Club di Pisa. Inaugurazione dell’anno sociale

Il Serra Club di Pisa  apre l’anno sociale 2019-2020 il giorno 25 settembre p.v. presso Oasi del Sacro Cuore (Calci) con la presentazione del tema di questo anno sociale: “LA FEDE NON E’ UN’IDEA MA UN INCONTRO”. Al termine conviviale.

Martedì 8 ottobre, presso l’Hotel Duomo, si terrà la prima conferenza ” LA FEDE IN OSPEDALE COME LA SI VIVE E COME LA SI MANIFESTA”. Relatori: Francesco Francesca (direttore dipartimento urologia Pisa) e Sara Gronchi (infermiera professionale chirurgia ospedale Pontedera).

 

Il vice Presidente comunicazioni Serra Pisa

M. Gemma Sarteschi

The Serran, il numero di Agosto della rivista di Serra International

E’ uscito il numero di agosto della rivista The Serran, organo ufficiale di Serra International. In questo numero vengono presentati diversi interessanti articoli tra cui quello del Card. Collins, consulente episcopale di Serra International, sulla figura di san Junipero Serra ed un approfondimento sulla generazione dei Millenials.

XIV edizione del Premio “Penna dello Spirito”: il libro vincitore

La Biblioteca Nazionale J Serra ha il piacere di comunicare i risultati della votazione effettuata da 17 Clubs sulla terzina finalista al XIV premio:

1) La prima generazione incredula. ll difficile rapporto tra i giovani e la fede
Autore: MATTEO ARMANDO
VOTI : 8 PREFERENZE

2 ) Dio c’é per davvero! storia di una giovane fede

Autore: MAURIZIO DE SANCTIS
VOTI: 7 PREFERENZE

2) I giovani, la fede e la Chiesa. Questioni di comunicazioni sociali
Autore: MARIANGELA DI VAGNO

VOTI: 2 PREFERENZE

Risulta pertanto vincitore il libro “La prima generazione incredula” di M. Armando.

Grazie a tutti i Clubs partecipanti, quest’anno veramente numerosi, propositivi e precisi. Seguirà quanto prima comunicazione relativa la consegna del premio compatibilmente con gli accordi con l’autore.

Un saluto serrano

Patrizia Rossi

Mons. Valles: La famiglia, luogo fondamentale per la scoperta delle Vocazioni

 

È la prima scuola di discepolato, ovvero il “terreno a cui sono affidati i semi delle vocazioni”. Il presidente della Conferenza episcopale: “La chiamata di Dio è più facile da ascoltare nel contesto di una famiglia che ha fede”.

Davao (AsiaNews/CbcpNews) – I genitori svolgono un ruolo fondamentale nella scoperta e nella promozione delle vocazioni religiose. Lo afferma mons. Romulo Geolina Valles, arcivescovo di Davao (isola di Mindanao) e presidente della Kapulungan ng mga Katólikong Obispo ng Pilipinas (Cbcp) – la Conferenza episcopale delle Filippine.

Ieri, mons. Valles ha presieduto l’ordinazione di tre diaconi presso la cattedrale di San Pietro (foto). Durante la cerimonia, l’arcivescovo ha sottolineato che la famiglia è la prima scuola di discepolato, ovvero il “terreno a cui sono affidati i semi delle vocazioni”. “La chiamata di Dio – ha ribadito durante l’omelia – è più facile da ascoltare quando avviene o è recepita nel contesto di una famiglia che ha fede”.

Incentivare le vocazioni nelle parrocchie o nelle scuole è utile, ha sostenuto mons. Valles, ma “nulla batte il ruolo delle famiglie come ‘luogo principale’ per incoraggiare alla vita consacrata”. “Anche la fede nella comunità è molto importante. Oggi è più facile per le persone apprezzare il sussurro dello Spirito Santo”, ha aggiunto.

Alla presenza di familiari e amici, il presidente della Cbcp ha dato a tre giovani il benvenuto nel clero dell’arcidiocesi. Sono Michael Ondras, Jr., Ruperto Jamili III, e Alfredo Bustamente, Jr., che di recente hanno completato la propria formazione teologica. In quanto diaconi, ha detto loro, sono chiamati ad essere servi e ad “un tipo di servizio che ci richiede di essere gli ultimi”.

“Questo è l’orientamento da seguire per essere un diacono. Tuttavia, esso è solo transitorio perché in seguito consentirà di diventare sacerdoti”, ha concluso l’arcivescovo. “Accompagneremo il viaggio del nostro popolo nel regno di Dio. Questa è l’indicazione della Chiesa, il ministero dei suoi servitori”.

(AsiaNews)