XVIII Concorso Scolastico Nazionale Serra International Italia.

“IN UN MONDO CHE HA BISOGNO DI AMORE, NON SI PUO’ VIVERE SENZA IL PERDONO” è il tema scelto per il Concorso scolastico nazionale dell’a.s. 2022/2023, bandito dal Serra International Italia e rivolto a tutti i bambini, i ragazzi e i giovani che frequentano le scuole di ogni ordine e grado.
Di seguito, pubblichiamo il bando corredato dei moduli di iscrizione, disponibili anche nell’apposita pagina web del portale.

Bando concorso scolastico 2022-2023

Moduli di iscrizione A e B – concorso scolastico 2022-23

Concorso “Seminaristi in Musica”. La cerimonia di premiazione sarà il 19 novembre.

Siamo già in dirittura di arrivo per il 1° Concorso Musicale “Seminaristi in Musica” riservato ai soli seminaristi di tutta Italia, bandito dal Serra International Italia e fortemente voluto dalla Presidente Nazionale Dott.ssa Paola Poli, affidandomi l’incarico come Coordinatrice Nazionale.
E’ stata una bella esperienza che, in virtù della grande partecipazione, ci ha permesso di scoprire tante belle realtà e di poter entrare in contatto con tante Diocesi, soprattutto laddove non esiste un Club Serra.
Abbiamo scoperto ragazzi che agli studi teologici affiancano gli studi musicali, di qualsiasi genere si tratti, con tanta passione e dedizione.
Siamo partiti un po’ in sordina ma poi, pian pianino, raggiungendo i vari Rettori e chiarendo loro che non cercavamo artisti, che il nostro intento era quello di conoscere e valorizzare ragazzi che durante il loro percorso formativo condividono l’amore per la musica, abbiamo ricevuto l’entusiastica adesione di tanti Seminari con l’invio di video realizzati con serietà ed impegno.
In questo bel lavoro sono stata coadiuvata dagli amici serrani: Grazia Buggiani del Club di S. Miniato ed Enzo Ancarani del Club di Viterbo che ringrazio vivamente per la preziosa collaborazione.
Premesso che hanno partecipato 25 Seminari tra Pontifici Regionali e Interregionali, Vescovili, Diocesani e ben 76 seminaristi da nord a sud, la valutazione del materiale pervenutoci è stata molto impegnativa e coinvolgente, in quanto tutte le produzioni musicali sono risultate di ottima levatura.
Come da regolamento, si è proceduto alla selezione dei primi 10 qualificati e successivamente, tra questi, dei primi tre aventi diritto all’accesso alla finale in presenza.
Pertanto, la Giuria esaminatrice del detto Concorso, presieduta dal Rev.mo Mons. M° Marco Frisina, ha formulato la graduatoria conclusiva e selezionato, all’interno di essa, i tre concorrenti che accedono alla finale, secondo gli art. 5 e 7 del relativo bando, e che si esibiranno in occasione della cerimonia di premiazione che si terrà a Roma, sabato pomeriggio 19 Novembre p.v., presso il Centro Congressi dell’hotel “Casa tra noi”.

Nel complimentarci con i Seminaristi, tutti bravi e meritevoli, desideriamo esprimere tutta la nostra gratitudine ai Rettori per aver accolto il nostro invito e incoraggiato i ragazzi a partecipare.
Al fine di far conoscere e dare risalto all’impegno dei Seminaristi-musicisti, insieme alla Presidente Nazionale, che ringrazio vivamente di cuore, non solo per l’incarico affidatomi ma anche per l’aiuto concreto, si è deciso di pubblicare on-line, nel portale del Serra Italia, dopo la premiazione, tutte le video-registrazioni pervenuteci, affinché tutti possano cogliere la bellezza e il valore delle esibizioni, nonché la
dedizione e lo studio rivolti al conseguimento di tali entusiastici risultati.
A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di Partecipazione e di Merito.
Infine, desidero esprimere tutta la mia gratitudine al Rev.mo M° Mons. Marco Frisina per aver reso possibile la realizzazione di questo progetto, grazie alla disponibilità accordataci.
Vi aspettiamo tutti a Roma il 19 novembre prossimo, per ascoltare e sostenere con il nostro calore, con la nostra presenza, questi ragazzi straordinari!

Vera Pulvirenti
Coordinatrice del Concorso

SERRA ITALIA: IL CARD. STELLA È IL NUOVO CONSULENTE EPISCOPALE

Nel corso dell’ultimo CNIS di Assisi, è stata resa nota la nomina di Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Beniamino Stella a Consulente Episcopale di Serra International Italia. Succede così a S.E. Mons. Jorge Carlos Patrón Wong, trasferito alla sede metropolitana di Jalapa in Messico.

La nomina, dopo l’accettazione del Porporato, è stata ufficializzata dalla Presidente Nazionale, Paola Poli, ed è stata accolta con viva gioia da parte di tutto il Serra là radunato, che non ha mancato di far sentire il proprio affetto con un entusiastico applauso. A nome di tutti, poi, la Presidente Poli gli ha indirizzato la sua gratitudine e la sua riconoscenza per quanto ha già fatto e si prodigherà nel futuro.

Il Card. Stella, fino all’11 giugno 2021 prefetto della Congregazione per il clero, ha da sempre creduto e sostenuto l’azione a favore delle vocazioni promossa dal Serra. Anche nel suo indirizzo di saluto ha voluto sottolineare: «Vorrei che ciascuno di noi assumesse davanti al Signore la missione spirituale di accompagnare un Sacerdote nel cammino quotidiano del ministero sacerdotale, implorandone la perseveranza, e con essa il dono della gioia che il Signore riserva ai suoi servi fedeli». «Da parte mia – ha chiosato il Porporato – assicuro a tutti i soci la mia preghiera affinché insieme possiamo assolvere la missione che il Signore della messe, attraverso la Chiesa, ci ha affidato. Essere Serrani è una vocazione di cui dobbiamo essere ogni giorno grati al Signore. Sentiamola come un dono dello Spirito Santo e un singolare suo privilegio di grazia».

San Junipero Serra lo accompagni nel suo ministero e interceda nel suo operato.

Giuliano Faralli è il nuovo Presidente eletto

Durante i lavori del CNIS di Assisi, sabato 4 giugno 2022, l’Assemblea dei Delegati ha provveduto alla nomina del Presidente eletto di Serra Italia, nella persona di Giuliano Faralli, attuale Vicepresidente alle estensioni.

Dopo lo spoglio delle schede, Giuliano Faralli, affiancato dalla presidente, Paola Poli, dal Past Presidente, Enrico Mori, e dal segretario nazionale Luigi Ferro (in collegamento online), ha tenuto un primo breve discorso all’Assemblea, ringraziando i presenti.

Assisi 3-5 Giugno 2022: Incontro Nazionale del Serra Club

CNIS, Assemblea e Pellegrinaggio

Si terrà dal 3 al 5 Giugno, nella città di San Francesco, l’incontro Nazionale del Serra Italia.

Prevalentemente incentrato sui lavori del Consiglio Nazionale e dell’Assemblea dei Delegati dei Club, l’incontro è aperto a tutti i serrani, con previsione di escursioni per i non interessati ai lavori e momenti di fraternizzazione e riflessione comune.

In allegato vi è la Comunicazione della Presidente Paola Poli, il programma e la scheda di prenotazione.

Clicca per leggere la Comunicazione della Presidente Paola Poli

 Clicca per leggere  il  Programma Assisi

Scheda di prenotazione

 

 

 

Al via la II edizione del Contest Fotografico #Guardosenzafiltri. Clicca per partecipare

Carissime amiche e amici Serrani,

nonostante le difficoltà che permangono per l’incertezza di una programmazione che risente di nuovo del passo rallentato dall’andamento della pandemia, vi invito a non cedere allo sconforto e a riprendere le nostre attività con rinnovato impegno ed… entusiasmo per questo 2022, uniti nella certezza che, proprio nelle avversità, è ancora più gratificante riuscire a raccogliere i frutti di un’operosità virtuosa.

Con la presente, auspico che ciascuno di voi, dai ruoli direttivi, Governatori, Presidenti, ai soci tutti si adoperi a diffondere il bando del Contest fotografico negli ambiti nei quali sarà possibile intercettare giovani e meno giovani che, appassionati di fotografia, vorranno regalarci, nelle immagini catturate in uno scatto, in un linguaggio svuotato di parole inutili, le risonanze di bellezza del Creato o il
riverbero di colori, sentimenti e impressioni degli spazi interiori dello spirito, del cuore.

In questo tempo di frammentazione e discontinuità dell’ordinario, possiamo rafforzarci solo se continuiamo a tessere insieme, nelle azioni, quella trama di valori che abbiamo scelto di condividere per dare unità, significato e forma ai tanti fecondi tasselli di vita Serrana.
Confidando nella più ampia adesione all’iniziativa, vi saluto caramente,

                                                                                    Paola Poli           

Leggi la Missiva della Presidente Paola Poli 

Scarica il MODULO DI ISCRIZIONE II edizione

Scarica IL REGOLAMENTO edizione II file

Scarica la LOCANDINA del Contest fotografico

 

“Accompagniamo le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata con amicizia e sostegno”

Serra International Italia. Poli (presidente): “Accompagniamo le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata con amicizia e sostegno”

19 Novembre 2021

Riccardo Benotti

“Il Serra si impegna a promuovere e far penetrare, nel tessuto di appartenenza, una cultura vocazionale di adesione al progetto di vita che il Signore ha in serbo per ciascun cristiano; come comunità di battezzati, siamo tutti chiamati a prenderci cura, nella quotidianità, di quel seme di grazia che il Signore infonde nelle nostre vite, di farlo crescere nella ricerca della santità, della perfezione dell’amore che dovrebbe orientare le nostre scelte”. Parla Paola Poli, presidente di Serra International Italia: le finalità dell’associazione, la pandemia, i progetti per il futuro

“Dobbiamo renderci sempre più riconoscibili nelle realtà ecclesiali, nel nostro tessuto sociale, e di essere attrattivi nel presentarci con i contenuti valoriali di cui siamo portatori”. Paola Poli, presidente di Serra International Italia, parla a pochi giorni dalla conclusione dei lavori del Consiglio nazionale che si sono tenuti a Roma e durante i quali si è tenuta la cerimonia del passaggio del distintivo con il past president, Enrico Mori.

Qual è la specificità del Serra all’interno della Chiesa italiana?

La specificità del Serra è quella di offrire un “servizio” laicale di accompagnamento alle vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata, assicurando vicinanza spirituale e sostegno concreto, in amicizia. Il Serra, inoltre, si impegna a promuovere e far penetrare, nel tessuto di appartenenza, una cultura vocazionale di adesione al progetto di vita che il Signore ha in serbo per ciascun cristiano;

come comunità di battezzati, siamo tutti chiamati a prenderci cura, nella quotidianità, di quel seme di grazia che il Signore infonde nelle nostre vite, di farlo crescere nella ricerca della santità, della perfezione dell’amore che dovrebbe orientare le nostre scelte.

Cosa ha fatto Serra Italia durante la pandemia?

Durante la pandemia, il Serra ha sperimentato, come tutti, le drammatiche conseguenze della deprivazione della socialità, nell’assenza del contatto umano, nell’impossibilità di assicurare quel servizio che è tratto distintivo della sua identità, soprattutto nei seminari e nelle parrocchie. Tuttavia, nella fase emergenziale, dinanzi ai numeri impietosi di contagi e vittime che si registravano tra sacerdoti e religiosi/religiose, la missione del Serra, seppure interdetta dalla distanza, dai limiti imposti dal lockdown, si è sostanziata nel sostenere chi ha potuto rivolgere loro le necessarie cure, anche in un ultimo gesto di amore. Inoltre i serrani, superata una prima fase di smarrimento, hanno cercato di trarre beneficio dalle opportunità offerte dalla tecnologia con incontri su piattaforma digitale, sia a livello nazionale, che nei singoli club.

Chi sono i serrani?

I serrani sono donne e uomini di buona volontà che decidono di fare proprie le finalità del Serra attraverso una coerente testimonianza di fede e di servizio nella quotidianità della loro vita e del loro lavoro.

I soci si impegnano a sviluppare azioni e progetti rivolti a far fecondare, soprattutto nei giovani, interesse verso una “cultura dello spirito”, quella cultura vocazionale cui si riferiva Papa Giovanni Paolo II nell’individuare l’impalcatura di valori morali e spirituali sui quali costruire la realizzazione di sé in relazione con gli altri e con il mondo.
Per quanto riguarda le iniziative nazionali rivolte ai giovani, il Serra International Italia istituisce, ogni anno, grazie alla collaborazione della dirigenza scolastica e dei singoli docenti, un concorso nazionale che coinvolge tutte le scuole d’Italia di ogni ordine e grado, su temi ispirati dalle indicazioni della Presidenza nazionale, e sui quali i ragazzi, secondo gli interessi, le propensioni e le abilità individuali, sono chiamati a confrontarsi e ad esprimersi.

Quali sono le altre iniziative?

Dallo scorso anno, su proposta del distretto 73 e con la collaborazione della Fondazione Beato Junipero Serra, attraverso la quale è possibile assegnare borse di studio ai seminaristi e offrire un aiuto concreto a sacerdoti in condizioni di difficoltà, il Serra promuove un contest fotografico per consentire ai ragazzi di cimentarsi in un’attività legata ai gesti della loro quotidianità: fissare, con un semplice clic sul cellulare, un’immagine che racchiuda l’emozione di un momento per consegnarne la bellezza, con sguardo più attento e sensibile, al linguaggio dell’arte. Viene inoltre proposto ogni anno, dalla Biblioteca nazionale Beato Junipero Serra, il concorso “Penna dello Spirito”, per invitare alla lettura di testi che stimolino riflessioni di implicazioni spirituali, coerenti con le finalità del Serra.

Attualmente il Serra sta lavorando a un progetto rivolto ai seminaristi, un concorso musicale che possa raggiungere tutti i Seminari d’Italia, attraverso la collaborazione dei Rettori e degli organismi preposti della Santa Sede.

La finalità è quella di invitare i nostri futuri presbiteri ad esprimere le loro abilità nell’utilizzo dei diversi strumenti ed esaltare, unitamente ai doni ricevuti, quell’arte sublime e ineffabile che nel modulo espressivo della musica sacra si è posta da sempre a servizio della liturgia, rafforzandone solennità e partecipazione nella bellezza.

La crisi dell’associazionismo coinvolge anche Serra Italia?

La società è cambiata, noi siamo cambiati; la percezione alterata della relazionalità di certo preesisteva alla pandemia. La dimensione virtuale delle relazioni, con il congelamento delle esperienze sensoriali, e l’assenza di un coinvolgimento psico-affettivo, esasperate dall’impiego della tecnologia, hanno portato l’uomo contemporaneo ad una confusione valoriale tra persona e individuo, a non considerare più lo spazio sociale in termini di collettività, di aggregazione, bensì di estraneità; le nostre identità mutevoli ci portano alla condizione che Engelhardt definisce di “stranieri morali”, incapaci di agire all’interno di una verità ontologica nella quale, pur con visioni morali diverse, ci si accorda per il bene comune; prevale la volontà del singolo, e a una realtà valoriale condivisa, si impongono tante realtà soggettive. Difficile cambiare tendenza, ma il nostro impegno è quello di testimoniare un’adesione consapevole a valori condivisi, al concetto stesso di persona, come ci ricorda Papa Francesco.

Si parla spesso, anche all’interno della Chiesa cattolica, della presenza femminile nei ruoli di responsabilità. Lei è una donna alla guida di un’associazione così importante: come ha accolto l’incarico?

Ho accolto con grande emozione, e anche con qualche iniziale timore l’incarico affidatomi, ma solo perché consapevole dell’impegno che ciò avrebbe comportato. Il Serra ha sempre esaltato, sia nei singoli soci che nelle cariche, la capacità di donarsi e di rispondere, quando richiesto, a un senso di responsabilità nell’accettare incarichi impegnativi, senza implicazioni di genere. Peraltro, nella Presidenza di Serra International Italia, mi hanno preceduta due donne. Il senso di responsabilità e la gratitudine verso i serrani che hanno riposto in me tanta fiducia, hanno contribuito ad infondermi energia ed entusiasmo, nella rassicurante consapevolezza di poter contare sulla collaborazione di una squadra animata dalle stesse spinte motivazionali e da un profondo sentimento di amicizia.

Sul ruolo della donna, non solo all’interno della Chiesa, il Santo Padre si è più volte espresso nel Suo richiamo alla stessa e al mondo a non screditarne il valore, a non relegarla a ruoli subalterni, a non mortificare il suo servizio in servilismo. Sappiamo che Papa Francesco ha proceduto nei fatti a rafforzare il Suo pensiero, assegnando incarichi di grande responsabilità alle donne.

Si è da poco aperto il Cammino sinodale che vede coinvolta la Chiesa italiana…

Il percorso sinodale, che il Pontefice ha voluto, ci vede tutti coinvolti in un “cammino di discernimento spirituale” del bene della Chiesa, per cercare di comprendere la direzione che il Signore vuole indicare in questo nostro tempo, e non solo il ruolo della donna, ma tanti altri temi saranno in agenda. L’invito del Santo Padre a porsi in ascolto del mondo e delle sue tante sfide deve rappresentare un monito anche per il nostro Serra ad assumere un atteggiamento sinodale, affinché si lasci “interpellare dal volto e dalla storia dell’altro” per trovare ‘risposte’ che possano accrescere l’efficacia del suo servizio, armonizzarsi con i segni dei tempi e tradursi in azioni sempre più aderenti al progetto di salvezza di Dio.

 

XVII Concorso Scolastico Nazionale Serra International Italia. “Prendersi cura di se stessi e degli altri per un mondo migliore”.

Pubblichiamo oggi il bando del Concorso Scolastico Nazionale del Serra International Italia, giunto alla XVII edizione.

Il tema è “Prendersi cura di se stessi e degli altri per un mondo migliore”

Per maggiori informazioni, per conoscere le tracce e scaricare il bando visita la pagina web.

Passaggio di consegne

Il saluto del Presidente uscente Enrico Mori e il saluto di Paola Poli. Il Presidente anticipa il suo programma e presenta la sua squadra
Alleghiamo le due relazioni .

Relazione di fine mandato del Presidente Nazionale Enrico Mori

 

Saluto della Presidente Nazionale Eletta Paola Poli

Tutti al Congresso! Lettera del Presidente.

Amici carissimi,

Anche se l’attuale situazione pandemica è notevolmente migliorata, il buon senso ci invita a essere ancora molto prudenti. 

L’amore che ci lega alla nostra associazione deve fare sì che anche se non ci possiamo incontrare fisicamente abbiamo l’opportunità di incontrarci almeno “virtualmente” ed è per questo motivo, anche se con profondo rammarico, che, come avete già appreso dall’ultima newsletter, il Congresso di chiusura del mio mandato si svolgerà sabato 26 giugno in remoto, a breve sarà comunicato il programma della giornata ed il link di accesso.

Ho deciso di tenere il tema che avevo scelto per il Congresso che avrebbe dovuto svolgersi l’anno scorso e poi rinviato causa pandemia proprio perché, in un mondo, come quello di oggi, in cui il Sacro non trova quasi più posto, mi sembrava opportuno riflettere su una questione ancora più profonda: cioè se Dio trova ancora posto almeno nel cuore dell’uomo.

Questi quindici mesi vissuti in maniera che nessuno di noi avrebbe mia lontanamente pensato, ha messo ancora più in rilievo tutto questo. Ha ricordato, in maniera improvvisa e concreta, la dipendenza e la fragilità dell’uomo e in molti si sono sentiti come in un mare in tempesta senza più una meta sicura.

Questo ha ben evidenziato quella crisi del Sacro e quella mia domanda che ha dato origine al tema di questo Congresso: “L’uomo del 3° millennio si chiede ancora chi e cosa sia Dio per lui?”.

 

E, allora, in virtù della realtà che stiamo vivendo, chiediamoci: la pandemia ha fatto ri-sorgere questa domanda negli uomini?

Spesso vorremmo sapere, avere il futuro nelle nostre mani, ma Gesù ci dice: se vuoi seguimi e basta!

Scegliere Dio, scegliere il Vangelo è scegliere un’avventura d’amore.

La nostra vita è fatta di tanti “poco” ma l’importante è non lasciarci prendere dal “poco” che passa, sia esso di gioia o di dolore, ma assaporare la vita in se stessa e viverla come Gesù da figlio e da fratello.

A chi non crede, Papa Francesco ricorda che “Tutti sono figli di Dio e sono guardati da Lui. Anche chi non ha ancora incontrato Dio, chi non ha il dono della fede, può trovare lì la strada, nelle cose buone in cui crede: può trovare la forza nell’amore per i propri figli, per la famiglia, per i fratelli. Uno può dire: ‘Non posso pregare perché non credo’. Ma nello stesso tempo, tuttavia, può credere nell’amore delle persone che ha intorno e lì trovare speranza”.

Con la certezza che saremo in molti, vi abbraccio

Enrico Mori

Maria, Madre delle Vocazioni e San Junipero Serra, pregate per noi