Il serra è

Serra international Italia

Serra International Italia è un’associazione cattolica che, con la tipica struttura del “club service”, si propone la diffusione della cultura cristiana e si impegna a promuovere nella società civile una cultura favorevole alle vocazioni fondamentali della vita, in particolare a quelle al sacerdozio e alla vita consacrata. I suoi membri, laici, si impegnano a raggiungere questo scopo attraverso una coerente testimonianza di fede e di servizio nella quotidianità della loro vita e del loro lavoro.

La sincera amicizia che si sviluppa fra i soci grazie a questa comunione d’intenti si esprime in programmi volti ad approfondire la propria fede cristiana, a sviluppare azioni e progetti mirati a favorire le vocazioni nei giovani, a sostenere concretamente i seminaristi nel loro percorso di formazione e ad essere di sostegno a sacerdoti e consacrati, con spirito di amicizia e di servizio.

“Custodire, stimare e amare la vocazione sacerdotale ha un senso profondo per ciascun cristiano: si tratta di una sensibilità che dovrebbe essere propria di ogni credente e di tutte le famiglie cristiane” (S.E. Mons. Jorge Carlos Patron Wong, Consulente Episcopale di Serra Italia).

   La storia del serra nel mondo

Il Movimento Serra ebbe inizio il 27 febbraio 1935 per volere di quattro imprenditori e professionisti cattolici americani, i quali, resisi conto della necessità di contribuire a promuovere e sostenere nuove e sante vocazioni al sacerdozio ministeriale della Chiesa, fondarono il primo Club a Seattle.

Il movimento serrano, nel giro di pochi anni, si estese ad altre città americane ed iniziò ad espandersi nel mondo assumendo una struttura internazionale che portò all’istituzione del “SERRA INTERNATIONAL”, oggi presente in 35 Paesi dei 5 continenti con 700 Club e con circa 20.000 soci.

E in Italia

Il primo Club italiano fu fondato a Genova per desiderio del Cardinal Giuseppe Siri nel 1959; il secondo Club fu aperto a Roma nel 1966. I Club operanti in Italia sono 56 distribuiti in 9 Distretti e contano un totale di circa 1200 soci.

Perché si chiama Serra

Il movimento porta il nome del frate francescano Junipero Serra, considerato uno dei personaggi più eminenti nella storia degli USA e “Padre fondatore della Patria”.

Spagnolo di nascita, uomo di grande cultura e forza morale, nella seconda metà del 700 svolse una intensissima opera missionaria in Messico ed in California.  La maggior parte delle città californiane, tra le quali San Francisco, Los Angeles e San Diego, sorsero attorno alle numerose Missioni da lui fondate e da queste presero il nome.

Morì nel 1784; beatificato da Papa Giovanni Paolo II nel settembre 1988, è stato canonizzato nel settembre 2015 in occasione del viaggio di Papa Francesco negli USA.

Il club

È la cellula fondante dell’associazione e rappresenta una presenza attiva sul territorio della Diocesi di appartenenza.  I soci si impegnano a collaborare in amicizia per promuovere un programma annuale, sotto la guida di un Presidente e di un Consiglio Direttivo, affiancati da un Cappellano  incaricato di consigliare ed assistere il Club per la parte spirituale.

Nel programma vengono elaborati e realizzati diversi “services” ed eventi che mettono in contatto il Serra con la cultura cristiana e la società civile, attraverso azioni concrete utili a raggiungerne le finalità.

I soci si riuniscono di norma due volte al mese, da ottobre fino a giugno, generalmente in serate comprendenti una cena conviviale, in cui si trattano argomenti di attualità o formazione con il contributo di relatori esterni, e si elaborano progetti.   I soci si impegnano a dare un particolare spazio all’Eucarestia ed alla Preghiera per le Vocazioni, ed a mettere a disposizione del Vescovo e dei Sacerdoti le proprie capacità personali e professionali, volontariamente e gratuitamente.