Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria

Foto da “Vatican News”

AGI – Questa mattina, nella Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, poco prima delle 6:15, Papa Francesco si è recato in Piazza di Spagna per un atto di venerazione a Maria Immacolata, anche quest’anno in forma privata.

Mentre attorno era notte, il Papa ha deposto un cesto di rose bianche alla base della colonna sulla cui sommità si trova la statua della Madonna e si è fermato in preghiera, chiedendole il miracolo della cura, per i tanti malati, della guarigione, per i popoli che soffrono duramente per le guerre e la crisi climatica; e della conversione, perché sciolga il cuore di pietra di chi innalza muri per allontanare da sé il dolore degli altri.

Club di Acireale. Conferenza su “Solidarietà, diseguaglianze e crisi della Rappresentanza”

Un’interessante Conferenza della Prof Ida Nicotra, Ordinario di diritto Costituzionale, già componente della commissione anticorruzione, ha avuto luogo lo scorso 6 dicembre 2021 su iniziativa del Serra Club di Acireale.

La crisi della contemporaneità mette a dura prova gli ordinamenti liberaldemocratici. I diritti subiscono gravi restrizioni e va rivalutata la dimensione dei doveri costituzionali di solidarietà politica, economica e sociale.

Solo valorizzando la logica del “noi” fatta di una alleanza tra istituzioni pubbliche e cittadini si possono superare le moderne sfide emergenziali.

La catastrofe del Covid come gli stravolgimenti ambientali impongono alle generazioni presenti l’assunzione di responsabilità. Il pianeta non ci appartiene ci è stato dato in prestito per riconsegnarlo in buone condizioni ai cittadini del domani. La Costituzione italiana si appresta finalmente ad accogliere tra i suoi principi fondamentali la tutela dell’ambiente e dell’ecosistema. Un segno tangibile della consapevolezza che la protezione delle risorse naturali è un tema dell’oggi, non più rinviabile.

Vera Pulvirenti

Preciso che questo incontro con la Prof.ssa Ida Nicotra, su “Diseguaglianze. Solidarietà e Crisi della Rappresentanza” era stato programmato già nel marzo 2020 con Presidente Salvo Scalia,, oggi past Presidente. Purtroppo la pandemia e il Lockdown hanno bloccato tutte le attività e, finalmente, quest’anno è stato possibile svolgerlo sempre nel rispetto delle norme vigenti.

Club di Venezia. Prima conviviale con la partecipazione del Patriarca

Care amiche e amici serrani con immenso piacere vi allego le foto relative alla prima conviviale del club serra di Venezia di giorno 03 dicembre al quale hanno partecipato il nostro Cappellano da poco nominato, Don Gianni Bernardi, la nostra Presidente Nazionale Paola Poli e la governatrice distrettuale del Triveneto, Nella Dossi che ringrazio di vero cuore. Ieri giorno 4 dicembre abbiamo invece, incontrato come club, Sua Eccellenza Reverendissima il Patriarca di Venezia Mons Francesco Moraglia insieme ai seminaristi presso la Basilica della Madonna della Salute, dell incontro avvenuto ha anche parlato il giornale Gente Veneta in edizione online che allego.

Un caloroso abbraccio a tutti.

Giuseppe Cascio

Club di Prato. Incontro con l’Associazione “Rondine”

Martedì 30 novembre 2021 il Serra Club di Prato si è incontrato alle 19:30 presso i locali della Parrocchia di Santa Maria della Pietà. Abbiamo iniziato col momento di preghiera guidato dal nostro cappellano Don Daniele Scaccini durante il quale si è soffermato sul brano del Vangelo di Matteo che, per la ricorrenza di Sant’Andrea apostolo e martire, parla della chiamata di Andrea e Simone i quali, insieme a Giacomo e Giovanni, lasciarono il loro lavoro da pescatori nel Mare di Galilea e lo seguirono per diventare pescatori di uomini. Quando il Messia li ha chiamati non se lo sono fatti ripetere perché si fidavano di lui, mentre noi quasi sempre ci pensiamo sopra e siamo presi da tante altre cose fra cui il fatto di non essere pronti. Come tutte le cose è giusto fare una sana riflessione però alla fine bisogna partire ben sapendo che Dio è con noi e solo così l’incontro con il Signore darà alla nostra vita un senso diverso, altrimenti l’incontro è avvenuto con noi stessi e di conseguenza non è cambiato niente.

Dopo la preghiera si è consumata la cena ed in seguito la conferenza tenuta da Luca Roti sul tema “Rondine. Cittadella della Pace”. Rondine è un’associazione di volontariato nata nel 1988 e si impegna per la riduzione dei conflitti armati nel mondo e la diffusione della propria metodologia per la trasformazione creativa del conflitto in ogni contesto. La cittadella si trova sulla riva destra del fiume Arno ed è immersa nella Riserva Naturale del Ponte Buriano che venne dipinto da Leonardo da Vinci(1452-1519) nel quadro della Gioconda che risale al 1503-1504 dove c’è il castello storico del 1020. I fondatori sono stato il vescovo emerito di Prato Monsignor Franco Agostinelli, Franco Vaccari l’attuale presidente che è stato varie volte a Prato e altri aretini. Rondine si è impegnata tanto quando ci fu il primo conflitto fra Russia e Cecenia che fu dal 1994 al 1996 e il secondo nel 1999 al 2009 cercando di aiutare questi ragazzi a rifarsi una vita, seguendo l’esempio del venerabile Giorgio La Pira (1904-1977), che fu Sindaco di Firenze dal 1951 al 1965 operando nello spirito caritativo dei suoi abitanti, Don Lorenzo Milani (1923-1967) Priore di Barbiana , dove si adoperò per dare una giusta istruzione ai ragazzi poveri; senza dimenticare la figura di San Francesco di Assisi (1182-1226) che ci insegna lo spirito della fratellanza, come ci ricorda il titolo dell’ultima enciclica di Papa Francesco “Fratelli Tutti” firmata ad Assisi.

Nella cittadella di Rondine ci sono varie bandiere che rappresentano le nazionalità diverse di chi fa parte di questa associazione che va dall’Italia fino al resto d’Europa e del mondo specie dove ci sono conflitti di guerra per gettare il seme di pace e ridare una dignità migliore a chi vive queste tristi realtà perché un giorno si arresti veramente la corsa alla guerra e agli armamenti

 

Marco Giraldi

Incontro a Palermo con Stefania Auci per la Giornata della Fondazione

Incontro a Palermo con Stefania Auci per la Giornata della Fondazione

di Maria Lo Presti

Il Serra Club di Palermo, giorno 1 dicembre, per la Giornata della Fondazione BJS, ha incontrato Stefania Auci nella splendida cornice della chiesa del SS. Salvatore. Un pomeriggio letterario con l’autrice dei volumi sulla saga dei Florio, presentando in particolare il secondo volume: L’inverno dei Leoni. Il primo volume, I Leoni di Sicilia, ha avuto uno straordinario successo: più di cento settimane in classifica, in corso di traduzione in 32 paesi.

L’incontro è stato aperto dal saluto di Rosario Scalici, Presidente del club. Quindi, Roberto Tristano, quale Consigliere della Fondazione, ha presentato le finalità della Fondazione stessa in relazione alla realtà del Serra.

Maria Lo Presti, docente della Facoltà Teologica di Sicilia e Vicepresidente del Serra Italia, in qualità di lettrice dei due volumi ha introdotto i libri e avviato una conversazione con l’autrice. Per ogni capitolo vi è una premessa che rimanda alla storia del tempo; poi il racconto è preceduto da una immagine che suggerisce il tono, il clima delle pagine che seguono; quindi, si dispiega il racconto, curato e avvincente.

Stefania Auci, nel rispondere alle domande che le sono state poste, ha mostrato quale grande lavoro di ricerca e documentazione è sotteso all’opera scritta. Molto precisi e puntuali sono stati i riferimenti ai documenti utilizzati nell’ambito della ricerca. Si è anche ricordato che, comunque, si tratta di romanzi, in cui ha un suo spazio il lavoro dell’autore, la sua libertà. Ogni personaggio, durante il lavoro di scrittura, vive intorno allo scrittore e lo interpella, chiede la sua attenzione. In particolare, Stefania Auci fa accostare con garbo a vicende e a personaggi che si possono comprendere e amare – pur se caratterizzati secondo un sentire lontano dal nostro – se collocati nel contesto culturale.

È stato ricordato come la saga dei Florio narrata da Stefania Auci ha rinnovato l’attenzione verso i luoghi che portano i segni della presenza di questa famiglia: dalla tonnara di Favignana al Villino Florio di Palermo. Si registra un rinnovato interesse del turismo – come si verifica per i luoghi delle vicende del commissario Montalbano, il personaggio nato dalla penna di A. Camilleri – e si parla di una serie televisiva.

Durante l’incontro si è anche trattato della lettura, del lettore di oggi, spesso sempre più ‘distratto’ dalla narrativa, ma pur sempre lettore attraverso il web. Un notevole risultato, in tale contesto, è il successo dei libri di Stefania Auci.

Infine, Stefania Auci ha presentato la saga dei Florio in parallelo con la vita di ogni uomo che nasce, cresce e muore: un ciclo vitale inevitabile, ma in cui i Florio emergono come coloro che ‘non sono mai falliti’. Tale espressione, nota, la si può capire conoscendo i dettagli di una vicenda che non si può liquidare in due parole, e va contestualizzata. Comunque, i Florio rimangono un nome che è in memoria cara per chi vive a Palermo e nei luoghi della Sicilia occidentale che portano i segni del loro passaggio.

Vi è stato anche un tempo dedicato ad interventi dei presenti e l’incontro è stato molto gradevole e ha raccolto l’apprezzamento di tutti.

Il Club di Roma ricorda S.E. Mons. Al-Jamil

Nella serata di ieri 30 novembre, i soci e gli amici del Serra Club di Roma hanno partecipato alla Santa Messa nella chiesa di Santa Maria della Concezione in Campo Marzio celebrata dall’Assistente Ecclesiastico, Mons. Vittorio Formenti.
Il luogo della celebrazione riveste una particolare importanza per il Club di Roma, in quanto legato alla cara memoria di S.E. Rev.ma Mons. Jules Mikhael Al-Jamil, già procuratore a Roma del Patriarcato di Antiochia dei Siri (Libano) e Rettore della chiesa suddetta.
Mons. Al-Jamil, che era una delle poche persone al mondo in grado di parlare e scrivere in aramaico, era legatissimo al Serra Club di Roma ed è scomparso il 3 dicembre 2012 all’età di 74 anni.

Pertanto, al termine della Santa Messa, in prossimità dell’anniversario della Sua nascita al Cielo, la figura esemplare dell’alto prelato, è stata ricordata, anche con proiezione di alcuni brevi filmati nella Sua Karakosche, dalla nostra socia Sig.ra Sara Fumagalli Castelli, appositamente giunta da Bergamo, la quale, nel corso di missioni umanitarie di pace, aveva avuto modo di incontrare Mons. Al-Jamil nelle terre mediorientali martoriate dal terrorismo.


Dal canto suo, il Presidente del Club di Roma, Roberto Razzano, nel ringraziare la Sig.ra Sara Fumagalli per l’importante e commovente contributo fornito nel mantenere viva la memoria di un sacerdote tanto vicino ai Serrani tutti, ha voluto ricordare anche tutti i soci che ci hanno lasciato e che hanno fatto la storia del “Serra” di Roma.
La serata si è conclusa, secondo lo spirito serrano di amicizia e condivisione, con una conviviale in un ristorante adiacente al Patriarcato.