Il Distretto 73 inizia i lavori in concomitanza con l’apertura dell’anno sociale del Club di Matera

I soci del Serra Club International Italia si sono ritrovati sabato 22 ottobre, nel salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile, per il convegno distrettuale del Distretto 73 di Puglia e Basilicata sul tema “Col sangue versato sulla croce pacifico” il cielo e la terra. Il perdono e la pace a partire dall’uomo” e  per l’apertura dell’anno sociale del club di Matera.

Sono intervenuti Monsignor Pino Caiazzo, Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina, la Presidente del Serra del Club di Matera, Margherita Lopergolo e la Governatrice del distretto 73 di Puglia e Basilicata, Milena Caldara Mastroserio.

Al termine del Convegno si è svolta la celebrazione eucaristica presieduta da Monsignor Pino Caiazzo nella Cattedrale della Madonna della Bruna e Sant’Eustachio di Matera.

 

Distretto 73: il cambio di guardia

Nell’elegantissima cornice del Salone di Rappresentanza del Circolo Unione di Piazza Duomo in Lucera, domenica 18 settembre scorso, si è svolta l’assemblea del Distretto 73 Puglia-Basilicata, riunitosi per il passaggio di spilletta tra la governatrice uscente Filly Franchino, del club di Lucera-Troia, e la subentrante Milena Caldara, del club di Cerignola. Partecipato da un buon numero di serrani, l’evento ha visto la partecipazione della Presidente Nazionale Paola Poli, giunta a Lucera per presiedere personalmente l’assise.

Il programma ha visto intervallarsi diverse personalità del mondo culturale lucerino: Francesca Mignogna, docente e vicepresidente alle comunicazioni del club locale, che ha moderato l’incontro con profondità di animo e di pensiero; l’avv. Giuseppe Agnusdei, socio fondatore, nonché cultore di storia patria; Silvio Di Pasqua, giornalista e presidente dell’antico Circolo che ha ospitato l’evento.
Dopo i saluti del presidente Antonio Cataldo Miscioscia e del cappellano distrettuale, don Ennio Tardioli, la parola è spettata alla Presidente Nazionale Poli per rendere omaggio al servizio incessante e sempre coinvolgente dell’amica Filly – in particolare, l’ideazione del service del Contest fotografico, da quest’anno divenuto nazionale – e per incoraggiare il lavoro che, da oggi, spetterà alla nuova governatrice.
L’occasione è stata propizia per ufficializzare anche la “squadra” del cambio di guardia: Filly Franchino (Lucera-Troia), past-governatore; Rosaria Caliandro (Cerignola), segretaria distrettuale; Dino Viti (Altamura), governatore delegato; Teodato Pepe (Cerignola), vicepresidente e coordinatore della commissione programmi; Lucrezia Carlucci (Matera), vicepresidente e coordinatore della commissione vocazioni; Angelo Pomes (Brindisi), vicepresidente e coordinatore della commissione estensioni; Piergiorgio Aquilino (Lucera-Troia), vicepresidente e coordinatore della commissione comunicazioni.
Al passaggio di spilletta e al suono della campana, è seguita la santa Messa celebrata dal cappellano distrettuale presso la Basilica Cattedrale di Lucera e un momento di convivialità fraterna.

Pellegrinaggio dei Serra Club genovesi e del Distretti 70 al Santuario della Guardia di Genova

Il giorno 25 giugno 2022, come ogni anno, i soci dei club genovesi, ma anche i presidenti dei Club del Distretto 70 con il Governatore Claudio Ferrari, si sono ritrovati sul Monte Figogna per venerare la nostra Mamma celeste ivi ricordata sotto il titolo di NS della Guardia. Il santuario – conosciuto più semplicemente come santuario della Guardia – è il più importante santuario mariano della Liguria. Edificato sulla vetta del monte Figogna, a 804 m s.l.m., è situato nel territorio del comune di Ceranesi, a circa 20 km da Genova. Il santuario, retto attualmente da mons. Marco Granara, è così chiamato poiché il monte sul quale sorge, era nell’antichità un punto strategico per l’osservazione di navi o di eserciti nemici. Sempre secondo tradizione, la prima cappella fu costruita dallo stesso Pareto – il veggente – sul luogo dell’apparizione nel 1507. Si trattò di un piccolo edificio rettangolare sormontato da un tetto di legno.

Il crescente flusso di pellegrini portò alla costruzione del primo santuario avvenuta tra il 1528 e il 1530 grazie alle donazioni dei fedeli e dei nobili Ghersi. La chiesa fu subito dotata di campanile ed era affiancata da un ospizio per i pellegrini. La famiglia Pareto continuò a mantenere la cura dell’edificio che era officiato inizialmente dal parroco di Livellato e poi da un preposto ad esso destinato.

Nel 1631 fu restaurato il coro che presentava problemi di stabilità; terminati questi lavori fu sostituita anche la statua della Madonna con una più grande oggi conservata nella cappella dell’apparizione. Tale statua rappresenta Maria senza il bambino Gesù in braccio. Nel XVIII secolo furono effettuati vari restauri all’interno.

Papa Benedetto XV elevò il santuario al rango di basilica minore.

Sulla terrazza antistante il santuario è situato un punto panoramico dal quale, nelle giornate limpide, si può ammirare il panorama sulla sottostante città di Genova con un raggio che si apre sulle riviere di ponente e di levante. Su questa terrazza il 29/8/1990, a cura del Club Valpolcevera, è stato eretto l’Osservatorio geografico. L’osservatorio, attraverso le formelle bronzee unisce idealmente, in spirito ecumenico, i luoghi più significativi della cristianità e delle religioni monoteistiche. Il monumento è completato con tre pennoni con le bandiere dell’Europa/Italia (ad anni alterni), del Vaticano e di Genova.

Il pellegrinaggio è stata l’occasione per svolgere l’ultimo direttivo distrettuale dell’anno sociale 2021/2022. È seguita la santa messa celebrata dal novello sacerdote Don Nicola Ferrandu presso l’altare della Vergine Maria.

Il pellegrinaggio si è concluso con il pranzo consumato in un ristorante nei pressi del Santuario.

Distretto 171. Il «Serra club» per i seminaristi, e non solo

Nella splendida cornice offerta dalla diocesi poliziana, si è svolta l’ormai consueta Festa dei Seminari del Distretto 171 di Serra International. La festa, giunta ormai alla decima edizione, ha ripreso la propria consuetudine dopo due anni di pandemia.

L’intento del Serra Club, un movimento internazionale laico al servizio della Chiesa cattolica il cui scopo è quello di sostenere le vocazioni al sacerdozio ministeriale e alla vita consacrata attraverso la preghiera, ma soprattutto l’amicizia nei confronti dei sacerdoti, suore e seminaristi, è sempre stato quello di offrire la possibilità ai seminaristi di trascorrere una giornata insieme, all’insegna dell’amicizia che lega ogni autentico serrano al proprio seminario. Il Serra club, definito dal cardinal Siri un Rotary cattolico, è a tutti gli effetti un club service a struttura piramidale presente in tutto il mondo.

Una mattinata a Pienza

Giornata speciale è stata quella iniziata il 27 maggio quando un bel gruppo di seminaristi della diocesi di Assisi e Perugia, con il loro rettore don Andrea Andreozzi, si sono ritrovati con gli Amici serrani a Pienza. La mattinata non poteva che concentrarsi nell’ammirazione dei tesori della cattedrale appena restaurata e riaperta al pubblico in tutto il suo splendore.

Guidati da don Manlio Sodi, i seminaristi hanno potuto ammirare sia l’insieme della «domus vitrea» sia i dettagli delle cinque ancone fatte predisporre dallo stesso Pio II per la «sua» cattedrale. Sorpresa per tutti è stato il soffermarsi davanti all’altare di sant’Andrea – opera dello stesso architetto Rossellino – ricordando che per sei secoli vi è stata custodita la reliquia insigne dell’apostolo sant’Andrea.

Nella mattinata la visita è continuata nelle sale del museo diocesano, ammirando le tante ricchezze, segni di fede e di cultura. Un ricordo significativo è stato il dono a ciascuno del volumetto «Pienza, il Cielo in cattedrale» – una guida artistico-spirituale delle ancone del duomo, e «San Bernardino da Siena, un predicatore per ogni tempo» editi a cura della Società Bibliografica Toscana.

Il pomeriggio a Montepulciano

Il Distretto 171 che comprende i club di Arezzo, Assisi-Perugia, Grosseto, Montepulciano e Siena, annovera circa 30 seminaristi che si sono ritrovati in cattedrale, per prendere parte ad un incontro, organizzato dal Governatore del Distretto, Dott. Luciano Neri, con la collaborazione attenta e puntuale della Responsabile della Commissione Vocazioni Dott.ssa Maria Rosaria Cacciabovi, per ascoltare don Luigi Maria Epicoco.

Il tema della relazione ha avuto per oggetto l’ultimo libro pubblicato da don Epicoco dal titolo: «La scelta di Enea». L’uomo è un essere imitativo, spiega Don Luigi Maria, apprende la vita con gli occhi. Questo è il motivo per cui in ogni tempo e in ogni luogo ha sempre fissato lo sguardo su qualcuno per capire se stesso…. La testimonianza è un tema chiave e don Epicoco ha articolato la sua testimonianza esaminando alcuni punti.

1° – Enea prende una posizione davanti all’inganno dei Greci, perché egli ne è testimone. Non scappa quando sente mancarsi la terra sotto i piedi, ma sceglie la vita: inizia un percorso che non sa dove lo porterà, ma fa una scelta. Tutto il Vangelo è un tentativo di Gesù ad esortare le persone a ritrovare la propria umanità e a non disertare la logica della croce. Da qui la sfida nell’accettare che la vita ha un lato misterioso e che si diventa adulti quando ci si accorge che ognuno di noi è fatto di luce e di buio.

2° – Il coraggio di mettersi in viaggio. Nell’epoca della globalizzazione, dove il tempo e lo spazio vengono annullati, soltanto l’amore può salvarci attraverso la pedagogia della gradualità. La Chiesa non ha paura della verità: per questo spinge tutti a mettersi in ascolto, perché ciò che è dentro di noi deve condurci alla verità. Lo Spirito è la presenza di Cristo

dentro di noi. È importante che laici, presbiteri e seminaristi capiscano questo passaggio: Gesù fa la volontà del Padre, perché l’ha fatta propria.

3° – E il conflitto generazionale? Viviamo in una società in cui le diverse generazioni coesistono, ma non dialogano tra loro. Nel nostro tempo uno vale per quanto produce; un anziano è considerato uno scarto. La testimonianza di Enea dimostra il contrario: le radici sono essenziali. Enea sceglie di portare il padre sulle spalle e il figlio per mano. Non si può vivere senza appartenenza e tradizioni: nessuno di noi può fare a meno di un’appartenenza perché tutti abbiamo bisogno di guardare qualcuno per rafforzare la nostra fragilità. Non dobbiamo avere paura delle tempeste, dobbiamo recuperare la logica della testimonianza. La società non vuole che mostriamo la soluzione di tutti i problemi, ma che indichiamo punti di riferimento. Solo le persone che riprendono in mano la propria umanità e si lasciano accompagnare, possono annunciare al mondo scintille di verità.

Una partecipazione esemplare

All’evento erano presenti il Vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza mons. Stefano Manetti, il Rettore del Seminario di Assisi don Andrea Andreozzi (cappellano del Serra Club di Assisi), il Rettore del Seminario di Grosseto Don Gian Paolo Marchetti (cappellano del Serra club di Grosseto), don Manlio Sodi (Cappellano del Serra Club di Montepulciano), il Rettore del Seminario di Arezzo don Andrea (Cappellano del Serra Club di Arezzo), numerosi sacerdoti e serrani provenienti da tutto il distretto, che hanno apprezzato molto sia l’esperienza pientina del mattino che i contenuti del pomeriggio, e soprattutto la presenza di tutti i Seminaristi.

La serata si è conclusa con una conviviale che si è svolta presso la Canonica all’ombra del Tempio di San Biagio, gentilmente ospitati dal Parroco don Domenico Zafarana.

L’olio a sant’Agnese

In occasione dei festeggiamenti di sant’Agnese, la domenica 29, presso la casa natia della santa a Gracciano, il Serra Club ha donato l’olio per la lampada votiva. La numerosa partecipazione di tanti fedeli provenienti anche dal paese di Proceno, guidati dal loro infaticabile parroco, ha reso la festa particolarmente solenne.

Ernesto De Cesaris

Manlio Sodi

Distretto 73. Il segreto meraviglioso della presenza

 

Il Consiglio Distrettuale 73 del Serra Club  si è riunito domenica 5 dicembre 2021 ad Altamura , presso la sala riunioni della Cattedrale, insieme a numerosi soci provenienti  Potenza, Lucera, Cerignola, Taranto, Matera e Brindisi.

La partecipata e sentita riunione ha reso evidente che, nonostante possa sembrare il contrario , viviamo un momento molto importante per la fede cristiana; molte persone  cercano Dio , e lo cercano sul serio , al di là di statistiche può o meno preoccupanti.
Il Presidente del Club  di Altamura, Emanuele Pirato , insieme ai soci, hanno accolto  i partecipanti e la Governatrice Filly Franchino, la quale ha inondato l’assemblea di idee  e concetti belli e profondi rinforzando tra i soci la consapevolezza  che è possibile giocarsi la vita dimostrando che Dio è vivo e presente nella propria esistenza per sviluppare un cammino coerente, impegnato e pieno di frutti.
La governatrice ha dimostrato, in questi giorni difficili per il suo mandato, che la frequentazione  cordiale e costante, intesa come incontro amicale con Dio   e con i fratelli serrani, servono per aiutarci  a crescere e ad essere costanti e decisi  nel perseguire il vero spirito serrano , dedito al sostegno delle vocazioni.
In particolare, dopo lo spazio dedicato ai vari interventi, alla relazione della Coordinatrice nazionale del Concorso Scolastico Margherita Lopergolo e alla relazione del Tesoriere Michele Fierri, i soci hanno richiesto coralmente la nomina di don Ennio Tardioli a Cappellano distrettuale. La Governatrice nel prendere atto di questa scelta e condividendola pienamente, ha richiesto al prelato e ai soci di formare una squadra che si occupi di contattare rapidamente amici e sacerdoti che insistono in diocesi nelle quali manca il club, ma anche di realizzare un incontro distrettuale, di formazione, con tutti i cappellani dei club di Puglia e Basilicata per rinvigorire il carisma serrano. Inoltre, la Governatrice ha informato che presto partirà la seconda edizione del Contest Fotografico promosso dal Distretto 73 , unitamente alla Fondazione Beato Junipero Serra, per cui è stata fatta  richiesta affinché  diventi concorso nazionale. Il Presidente del Club Emanuele Pirato si è soffermato sull’ importanza della Fondazione e ha fatto conoscere a tutti il progetto Auxilium.
L’augurio è che questo incontro  possa  aiutare ogni serrano a continuare l’opera  di sostegno alle vocazioni  per vivere in maniera convinta e consapevole  il proprio rapporto  di amicizia serrana.
Margherita Lopergolo

Distretto 171. Le vocazioni sacerdotali: la nostra stella

Sabato 9 Ottobre 2021, presso la Sala Piergiorgio Battistini, a Sinalunga, si è riunito il Consiglio del Distretto 171 Serra International Italia.

Del Distretto 171 fanno parte i Clubs Serra di Arezzo, Assisi-Perugia, Grosseto, Montepulciano e Siena.

Dopo oltre un anno, finalmente in presenza, attuando le necessarie norme anticovid-19, si è svolta la prima riunione distrettuale per l’annata serrana 2021-2022.

Il primo momento significativo è stato condotto da Don Manlio Sodi, V. Cappellano del Club di Montepulciano-Chiusi-Pienza che, accogliendo calorosamente i Presidenti dei Clubs e i Presidenti delle Commissioni Vocazioni, Estensioni e Sviluppo, Comunicazioni, Programmi Organizzazione e Cultura, per prima cosa, ha spiegato il significato del percorso sinodale che inizierà a breve. Si è poi soffermato a parlare del tema del Concorso Scolastico Nazionale e Locale del Serra che ha per tema “Prendersi cura di se stessi e degli altri, per un mondo migliore “. Ha ricordato poi che l’accompagnamento delle Vocazioni Sacerdotali rimane sempre il principale impegno dei Serrani seguendo le parole di Gesù. “Pregate il padrone della messe …”.

Ha poi fatto seguito il saluto di benvenuto dell’Amministrazione Comunale di Sinalunga, da parte del V. Sindaco della Città di Sinalunga, Prof.ssa Cecilia Bernardini che ha sottolineato il connubio tra quello che è il culto e tra quella che è la nostra realtà vissuta ogni giorno. Ha espresso l’importanza, in questo particolare momento, di mettere al centro la cura della persona, facendo rete, tra mondo religioso e mondo laico. Ha poi consegnato alcune copie dell’ultima edizione dei Quaderni Sinalunghesi dove si trova una interessante sezione dedicata a tutte le rappresentazioni artistiche dell’Annunciazione, presenti nel territorio di Sinalunga.

Prima dell’inizio dei lavori, il parroco della Collegiata di San Martino, in Sinalunga, Don Tonino Savina, ricordando anche con gratitudine l’aiuto ricevuto dal Serra Club prima di essere ordinato Sacerdote, ha condotto un momento di preghiera.

Subito dopo il Past Governatore Rita Trubbianelli, del Club di Assisi-Perugia, con una semplice cerimonia, ha provveduto al passaggio del distintivo al nuovo Governatore Luciano Neri del Serra Club di Montepulciano.

Il Governatore ha quindi introdotto i lavori ringraziando tutti i presenti ma in particolare Don Tonino Savina per la gradita e generosa ospitalità concessagli. Ha poi ricordato gli scopi serrani dei Clubs dove, con spirito di amicizia e servizio, si debbono proporre la diffusione della cultura cristiana, l’approfondimento della propria fede cristiana, lo sviluppo di azioni e progetti mirati a favorire le vocazioni dei giovani e il sostegno concreto, oltre la preghiera, per i seminaristi, i sacerdoti e i consacrati. Ha poi continuato suggerendo, visto il periodo pandemico che stiamo vivendo, come itinerario serrano per quest’anno, oltre le sollecitazioni forniteci da Serra International Italia, con il tema dell’anno sociale 2021-2022: “Vivere le beatitudini è rendere eterno quello che passa. È portare il cielo in terra”, due indicazioni forniteci dal nostro V. Cappellano Don Manlio Sodi e cioè:

– Attenzione a stessi (La carità comincia dalla cura di se stessi. Amare se stessi! Non con egoismo ma con rette intenzioni)

– Attenzione agli altri (prendersi cura degli altri per una società migliore, contro la solitudine ed il disorientamento, rinnovare ed ampliare le relazioni, curare il bene comune ed il patrimonio culturale a noi affidato).

Il Governatore ha poi concluso esprimendo il desiderio che tutti i Clubs Serra del Distretto 171, organizzino una giornata di formazione, condotta dal Coordinatore Nazionale della Commissione per la Formazione Serrana, Antonio Ciacci del Club di Siena, allo scopo di rinnovare e rafforzare in ciascun socio la consapevolezza dell’essere serrano, affinché nel tempo sappiano tradurre i consigli ricevuti in una grande varietà d’iniziative.

Sono seguite poi le relazioni sui loro programmi di tutti i Presidenti dei Clubs, degli Incaricati delle Commissioni e del Tesoriere.

Alle ore 12.00 circa, terminati i lavori, tutti i partecipanti si sono recati presso la Collegiata di San Martino per assistere alla SS. Messa presieduta dal nostro Vescovo Stefano.

Durante l’omelia il Vescovo ha ricordato l’ultimo incontro, avvenuto a Montepulciano, di tutti i Seminaristi della Toscana. Settantadue ragazzi gioiosi, in pace, sorridenti di ritrovarsi insieme in un bel clima di amicizia. A seguire ha commentato il cammino sinodale che stiamo per iniziare perché ci aiuti a non mollare l’impegno di conversione. Infine ha considerato la presenza di Satana dicendo che siamo costantemente nella lotta e che bisogna insistere nella serietà della nostra fede e nella serietà delle nostre convinzioni.

La piacevole giornata si è conclusa con un’agape fraterna presso un vicino Ristorante.

Distretto 70. Passaggio di consegne online al nuovo Governatore

Si è svolto, in collegamento virtuale, il Convegno del Distretto 70 per il passaggio di consegne dal Governatore dott. Ezio Conio del Serra Club di Sanremo al nuovo governatore dott. Claudio Ferrari del Serra Club di Imperia. Significativa la lettera programmatica del nuovo Governatore, che qui interamente pubblichiamo.

Saluto d’ingresso e programma 2021/2023 Del Governatore del DISTRETTO 70 dott. Claudio FERRARI

Saluto con affetto il Governatore Dott. Ezio CONIO, il Past-Presidente nazionale, i Past-Governatori, il Segretario distrettuale, il tesoriere distrettuale i Responsabili delle Commissioni distrettuali, i Presidenti di Club e i soci che si sono collegati oggi.

Ringrazio i membri uscenti del Consiglio Direttivo per la disponibilità e la fatica condivisa con il Governatore in carica e con me Governatore eletto, in questo biennio.

In questo periodo di buio che, nel suo intervento al 17° Convegno Nazionale, la giornalista vaticanista e filosofa Cristiana Caricato ha paragonato al Sabato Santo, il Serra, come molte altre associazioni, ha risentito del COVID19 sia per le vittime che per la mancanza di contatto umano così caro e necessario a noi serrani. Nostro compito ora è quello d’intensificare la preghiera e poi tirare su le maniche per aiutare il Distretto 70 ed il Serra Italia a ritrovare vigore. Il sabato e finito ora è il momento della Pasqua di resurrezione.

Per questo è importante renderci visibili, “uscire” come dice Papa Francesco, attraverso momenti che possano coinvolgere, sia per tema che per dinamiche, quante più persone sia possibile. Il CNIS a livello nazionale ci offre Concorsi che possono aiutarci. Penso al Concorso scolastico e al Contest fotografico. Format confezionati che dobbiamo solo divulgare e proporre nel contesto in cui operiamo.

Come più volte ribadito dal Past-Presidente nazionale E. Mori in questo periodo di crisi della fede dobbiamo puntare sulla riscoperta della cultura cristiana “di cui l’attuale società gravida di rischi, ma anche di tante opportunità, ha bisogno. Dobbiamo recuperare il senso di una iniziativa culturale cristianamente ispirata capace di parlare agli uomini ed alle donne delle nostre comunità nella concretezza della loro vita”. Faccio mie le parole del Beato Giuseppe Toniolo cattolico impegnato, appassionato studioso di economia e docente stimato dai suoi studenti universitari.

Il Serra può lavorare in questo campo per sua stessa natura e più di tanti altri gruppi oassociazioni presenti. Mi vengono in mente: convegni dedicati ai giovani che  portano al seguito i loro genitori e non solo, convegni per le famiglie che si trovano ad affrontare situazioni di forte peso e sono alla ricerca di risposte spesso assenti nelle istituzioni, penso ai docenti, chiamati ad aiutare i nostri giovani bisognosi di idee e stimoli. Qui il mio pensiero va alle splendide attività del Club Vigevano – Lomellina o a quello di Sanremo ma anche a quelle degli altri Club del Distretto e d’Italia; non cito Imperia solo per non fare del campanilismo. Questa elencazione non è certamente esaustiva:  la fantasia, sorretta dallo Spirito Santo, fa faville e riguarda molte altre nostre realtà.

I nostri Club possono diventare una risorsa; sta a noi cogliere l’occasione che il Signore pone sulla nostra via.

I seminari sono certamente la nostra prima mission, assieme all’amicizia verso i nostri amati sacerdoti, religiosi e religiose. Dobbiamo, però, trovare nuove dinamiche per aiutare i giovani ad ascoltare la Chiamata e, a trovare nuovi momenti, più in sintonia con loro, per farli sostare ad ascoltare la voce del Signore che continua a chiamare, ma è coperta dal caos di questa società. Sia chiaro che non parlo di occuparci del discernimento, che è unicamente compito della Chiesa e delle sue istituzioni, ma solo di aiutare i giovani ad imparare nuovamente ad “ascoltare”.

Dobbiamo prendere l’abitudine di uscire. Non dobbiamo chiuderci e diventare, come ha detto Papa Francesco, nell’udienza dedicata ai serrani in occasione del Congresso Internazionale tenutosi a Roma nel 2017, “cristiani da museo che temono i cambiamenti”. Lasciamoci guidare dal vento dello Spirito Santo che ci conduce dove vuole il Signore e ci dona il coraggio di portare avanti il suo progetto.

Dico a me stesso, ma anche a voi: “ Lasciamoci riportare dallo Spirito Santo sulle orme tracciate dai nostri soci Fondatori. I tempi che affrontarono loro sono paragonabili, per difficoltà, a quelli che stiamo affrontando oggi.”

Il mio programma di quest’anno punta sulla principale attività che un Governatore deve svolgere: incontrare, COVID 19 permettendo, i Club per invitarli, spronarli ed aiutarli a lavorare su questi obiettivi.  Chiedo ardentemente il vostro aiuto, perché da solo non arriverei da nessuna parte e sarei sciocco al solo pensarlo. Mio desiderio, con l’aiuto del Padrone della Vigna, è quello di incrementare gli ingressi di nuovi soci. Questo dovrà essere un nostro obiettivo: so che molti Presidenti da tempo lavorano a questo e ne sono loro grato.

Da parte mia cercherò di incrementare i Club, se sarà la volontà del Signore. Per questo motivo ho fortemente desiderato,  l’aiuto del Dott. Paolo Revelli, Past-Presidente del Club 541, chiamandolo alla Commissione estensioni, consapevole che lui condivide con me questa aspirazione.

Nel costruire il gruppo dei miei collaboratori nella gestione del Distretto 70 ho cercato di rendere presente, per quanto possibile, ogni zona del Distretto.

La squadra risulta così composta:

Past-governatore Dott. Ezio Conio;

Governatore eletto Giacomo Righi – eletto oggi;

Segretario Dott. Marcello Sales;

Tesoriere Paolo Castagneto;

Responsabile distrettuale Programmi Maria Luisa Pia Zini;

Responsabile distrettuale Estensioni Dott. Paolo Revelli;

Responsabile distrettuale Vocazioni Dott. Alessandro Vallerga;

Responsabile distrettuale Comunicazione Geom. Marco Crovara.

Come ci insegna San Junipero Serra, “siempre adelante” e non lasciamoci sconfiggere dai timori. Teniamo ben presenti le parole di Papa Francesco rivolte a noi serrani “La vita del Discepolo missionario è segnata dal ritmo che viene impresso dalla chiamata. Il Signore lo invita ad abbandonare il suolo delle proprie sicurezze e ad iniziare il Santo Viaggio verso la terra promessa dell’incontro con Lui e con i fratelli. La vocazione (e quella del serrano è una vocazione al servizio), è l’invito ad uscire da se stessi per iniziare a vivere la festa dell’incontro con il Signore e percorrere la strada sulla quale egli ci invia”.

I Presidenti di Club riceveranno a breve una scheda contenente una serie di informazioni sul Club per consentirmi di conoscervi più da vicino. Vi invito a rispondere in tempi brevi.

Grazie per la vostra presenza, buon anno sociale e buon lavoro a tutti.

Maria Madre delle vocazioni e San Junipero Serra, pregate per noi.

3 luglio 2021

Nasce il Serra Club di Oppido Mamertina – Palmi

 

Il 31 luglio 2021, nel giorno dedicato a Sant’Ignazio di Loyola, in un caldo pomeriggio di un’estate torrida come mai prima in Calabria, nella Sala Vescovile della Comunità di Oppido Mamertina sono convenuti in tantissimi da tutta la Diocesi, e da varie parti d’Italia, per la Cerimonia di incorporazione del Club di Oppido Mamertina – Palmi al Serra International.

La Presidente del Club, Antonietta Bonarrigo, ha ripercorso in apertura di cerimonia le fasi salienti del cammino che ha portato alla nascita del Club, fortemente voluta – ha sottolineato – dal Vescovo diocesano Mons. Francesco Milito, da sempre attento e sensibile ai mutamenti del costume e della società e che anche attraverso uno strumento associativo quale il Club Serra mira a rendere più pregnante e incisiva l’azione pastorale in un territorio preda di antichi mali e nuove criticità. La Presidente del Club ha presentato il Serra quale “una realtà associativa che riconosce l’alta funzione spirituale che la Chiesa Cattolica espleta nel mondo di oggi, in questa nostra società contemporanea investita sempre più da profondi e continui mutamenti etico-morali e socio-culturali, Chiesa che svolge in ogni ambito un ruolo determinante e cruciale per il miglioramento delle condizioni di vita delle persone, specie se in difficoltà, operando e agendo con competenza, ma soprattutto con amore e generosità”.

Dopo la presentazione del direttivo e dei soci, la Presidente Bonarrigo ha illustrato il programma ispirato al tema dell’anno sociale Vivere le beatitudini è rendere eterno quello che passa. È portare il cielo in terra. Infine, ha aggiunto che “il Club Serra di Oppido Mamertina-Palmi si avvia verso questa nuova esperienza con l’entusiasmo dei neofiti ma con lo sguardo fiducioso rivolto al futuro, nella consapevolezza delle difficoltà di chi avvia per la prima volta una proposta associativa nuova, ma con la certezza di avere accanto le persone giuste che sapranno consigliare, orientare, per svolgere attività congruenti con gli obiettivi del Serra International, per offrire il suo modesto contributo alla Chiesa Diocesana e al Seminario, mettendo a disposizione capacità personali e professionali, in modo volontario e gratuito”.

Subito dopo, la Presidente Nazionale Paola Poli ha sottolineato come, nonostante il difficile periodo pandemico, nella Piana di Gioia Tauro è germogliato qualcosa di straordinario con il nuovo Club. Ricordando la sua esperienza a L’Aquila, ha detto che “non bisogna adorare le ceneri ma custodire il fuoco. Ed è quello che cerchiamo di fare attraverso il Serra Club”. Proprio la nascita del Club è un segno per guardare con speranza al futuro.

A seguire, non senza emozione, Michele Montalto, Governatore Distretto 77 Sicilia Calabria – che ha donato al nuovo club il gonfalone, una borsa di studio per un seminarista e la statuetta di San Junipero Serra – ha detto: “È un onore e un privilegio iniziare il mio servizio con l’apertura di un nuovo Club che rappresenta per il distretto la nascita di un figlio, che io aiuterò in ogni momento della sua vita”.

Il Past Governatore, Mariuccia Lo Presti, ha portato il saluto e gli auguri di Emanuele Costa e Giuseppe Miccoli, Trustees di Serra International, che hanno accolto il nuovo club nella famiglia del Serra “presente in cinque continenti e in 35 nazioni; una famiglia non solo per tutti noi soci, ma anche per i nostri cari sacerdoti e religiosi ai quali la nostra attenzione e il nostro affetto sono rivolti”.

Oreste Arconte, Presidente del Club di Reggio Calabria, nel suo intervento si è soffermato sull’importanza dell’unione dei serrani con i pastori della Chiesa. Infine, Mons. Francesco Milito ha sottolineato l’importanza del momento fondativo, paragonabile – ha detto – alla nascita di un bambino, atteso con immensa gioia. “Ora impegniamoci – ha concluso il Vescovo – tutti insieme affinché il nostro club diventi un cenacolo di preghiera e un simposio di cultura”. Dopo la consegna della Charter, da parte di Cesare Gambardella per il Serra International insieme alla Presidente Nazionale Paola Poli, e dei distintivi ai soci, è seguito uno scambio di doni simbolici segno di amicizia.

L’avv. Ferdinando Iacopino Presidente del Lions Club Gioia Tauro ha donato il guidoncino del Lions, il dott. Maurizio Di Profio presidente fondatore del Kiwanis Club Palmi-Piana nonché delegato dal dott. Marcello Leonello per l’ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, si è complimentato per la nascita del nuovo Club.

L’evento si è concluso con la celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Milito nell’antica Cattedrale di Oppido Mamertina, e con una conviviale negli spazi all’aperto del Seminario.

L’incontro per la consegna della Charter è stato incorniciato – nei giorni precedenti e seguenti – da momenti di visita nel territorio di Oppido, Palmi e sull’Aspromonte, in cui si sono vissuti momenti di fraterna amicizia tra i membri del club provenienti da diversi Distretti.

Caterina Sorbara, Vicepresidente Comunicazioni Serra Club di Oppido Mamertina – Palmi
 


 

Distretto 76. Passaggio di consegne al nuovo Governatore.

Dal primo luglio 2021 il distretto serrano 76 (Emilia-Romagna) ha un nuovo Governatore in carica per il biennio 2021-2023 ed un nuovo Governatore eletto per il biennio 2023-2025. Si tratta dell’arch. Maurizio Marcialis del Serra club di Pomposa (in carica) e del dott. Eugenio Bolognesi del Serra Club di Ferrara (eletto).  Il  Governatore in carica non ha perso tempo. Dopo avere ringraziato il geom. Gianni Sovrani, Governatore uscente, per l’importante e proficuo lavoro svolto in questi ultimi due anni con dedizione e sacrificio, è passato a nominare il proprio Consiglio  distrettuale nelle persone di

Maurizio arch. Marcialis                             Governatore in carica per il biennio 2021-2023 Serra Club Pomposa

Gianni geom. Sovrani                                   Past Governor                                                                 Serra Club Pomposa

Eugenio dott. Bolognesi                                              Governatore eletto per il biennio 2023-2025      Serra Club Ferrara

Rino rag. Mascellani                                      Segretario                                                                         Serra Club Ferrara

Tonino p.c. Savadori                                      Tesoriere                                                                           Serra Club Ferrara

Pietro dott. Canella                                       resp. Programmi                                                            Serra Club Ferrara

Giuseppe dott. Miccoli                                 resp. Vocazioni e Pastorale giovanile                   Serra Club Ferrara

Gianni rag. Fiocchi                                          resp. Estensioni e Pastorale giovanile               Serra Club Ferrara

Alberto prof. Fogli                                          resp. Comunicazioni                                              Serra Club Pomposa

Presidenti  di Club

Filippo ing. Ospitali                                      Presidente                                                                       Serra Club Bologna

Alberto dott. Lazzarini                                 Presidente                                                                       Serra Club Ferrara

Pietro dott. Canella                                       past President

Lanfranco dott. Luppi                                   Segretario

Tonino p.c. Savadori                                      Tesoriere

Giuseppe dott. Miccoli                                 resp. Programmi

Grazia dott. Ansaloni                                    resp. Vocazioni

Rino rag. Mascellani                                      resp. Estensioni

Daniela prof. Cavallari                                 Presidente                                                   Serra Club Pomposa

Francesca Ferretti                                          past President

Simonetta Mignatti                                       Segretaria

Paolo dott. Callegari                                      Tesoriere

Un biennio all’insegna del rinnovamento  da cui ci si attendono importanti novità in ordine alle attività che verranno sviluppate sul territorio.

Tre presidenti molto validi e capaci di dare un nuovo impulso al movimento serrano distrettuale che non mancherà di avvalersi  anche dell’esperienza dei past president nonché del past Governor. Li vedremo all’opera e riferiremo.

Alberto Fogli – responsabile distrettuale comunicazioni

Distretto 71. Passaggio di consegne al nuovo governatore.

Il Consiglio distrettuale del Distretto 71 si è riunito lunedì 5 luglio nel complesso della Casa Faci a Marina di Massa per ufficializzare il passaggio delle consegne dal governatore uscente Michele Guidi al nuovo governatore Elena Baroncelli. Nell’occasione è stato comunicato che Giacomo Sargenti del Serra Club di Livorno è stato nominato governatore eletto per il biennio 2023-2025 dalla Commissione nomine istituita durante la riunione del Consiglio distrettuale del 4 maggio scorso e presieduta da Daniela Musumeci.
All’incontro massese erano presenti il past presidente nazionale Enrico Mori, l’amministratore apostolico della diocesi di Massa Carrara-Pontremoli mons. Gianni Ambrosio, i cappellani del Serra Club di Massa e del Serra Club di Livorno, rispettivamente don Cesare Benedetti e Padre Gabriele Bezzi, e il governatore eletto Giacomo Sargenti.
Dopo i saluti del presidente del Serra Club di Massa Gaetano D’Aloisio, Michele Guidi ha introdotto i lavori ringraziando Giacomo Sargenti per avere accettato la carica, dando la parola a Daniela Musumeci, la quale ha illustrato la modalità seguita per individuare il nuovo governatore eletto, e ringraziando tutti per la collaborazione e il supporto avuti. Ai due relatori ha fatto seguito l’intervento di Elena Baroncelli, che ha indicato i punti del suo programma, che verte sul farsi trovare pronti per sostenere con la propria vicinanza i sacerdoti, sulla stesura delle iniziative dei club organizzate con particolare attenzione al coinvolgimento nella realtà sociale del territorio per entrare in contatto con le associazioni locali e per fare conoscere l’attività del Serra Club, sulla necessità di estendere il numero degli associati, sull’opportunità che i club dedichino una serata al tema proposto dal presidente nazionale. Il nuovo governatore ha anche espresso il desiderio che a livello distrettuale si organizzi un corso di formazione ed ha auspicato che vi sia uno spirito di cooperazione tra i club del Distretto. La relazione di Elena Baroncelli è terminata con la presentazione del nuovo Consiglio distrettuale così composto: Elena Baroncelli governatore; Giacomo Sargenti governatore eletto; Mario Messerini tesoriere; Gabriella Furlano segretaria; Alberto Beati responsabile ai programmi; Michele Contino responsabile alle estensioni; Alessandro Bassi Luciani responsabile alle vocazioni; Paola Bianchi responsabile alle comunicazioni.
La serata è proseguita nella cappella di Casa Faci con l’officiatura della S. Messa presieduta da mons. Gianni Ambrosio. Lo scambio dei distintivi tra i due governatori è avvenuto durante la celebrazione eucaristica in un’atmosfera di amicizia e di gioia. I partecipanti hanno poi festeggiato con una cena conviviale preceduta dalla benedizione dell’amministratore apostolico, il quale ha spronato i serrani a perseverare nella loro missione a favore delle vocazioni. Michele Guidi ha donato ai presenti una mascherina col logo del Serra.
Un ringraziamento a Michele Guidi per il suo impegno profuso nella sua carica di governatore ed un augurio di buon lavoro ad Elena Baroncelli.

 

Paola Bianchi