“IL PRESEPE IN FAMIGLIA” con club di Massa Carrara

Anche nel periodo difficile che stiamo vivendo della terza ondata della pandemia, imprevista e preoccupante, il Serra Club di Massa Carrara, in collaborazione con la Parrocchia SS. Annunziata, in occasione del Santo Natale ha promosso la “Composizione del Presepe in famiglia”, che rappresenta ormai una nostra iniziativa tradizionale che ha raggiunto la 23• ma edizione.
Hanno aderito all’invito un numero consistente di ragazzi, ben 61, coinvolgendo con le famiglie oltre 200 persone in un bel momento di festa e di riflessione.
E’ stato per noi serrani un risultato che ci lusinga molto, perché si tratta di un evento di cristianità operativa che può essere di esempio in un contesto sociale in evoluzione e sempre più dissacrante.
Questa nostra iniziativa ha risposto bene “all’ Esortazione Apostolica del Santo Padre Francesco sul significato e valore del Presepe”.
Papa Francesco in questa Esortazione così ci ricorda: “Quando si pensa ai Presepi la mente corre subito a quello preparato in casa. Grande o piccolo che sia, quel Presepe ci appartiene perché esprime il calore della famiglia che tutta insieme si appresta a celebrare il Natale”. E continua: “E’ un insegnamento che rappresenta una vera forma di evangelizzazione, perché intende dare attualità alla trasmissione viva di un gesto che da secoli la Chiesa ha fatto suo per tenere la memoria viva del grande mistero della nostra fede”.
Nelle fotografie che i ragazzi hanno presentato si evidenzia la loro fantasia creativa che spesso ha dato vita a piccoli capolavori di bellezza.
I genitori che hanno collaborato con i figli alla composizione del Presepe, certamente sono stati riportati ai ricordi dell’infanzia e della fanciullezza carichi di nostalgia con il pensiero rivolto anche alle persone care che ci hanno lasciato e che ci hanno messo però nelle nostre mani questo prezioso momento, ed anche tutti noi, se saltiamo nel tempo con l’immaginazione, siamo portati a rivivere l’emozione e Io stupore del nostro primo Presepe. Era una beatitudine ritrovarci davanti al focolaio domestico avvolti da un’atmosfera armonica e dolce.

La cerimonia della premiazione, fatta nella Parrocchia, con la consegna di una pergamena come attestato di merito, date ai ragazzi dal Governatore del Distretto Signora Elena Baroncelli e dal nostro Presidente del Club Signora Elisabetta Agresti, e di un ‘Regalo” per la gradita partecipazione, dati dal Parroco della SS. Annunziata e Cappellano del nostro Club Don Cesare Benedetti.
La manifestazione si è svolta in un clima di festa, di gioiosa serenità e di amicizia.

D’Aloisio Gaetano

 

Club di Oppido Mamertina. Dante, Pellegrino del Cielo.

Si è tenuto qualche giorno fa  ad Oppido Mamertina  nell’Aula Magna del Liceo Ginnasio San Paolo, un incontro dal tema: ”Dante Pellegrino del Cielo- La Divina Commedia come itinerario verso la felicità”.

L’evento è stato fortemente voluto e organizzato dal Club Serra Oppido Mamertina-Palmi, presieduto dalla dott.ssa Antonietta Bonarrigo, in occasione del VII Centenario della morte del Sommo Poeta Dante Alighieri.

Dopo i saluti Istituzionali della preside del Liceo Aurora Placanica, la quale si è soffermata sull’importanza del momento; la dott.ssa Antonietta Bonarrigo ha  rimarcato l’importanza della tematica affrontata, in quanto il messaggio dantesco è più che mai attuale.

La dott.ssa Bonarrigo,  ha poi illustrato gli  obiettivi statutari  del Serra Club che sono quelli di promuovere la cultura cristiana, sostenere le vocazioni religiose e il programma annuale,  che prevede alternanza di attività culturali e di formazione spirituale e religiosa, non ultimo  la realizzazione di un  concorso scolastico per gli studenti di ogni ordine e grado su un tema molto interessante e vicino alla vita dei giovani: Prendersi cura di se stessi e degli altri per un mondo migliore.

Subito dopo la prof.ssa Francesca Chirico  ha incantato i presenti con un’accurata e approfondita relazione.

L’evento si è concluso con l’intervento di Mons. Francesco Milito vescovo della Diocesi Oppido Mamertina-Palmi.

Mons. Milito,  ha sottolineato che l’insegnamento del sommo Poeta è sempre attuale e deve essere portato nelle scuole con un linguaggio fruibile per i giovani.

Infine Mons. Milito ha proposto ai ragazzi  di riscrivere la Divina Commedia in chiave moderna.

Caterina Sorbara

Club di Oppido Mamertina. Giornata della Fondazione

Il Serra Club Oppido Mamertina- Palmi presieduto dalla dott.ssa Antonietta Bonarrigo,  ha celebrato la giornata della “Fondazione Beato Junipero Serra”.

L’evento si è tenuto a Oppido Mamertina  nell’aula magna del seminario vescovile.

La dott.ssa Bonarrigo,  dopo aver dato il benvenuto ai presenti,  ha affrontato  il tema: “Solidarietà sociale e sostegno nelle difficoltà: scopi e attività della Fondazione”.

La Bonarrigo ha subito sottolineato che il Serra  è un movimento internazionale laicale al servizio della Chiesa.

Nato in America,  ha assunto il nome del frate minore francescano, Junipero Serra, che nel ‘700 fu evangelizzatore di vaste aree del nuovo mondo”.

Tra gli scopi dei Club, c’è quello di aiutare il Seminario nell’occuparsi degli aspetti che riguardano il rapporto della Chiesa con i giovani, riunendoli insieme alle famiglie, per creare momenti di riflessione alla ricerca della possibilità che in ognuno di essi si riveli, se esiste, la vocazione al sacerdozio.

Ma non solo. Uno dei momenti fondamentali dell’attività dei “serrani” è la preghiera, che precede ogni incontro di lavoro. Inoltre, i volontari si prodigano per diffondere l’idea che la Chiesa, il Seminario e le vocazioni, si possono aiutare anche con una forma di missionariato laico che impegna uomini e donne.

Nell’attività del Club, c’è anche la divulgazione della cultura, della solidarietà e la promozione di quei valori etici che sono alla base della civile convivenza tra gli uomini.

Subito dopo la dott.ssa Lucia Ioculano si è soffermata sul tema “Sostegno del volontariato e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale e delle fondazioni riconosciute”.
A seguire la dott.ssa Giuseppina Latorre ha illustrato il tema: “Iniziative del nostro Club pro Fondazione Beato Junipero Serra”.
Dopo gli interventi del Diacono Stefano Scicchitano e del dott. Gino Gatto; ha concluso i lavori Mons. Francesco Milito vescovo della Diocesi Oppido Mamertina-Palmi.

Mons. Milito  dopo aver ringraziato tutti i  serrani presenti per l’impegno profuso e l’entusiasmo sin dall’inizio dimostrato, ha affermato:” Quando facciamo delle cose belle e buone all’origine c’è sempre Dio”.

Infine Mons. Milito si è soffermato sulle iniziative culturali del Club, e l’aiuto alle vocazioni e alle famiglie.

Dopo il convegno, si è svolta nella cappella del Seminario, la Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Giancarlo Musicò, il quale nella sua omelia si è soffermato sulla figura di San Junipero Serra.

Junipero Serra, considerato uno dei personaggi più eminenti nella storia degli USA e “Padre fondatore della Patria”.

Spagnolo di nascita, uomo di grande cultura e forza morale, nella seconda metà del 700 svolse una intensissima opera missionaria in Messico ed in California.  La maggior parte delle città californiane, tra le quali San Francisco, Los Angeles e San Diego, sorsero attorno alle numerose Missioni da lui fondate e da queste presero il nome.

Morì nel 1784; beatificato da Papa Giovanni Paolo II nel settembre 1988, è stato canonizzato nel settembre 2015 in occasione del viaggio di Papa Francesco negli USA.

Caterina Sorbara

Tradizionale visita del Serra Club di Acireale ai sacerdoti anziani della diocesi

Condividiamo le foto riguardanti la nostra visita, dopo il fermo causa pandemia, ai sacerdoti anziani ospiti della struttura OASI di Aci S. Antonio, vicino ad Acireale. E’ stato sempre un momento di condivisione e fraternità che si è consolidato sempre più nel tempo. La nostra vicinanza e amicizia non può mancare soprattutto nei momenti difficili. Abbiamo partecipato con il Rettore e seminaristi ai Vespri, alla Novena e alla Celebrazione Eucaristica. Dopo uno scambio di Auguri.

Vera Pulvirenti

 

Club di Acqui Terme. La serata degli auguri

Nell’ accogliente e raccolto Santuario della Madonnina,  tanto caro agli acquesi, lunedì 20 dicembre il Serra  Club ha organizzato, nell’approssimarsi del S. Natale, la serata che tradizionalmente viene dedicata allo scambio degli auguri  alla presenza di famigliari e di amici. Una serata che si è  svolta nel più assoluto rispetto dell’attuale normativa sanitaria per il persistere del Covid 19.

L’incontro si è aperto con la concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo e cappellano del Club Luigi Testore affiancato dal parroco don Winston Carrera,  dal vice cappellano del Serra club don Domenico Pi­sano, dal direttore della Caritas don Giovanni Falchero, da don Giambatti­sta Giacchero.  Concelebrazione impreziosita dai canti curati da Monica Cavino e dalla figlia Michela, mentre le letture e le intenzioni di preghiera, preparate da Angioletta Olivieri,  sono state lette  da Gian Carlo Callegaro e Elisabetta Ghiglia. Nell’omelia il Vescovo, prendendo  spunto dalla let­tura dal libro di Isaia e dal brano del Vangelo di Luca  è tornato sul senso più profondo dell’annuncio dell’imminente nascita di Gesù  e sul si­gnificato  della parola Emmanuele.

Nel suo breve saluto il presidente Oldrado Poggio ha voluto ringraziare i presenti, rammaricandosi per le poche occasioni di incontro che si sono potute organizzare, annunciando, però, le possibili future iniziative da at­tuare quando la situazione sanitaria lo consentirà. Ha infine parlato del concorso scolastico che è in pieno svolgimento, la scadenza per la conse­gna degli elaborati è confermata per il 31 gennaio prossimo,   comuni­cando che lo stesso ha ricevuto, grazie alla disponibilità di Marco Bruno, una sponsorizzazione da parte della Banca di Asti che consentirà così di incrementare i premi. Efisio Chiavegato ha poi distribuito ai soci il nuovo Bellringers che presenta tutta la struttura organizzativa del Serra Italia, con i vari club.

Infine Giuseppe Lanero ha consegnato i distintivi di appartenenza al vescovo  Luigi Testore, il quale li ha assegnati ai nuovi soci: Gioconda Forgetti di Cairo Montenotte, presentata da  Gian Carlo Callegaro;  Alfredo Roveta di Monastero Bor­mida, presentato da Marco Bruno. Massimo Pivotti di Acqui Terme  e Antonio Olivieri di Casaleggio Borio,  impossibilitati ad intervenire, sono stati presentati rispettivamente da  Giuseppe Baldizzone e  Giam­battista Giacchero che consegneranno  loro il distintivo appena possibile.

La serata si è conclusa  con il saluto e il ringraziamento del parroco don      Winston Carrera che ha invitato tutti a visitare la chiesa e i due Presepi,  veramente suggestivi , che un gruppo di giovani  volontari ha allestito con tanta passione nei locali attigui al Santuario. ( O P )

Club di Acireale. Serata degli auguri di Natale e prolusione del vescovo Mons. Antonino Raspanti sul “Cammino Sinodale”.

Si è svolta l’altra sera in Seminario la serata degli auguri di Natale al Serra di Acireale con la partecipazione di un buon numero di soci alla Celebrazione Eucaristica seguita da una prolusione del nostro Vescovo Mons. Antonino Raspanti, Cappellano del club sul “Cammino Sinodale”.
“Chiamati a Camminare Insieme” tutti i cristiani nessuno escluso.
Da uno stralcio del discorso di S. Ecc.
“Sinodalità significa tentare di ascoltare tutti, affinché ciascun fedele, non soltanto i preti, ma ogni fedele possa esprimere il proprio parere su quale direzione la chiesa deve assumere nei prossimi anni. In qualche modo essere chiamati ai processi decisionali anche nel cammino della chiesa. Quindi significa ampliare, ascoltare tutti. Certo la chiesa non è una democrazia, ci sono dei carismi diversi, c’è un’autorità, ma quest’autorità, cioè i pastori debbono profondamente ascoltare il popolo e poi tentare di discernere anche tra pareri che a volte sono discordanti, chi va da una parte, chi dall’altra, ma è chiaro che i Pastori, il Vescovo soprattutto, il Santo Padre innanzitutto, sono il segno dell’unità che cerca di ricondurre, di far camminare uniti tutte le pecore del gregge, cioè tutti i fedeli di nostro Signore”.
La serata si è conclusa con la conviviale, alla piacevole presenza del nostro Cappellano, insieme ai seminaristi, ai Padri formatori e al Rettore del Seminario

Vera Pulvirenti

Gli auguri del Serra Club di Matera e di Mons. Caiazzo

Il 22 dicembre il vescovo Monsignor Giuseppe Caiazzo ha celebrato la messa  alla presenza del Serra Club di Matera. Un momento di grande riflessione tutto volto all’elogio di Maria toccata dalla grazia del Signore, che si profonde in un canto di lode di estrema bellezza. Lei, creatura piccolissima scelta per ospitare e dare alla luce il Figlio di Dio, si sente benedetta dallo sguardo del Signore. Non sa cosa sarà della sua vita, ma sa che ovunque vi sia il segno prodigioso della presenza di Dio ogni cosa volgerà al bene. Leggendo attentamente il suo canto possiamo notare come questo cominci con Maria posta al centro, sconvolta dall’annuncio del Signore. La sua emozione e la sua gioia sono offerti a chi ascolta. Ben presto, però, il soggetto cambia e Dio diventa il punto focale, l’origine delle azioni misericordiose. A partire dalla sua esperienza Maria racconta come opera il Signore nelle nostre vite e tramite il suo sguardo ci invita a vedere con questa limpidezza le sue azioni e a lodarlo con fede profonda. Maria può farlo perché ha sperimentato la salvezza e tramite lei è possibile anche per noi fare la conoscenza della grande misericordia di Dio. I serrani , poi, si sono riuniti in un’agape fraterna l’augurio che questo Natale sia luce, pace e amore per tutti, il Serra Club di Matera vi augura buone feste.


“Conversazione di Natale” a Ferrara, curata dal Serra Club e dall’UCSI

Una riflessione sul “tempo forte dell’anno” presentata in modo originale e piacevole e utilizzando forme artistiche multiformi: grande consenso ha avuto la “Conversazione di Natale” che si è svolta domenica 12 dicembre nella nuova chiesa di San Giacomo all’Arginone. L’iniziativa era a cura di Serra club e Ucsi (Unione della stampa cattolica).

L’evento è stato preceduto da una chiara, puntuale e interessante illustrazione, ad opera del parroco don Alessio Grossi, delle tante importanti particolarità spirituali, architettoniche e artistiche che caratterizzano questo tempio, inaugurato pochi mesi fa.

La Conversazione, aperta dalla presentazione del giornalista Alberto Lazzarini (coordinatore dei testi unitamente a don Paolo Valenti), ha avuto come primo intervento proprio il rettore del seminario e cappellano del Serra don Valenti che ha approfondito gli aspetti biblici dei tre brani strettamente religiosi poi letti. Le successive letture, effettuate da Elio Pezzi e Silvia Succi Cappellari, hanno spaziato anche sulla letteratura e l’attualità, in particolare quella legata all’informazione, come del resto recitava il titolo stesso dell’iniziativa: “L’annuncio e la Notizia”. Naturalmente sulla stessa linea si è posto l’intenso ed emozionante commento iconografico di un nutrito lotto di immagini raffiguranti opere di grande qualità, svolto dalla storica dell’arte Valeria Tassinari che ha illustrato capolavori di Caravaggio e Beato Angelico, Guercino e Carracci, Giotto e Sironi.

I vari momenti dell’iniziativa sono stati scanditi e accompagnati da interventi del coro Sicut Cervus di Penzale di Cento diretto dal maestro Maurizio Dinelli; nel repertorio figuravano brani su Maria, a cominciare dal Magnificat, e naturalmente pezzi della tradizione natalizia. Il tutto, quindi, per “sollecitare la mente e il cuore dei tanti in attesa del Cristo che nasce”.

I serrani di Oppido e di Reggio al Pio XI per gli auguri di Natale

Un giornata speciale è stata quella di martedì 21 us per il Club Serra di Reggio Calabria che, in occasione della conviviale organizzata in occasione delle festività di Natale e gli auguri di Fine Anno, ha invitato i serrani di Oppido M. – Palmi. Sezione costituita a luglio di quest’anno, sotto la guida del presidente, prof.ssa Antonietta Bonarrigo e del cappellano, il vescovo, mons. Francesco Milito.
I serrani di Oppido Palmi sono stati accompagnati dalle Suore Missionarie del Catechismo, fondate, con i padri Missionari dell’Evangelizzazione, da padre Vincenzo Idà, dal rettore del seminario minore di Oppido, don Giancarlo Musicò e da un gruppo di giovani seminaristi.
Il presidente del Club Serra International reggino, Oreste Arconte, ha ricevuto gli ospiti nel primo pomeriggio in Curia per la visita al Museo Diocesano “mons. Aurelio Sorrentini”. Visita guidata dalla direttrice Lucia Lojacono. A seguire li ha accompagnati in via Miraglia presso la chiesa gentilizia “Dei Bianchi” per ammirare il presepe meccanizzato allestito dal maestro Sapone.
In Seminario sono stati accolti dal Rettore don Nini Pangallo e dal suo vice don Emanuel Mbamba che gli hanno fatto conoscere il Seminario. Imponente struttura costruito nel 1933 dal Papa Pio XI come Seminario Pontificio. Dismesso nel 1954, fu riaperto come Seminario Arcivescovile nel 1990 da mons. Vittorio Mondello secondo le indicazioni del suo predecessore, l’arcivescovo mons. Aurelio Sorrentino.
Mentre l’architetto Ignazio Ferro e don Angelo Battaglia, il padre spirituale, hanno illustrato ai convenuti il significato dei simboli liturgici ed evangelici presenti nei mosaici della Cappella maggiore restaurata ai tempi di mons. Santo Marcianò, rettore.
Alla concelebrazione Eucaristica presieduta da don Nino Pangallo, hanno partecipato fra gli altri sacerdoti, il decano del capitolo diocesano mons. Antonino Denisi e il rettore del seminari minore di Oppido don Gianluca Musicò.
La serata si è conclusa con la cena conviviale, preparate dalle donne serrane reggine guidate dalla notaio Alessandra Maltese, lo scambio degli auguri di Buon Natale e di Buone Feste e la consegna dei doni ai seminaristi.
Il presidente Arconte e la presidente Bonarrigo si sono congedati con la promessa che questo incontro è solo l’inizio di una futura e proficua collaborazione tra i due Club svolgere con più profitto il servizio a favore delle vocazioni sacerdotali e religiose nelle rispettive diocesi.