, che vede nella nostra società liquida la perdita dei valori fondanti, ma è certo che con il cuore si potrà ritrovare l’armonia tra gli uomini, e tra gli uomini e il creato: componimento dal lessico singolarmente ricercato”.

– 2° classificato: Classe 5^ B/I, Istituto Tecnico Industriale “G. Giorgi” e Scuola-lavoro Seminario Arcivescovile S. Giuseppe, Brindisi, con un lavoro di gruppo con la seguente motivazione: “18 ragazzi interpretano la vita come una gara podistica, e la rappresentano in DVD con un breve e spiritoso cartone animato: si può cadere, soffrire, avere paura, ma con l’intelligenza, la fiducia, il coraggio si può trovare la forza di rialzarsi e raggiungere il traguardo: il tutto a suon di musica”.unnamed (8)

–  3° classificato: Luminoso Giuseppina Anna – Classe 2^ C – Liceo Scientifico Linguistico “A. M. De Carlo” – Giugliano in Campania – Aversa, con la seguente motivazione: “Tema ben svolto, con particolare accenno all’impegno personale in un’analisi introspettiva e psicologica”.

Foto n. 2Un caldo saluto è stato rivolto ai giovani vincitori dal Presidente Nazionale. “Le Autorità presenti – ha detto il Presidente Manuel Costa – mi scuseranno se per prima cosa saluto voi giovani, ragazzi e ragazze, perché siete voi i veri protagonisti di questa giornata. Alcuni di voi sono venuti da molto lontano, non solo per prendere consegna di un premio, ma anche per unirsi a voi giovani de L’Aquila e portarvi la loro testimonianza di vicinanza e di affetto.

Il secondo grazie e il saluto va alle Autorità e a tutti i presenti, amici e serrani che ci hanno voluto onorare con la loro presenza, riconoscendo così l’importanza di questo Concorso Scolastico che il Serra Italiano promuove ogni anno per mettersi in ascolto dei giovani: come detto, sono loro i protagonisti, sono loro che parlano esprimendo le loro idee e i loro sogni, e li condividono con noi. Il tema del Concorso di quest’anno richiamava l’attenzione sul futuro, il cosiddetto “cosa vogliamo fare da grandi”, un tema che interessa tutti i giovani, bambini e ragazzi, perché coinvolge la vita di ciascuno, implica delle scelte e il rispondere a delle chiamate.

Noi del Serra usiamo la parola vocazione, parola che normalmente si usa per indicare la chiamata alla vita sacerdotale e consacrata, “a farsi prete o a farsi suora”. Ma la madre di tutte le vocazioni è la chiamata alla vita, alla gioia, a quella gioia che viene dal voler bene agli altri e mettersi al servizio degli altri. Sapete perché il Serra si occupa e preoccupa tanto per i preti e per le suore? Perché hanno dedicato la loro vita al servizio degli altri, ma spesso non sono rispettati o sono lasciati soli.

Dobbiamo aiutarli e volergli bene. Ed è questo che il Serra Club si propone di fare. C’è una canzone che è stata presentata alla conclusione della premiazione del Concorso locale di Matera e che forse ascolteremo oggi: è intitolata “cosa farai da grande”: La protagonista segue tante strade, manifesta tanti sogni e tanti dubbi, ma alla fine canta: “aprirò una bottega con l’insegna: I DONI DI DIO.

L’Angelo dietro al bancone vendeva AMORE. Ne ho comprato un piccolo pacco con dei semi da coltivare”. Ecco, l’amore è il seme di ogni vocazione, perché per fare bene una cosa bisogna metterci tanto amore. Questo il mio invito, mettete tanto amore in tutto quello che fate. Il futuro della società e della Chiesa è nelle vostre mani. Un grande abbraccio a tutti e buona premiazione!”.

Il 2018 è l’anno dei giovani, con il Sinodo in programma nel prossimo mese di ottobre, con il quale la Chiesa, come si legge nell’introduzione, ha deciso di interrogarsi su come accompagnare i giovani a riconoscere e accogliere la chiamata all’amore e alla vita di pienezza. Con un invito di Papa Francesco anche a un rapporto più stretto tra giovani e anziani, perché “fa bene agli anziani comunicare la saggezza ai giovani e fa bene ai giovani raccogliere questo patrimonio di esperienza e di saggezza e portarla avanti”. I giovani, quindi, vanno seguiti ma anche ascoltati, perché rappresentano un patrimonio culturale e di valori che deve essere tutelato per un avvenire migliore.

Ascoltiamo i giovani, ascoltiamoli sempre e facciamoli sentire protagonisti delle scelte d’oggi e del domani. Ascoltiamoli con quello che Papa Francesco chiama “il lavoro dell’orecchio” perché “sono convinto che i giovani hanno soprattutto necessità di questa vita che costruisce il futuro”. Ed è quello che il Serra si propone di fare e di perseguire con la promozione annuale del Concorso Scolastico Nazionale, che anche quest’anno è andato oltre ogni più rosea aspettativa, a significare che il rapporto avviato con i con i giovani è vivo e dinamico, oltre che colmo di speranza per il nostro futuro.

Cosimo Lasorsa

L’AQUILA – ULTIMO CNIS DELLA PRESIDENZA COSTA

È stata L’Aquila la città prescelta dal Presidente Nazionale, Manuel Costa, quale sede del terzo incontro del Consiglio Nazionale del Serra Italia di questo anno sociale, ultimo del suo mandato.

Un significativo riconoscimento a questa splendida città, sede dell’unico Club Serra d’Abruzzo, patrimonio storico e ricca di cultura medioevale, ma ancora martoriata dagli eventi sismici che l’hanno colpita e dove ancora svettano le gru per la ricostruzione.

Il Consiglio Nazionale, che si è svolto dall’11 al 13 maggio presso l’Hotel Castello, è stato emotivamente coinvolgente e caratterizzato da una larga presenza di serrani, che, con la loro partecipazione, hanno voluto inviare un eloquente messaggio di attaccamento e adesione alla cittadinanza.

Un grazie di cuore alla Presidente del Club de L’Aquila, Rita Leonardi, e alla Past Governatrice, Paola Poli, per l’accoglienza e la perfetta organizzazione.

Il programma, denso di avvenimenti anche esterni, con la visita turistica guidata al centro storico della città, si è arricchito e ha avuto momenti di grande intensità con il cerimoniale della premiazione dei vincitori della XIV edizione del Concorso Scolastico Nazionale 2017-2018, al quale hanno preso parte studenti di scuole di ogni parte d’Italia, in contemporanea con la premiazione degli studenti riconosciuti meritevoli in sede locale.

In apertura del Consiglio, il Presidente Nazionale, ha così esordito: “Siamo vicini al termine di due anni passati a lavorare con impegno e con passione al futuro del nostro amato Serra. Se siamo riusciti a far cadere alcuni semi in terreno fertile solo il tempo ce lo dirà. Restiamo, quindi, concentrati sul presente, continuando a guardare con realismo dove siamo, ai problemi più impellenti, alle sfide che ci attendono”.

Ha ricordato, quindi, quelle che sono state sempre le due maggiori priorità del suo mandato: l’estensione e i giovani, che sono strettamente legate tra loro. In particolare i giovani, verso i quali il Serra, in questi ultimi anni, ha accresciuto l’attenzione, così come la Chiesa di Papa Francesco con il prossimo Sinodo di ottobre 2018.

“E’ interessante notare – ha detto il Presidente Costa – come una delle domande clou dei questionari distribuiti in tutto il mondo in preparazione del Sinodo fosse quella di chiedere ai giovani cosa si aspettano dalla Chiesa. Credo che anche noi dovremmo farci questa domanda: cosa vedono le nuove generazioni nel Serra? Cosa si aspettano dal Serra?”.

Un “effetto giovani” che continuerà ad essere prioritario anche nel prossimo anno sociale con il tema proposto dal Presidente eletto, Enrico Mori, “I giovani: una sfida per la Chiesa. La Chiesa: una sfida per i giovani”.

Si è passato, quindi, al dettaglio degli argomenti che sono stati successivamente approfonditi nel corso dei lavori, quali: la Rivista “Il Serrano”, Il Portale, il Concorso Scolastico Nazionale, il Congresso Nazionale di Genova, il Consulente Episcopale e i Nuovi Regolamenti. Hanno fatto da cornice le relazioni del Tesoriere Nazionale, del Segretario Nazionale, dei Vice Presidenti, del Presidente della Fondazione “Beato Junipero Serra”, dei Trustees, dei Coordinatori delle Commissioni e dei Governatori.

Un particolare riconoscimento è stato rivolto dal Presidente Nazionale a Mons. Vittorio Formenti per la sua attenta, costante e affettuosa vicinanza al Serra.

Cosimo Lasorsa

Il Serrano N°143

Il numero 143 della Rivista Il Serrano, Organo dell’associazione Serra International Italia.

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