Articoli

Auguri di Santa Pasqua dal Presidente della Fondazione BJS

Care Amiche ed Amici Serrani,

ho voluto aprire questo mio breve pensiero in occasione della Santa Pasqua con un’immagine della nostra tradizione: il dipinto “Ultima cena” (G.C. Procaccini) che si trova nella Basilica della SS. Annunziata a Genova e che costituiva il soggetto della copertina di una confezione di biglietti augurali distribuiti dalla Fondazione a tutti i soci del Serra. Primi anni della nostra FIBJS.  Tanto entusiasmo e speranza per un impegno comune e concreto. Dobbiamo esserne attivi custodi e coscienti di aver ricevuto dai fondatori un dono meraviglioso.

La Speranza. La Santa Pasqua di questo 2021 più che mai non può che essere nella luce della speranza ispirata dalla Verità. Lo scorso anno scrivevo che… i nostri occhi oggi guardano alla “Verità” del Cristo che si concretizza nel dramma umano che stiamo vivendo…………..gli animi sono messi a nudo al cospetto della verità che ci circonda che, necessariamente, dovrà diventare la “Verità” della fratellanza…..

Ancora oggi è cosi. La prova è diventata ancora più dura, immensa nella sua dimensione. Ed il Suo esempio ci aiuterà a superare la rassegnazione, talvolta l’egoismo o l’indifferenza, pensando che anche questo sia per noi un Passaggio. Un Passaggio da vivere con intensa interiorità e da comunicare in maniera esemplare al mondo che ci circonda.

Questo è il mio augurio per la Santa Pasqua: che noi tutti si possa essere testimoni di misericordia portando sempre nel cuore il Santo Crocifisso.

Una buona Santa Pasqua,

Marco Crovara

Fondazione Beato Junipero Serra: adempimenti del 5 per mille

ADEMPIMENTI DEGLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA E DI PUBBLICITA’

LEGGE 4 AGOSTO 2017 – ARTICOLO 1, COMMI 125-129

ANNO 2020

  • Soggetto ricevente: Fondazione Italiana Beato Junipero Serra – C.F. 95018870105
  • Denominazione e CF soggetto erogante: Agenzia delle Entrate – C.F. 06363391001

Data dell’incasso: 30/07/2020
Somma incassata: Eu 13.662,53= (euro tredicimilaseicentosessantadue/cinquantatre)
Causale del rapporto economico: Contributo 5 per mille anno 2018
Data dell’incasso: 06/10/2020
Somma incassata: Eu 13.411,95= (euro tredicimilaquattrocentoundici/novantacinque)
Causale del rapporto economico: Contributo 5 per mille anno 2019

ELARGIZIONI RAMO ONLUS

  • Seminario Arcivescovile di Palermo: euro 4.000,00= (quattromila/00)
  • Pontificio Seminario Regionale Pugliese Pio XI: euro 2.000,00= (duemila/00)
  • Seminario Vescovile di Acireale (Ct): euro 2.000,00= (duemila/00)
Natura giuridica

La Fondazione BJS delibera due erogazioni di Borse di Studio nel 2021

Serra International

       FONDAZIONE ITALIANA BEATO JUNIPERO SERRA

 

Il Presidente

 

Disposizioni per elargizioni anno 2021.

 

Nel rinnovare ancora i migliori auguri per un buon lavoro serrano nel nuovo anno 2021, di seguito comunico quanto deliberato dal CDA della Fondazione Italiana Beato Junipero Serra nell’ultima riunione del 5 Dicembre 2020.

Testualmente:

  • “…..Il consiglio delibera altresì, all’unanimità, di approvare quanto alla delibera punto n.2 dell’adunanza di Giunta Esecutiva del giorno 02.12.2020 (a seguire), inviata in precedenza e di procedere entro il 3.2021, affinché non vi sia niente in sospeso……”.
  • FONDAZIONE ITALIANA BEATO JUNIPERO SERRA

Verbale Giunta Esecutiva  n. 3 del 02.12.2020

L’anno 2020 il giorno due del mese di Dicembre, su convocazione del presidente Marco Crovara si è telematicamente riunita la Giunta Esecutiva della Fondazione Italiana Beato Junipero Serra nelle persone del presidente, Marco Crovara, del tesoriere, Luciano Maggi e del segretario, Paolo Tiezzi Maestri per discutere e deliberare sul seguente punto:

  • Considerata la grave situazione economica generale, non certo in fase di ripresa, e la disponibilità del capitale ONLUS da elargire, sempre nell’ambito delle regolamentazioni e condizioni imposte dalla legge, si proporrebbe all’attenzione ed al parere deliberante del prossimo CDA del 05/12/2020, l’opportunità di effettuare due erogazioni di borse di studio nell’ambito del prossimo anno 2021: la prima con raccolta delle domande pervenute entro il 31/03/2021, la seconda con raccolta delle domande pervenute entro il 30/09/2021.

I membri della Giunta convengono sulla necessità che tali argomenti siano da sottoporre al parere deliberante del CDA……”.

Pertanto, care Amiche ed Amici, Vi invito a prendere ben nota di quanto deliberato, sia per l’eccezionalità, sia perché è importante che il nostro supporto ai seminaristi impegnati nel loro percorso, oggi più che mai, sia tempestivo ed efficace.

Inoltre, la Commissione esaminatrice delle domande pervenute, avendo constatato ritardi nell’invio delle stesse entro le date previste per la raccolta e riscontrato incompletezze nelle documentazioni trasmesse, raccomanda di rispettare quanto prescritto dalle Linee Guida e dalla

Modulistica relativa pubblicate sulle pagine web della Fondazione, scaricabili al link https://www.serraclubitalia.it/fondazione-b-j-s/, sezione “Modulistica”.

Ricorda, altresì, che le domande, con documentazione allegata, devono essere inoltrate in forma cartacea originale all’indirizzo del Segretario della FIBJS, Paolo Tiezzi Maestri – via Casalpiano, 4 – 53048 Sinalunga (Si), ed eventualmente solo anticipate all’indirizzo email: paolotiezzimaestri@libero.it.

Carissimi tutti, come vedete la “nostra” Fondazione cerca di stare al passo con le necessità di questi tempi così particolari e si permette di chiederVi di avere sempre presente, in quanto serrani, il suo valore come strumento di servizio comune e la necessità di essere sostenuta, sia con la Vostra firma del 5×1000, sia con le donazioni, uniche ad alimentare la parte NON ONLUS.

Grazie per la Vostra fraterna attenzione.

Un caro abbraccio,

Marco Crovara

Natura giuridica

24 novembre, ricorrenza della nascita di San Junipero Serra e giornata della Fondazione BJS

24 novembre, ricorrenza della nascita di San Junipero Serra e giornata della Fondazione BJS

Lettera del Presidente

Cari Presidenti, Governatori, Amiche ed Amici serrani tutti,

fra poche settimane, nel giorno della nascita del nostro santo ispiratore, San Junipero Serra, si celebrerà la giornata della Fondazione. Sarà un momento particolare che, specialmente oggi, assume un profondo significato di vicinanza al nostro Serra, quando la vicinanza diventa sempre più di sentimenti, spirituale, visto che quella fisica non ci è del tutto concessa a causa del male terreno che ci circonda.

Penso, e ne sono sicuro, che queste difficoltà abbiano ancor  più affinato la sensibilità che noi serrani abbiamo donato al sostegno delle vocazioni e che sempre più dovrà diventare un’operosità sostanziale per comunicare, far conoscere o riconoscere, la cristianità. Laici nel nostro mondo. Ed è questa cultura che alimenta l’attenzione e la riflessione diventando l’ossigeno che farà vivere o rivivere le nostre comunità cristiane.

E’ chiaro che il nostro impegno è e sarà quello di lavorare sempre più nel mondo delle giovani generazioni indifferenti, sapendo che questa, e solo questa, è la nostra missione che ci viene tramandata in maniera esemplare da San Junipero Serra: aprire una strada per poi rinforzarla con il conseguente sostegno alle vocazioni che si sono rivelate.

Il nostro volontariato pùo fare moltissimo, principalmente non farsi prendere da quel senso di impotenza che ci faccia rinunciare a compiere la nostra missione nella giusta direzione. Il volontariato è prezioso ed il serranesimo, che è nel nostro cuore, è ancor più prezioso e spetta a noi nel quotidiano renderlo sobrio, semplice, intelligentemente condivisibile.

Il Serra è una dimensione che ingloba la nostra cultura, la tradizione e la nostra convinzione. Non importa che quello che facciamo sia di piccolo o grande effetto, sarà sempre fatto al meglio delle nostre possibilità e rappresenterà, comunque, un passo nel cammino che San Junipero ci ha insegnato come percorrere. Ecco perché il giorno del 24 Novembre è diventato il giorno della Fondazione, proprio perché questa, per piccoli o grandi passi che faccia, per piccoli o grandi aiuti che porti, è un cammino comune  che come esempio ha la fermezza di San Junipero.

Cari Presidenti, sento che quest’anno dovremmo ricordare al meglio questa data. La semplicità e la profondità di una celebrazione eucaristica, la condivisione di una Santa Messa dedicata, anche nell’ambito della settimana, ci potranno far sentire ancor più un tutt’uno. Se non potremo abbracciarci fraternamente saranno i nostri occhi, i nostri sguardi, a trasmetterci concretamente la gioia di poterci ritrovare e saranno la Fondazione e San Junipero ad unirci. In questa occasione rendiamo protagonista il nostro Club, rendiamo concreto il nostro “gesto del cuore”, raccogliamo fra noi un’offerta da devolvere alla Fondazione, basta veramente anche un piccolo dono. Sarà carico di significati. Ci permetterà di rifarci delle spese che abbiamo sostenuto per rielaborare e pubblicare le pagine della Fondazione nel sito di Serra Italia a causa del danno irrimediabile provocato da un potente virus al vecchio sito della FIBJS: le nostre risorse sono preziose per sostenere i nostri scopi statutari, specialmente in questi momenti.

Questo tempo sospeso non deve ridimensionare la nostra missione.

 

Marco Crovara

 

 

Puoi fare un bonifico intestato a:

Fondazione Italiana di Religione e Culto Beato Junipero Serra

Banca Passadore e C. – Genova

IBAN: IT70X0333201400000000945897

 

Vuoi conoscerci meglio? Vai al sito:

 

https://www.serraclubitalia.it/fondazione-b-j-s/

Dalla Fondazione: “ La data utile per le richieste di elargizione è vicina“. Comunicazione del Presidente.

Serra International

       FONDAZIONE ITALIANA BEATO JUNIPERO SERRA

 

Il Presidente

 

Carissime Amiche ed Amici Serrani,

Vi scrivo questo promemoria per informarVi che la Fondazione è pronta ad elargire, come ogni anno, aiuti economici a seminaristi, sacerdoti, enti, etc. che, penso, in questo particolare momento dell’economia nazionale possano risultare significativi.

Pertanto, come comunicato lo scorso Maggio, Vi ricordo che la data utile per inoltrare alla Segreteria della Fondazione le Vostre richieste di elargizione è il 30 Settembre pv. Consultando, sul sito di Serra Italia, le pagine della Fondazione, alla sezione Modulistica troverete le chiare Linee Guida che Vi daranno la possibilità di capire quali possano essere i soggetti interessati alle elargizioni e quali siano i Moduli ed i Documenti da semplicemente compilare e spedire.

Brevemente riassumo gli eventuali beneficiari:

  • Ramo ONLUS: contributi e borse di studio per giovani e meritevoli seminaristi, sacerdoti, religiosi e religiose delle Diocesi Italiane, che si trovano in difficolta? economiche;
  • Ramo NON ONLUS:
    • borse di studio a favore di seminari e noviziati e con collaborazioni, tramite assistenza logistica e l’offerta di supporti didattici, a corsi di aggiornamento vocazionali organizzati dalle Diocesi, rivolti a giovani interessati al problema vocazionale ed a sacerdoti e religiosi/e.;
    • aiuto a sacerdoti e religiosi/e in difficolta? nella loro attività per ragioni di età, di salute o altro, attraverso interventi finanziari o fornitura dei servizi ritenuti più appropriati;
    • contributi per l’organizzazione di concorsi culturali sulla figura del sacerdote e/o del/la religioso/a, e d’incontri tra giovani e/o anziani (in particolare genitori) su temi vocazionali.
    • elargizioni per favorire iniziative culturali finalizzate a diffondere e rafforzare il Cattolicesimo nella societa? ed elevare la stima verso sacerdoti e religiosi/e.

Leggete con attenzione le Linee Guida e gli Allegati. Affrettatevi a trasmettere le Vostre richieste.

La Fondazione è un “seme prezioso nelle mani dei Serrani”.

Marco Crovara

Il Presidente della Fondazione visita l’Abbazia di Vallombrosa e rinnova il suo appello per il 5 x 1000

 

Abbiamo partecipato, grazie all’invito del “nostro” Paolo Tiezzi Maestri, Presidente dell’Istituto Valorizzazione Abbazie Toscana, presente anche il Presidente del Consiglio della regione Toscana, Eugenio Giani, alla presentazione di un libro in quel bellissimo ed affascinante sito che è l’Abbazia di Vallombrosa, a pochi chilometri da Firenze, immersa in antichi boschi.  L’Abbazia nasce nel 1036 per uso e formazione dei monaci, grazie a San Giovanni Gualberto, monaco riformatore. La fondazione benedettina sorse su terre di proprietà del vicino chiostro valdernanese di Sant’Ilario in Alfiano. Sicuramente una sua attenta visita ed una lettura sulla sua storia millenaria ci riempirebbe di una sensibile e ricca interiorità.

“La memoria del chiostro”, il titolo della pubblicazione di Francesco Salvestrini, studioso e docente dell’Università di Firenze. Siamo stati immersi in un pregevole mondo di storia e cultura monastica che descrive un grande protagonista della vita vallombrosiana: Padre Pierdamiano Spotorno O.S.B., bibliofilo, che lassù visse ed operò dal 1957 al 2015. Conservatore attento, ricercatore dalla figura inizialmente irriverente, burbera, rude alla prima impressione, ma poi sensibile e teneramente appassionata nella comunicazione del suo grande sapere. Questo “suo” tesoro è attualmente conservato nella grande biblioteca del XVI secolo, ma è talmente vasto che ha bisogno di una catalogazione moderna ed efficace perché sono molti gli studiosi di tutto il mondo che richiedono informazioni o giovani ricercatori che si recano lassù per ampliare e completare i loro lavori.

Il Serra Italia e La Fondazione Italiana Serra, con la presenza del suo presidente Marco Crovara, sono stati particolarmente coinvolti ed attratti da questa peculiare esigenza perché questi studi, che giustamente portano alla luce patrimoni culturali di immenso valore (vi sono opere del ‘500), sono alla base della Chiesa moderna. Le variegate civiltà monastiche hanno costruito l’Europa e la civiltà cristiana: Il Monachesimo è andato oltre l’Umanesimo. Se non ci fosse stato il mondo monastico noi oggi non avremmo il sogno di Chiesa di Papa Francesco, della Chiesa di domani. La ricchezza umana della civiltà monastica ha insegnato, innanzitutto, ad essere uomini, uomini del tempo, della terra, dove si fa agricoltura, si fa silvicoltura, si cucina, si bonifica il territorio rendendolo prezioso. Padre Pierdamiano Spotorno è stato un grande nel cuore di questa cultura da cui nasce la comunicazione consapevole.

Oggi, le Abbazie potrebbero diventare per i giovani luoghi simbolici, nel deserto economico e sociale, e delle comunità che riconoscano le radici cristiane o le riscoprano: riportare la civiltà nella giusta direzione. Le Abbazie maglie di una rete di civiltà.

I giovani hanno bisogno di carismi, di doni che creino pace con loro stessi. Sono figli della necessità di conoscere la storia, la spiritualità, di avere un’identità che li collochi nel mondo forti attraverso la loro varietà, affinché la Chiesa sia ricca e profetica. Dobbiamo sostenere questi aspetti, specialmente dare loro la possibilità di avere i mezzi necessari ad averne nozione, capire e, così, condurci verso le “buone cose” di cui l’uomo ha bisogno. Il Serra lo può fare, è il suo proprio compito e la Fondazione è il mezzo di fratellanza che, in maniera importante, ci unisce nel sostenere il nostro dono: il “dono del cuore”, che non può essere privo di significati interiori. Con Padre Giuseppe Casetta O.S.B. , Abate Generale della Congregazione, e Padre Marco Mazza O.S.B., priore dell’Abbazia, abbiamo parlato della necessità di istituire un “dottorato di ricerca” in  scienze archivistiche e librarie. Con l’aiuto di varie istituzioni. Ma parliamone anche noi, uniamoci con il nostro “piccolo”, la Fondazione potrebbe essere un  po’ di un “grande cuore”.

Marco Crovara

P.S. Non dimentichiamo le nostre “buone cose”.

La tua scelta per il 5×1000 potrebbe essere fondamentale.

La tua firma per 5×1000 buoni motivi, fa essere il Serra vivo nel mondo.

Consulta il nostro spazio web: https://www.serraclubitalia.it/fondazione-b-j-s/

Fondazione Italiana Beato Junipero Serra

La Fondazione è Online

Sono online, all’interno del portale, le pagine web dedicate alla Fondazione Italiana Beato Junipero Serra ed alle tante sue attività per sostenere le vocazioni!

Clicca qui per saperne di più.

FONDAZIONE ITALIANA BEATO JUNIPERO SERRA la lettera di Marco Crovara, presidente

Serra International

       FONDAZIONE ITALIANA BEATO JUNIPERO SERRA

 

Il Presidente

 

Care Amiche ed Amici,

alcune settimane fa avrei voluto darvi la notizia della mia nomina a Presidente della nostra Fondazione e trasmetterVi qualche pensiero, ma gli eventi si sono susseguiti in maniera incalzante e precipitosa. Ho dovuto entrare bene nella mia coscienza che all’inizio non aveva preso pienamente atto della dimensione di quello che stava accadendo in Italia e nel mondo.

Sono pervaso da vari sentimenti, alcuni nuovi o apparentemente tali, perché i giorni che stiamo vivendo sono completamente diversi dalla “normalità” cui eravamo abituati. Credetemi se vi dico che non è facile trovare le parole adatte per esprimere quello che sento in questo momento e mi scuso se non sarò all’altezza, ma abbiamo tutti l’animo in subbuglio per tanti motivi, a partire ovviamente da quelli inerenti la salute nostra, dei nostri cari e dei nostri amici.

Lentamente sta uscendo allo scoperto lo spirito dell’umanità del nostro tempo. Inesorabilmente l’uomo si sta togliendo di dosso le vesti delle convenienze per apparire quello che è: un piccolo ospite di questa Terra che ha bisogno di eroi per sconfiggere le debolezze dell’umanità, l’arroganza che ci faceva pensare invincibili.       Il conforto della Fede ci aiuta ad aprire la Ragione per capire meglio e più semplicemente quale sia il messaggio che oggi, ancor più, arriva dal Padre: il rispetto e la speranza, ….. la fermezza e l’umiltà. Papa Francesco nella profonda essenzialità della Sua fede, in una serata dove anche gli elementi raffiguravano l’espandersi del male, mal fermo nel passo ma deciso nel suo cammino, ha espresso questo pensiero: non da soli. La Terra è stata invitata a guardare oltre, a volgere gli occhi verso Chi, comunque, ci accomuna, schiudendo la ragione, aprendo i cuori.

Naturalmente una parte dei nostri pensieri va alla “missione” che ci appartiene. Non sappiamo come potrebbe essere il futuro, ma la “nostra lampada” dovrà essere pronta ad illuminare scenari diversi, consapevoli che dovremo affrontare grandi sfide e la missione serrana ci aiuterà. Ci aiuterà a meglio capire quanto sia veramente importante la vicinanza “umana” ai nostri sacerdoti e religiosi che occupano un posto fondamentale nella scala dei valori sociali e che si stanno impegnando a confortarci, materialmente e con certezza spirituale, in questi momenti così fragili.

La Fondazione, con il vostro aiuto, ancor più farà la sua parte.

Un pensiero particolare a coloro che sono in prima fila per curarci e combattere strenuamente questo terribile nemico e rispondono, anche con la vita, alla grande chiamata per la Vita.

Carissimi, Vi auguro ogni bene, teniamo in alto i cuori uniti nella fratellanza serrana e nella certezza luminosa del Cristo Risorto.

Unito nella preghiera,

 

Marco Crovara

 

Sanremo, 18/04/2020