II Contest Fotografico Nazionale: la speranza nella bellezza. I vincitori

In tempi di crisi la speranza non deve mai mancare, ma non deve essere un facile ottimismo: la bellezza e la gratuità del creato la rendono concreta. La contemplazione ci rende sensibili e senza parole. Profondamente consci che stiamo vivendo un attimo di spiritualità difronte alla realtà di ciò che è stato creato per bello o brutto che sia. Si, certo, perché il brutto non è messo per caso, ma ci fa capire che potrà cambiare, potrà diventare il bello davanti al quale i nostri semplici occhi si sono caricati di fiducia. Fiducia anche in noi stessi, nelle nostre forze interiori che ci aiutano a capire quale coraggio occorra per conservare Quello che abbiamo avuto in dono e ci circonda: la natura e i sentimenti. Infatti, la speranza nel creato è rivolgersi a Lui con gratitudine…..senza parole!

Il tema, La ricchezza delle parole non dette. Contemplare la bellezza del creato è gratuito, ha suscitato una varietà di contributi, sia tra gli Under 21 (65 foto pervenute) sia tra gli Over 21 (76 foto pervenute), le due categorie entro le quali si sono svolte le selezioni. Le foto sono state inviate da partecipanti che hanno indicato le seguenti città:

Acerra (NA), Acireale (CT), Albenga (SV), Aliano (MT), Altamura (BA), Arezzo, Aversa (CE), Bari, Bernalda (MT), Bologna, Bolzano, Campoformido (UD), Ceriale (SV), Cerignola (FG), Cilavegna (PV), Foggia, Genova, Giarre (CT), Gorizia, Grumo Nevano (NA), L’Aquila,  Lignano Sabbiadoro (UD), Livorno, Lucera (FG), Matera, Malo (VI), Montescaglioso (MT), Napoli, Oppido Mamertina (RC), Padova, Palermo, Pietramontecorvino (FG), Pisa, Policoro (MT), Pontremoli (MS), Potenza,  Prato (FI), Roma, Reggio Calabria, Sacile (PN), San Miniato (PI), San Paolo di Civitate (FG), Sanremo (IM), Sciacca (AG), Scillichenti (CT), Torreglia (PD), Torremaggiore (FG), Trieste, Viterbo, Udine, Venezia, Vigevano (PV), Zafferana Etnea (CT).

Sono inoltre pervenute fotografie dalla Residenza Universitaria Monterone di Napoli,  dai Seminari di Pozzuoli,  di Potenza e di Napoli. Dagli USA sono pervenute foto da Saint Louis, città del Missouri,  e da  Little Bay Durham situata nel New Hamshire, mentre dalla Francia sono pervenute  dalla città di  Caluire situata nella metropoli di Lione. Si tratta di amici che sono in contatto con i club italiani ed in particolare con quelli pugliesi. Dalla Francia è stata rappresentata l’immagine di una ragazza della popolazione Bishnoi, comunità che si trova ai confini con il Pakistan  e che è considerata come i pionieri dei moderni ecologisti. Dagli USA sono pervenute più foto che hanno rappresentato la grande scultura di un cervo, la neve che dipinge una baia ed il sentiero di una chiesa. Una foto proveniente dall’Italia rappresenta il Nepal.

La giuria, composta da Maria Lo Presti (Sicilia), Gabriella Mase (Liguria) e Giuseppe Miccoli (Emilia Romagna), ha scelto le immagini senza sapere a quale partecipante  appartenessero né da quale città o regione provenissero. E difatti gli organizzatori hanno fornito ai giudici solo ed esclusivamente le fotografie con le didascalie senza le schede di partecipazione. Così si è pronunciata: ”..un plauso va a tutti i concorrenti che hanno espresso grande sensibilità, ed hanno posto in difficoltà la Commissione che ha dovuto fare la selezione.

La Commissione ha lavorato in grande concordia ed alla fine ha selezionato le due foto.

Per la categoria Under 21 è stata scelta la foto inviata da Aisha Castria (23/06/2009) nata a  Castellaneta (TA) e che  ha partecipato per il Club di Matera, città nella quale vive. La foto centra perfettamente quanto proposto dal tema del concorso con uno sguardo al creato. Viene scelta una prospettiva: i fiori di mandorlo come occhi che fanno guardare alla bellezza di un tramonto. Emerge l’aspetto contemplativo.

Per la categoria Over 21 è stata scelta la foto inviata da Rosa Maria Buda (17/08/1959) di Oppido Mamertina (RC) che ha partecipato per il Club di Oppido Mamertina-Palmi. La foto, in un gioco di buio e luce, riflette un momento che apre alla preghiera: una preghiera che continua dall’aula di culto all’ambiente circostante, che rimanda all’opera del creato, e al Creatore”………..Le vincitrici, oltre ad aver convinto per le foto particolarmente aderenti alla tematica proposta, sembrano, secondo i dati poi raccolti, essere meritevoli anche dal punto di vista umano. La over, particolarmente impegnata in campo associativo e parrocchiale, aperta a nuove esperienze, ha saputo trasportare un frammento di vita, attraverso il suo afflato artistico, in una foto davvero entusiasmante. La under coglie la bellezza del tramonto visto attraverso i fiori del mandorlo e ci trasmette tutta la sua emozione  pronunciando le parole:  “Osservando il creato mi sento fortunata”….

La concorrente più giovane d’Italia è nata il 3 maggio 2011 ed ha quindi 12 anni. Si chiama Sofia ed ha inviato due foto: in una ha rappresentato il suo Parroco: “il sorriso del mio parroco è una benedizione che viene da Dio”, nell’altra ha rappresentato una bimba che bacia la pancia della mamma in attesa del fratellino che dovrà nascere.  Segue Giuseppe nato il 26 luglio 2010 che ha rappresentato, con la sua foto, l’unione tra il cielo e il mare, due mondi molto lontani che abbracciandosi si fondono.  Il concorrente più over è nato il 7.10.1940. Si chiama Paolo ed ha rappresentato la natura che ci invita a guardare oltre.

In ordine cronologico, i Club partecipanti sono stati Livorno, Lucera, Prato, Oppido-Mamertina, Napoli, Venezia, Reggio Calabria, Viterbo, Pisa, Prato, Udine, Sanremo, Matera, Potenza, Genova, Aversa, Albenga, Bologna, Palermo, San Miniato, Vigevano-Lomellina,  Acireale, Genova Nervi, Cerignola, Pontremoli, Roma, Genova 184, L’Aquila, Altamura, Arezzo.

La premiazione si terrà on line  da Assisi che si collegherà con le città di Matera e di  Oppido il 4 giugno alle 12.30.

In copertina foto vincitrice settore under

 

Qui di lato foto vincitrice settore over