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Ringraziamento di un seminarista al Serra Italia

Gent.mo PRESIDENTE e car.mi amici del SERRA CLUB,

sono Davide Porro, seminarista della Diocesi di Andria al II anno presso il Pontificio Seminario Regionale “Pio XI” di Molfetta.

Desidero rivolgerVi un pensiero di gratitudine e riconoscenza per il contributo economico elargitomi in occasione del Convegno Nazionale Vocazioni 2020.

Continuo a trarre benefici per il mio cammino di discernimento vocazionale dall’esperienza vissuta a Roma che mi ha permesso di conoscere il Vostro movimento a servizio della Chiesa e delle Vocazioni.

In una fase della vita della Chiesa in cui si discute di “crisi delle vocazioni”, è incoraggiante sapere che ci sono delle persone che investono, con la loro vicinanza orante ed economica, per la cura della mia vocazione; testimoniando l’importanza essenziale che ciascuno porta a favore di tutto il corpo, la bellezza di contemplare l’opera unica e irripetibile che ognuno è chiamato a compiere sia come singolare tassello del mosaico della Redenzione, sia nella chiave suggerita da papa Francesco: «i veri sogni sono i sogni del noi».

Pertanto, grazie per la vostra amicizia e il vostro sostegno! Una preghiera vicendevole.

Davide Porro

San Miniato. Conviviale Natalizia in Seminario

Si è aperta con la Novena del Natale, al canto del Regem venturum Dominum, la conviviale Natalizia col Vescovo Andrea e i seminaristi. Melodie e canti antichi che riportano la nostra mente ad altri tempi, quando, forse, l’attesa del Natale aveva un sapore diverso, più intimo. La Novena, che si apre col canto delle Profezie, ci ricorda infatti come tutti i profeti nell’Antico Testamento hanno annunciato e atteso la venuta del Signore ed è come se tutta la storia, prima di Cristo, avesse vissuto solo in vista di questo giorno santo, in cui il Salvatore del mondo è venuto alla luce dal grembo di Maria, nella grotta di Betlemme, ridonando speranza al mondo intero.

Dopo la Novena, presieduta dal Vescovo nella cappella dell’episcopio, ci siamo trasferiti nel refettorio del Seminario vescovile per la conviviale. Erano presenti i nostri quattro seminaristi, Tommaso, Federico, Marco e Alfonso, che dopo la cena ci hanno raccontato un po’ la loro attività ed esperienza nelle parrocchie dove svolgono servizio e le prossime tappe verso il presbiterato. Il più vicino di tutti è Federico, già diacono e che dunque nel corso del 2020 sarà ordinato sacerdote. A seguire Tommaso che invece è prossimo al diaconato, già fissato per domenica 16 febbraio p.v. nella chiesa di Perignano.

Il Vescovo ci ha ringraziato per la presenza in Diocesi del Serra Club, che con la sua azione e formazione riesce a coltivare un humus culturale favorevole alle nascita di nuove vocazioni per le quali sempre ci invita a pregare, soprattutto perché – ha detto scherzando – “senza seminaristi non si potrebbero più fare conviviali belle come questa”.

Il presidente del Serra Club di San Miniato, Michele Contino, ha ringraziato tutti donando ai presenti, in ricordo della serata e come segno di augurio, una ceramica col logo del Serra. Era presente anche il Governatore del Distretto 71, Michele Guidi, che nel farci gli auguri, ci ha invitato a continuare a lavorare bene nella nostra diocesi come stiamo facendo da quasi 20 anni.

Alla conviviale ha portato il suo saluto anche il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli e il Maggiore Gennaro Riccardi della Compagnia dei Carabinieri di San Miniato.

Un grazie particolare alle Suore “Figlie di Sant’Anna” che ci supportano con dedizione per la realizzazione di questa tradizionale serata natalizia nel nostro Seminario vescovile.

Riccardo Ceccatelli

Club di Matera. Concerto di Natale alla casa di riposo Brancaccio

‘Christmas Gospel Concert’ e’ il concerto promosso questa mattina nella Casa di riposo Brancaccio di Matera dal Serra Club di Matera, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Minozzi-Festa”. Sul palco l’Orchestra della Scuola Secondaria “Nicola Festa” diretta da Raffaele Esposito con il soprano Angela Perrone e il Coro “Voci Bianche” della Scuola primaria.
All’incontro hanno partecipato l’arcivescovo di Matera-Irsina Monsignor Pino Caiazzo, il presidente del Serra Club, Salvatore Milanese, il parroco di Maria Madre della Chiesa Monsignor Filippo Lombardi, don Ennio Tardioli cappellano del Serra Club e la dirigente scolastica Maria Rosaria Santeramo che, con entusiasmo, ha incoraggiato insegnanti e ragazzi ad esprimere il meglio del loro impegno.
Questi giovani artisti, sotto l’accompagnamento premuroso dell’insegnante Maria Grazia Pisciotta e la guida artistica del maestro Raffaele Esposto, hanno canti natalizi tradizionali in un clima di festa e di comunione fraterna.
Come è noto, il Serra Club persegue l’obiettivo delle vocazioni sacerdotali e la manifestazione di domenica 15 dicembre – condividendo con i fratelli anziani momenti di gioia e di ascolto con belle musiche in attesa della venuta del Signore Gesù – rappresenta forse una strada privilegiata della promozione vocazionale perchè è pura espressione di amore fraterno in Cristo che si concretizza col dono di un sorriso ma che fa sentire veramente tutti figli di Dio.

Margherita Lopergolo

Club di Imperia. L’olio nella tradizione cristiana: simbologia biblica ed uso liturgico

Lo scorso 10 novembre, in occasione della 19° edizione di OliOliva, la più importante manifestazione nazionale sul tema, il Serra club 541 di Imperia ha organizzato la conferenza “L’olio nella tradizione cristiana. Simbologia biblica ed uso liturgico”.

La giornata ha avuto inizio nella mattinata con la Santa Messa celebrata da S.E. Rev. Mons. Guglielmo Borghetti, Vescovo di Albenga Imperia, presso la Basilica di San Giovanni in Oneglia.

Nel primo pomeriggio, nella splendida cornice del Museo dell’Olivo Carlo Carli, relatrice dell’evento è stata la prof.ssa Sandra Isetta, docente di Letteratura cristiana antica e agiografia dell’Università di Genova, che ha abilmente tratteggiato l’importanza e l’uso dell’olio lungo il corso della storia cristiana.

Il pubblico ha potuto seguire attentamente grazie alla proiezione di slides con i riferimenti alle citazioni della Sacra Scrittura, abilmente associate a immagini delle più belle opere d’arte, sempre sul tema dell’olio, preparate dalla storica dell’arte dr.ssa Stella Seitun.

Per riprendere le parole della prof.ssa Isetta:

il simbolo dell’olio è fondamentale nella cultura e nel culto cristiani: il termine cristiano rimanda all’olio, o meglio all’unzione con l’olio. Cristo, infatti, è parola di origine greca che traduce letteralmente il termine ebraico messia, che significa “unto”, cioè scelto, consacrato, inviato di Dio (ebraico mash?a? = greco ???????  = Cristo cioè “unto”).

Il simbolismo dell’olio, anche nel suo uso liturgico, si comprende solo alla luce della Sacra Scrittura. Le testimonianze dell’AT su ulivo e olio, sul loro uso quotidiano e sacrificale, sono reinterpretate in senso spirituale e cristologico nel NT.

Vari sono stati gli usi di questo prodotto nella storia cristiana.... Continua a leggere

Club di Roma. Preparazione al Santo Natale

Con il tempo dell’Avvento il Serra Club di Roma si appresta a vivere il Natale del Signore, che ogni anno ci raggiunge nel mistero che si rinnova costantemente per noi e ci coinvolge nell’ascolto della Parola e della Liturgia. Il tempo dell’Avvento ha una doppia caratteristica: è il tempo di preparazione alla solennità del Natale, in cui si ricorda la venuta del “Figlio di Dio” tra gli uomini e, contemporaneamente, è il tempo in cui, attraverso tale ricordo, lo spirito viene guidato nell’attesa della seconda venuta di Cristo alla fine dei tempi.... Continua a leggere

Convocazione del CNIS e dell’Assemblea Straordinaria dei Delegati dei Club a Napoli, 7-9 febbraio 2020

Carissimi amici,

il Presidente Nazionale ha convocato la quinta riunione del CNIS, seconda del corrente anno sociale, e l’Assemblea Straordinaria dei Delegati dei Club che si terranno a Napoli dal 07 al 09 febbraio 2020 presso l’Hotel NH Napoli Panorama in via Medina, 70 (tel. 081 410 5111).

In linea di massima i lavori avranno il seguente svolgimento:

Venerdì 07 febbraio:

  • Comitato Esecutivo ore 14,30-16,30;
  • C.d.A. della Fondazione ore 16,00-18,00;
  • CNIS ore 17,00-20,00.

Sabato 08 febbraio:

  • Accreditamento Delegati dei Club ore 9,00-10,00;
  • Assemblea straordinaria dei Delegati dei Club ore 10,00-13,00;
  • Prosecuzione CNIS ore 14,30 –17,30

Si allegano pertanto qui di seguito:

  • lettera del Presidente di convocazione dell’Assemblea;
  • comunicazione dello scrivente di convocazione dell’Assemblea contenente le informazioni logistiche;
  • credenziale di accreditamento per l’Assemblea del delegato/rappresentante del Club da inviare in formato pdf alla Segreteria Nazionale entro il 18 gennaio 2020 e da consegnare in originale dal delegato/rappresentante all’ufficio accreditamento operante presso la sede della riunione;
  • scheda di prenotazione alberghiera da consegnare al delegato/rappresentante per la compilazione ed inoltro alla Segreteria Nazionale entro il 10 gennaio 2020 per l’eventuale  prenotazione del/dei pernottamenti e/o del/dei pasti.
  • scheda di prenotazione alberghiera per i componenti del CNIS.
Raccomando il rispetto dei tempi di prenotazione per evitare spiacevoli inconvenienti con la struttura ospitante.
Fraterni saluti
Luigi Ferro

E’ uscito Il Serrano n. 147

Il nuovo numero 147 della Rivista Il Serrano, Organo dell’associazione Serra International Italia.

Sfoglia qui sotto la rivista.

 

Club Vigevano Lomellina. L’io si costruisce nel tu

Non è di tutti l’arte sottile di saper comunicare, creando empatia tra gli ascoltatori. Eppure giovedì, 28 novembre, nell’Aula Magna del Seminario Vescovile di Vigevano siamo stati protagonisti di un momento condiviso di grande impatto emotivo. Doveva essere una normale conferenza, promossa dal Serra Club Vigevano Lomellina e dalla parrocchia di Sant’Ambrogio in Cattedrale con la collaborazione delle associazioni di insegnanti cattolici (AIMC, UCIIM) e l’Ufficio Scuola diocesano, una semplice relazione come tante, intorno al tema “Lio si costruisce nel tu”, stralciato dalle parole del grande Martin Buber, teorizzatore del principio dialogico dell’io. ... Continua a leggere

Club di Roma. Commemorazione dei serrani defunti

Novembre è un mese particolare per la Chiesa perché inizia con due celebrazioni importanti, due momenti per riflettere e per ricordare. Due giorni ricchi di significato religioso perché il primo del mese è la festa di Ognissanti, che celebra la gioia e l’unione di tutti i Santi, mentre il successivo è rivolto alla commemorazione di chi ha lasciato questa terra per una nuova vita. Due ricorrenze apparentemente distanti ma, nello stesso tempo, vicine perché hanno una correlazione che la storia della Chiesa fa risalire al 998, quando l’abate Odilone de Cluny, canonizzato nel 1354 da Papa Clemente VI, diede disposizioni che, nei suoi monasteri, la celebrazione del rito dei defunti iniziasse a partire dal Vespro del 1 novembre, proprio per significare una continuità tra le due solennità, nel segno della resurrezione. Resurrezione che non deve essere considerata come una seconda vita o un semplice prolungamento di quella presente, ma rappresentare, invece, la certezza della vita eterna alla quale l’uomo è destinato. Con questa certezza la resurrezione dei defunti non può che essere intesa se non come la presentazione, in anima e corpo, dinanzi a Dio per essere giudicati alla fine dei tempi, perché è proprio con la resurrezione che il corpo e l’anima torneranno a congiungersi. E’ una certezza che professiamo anche con la recitazione del Credo, quando diciamo: “Aspetto la resurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà”, che sta proprio a significare l’autentica dimensione spirituale della resurrezione, e  cioè che la vera vita non è quella di questo mondo ma la vita eterna che verrà. Di qui l’esigenza e il dovere cristiano di continuare a ricordare e onorare i defunti nell’attesa del giudizio finale.... Continua a leggere