Nel segno della pace

Si è aperto nel segno della pace il nuovo anno 2021. Come annunciato da Papa Francesco con il messaggio dell’8 dicembre 2020, il primo giorno dell’anno è iniziato con la celebrazione della 54.ma Giornata Mondiale della Pace, che ha avuto come tema: “la cultura della cura come percorso di pace”.... Continua a leggere

 

Cosimo Lasorsa

1 commento
  1. Marco Giraldi
    Marco Giraldi dice:

    Ed eccoci arrivati al 2021 un nuovo anno da vedere con speranza cercando di trovare sempre la felicità un dono gratuitamente e anche se a volte lei si dimentica di noi dobbiamo fare in modo di non dimenticarsene noi diceva il grande Roberto Benigni nella trasmissione dei Dieci Comandamenti andato in onda Lunedì 15 e Martedì 16 Dicembre 2014 su Rai 1. In questo primo giorno del nuovo anno si festeggia la LIV Giornata Mondiale della Pace e il tema di questa giornata dice: “La cultura della cura come percorso di pace”. Sul sito ufficiale di Famiglia Cristiana rileggendo il discorso dell’Angelus del Papa c’era un video sulla prima celebrazione di questa giornata 53 anni fa ovvero Lunedì 1 Gennaio 1968 da San Paolo VI all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù in cui invitava i bambini a pregare per la pace perchè la Seconda Guerra Mondiale era finita 23 anni fa nel 1945 ma c’erano sempre i conflitti di guerra basta pensare alla “Guerra dei Sei Giorni” fra lo Stato d’Israele e una parte dell’Egitto, Siria e Giordania combattuta nei giorni che andarono dal 5 al 10 Giugno 1967. Questa cosa fu portata avanti da San Giovanni Paolo II con fortissimi richiami alla pace soprattutto nel 2002 quando disse: “Non c’è pace senza giustizia, non c’è giustizia senza perdono”. E’ continuata con il Papa Emerito Benedetto XVI in cui è bene ricordare nelle nostre preghiere e non mancano gli appelli di Papa Francesco specie se si parla della cura del creato a cui dedicò l’Enciclica “Laudato Si” firmata il 24 Maggio 2015 e a seguire “Fratelli Tutti” del 3 Ottobre 2020 firmata ad Assisi alla vigilia della ricorrenza della festa del Santo Patrono d’Italia. Parlando di pace mi viene in mente una storica frase del socialista Sandro Pertini(1896-1990 nonchè futuro Presidente della Repubblica dal 1978-85) in cui diceva: “Non vi può essere vera libertà senza giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà” mentre Re Umberto II di Savoia(1904-1983) detto il “Re di Maggio” perchè regnò soltanto dal 9 Maggio al 18 Giugno 1946 diceva questa frase: “Con la libertà tutto è possibile, senza libertà tutto è perduto”. Per raggiungere la pace invochiamo l’aiuto di Maria Santissima la Madre di Gesù nel giorno della sua festa in quanto custodiva nel suo cuore tutte le cose che udiva dalla bocca dei pastori perchè non aveva ancora capito quale sarebbe stato il destino e trionfo del figlio Gesù. La festa di oggi fu istituita con Concilio di Efeso dell’anno 431 dopo Cristo anche se divenne festa liturgica nel 1931 a cento anni da questo avvenimento per volontà di Pio XI. Concludo con le parole tratta dalla Lettera agli Ebrei in cui c’è un versetto molto famoso che dice: “Molte volte e in diversi modi nei tempi antichi Dio ha parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente in questi giorni ha parlato a noi per mezzo del Figlio”. Gesù Cristo è nato nuovamente per noi, cerchiamo di ascoltare la sua parola. Che questo nuovo anno faccia sparire questa pandemia visto che sono arrivate le prime dosi di vaccini e faccia ripartire il lavoro e tutte le iniziative solidali, culturali ecc così da recuperare la normalità di prima seppure con qualcosa di diverso

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