Il Club di Palermo festeggia la giornata della Fondazione e riflette con il Prof. Bellingreri sull’importanza dell’empatia

Venerdì 21 novembre 2025 abbiamo celebrato, nello splendido ammezzato del Seminario di Palermo, la giornata della Fondazione JUNIPERO SERRA, che ricorre il 24 novembre, giorno della nascita del nostro Santo.

Il nostro Governatore dr Roberto Tristano ha descritto la Fondazione, quali sono i suoi scopi e gli obiettivi raggiunti, comunicando anche le modalità delle erogazioni liberali in favore della Fondazione stessa destinando il 5permille alla specifica voce della dichiarazione dei redditi.

Relatore d’eccezione è stato il Prof.Antonio Bellingreri, dell’università degli studi di Palermo, noto filosofo, presentato dalla nostra Presidente Nazionale Prof.ssa Mariuccia Lo Presti. Il tema prescelto era”L’empatia come virtù etica e dianoetica”.
Dopo brevi cenni storici, il Professore ha descritto il termine, ha illustrato le scuole che si sono sviluppate fra la fine del 1800 e l’inizio del 1900, sottolineando soprattutto la sua visione cristiana facendo riferimento a San Francesco, San Giovanni Bosco e Santa Teresa Benedetta della Croce ,e, trattando i famosi metodi/codici, vedi la capacità di ragionamento, elencando i fattori e i paradigmi, fra i quali quello pedagogico, ovvero, il senso dell’educazione, ed il metodo adeguato.
Ha citato Robert Vischer , Lipps,Freud e Aristotele.
In definitiva l’empatia è un’abilità sociale di fondamentale importanza e rappresenta uno degli strumenti di base di una comunicazione interpersonale efficace e gratificante.
È una delle principali porte d’accesso agli stati d’animo e in generale al mondo dell’altro.
Comunemente l’empatia viene definita come la capacità di comprendere lo stato d’animo e la situazione emotiva di un’altra persona in modo immediato, senza ricorrere alla comunicazione verbale. Essa comprende vari processi sociali cognitivi ed emotivi.
Non si può insegnare. È una virtù.

 

Alla fine si è acceso un ampio dibattito con diversi interventi fra cui mi piace sottolineare quello di una docente/psicologa, quello di un avvocato /mamma di tre figli e quello di un sacerdote/formatore.