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Buon cammino quaresimale!

A tutti i serrani d’Italia e della Svizzera italiana, l’augurio di un buon cammino quaresimale!

Proponiamo, nei link qui di seguito riportati, alcuni spunti di riflessione che speriamo possano aiutarci nella preparazione alla Santa Pasqua 2019.

Messaggio di Papa Francesco per la Quaresima

Omelia di Papa Francesco alla Messa delle Ceneri 2019

Quaresima 2019, Commento al Vangelo di Mons. Spinillo: Mercoledì delle Ceneri: parte 1, parte 2, parte 3

I Domenica di Quaresima 2019, , Commento al Vangelo di Mons. Spinillo

II Domenica di Quaresima 2019, , Commento al Vangelo di Mons. Spinillo

Aumentano i cattolici. In calo i sacerdoti, in crescita diaconi e missionari laici

Il sito VaticanNews pubblica i dati statistici emersi dall’Annuario Pontificio 2019 e l’Annnuarium statisticum ecclesiae 2017. Si evidenziano indici positivi di crescita dei cattolici nel 2017 rispetto all’anno precedente, ma anche una contrazione del numero  di sacerdoti e di candidati al sacerdozio. In aumento vescovi, diaconi, missionari laici e catechisti.

Per leggere tutto l’articolo di www.vaticannews.va clicca sotto.

 

 

Club di Viterbo. Le reti sociali, i giovani e la comunicazione digitale

Lunedì 25 febbraio 2019 nella cornice di pregio dell’aula del Seminario Vescovile di Viterbo, oltre ai soci del Club, tante le persone che hanno partecipato con grande interesse e interagito col relatore, Professor Juan Narbona, docente presso la Pontificia Università della Santa Croce, su una tematica che è parte della realtà quotidiana e coinvolge diverse generazioni.

L’ambiente totalmente digitalizzato cambia il modo di rapportarsi con la cultura, con il sé e con l’altro, con il noi all’interno di relazioni che vivono o muoiono sulle parole criptiche dei messaggini preconfezionati e si ricordano attraverso video e fermo immagini.

Con reti sociali come Whatsapp, Instagram, Twitter, Facebook, Snapchat e Youtube, emergono generazioni sempre connesse, multitasking e portatrici di nuovi linguaggi speciali che utilizzano la velocità dell’Inglese tecnico, caratterizzato dall’assemblaggio dei termini o dalle contrazioni dell’uso scientifico della lingua, causa dei misunderstanding con gli adulti ancora poco aperti alla contaminazione dell’Information Technology.

L’ambiente digitale mai puramente virtuale né mondo meramente parallelo rappresenta una sfida per i meno giovani, per genitori, insegnanti e anche per la Chiesa che si interroga sulla portata del fenomeno dal punto di vista antropologico e etico come risulta dal documento finale del Sinodo dei Giovani.

Chi sono? Chi pensano che io sia? Che cosa sarà di me? Ci sarà un posto per me nel mondo?  Queste le domande che si pongono i giovani.

Stesse domande, stesse inquietudini ma in un contesto diverso: Teknè – Ethos sono gli ambiti gestionali delle generazioni non tecnologiche, gli strumenti per creare contesti e occasioni di conversazione, per lottare contro le paure dei giovani e proiettarli in modo solido verso il domani.

Aspettare, non giudicare, essere validi riferimenti, questo li farà sentire amati, accettati e parte di una comunità che ha bisogno di loro e della quale hanno bisogno, perché a volte connessione e solitudine, fragilità e mancanza di autostima, bullismo e culto dell’immagine finiscono con l’annientare le personalità reali filtrate dagli schermi della rete.

Millennial di viaggiatori su tablet e iphone, curiosi sperimentatori di mondi più piccoli e spesso orientati, pieni di desideri e grandi vuoti, che per costruire un’identità personale, per aprirsi e raggiungere possibilità mai sognate prima, hanno ancora bisogno d’aiuto.

In conclusione: responsabilità, amore, impegno, comunione, profondità e ascolto come rete sicura e grammatica della carità.

Beatrice Valiserra

Vice Presidente alle Comunicazioni

Club di Cascina. Assegnato il premio “Icilio Felici” 2019

Sabato 23 Febbraio 2019 si è svolta presso la gipsoteca comunale di Cascina l’annuale cerimonia di conferimento del premio Felici promosso dal serra Club di Cascina con l’obbiettivo di mantenere viva la memoria di mons. Icilio Felici, eminente sacerdote e scrittore della diocesi di Pisa già pievano di San Casciano di Cascina, Rettore della chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano in Pisa e primo direttore del settimanale diocesano VitaNova.

L’importante riconoscimento è andato quest’anno allo storico di arte sacra mons. Timothy Verdon attuale direttore dell’Ufficio Diocesano di Arte Sacra di Firenze, nonché direttore del Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze e del Centro Ecumenico per l’arte e la spiritualità “Mount Tabor” di Barga.

Alla cerimonia di premiazione, introdotta dal presidente del Serra Club di Cascina, Dr. Alberto Beati, hanno partecipato, tra gli altri, l’onorevole Donatella Legnaioli, il Vice Sindaco del Comune di Cascina Dr. Dario Rollo, il Prof. Giovanni Braca ed il Dr. Filippo Rossi.

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Congresso Nazionale di Genova. Disponibili on line i video delle relazioni

Sono disponibili online per tutti i serrani alcuni video delle relazioni tenutesi a Genova durante il Congresso nazionale del Serra International Italia tenutosi dal 15 al 17 giugno. A breve saranno rese disponibili anche le relazioni mancanti.

Il Congresso nazionale del Serra Italia: video di presentazione generale.

Discorso di apertura del presidente Manuel Costa

Saluto di S.E. Mons.Patron Wong

Relazione di Don Michele Gianola: “Vocazioni e Cultura: nuovi linguaggi”

Relazione di Don Marco Rondonotti: “Essere naviganti saggi per un discernimento di vita al tempo del digitale”

Relazione di padre Francesco Cavallini: “Parlare ai giovani nella loro crescita umana”

Presentazione del Progetto Giovani realizzato dal Serra Club di Sanremo

Genova Nervi. I giovani e la Chiesa al tempo dei social media

Le nuove modalità di comunicazione, tramite i social media, sono un arricchimento, per i giovani, o aumentano la loro solitudine? E’ questo l’interrogativo al quale ha cercato di rispondere don Valentino Porcile, invitato al primo incontro del 2019 dei Serrani di Genova Nervi.

Don Valentino è un prete molto amato, oltre che dai suoi parrocchiani, da quanti lo hanno conosciuto in situazioni di emergenza (terremoti, alluvioni, crollo del ponte Morandi). Nell’incontro con il Serra (un’ampia sintesi si trova nel nostro sito Internet), si è soffermato sul significato della parabola del seminatore, iniziando dal seme che, cadendo sulla strada, non può dare frutto.

Ma se, di fronte all’assenza di risultati, dobbiamo arrenderci, non possiamo assimilare i giovani, anche se problematici, alla strada, al terreno che non da’ niente di buono. Ci conforta l’esempio di Gesù, che chiede da bere alla Samaritana: anche se era una peccatrice, pure lei era recuperabile.

Il relatore ha poi accennato al seme che, cadendo tra i sassi, non mette radici perché resta in superficie. Oggi viviamo in una sostanziale superficialità di relazioni. Pensiamo, ad esempio, allo smartphone, il cui uso improprio paradossalmente ingigantisce la solitudine dei giovani.

In realtà, le relazioni vere si costruiscono dedicando il tempo necessario per conoscersi. Siamo assorbiti, invece, da tanti impegni incalzanti (sport, musica, abuso dello smartphone), che non lasciano il tempo per ritrovare se stessi e avvertire la presenza del Signore. La cultura dominante esaspera le emozioni e le sensazioni superficiali, che diventano un criterio valoriale, un assoluto.

Tre parole sintetizzano la superficialità di tanti modi di vivere odierni: tutto, subito, facilmente. Per contro, molti non conoscono la parola sacrificio che, invece, è fondamentale a fini educativi: i progetti, i traguardi che ci poniamo non possono essere conquistati senza sacrifici.

Infine, il seme che cade nel terreno buono; i giovani desiderano incontrare Dio, ma ciò si avvera se sappiamo evitare che la fede sia solo emozione: se andiamo in profondità e lavoriamo sulle loro fragilità, essi si rivelano terreno fertile, capace di dare i frutti che il Signore si attende.

Sergio Borrelli

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Scuola di Formazione serrana a Roma: online le slides del corso.

Conclusi i lavori della “Scuola di Formazione” tenuti a Roma Venerdì 25 e Sabato 26 gennaio presso la Casa La Salle, un Corso specificamente preparato e indirizzato ai Governatori e ai presidenti di Club in carica ed eletti. Molteplici le attestazioni di soddisfazione da parte della nutrita platea e di apprezzamento del lavoro svolto dai formatori Antonio Ciacci, Marco Crovara e Manuel Costa.

La presentazione, divisa in nove punti sui quali i formatori si sono alternati per fornire commenti e approfondimenti, si è avvalsa di alcune slides qui di seguito riportate. Seguiranno appena possibile alcuni articoli sui principali punti trattati in questi due giorni incontri.