A Livorno si discute sul DDL Zan

 Venerdì 19 novembre, presso il teatro del Centro Culturale Diocesano di Livorno, il SERRA CLUB Livorno ha organizzato una conferenza aperta alla cittadinanza dal titolo “DDL Zan: quali prospettive?”. Relatori: Prof. Massimo Gandolfini, Presidente dell’”Associazione Family day – Difendiamo i nostri figli” e Dott. Giacomo Rocchi, magistrato di Corte di Cassazione e membro del Centro studi Giuridici Rosario Livatino.

Il DDL Zan è stato, come noto, oggetto di molte obiezioni ed osservazioni critiche, in particolare da parte del mondo cattolico e non solo.

I due relatori hanno ampiamente illustrato i contenuti del DDL soffermandosi ed evidenziando in particolare, con grande chiarezza ed efficacia, i suoi aspetti più critici che ne hanno poi portato alla sua bocciatura in sede parlamentale.

In particolare sono state affrontate e sono state oggetto di analisi, sia da un punto di vista giuridico che antropologico e sociale, le problematiche relative a quanto contenuto agli art 1, 4, 7 inerenti l’identità di genere, il rischio del reato di opinione e l’inaccettabile istituzione della Giornata Nazionale contro l’omofobia, la lesbofobia etc. che, oltretutto, obbligherebbe la partecipazione obbligatoria degli studenti a “lezioni” tenute dalle associazioni LGBT in tutte le scuole, comprese quelle paritarie, escludendo l’intervento dei genitori.

La conferenza, tenuto conto della sua rilevanza, è stata aperta a tutta la cittadinanza ed ha visto una buona partecipazione. Presenti, oltre a S.E. Monsignor Simone Giusti, Vescovo di Livorno anche numerose autorità cittadine.

Molti sono state gli interventi di riflessione e di richieste di chiarimenti da parte dei presenti.

 

Al termine della conferenza, è stato fatto dono ai relatori di una ceramica riportante l’effigie della Madonna di Montenero, patrona della Toscana.

La serata si è conclusa con la tradizionale conviviale al ristorante “La Barcarola” del nostro socio Beppino Mancini.

La videoregistrazione integrale della conferenza è disponibile al seguente indirizzo:

https://www.youtube.com/watch?v=7rU-0fzcKuc&t=1856s

Aperte le iscrizioni al Convegno Nazionale delle Vocazioni. L’invito di don Michele Gianola

Riportiamo la lettera di invito di don Michele Gianola, direttore dell’ Ufficio Nazionale per la pastorale delle vocazioni,  per il prossimo Convegno Nazionale Vocazioni 2022 sul tema: “Fare la storia” (Fratelli tutti, 116) che si svolgerà online  dal 3 al 5 gennaio 2021

La lettera è rivolta a tutti i Serrani.

2021_Lettera_Natale_Serra_Club

L’appuntamento è quindi  per lunedì 3 gennaio alle ore 10. Le giornate saranno scandite dalle relazioni, da suggerimenti per l’approfondimento personale, dalla veglia di preghiera del 4 gennaio alle ore 21 per concludere il mattino del 5 gennaio verso le ore 10.30.

L’iscrizione è gratuita, a questo link: iscrizioneconvegnovocazioni2022

Il Club di Pisa e i nuovi soci

 

Il 14 di dicembre si è tenuta a Pisa la cena degli auguri del Santo Natale insieme al Club di Cascina
dopo la Santa Messa nella chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano , la presidente del club Pisa ha incorporato 4 soci nuovi alla presenza dei seminaristi del rettore del seminario Don Bachi e di S.E Vescovo Benotto

ecco i nomi dei soci

Michela Ghilli nata a Pisa 1962 libero professionista
Anguillesi Lorenza nata a Pisa 1947 pensionata, moglie di Baldi
Stefania Picucci nata a Pisa 1951 pediatra in pensione
Manuel Rossi nato a Pisa 1986 archivista

Incontri di formazione per il Concorso Scolastico Nazionale Serra International Italia : ‘La cura’. Il serra club di Matera in fermento

Si sono conclusi gli incontri di formazione – laboratoriale per un cammino Vocazionale cristiano in merito al Concorso Scolastico indetto dal Serra International Italia a cui il Club di Matera, a guida del professor Salvatore Milanese, ha aderito. Il percorso formativo , rivolto a tutti gli alunni e studenti della diocesi di Matera-Irsina , si è svolto nel salone della parrocchia Santa Maria Madre della Chiesa , nel quartiere di Serra Rifusa, nella periferia nord di Matera, dove ad accoglierli è stato don Marco Di Lucca, proprio in quella parrocchia la cui “Scintilla ispiratrice” della vita fin dagli inizi è stata quella “spiritualità della comunione” che il Papa Giovanni Paolo II proporrà poi a tutta la Chiesa come “la sfida del nuovo millennio” affinché essa diventasse “la casa e la scuola della comunione”.
La formazione, a cura della professoressa Lucrezia Carlucci, coordinatrice del concorso per il club di Matera, e dei relatori S.E.mons.Giuseppe Caiazzo, arcivescovo della diocesi Matera-Irsina , don Francesco Gallipoli, responsabile della pastorale universitaria , don Marco Di Lucca ,docente di religione, Graziana Di Biase, docente e studiosa di Franco Battiato, Sabrina Matera, docente di religione e di canto, si è svolta in quattro giornate di approfondimento del tema del Concorso Scolastico Nazionale Serra International Italia – XVII Edizione 2021-2022: ‘Prendersi cura di se stessi e degli altri per un mondo migliore’.
Il Serra International Italia -associazione laicale che si impegna nel favorire e sostenere le vocazioni al sacerdozio ed alla vita consacrata- bandisce da 17 anni un concorso scolastico, a livello nazionale, per stimolare i giovani a riflettere e a discutere sui valori importanti dell’uomo e della società, promovendo la cultura della vita intesa come vocazione al servizio. Gli elaborati presentati al concorso costituiscono, secondo la coordinatrice nazionale Margherita Lopergolo, ‘uno spaccato interessante’ che mette in luce le dinamiche relazionali dei giovani, la loro affettività, il loro pensiero sui modelli educativi ed in  particolare quello scolastico, la condizione della famiglia contemporanea e le
difficoltà dipendenti da questo momento storico.
Alla luce degli avvenimenti mondiali siamo sempre più consapevoli che per migliorare il mondo è necessario rispondere all’appello che ci viene dalla sofferenza, dalla solitudine, dalla povertà, dalla malattia. Il nostro compito è quello di aiutare il prossimo e prendercene cura riconoscendo la sua necessità di conforto e la sua sollecitazione della nostra capacità di tradurre concretamente l’idea universale di amore in azione.

Acireale, il Serra Club compie vent’anni. “Da sempre vicino al seminario e ai sacerdoti”

Conferenza Stampa del Serra Club Acireale. Da sin. Il Sindaco Stefano Alì, il Presidente del Serra Alfio Cristaudo e il Rettore del Seminario Don Marco Catalano.

Il Serra Club Acireale compie vent’anni. Nei giorni scorsi, nei locali del seminario vescovile di Acireale, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della Fondazione e del programma di appuntamenti che culmineranno nel mese di maggio proprio con la celebrazione del 20° anno di costituzione del Serra Club Acireale, istituito da Mons. Salvatore Gristina, a suo tempo vescovo della diocesi di Acireale.

Una foto di vent’anni fa, febbraio 2002 l’avvio del costituendo Serra club con i Soci fondatori a cui Mons. Salvatore Gristina (al centro nella foto), allora Vescovo di Acireale, diede l’incarico, pro
tempore. Da sin. L’avv. Orazio Esterini, il Dott. Paolo Nicolosi (che, nel maggio 2002, con la prima assemblea fu eletto primo Presidente effettivo) e il M° Prof. Vera Pulvirenti.

Alla conferenza era presente Alfio Cristaudo, presidente per il biennio 2021-2023, che ha ripercorso la storia del Serra a livello internazionale. È intervenuta, inoltre, la segretaria Vera Pulvirenti, una dei soci fondatori del Serra Acireale, che ha percorso i primi anni di vita associativa nella diocesi acese. Don Marco Catalano, rettore del seminario vescovile e vice cappellano del Serra Acireale, presente alla conferenza ha affermato: “Noi battezzati siamo chiamati a prenderci cura nella quotidianità di quel seme di grazia che il Signore infonde nelle nostre vite. La fede incarnata e vissuta ci fa crescere nella santità e nella ricerca dell’amore che dovrebbe orientare le nostre scelte”. “La comunità del Seminario – conclude – è grata ai soci del Serra per la loro costante presenza con la preghiera e con la carità”.

Alcuni Soci e giornalisti durante la conferenza stampa.

Il Serra è un’associazione cattolica con la tipica struttura del club service che propone la diffusione della cultura cristiana e si impegna a promuovere nella società civile le condizioni favorevoli alle vocazioni, in particolare a quelle del sacerdozio e della vita consacrata. I suoi membri laici si impegnano a raggiungere gli obiettivi attraverso una coerente testimonianza di fede e di servizio nella vita.

Il Serra Italia saluta S. E. Rev.ma Mons. Jorge Carlos Patrón Wong

Il Serra International Italia saluta con gioia la nomina di S. E. Reverendissima Mons. Jorge Carlos Patrón Wong ad Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Jalapa e nel ringraziarLo per il sostegno e l’azione pastorale generosamente profusi a vantaggio della famiglia Serrana nel Suo ruolo di Consulente episcopale, formula i migliori auguri per un fruttuoso ministero a servizio dell’importante Chiesa particolare affidataGli.
La Presidenza e i Serrani tutti lo ricorderanno con gratitudine e affetto, accompagnandoLo con la preghiera perché il Suo servizio episcopale  sia sempre ricco e fecondo di ogni bene per l’edificazione del Regno di Dio.
Fondazione Italiana Beato Junipero Serra

Incontro dei Serra Club di Genova in Seminario con il Rettore ed i seminaristi

Fondazione Italiana Beato Junipero Serra

 

Il 20 Novembre u.s. i Serra Club genovesi hanno avuto un  incontro  nel Seminario Arcivescovile con il nuovo Rettore Don Francesco Fully   Doragrossa. Ha partecipato all’incontro anche Marco Crovara, Presidente della Fondazione “Beato Junipero Serra”. Crovara ha illustrato al Rettore e ai Seminaristi presenti la storia del Serra International, che, dopo la sua costituzione nel 1938 negli Stati Uniti, si espanse in altre Nazioni. Il primo Serra  Club d’Italia e dell’Europa Continentale fu istituito  proprio a Genova per volontà  del Card. Giuseppe Siri, figura  molto nota e apprezzata  anche all’estero,  con l’aiuto di Mons. Luigi Noli, Sacerdote intraprendente e capace nella sua missione. In questi ultimi anni, ha detto, si parla di Chiesa in uscita in cammino e il Serra si impegna in questo cammino insegnato da San Junipero  Serra, il quale, malgrado il  precario stato di salute e le difficoltà ambientali,  operò con forza e costanza come Missionario tra gli Indios in Messico e in California, dove fondò  diverse importanti Missioni. I Serrani lavorano tutti insieme, come un cuore e un’anima sola, e ognuno porta la propria professionalità nel Club e nella Chiesa. Ha illustrato le finalità e i  progetti rivolti soprattutto ai giovani, puntualizzando quanto sia  fondamentale e necessario adeguarsi al nuovo modo di comunicare oggi, al fine di  destare interesse,  diffondere la cultura cristiana e stimolare le vocazioni. Ha parlato poi della “Fondazione Junipero Serra” e del progetto “Auxilium,” il cui obiettivo è di carattere solidaristico. Infine ha preso la parola il Rettore che ha espresso ai Serrani la sua piena disponibilità a proseguire il cammino di amicizia e di collaborazione. Don Doragrossa è stato nominato recentemente, dall’Arcivescovo Mons. Marco Tasca,  Rettore del Seminario Arcivescovile, Responsabile della Pastorale Giovanile e Responsabile della Pastorale Vocazionale Diocesana. Ha una vasta esperienza nel campo giovanile, dell’insegnamento, della tossicodipendenza ed è stato Missionario Fidei Donum nella Missione Interdiocesana di Cuba.Lidia Pistarino

La Conviviale del Serra Club di Reggio Calabria con i Seminaristi

Ieri sera, 23.novembre 2021, presso il Seminario Maggiore Arcivescovile Pio XI di Reggio Calabria si è svolto il secondo incontro programmato del Club Serra reggino.

L’incontro, che prevedeva la S. Messa e la cena con i seminaristi e i loro formatori, è stato arricchito dalla gradita e inaspettata presenza di S. E. Mons. Marie Fabie, vescovo della diocesi di Morondava, in Madagascar.

Mons.Marie Fabier, fu ordinato sacerdote da mons. Antonino Scopelliti, vescovo emerito di Ambatondrazaka in Madagascar, è nativo di Gallico dove ha prestato il suo servizio pastorale per più di 50 anni.

Mons. Fabier è venuto a Reggio in visita ai suoi seminaristi che si stanno formando proprio nel nostro seminario e due di loro, Francesco d’Assisi Ratsimbazafy e Onjaniaina Ferdinando Razafimamonjy, assieme ad altri tre seminaristi reggini, giorno 4 dicembre nella Basilica Cattedrale di Reggio, saranno consacrati Diaconi da S. E. Mons. Fortunato Morrone, arcivescovo di Reggio -Bova.

Durante la cena, seguita alla Cerimonia Eucaristica presieduta da mons. Marie Fabien, il presidente Oreste Arconte ha presentato la dott.ssa Domenica Romeo, in Cianci, la prof.ssa Caterina Araniti, la dott.ssa Katy Pensabene e i coniugi avv. Santo Delfino e Mariangela Marcianò che da quest’anno sono entrati a far parte della famiglia serrana condividendone le finalità e gli scopi ed ha salutato con grande affetto il ritorno della prof.ssa Gabriella Gangemi, socia fondatrice.

Don Nino Pangallo, il Rettore, con una preghiera e la benedizione ha congedato i convenuti che si sono dati appuntamento al seminario, loro sede naturale, il 7 dicembre prossimo per l’incontro di formazione.

Il Serra Club di Roma alla statua dell’Immacolata

In occasione della festa dedicata all’Immacolata Concezione, il Serra Club di Roma, nonostante le restrizioni causa Covid 19, non si e’ arreso ed ha portato il suo consueto omaggio floreale alla colonna dell’Immacolata Concezione a Piazza Mignanelli a Roma.
Con il suddetto omaggio floreale, come Presidente dell’inclito sodalizio, ho inteso esprimere, insieme ad alcuni serrani, tra cui la Prof.ssa Rosa Santi e la Dott.ssa Viviana Normando con suo figlio Giovanni Paolo, la nostra profonda devozione a Maria Santissima Immacolata, anche da parte degli amici di Serra Italia, formulando la preghiera che, per la Sua Divina intercessione e quella di San Junipero Serra, la missione di sostegno alle vocazioni sacerdotali possa procedere sempre più feconda.
Bello ed intenso il momento di condivisione, che anche quest’anno, nonostante tutto, si e’ rinnovato con la Confraternita di S. Maria di Odigitria, guidata dal Primicerio Mons. Renzo Giuliano, uniti in preghiera nel Rosario insieme al Serra di Roma proprio sotto la colonna, innanzi al Mose’ di Ignazio Jacometti ed ai numerosi doni floreali. Uniti spiritualmente anche con il Santo Padre, che, stamani all’alba, ha elevato la Sua preghiera a Maria SS Immacolata da Roma rivolgendosi a tutto il mondo.
Il Serra Club di Roma ha poi partecipato alla Santa Messa nella Chiesa di S. Maria di Odigitria in Roma officiata dal Primicerio Giuliano.
La mattinata si e’ conclusa con un significativo messaggio dello stesso Mons. Renzo Giuliano in S. Maria di Odigitria, che ha avuto parole di conforto, sottolineando come la Beata Vergine ci indichi sempre la giusta via.
Maria Madre di tutte le Vocazioni e San Junipero Serra pregate per noi.

Distretto 73. Il segreto meraviglioso della presenza

 

Il Consiglio Distrettuale 73 del Serra Club  si è riunito domenica 5 dicembre 2021 ad Altamura , presso la sala riunioni della Cattedrale, insieme a numerosi soci provenienti  Potenza, Lucera, Cerignola, Taranto, Matera e Brindisi.

La partecipata e sentita riunione ha reso evidente che, nonostante possa sembrare il contrario , viviamo un momento molto importante per la fede cristiana; molte persone  cercano Dio , e lo cercano sul serio , al di là di statistiche può o meno preoccupanti.
Il Presidente del Club  di Altamura, Emanuele Pirato , insieme ai soci, hanno accolto  i partecipanti e la Governatrice Filly Franchino, la quale ha inondato l’assemblea di idee  e concetti belli e profondi rinforzando tra i soci la consapevolezza  che è possibile giocarsi la vita dimostrando che Dio è vivo e presente nella propria esistenza per sviluppare un cammino coerente, impegnato e pieno di frutti.
La governatrice ha dimostrato, in questi giorni difficili per il suo mandato, che la frequentazione  cordiale e costante, intesa come incontro amicale con Dio   e con i fratelli serrani, servono per aiutarci  a crescere e ad essere costanti e decisi  nel perseguire il vero spirito serrano , dedito al sostegno delle vocazioni.
In particolare, dopo lo spazio dedicato ai vari interventi, alla relazione della Coordinatrice nazionale del Concorso Scolastico Margherita Lopergolo e alla relazione del Tesoriere Michele Fierri, i soci hanno richiesto coralmente la nomina di don Ennio Tardioli a Cappellano distrettuale. La Governatrice nel prendere atto di questa scelta e condividendola pienamente, ha richiesto al prelato e ai soci di formare una squadra che si occupi di contattare rapidamente amici e sacerdoti che insistono in diocesi nelle quali manca il club, ma anche di realizzare un incontro distrettuale, di formazione, con tutti i cappellani dei club di Puglia e Basilicata per rinvigorire il carisma serrano. Inoltre, la Governatrice ha informato che presto partirà la seconda edizione del Contest Fotografico promosso dal Distretto 73 , unitamente alla Fondazione Beato Junipero Serra, per cui è stata fatta  richiesta affinché  diventi concorso nazionale. Il Presidente del Club Emanuele Pirato si è soffermato sull’ importanza della Fondazione e ha fatto conoscere a tutti il progetto Auxilium.
L’augurio è che questo incontro  possa  aiutare ogni serrano a continuare l’opera  di sostegno alle vocazioni  per vivere in maniera convinta e consapevole  il proprio rapporto  di amicizia serrana.
Margherita Lopergolo