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Ancora sacerdoti tra le vittime del Covid. Ricordando don Alessandro Manzone …

Carissimi, tra i lutti di questi giorni, vi sono quelli che coinvolgono in particolare le comunità ecclesiali per la perdita di presbiteri, tutti carissimi. Il 20 novembre scorso è deceduto a Palermo, a causa del covid e con un breve decorso ospedaliero, d. Alessandro Manzone, parroco in ultimo a Mater Misericordiae. In precedenza a Sant’Alberto, SS. Pietro e Paolo, Santa Luisa (mia parrocchia), San Ferdinando Re a Ustica (unico presbitero che si offrì per andare a coprire il vuoto lasciato dai Cappuccini che non potevano più assicurare la loro presenza), Sacra Famiglia.
Ieri abbiamo avuto un momento di preghiera con l’arcivescovo nella cappella dell’ospedale Cervello. Oggi la celebrazione è soggetta alle restrizioni di questi tempi, e la parrocchia la trasmetterà dal suo sito.
Vi riporto di seguito il pensiero scritto da p. Domenico Spatola, cappuccino, che ha condiviso.

Ricordando padre Alessandro Manzone…

Ancora un dolore per la Chiesa di Palermo. Padre Alessandro Manzone, causa covid, ci ha lasciato. Molti hanno avuto modo di incontrarlo e di conoscerne la bontà del cuore. Parroco per lunghi periodi, anche ad Ustica, dove con coraggio si offrì candidato quando si rese vacante di parroco quella Comunità ed era difficile trovare un sostituto. Dovunque faceva valere la freschezza del suo entusiasmo. E fu un pastore buono e attento alla sensibilità della gente. Su ogni cosa voleva capacitarsi per chiarire e chiarirsi. Bravo Alessandro, buon pastore, ora al seguito del Pastore grande delle pecore, continua a guidare e sostenere il tuo gregge. Non ti dimenticheremo. Tu ricordati di noi e della nostra amata Chiesa, che ti è stata madre.

Maria Lo Presti

 

Club di Catania. Primo incontro sulla piattaforma online

Come da programma, grazie all’entusiastico attivismo della presidente, si è riuscito a realizzare il primo incontro informatico del club di Catania. Nonostante le grosse difficoltà dei mezzi informatici a disposizione e l’inesperienza di molti soci, un bel gruppo di 20-24 soci si é collegato.

Anche se il rettore del Seminario don Nino la Manna si trovava in quarantena, si é rispettato il programma della serata. Il rettore ha presentato due nuovi seminaristi: Nicolò Greco e Sebastiano Scamporrino.

I nuovi diaconi, Enrico, Pietro e Antonino, hanno rivolto un saluto ai collegati e poi don Nino ci ha intrattenuto con un’interessante dissertazione sull’avvento. La presidente ha chiuso alla fine l’incontro con l’augurio di avere un numero maggiore di presenze in futuro.

Paolo Smecca

Il passaggio della croce per la Giornata Mondiale della Gioventù

Al termine della celebrazione della Santa Messa di domenica 22 novembre sull’altare della Cattedra della Basilica di San Pietro, trasmessa in diretta televisiva, Papa Francesco ha proceduto al passaggio dei simboli della Croce e della copia dell’Icona della Madre di Dio “Salus Populi Romani” dalla rappresentanza dei giovani panamensi a quelli del Portogallo. Simboli che sono significativi per la ricorrenza della Giornata Mondiale della Gioventù, il cui fine è quello di conoscere sempre più profondamente Gesù nel mistero della redenzione e di affidare le proprie vite alla protezione della Madonna.... Continua a leggere

Cosimo Lasorsa

Club di Aversa. Al via gli incontri settimanali online del Serra

Per le restrizioni governative, che hanno dichiarato la Campania zona rossa, non potendo incontrarci in presenza il club Serra si riunisce su piattaforma Zoom, per conversare e dialogare al fine di non interrompere la coesione del gruppo. Ogni martedì, alle ore 19 si apre il “salotto virtuale”, con un relatore invitato ad approfondire il tema proposto. Sono accolti i soci del club, gli amici simpatizzanti per coltivare il seme del carisma serrano, in amicizia fraterna. Abbiamo approfondito la riforma del Messale romano che da domenica 29 novembre andrà in vigore, con la guida del nostro Cappellano; festeggeremo il dies natalis terreno di San Junipero continuando a leggere l’appassionante libro di don Arturo Alcantara, edito nel 2015, con l’intervento dell’autore. Così ricorderemo la Fondazione ed i suoi importanti services.

Successivamente, due martedì avranno per tema “Il Natale nell’arte”, con l’intervento di un artista davvero speciale, l’amico Lavinio Sceral, che ha dipinto oltre 300 tele destinate alla chiesa in Uganda. Tramite lo schermo, vedremo le opere, perché non possiamo realizzare la mostra prevista. Ahimè…

Il corso di antropologia vocazionale, già due seguiti tramite web, continuano. Sono in tutto sei e tutti molto interessanti per la nostra formazione vocazionale.

Fino a dicembre, questo il calendario degli incontri, da gennaio se ci sarà consentito, riprenderemo gli incontri in presenza.

Maria Luisa Coppola

Il Club di Genova Pegli compie 50 anni.

Serra Club 364 Genova Pegli

 

 

il Presidente

 

Carissimi  Soci, Amici e Sacerdoti,

sabato 21 novembre di cinquanta anni fa fu consegnata la Charter all’ing. Enzo Di Bella, primo Presidente del nostro Serra Club 364, e fu l’inizio ufficiale del Serra Genova Pegli. Sono stati cinquanta anni al servizio della nostra Santa Madre Chiesa spendendoci per i Sacerdoti e i seminaristi.

Personalmente benedico chi mi ha condotto al nostro Serra oltre quaranta anni fa perché mi ha permesso di approfondirmi  nella conoscenza della mia Fede in Gesù di Nazareth che è DIO, l’onnipotente creatore del cielo e della terra e di me tapino.

L’attuale situazione non consente di solennizzare l’evento come questa importante ricorrenza meriterebbe.

Per il momento

Sabato 21 novembre 2020

ci incontreremo nella Parrocchia di  San Francesco di Sestri Ponente per partecipare alla S.Messa prefestiva delle ore 18 concelebrata dal grandissimo Don Delfino, nostro Cappellano da cinquant’anni, al quale va reso il merito di averci donato una fede granitica in Cristo, nostra meta!

Confido in una vostra partecipata presenza.

Ponendoci tutti sotto la protezione di Nostra Signora della Guardia, vi saluto con affetto

Alberto Robustelli

Genova,16/11/2020

 

Corso di Antropologia Vocazionale. Continuano gli incontri online.

DIOCESI DI AVERSA
Scuola Pastorale di Teologia per Laici 2020-2021
Corso di Antropologia Vocazionale

Don Stefano Rega, Direttore dell’Ufficio per la Pastorale delle Vocazioni, tiene il terzo incontro del Corso di Antropologia Vocazionale, primo percorso della Scuola Pastorale di Teologia per Laici 2020-2021.
Il corso, «Che cosa è l’uomo?», si ispira all’itinerario di antropologia biblica pubblicato lo scorso anno dalla Pontificia Commissione Biblica.

26 Novembre 2020: Terzo Incontro

 

VEDI GLI INCONTRI PRECEDENTI

16 Novembre 2020 : Secondo Incontro

9 Novembre 2020 : Primo Incontro

 

Prendiamoci cura dei nostri sacerdoti

Domenica 22 novembre è la Giornata Nazionale per il sostentamento dei sacerdoti in Italia.
Riceviamo dal Club Tigullio un articolo di Francesco Baratta con allegato il messaggio della CEI per la sensibilizzazione dei fedeli.

The Serran, il numero di novembre della rivista di Serra International

E’ uscito il numero di novembre della rivista The Serran, organo ufficiale di Serra International. In questo numero: l’appartenenza al Serra da padre a figlio; il profilo del presidente internazionale Ruben Gallegos; presentazione della Convention Internazionale a Toronto e tanto altro.

Ripartenza e quote sociali: Lettera del Presidente.

Serra International
Consiglio Nazionale Italiano

 

 

Il Presidente

Pontremoli, 24 ottobre 2020

Amici serrani carissimi,

giovedì scorso ci siamo “incontrati” in videoconferenza con il Comitato Esecutivo e i Governatori Distrettuali per avere uno scambio di opinioni sulla ripartenza messa in atto dai vari Club.

E’ stato molto bello apprendere che più o meno tutti i Club hanno ricominciato l’attività pur con molte precauzioni.

Continuiamo così, senza fermarci, con entusiasmo. I nostri “amici” sacerdoti e seminaristi hanno, oggi più che mai, bisogno di noi, delle nostre preghiere, della nostra vicinanza, di sapere che c’è qualcuno che li apprezza per il loro impegno quotidiano al servizio della Chiesa.

Durante il confronto è stato toccato anche il tema delle quote sociali che alcuni Club (pochissimi per la verità) vorrebbero ridotte.

A questo proposito vorrei ricordare che sia l’attività di Serra International, con l’aiuto alle nazioni serrane più povere, sia l’attività del CNIS continuano. Per quanto riguarda il CNIS cito il Serranews e la pubblicazione della rivista.

A proposito dell’importanza del versamento delle quote sociali vorrei fare una breve riflessione.

Spesso, nell’ambito dei Club Service come il nostro si sente chiedere da coloro che sono appena entrati a farne parte, ma non solo:

“perché devo pagare per fare volontariato?”

Domanda lecita e tutto sommato logica e giusta.

In effetti sembra un paradosso dover pagare per fare volontariato dove ognuno di noi impegna tempo, energie e denaro, ma dove in cambio, e lo dico a ragion veduta, si ottengono gratificazioni e si incontrano amici veri.
Sembra!

Perché versare una quota associativa va oltre il semplice pagamento di alcune decine di euro, se soltanto si considera che qualsiasi formazione sociale, ha bisogno, per poter svolgere il compito per cui si è costituita di risorse che vengono impiegate non per compensi a chi fa parte della struttura organizzativa, ma per il buon funzionamento della struttura stessa:. Organizzazione congressi, corsi di formazione per i dirigenti, attività esterne per far conoscere l’Associazione come ad esempio il sito internet, la pubblicazione della rivista “Il Serrano”, il Concorso Scolastico o il premio “Penna dello Spirito”, il contributo all’UNPV (Ufficio Nazionale Pastorale Vocazionale), il contributo devoluto, di cui ne avevo dato comunicazione con la mia lettera del 5 aprile, alle Case di Cura “Istituto Figlie di San Camillo” di Brescia e Cremona, due delle città tra le più duramente colpite dalla prima ondata del covid, per un totale di 16.400,00 euro (15.000,00 € come Serra International Italia e 1.400,00 come ulteriore donazione da parte di alcuni soci), diviso fra le due strutture.

Appartenere ad una associazione vuole dire sentirsi partecipe al 100% della stessa, condividerne gli scopi ed essere non soltanto soci ma protagonisti del futuro dell’associazione stessa.

Ecco perché è giusto pagare una quota associativa!

Vi abbraccio e grazie a tutti per quanto fate.

Enrico Mori

Maria, Madre delle Vocazioni e San Junipero Serra, pregate per noi

I nuovi cardinali di papa Francesco

Nell’Angelus del 25 ottobre Papa Francesco ha annunciato, sulla TV nazionale, l’investitura di 13 nuovi Cardinali in un Concistoro che avrà luogo il 28 novembre, alla vigilia della prima domenica di Avvento. La lista è stata letta dal Papa al termine della preghiera domenicale, e comprende nove Cardinali elettori, con diritto di entrare in conclave per la votazione del prossimo Papa, e quattro non elettori con più di 80 anni. Nuovi Cardinali nei quali il Sommo Pontefice ripone la sua fiducia e dai quali si attende la massima lealtà, soprattutto in un momento particolarmente difficile per la Chiesa per gli scandali finanziari che hanno caratterizzato questi ultimi tempi.

Questi i nomi dei nove Cardinali elettori:

Mario Grech, Malta, di anni 63. Già Vescovo di Gozo, è stato nominato Pro Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi nel 2019. Attualmente è il Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.

Marcello Semeraro, Italia, di anni 73. Vescovo emerito di Albano e Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi. E’ anche Amministratore apostolico ad nutum Sanctae Sedis del Monastero Esarchico di Santa Maria di Grottaferrata e Delegato Pontificio dell’Ordine brasiliano in Italia.

Antoine Kambanda, Ruanda, di anni 62. Già Vescovo di Kibungo, è attualmente Arcivescovo metropolita di Kigali.

Wilton Gregory, USA, di anni 73. Già Presidente della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti, è attualmente Arcivescovo metropolita di Washington.

Jose Fuerte Advincula, Filippine, di anni 68. Già membro della Commissione per la Dottrina della Fede e della Commissione per le popolazioni indigene, è attualmente Arcivescovo di Capiz.

Celestino Aos Braco, Spagna, di anni 75. Francescano cappuccino già Amministratore apostolico in sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis dell’Arcidiocesi di Santiago del Cile, è attualmente Arcivescovo metropolita di Santiago del Cile.

Cornelius Sim, Brunei, di anni 69. Vescovo e Vicario apostolico del Brunei.

Augusto Paolo Lojudice, Italia, di anni 56. Già Segretario della Commissione Episcopale della CEI per le migrazioni. è attualmente Arcivescovo metropolita di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino.

Mauro Gambetti, Italia, di anni 55. Frate francescano, già Presidente della Federazione Intermediterranea dei Ministri provinciali dei frati minori conventuali, è attualmente Padre guardiano del Sacro Convento di Assisi.

Cardinali non elettori:

Felipe Arizmendi Esquivel, Messico, di anni 80. Già Segretario Generale del Primo Collegio Episcopale latino americano, è attualmente Vescovo Emerito di San Cristobal de Las Cavas.

Silvano Maria Tomasi, Italia, di anni 80. Già Segretario del Pontificio Consiglio della Pastorale per i migranti e gli itineranti, Nunzio apostolico in Etiopia e in Eritrea, Osservatore permanente della Santa Sede presso l’Ufficio delle Nazioni Unite, è attualmente Arcivescovo titolare di Asolo.

Rainero Cantalamessa, Italia, di anni 86, dell’Ordine dei frati minori cappuccini. Già membro della Commissione Teologica Internazionale e membro della Delegazione Cattolica per il dialogo con la Chiesa Pentecostale, è attualmente Predicatore della Casa Pontificia.

Enrico Feroci, Italia, di anni 80. Già Direttore della Caritas di Roma, è attualmente Parroco della Parrocchia del Divino Amore e Rettore del Seminario.

 

Cosimo Lasorsa