Il Presidente della Fondazione visita l’Abbazia di Vallombrosa e rinnova il suo appello per il 5 x 1000

 

Abbiamo partecipato, grazie all’invito del “nostro” Paolo Tiezzi Maestri, Presidente dell’Istituto Valorizzazione Abbazie Toscana, presente anche il Presidente del Consiglio della regione Toscana, Eugenio Giani, alla presentazione di un libro in quel bellissimo ed affascinante sito che è l’Abbazia di Vallombrosa, a pochi chilometri da Firenze, immersa in antichi boschi.  L’Abbazia nasce nel 1036 per uso e formazione dei monaci, grazie a San Giovanni Gualberto, monaco riformatore. La fondazione benedettina sorse su terre di proprietà del vicino chiostro valdernanese di Sant’Ilario in Alfiano. Sicuramente una sua attenta visita ed una lettura sulla sua storia millenaria ci riempirebbe di una sensibile e ricca interiorità.

“La memoria del chiostro”, il titolo della pubblicazione di Francesco Salvestrini, studioso e docente dell’Università di Firenze. Siamo stati immersi in un pregevole mondo di storia e cultura monastica che descrive un grande protagonista della vita vallombrosiana: Padre Pierdamiano Spotorno O.S.B., bibliofilo, che lassù visse ed operò dal 1957 al 2015. Conservatore attento, ricercatore dalla figura inizialmente irriverente, burbera, rude alla prima impressione, ma poi sensibile e teneramente appassionata nella comunicazione del suo grande sapere. Questo “suo” tesoro è attualmente conservato nella grande biblioteca del XVI secolo, ma è talmente vasto che ha bisogno di una catalogazione moderna ed efficace perché sono molti gli studiosi di tutto il mondo che richiedono informazioni o giovani ricercatori che si recano lassù per ampliare e completare i loro lavori.

Il Serra Italia e La Fondazione Italiana Serra, con la presenza del suo presidente Marco Crovara, sono stati particolarmente coinvolti ed attratti da questa peculiare esigenza perché questi studi, che giustamente portano alla luce patrimoni culturali di immenso valore (vi sono opere del ‘500), sono alla base della Chiesa moderna. Le variegate civiltà monastiche hanno costruito l’Europa e la civiltà cristiana: Il Monachesimo è andato oltre l’Umanesimo. Se non ci fosse stato il mondo monastico noi oggi non avremmo il sogno di Chiesa di Papa Francesco, della Chiesa di domani. La ricchezza umana della civiltà monastica ha insegnato, innanzitutto, ad essere uomini, uomini del tempo, della terra, dove si fa agricoltura, si fa silvicoltura, si cucina, si bonifica il territorio rendendolo prezioso. Padre Pierdamiano Spotorno è stato un grande nel cuore di questa cultura da cui nasce la comunicazione consapevole.

Oggi, le Abbazie potrebbero diventare per i giovani luoghi simbolici, nel deserto economico e sociale, e delle comunità che riconoscano le radici cristiane o le riscoprano: riportare la civiltà nella giusta direzione. Le Abbazie maglie di una rete di civiltà.

I giovani hanno bisogno di carismi, di doni che creino pace con loro stessi. Sono figli della necessità di conoscere la storia, la spiritualità, di avere un’identità che li collochi nel mondo forti attraverso la loro varietà, affinché la Chiesa sia ricca e profetica. Dobbiamo sostenere questi aspetti, specialmente dare loro la possibilità di avere i mezzi necessari ad averne nozione, capire e, così, condurci verso le “buone cose” di cui l’uomo ha bisogno. Il Serra lo può fare, è il suo proprio compito e la Fondazione è il mezzo di fratellanza che, in maniera importante, ci unisce nel sostenere il nostro dono: il “dono del cuore”, che non può essere privo di significati interiori. Con Padre Giuseppe Casetta O.S.B. , Abate Generale della Congregazione, e Padre Marco Mazza O.S.B., priore dell’Abbazia, abbiamo parlato della necessità di istituire un “dottorato di ricerca” in  scienze archivistiche e librarie. Con l’aiuto di varie istituzioni. Ma parliamone anche noi, uniamoci con il nostro “piccolo”, la Fondazione potrebbe essere un  po’ di un “grande cuore”.

Marco Crovara

P.S. Non dimentichiamo le nostre “buone cose”.

La tua scelta per il 5×1000 potrebbe essere fondamentale.

La tua firma per 5×1000 buoni motivi, fa essere il Serra vivo nel mondo.

Consulta il nostro spazio web: https://www.serraclubitalia.it/fondazione-b-j-s/

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