Distretto 73. Primo incontro del consiglio distrettuale di Puglia e Basilicata

Sabato 26 ottobre si è tenuto il primo incontro del consiglio distrettuale di Puglia e Basilicata presso il Seminario Pontificio Regionale ‘Pio XI’ di Molfetta , accolto dal Rettore Don Gianni Caliandro.
La governatrice del Distretto n.73, Filly Franchino, ha dato il via ai lavori presentando il presidente di Serra Internazional Enrico Mori, in visita al Distretto.
Il tema affrontato, durante l’incontro, è stato:  ‘La fede non è un’idea ma un incontro’; ne ha parlato il Direttore Regionale alle Vocazioni Don Quintino Venneri. Nonostante possa sembrare il contrario , viviamo un momento molto importante per la fede cristiana, soprattutto nei paesi industrializzati. Molte persone cercano Dio, e lo cercano sul serio, al di là di statistiche preoccupanti e più o meno attendibili. Ci sono persone che cercano di vivere un rapporto personale con Gesù giocandosi la vita su di lui  e  sulla sua parola, ma questo è possibile soltanto se lo si scopre  come una persona viva e presente nella propria esistenza.
La fede è un incontro , è adesione dell’intelligenza e dell’affettivita’  al mistero di Gesù Cristo  e si esprime nel nostro modo di comportarci , non è etica né liturgia, ma è necessario che si manifesti in espressioni storiche e liturgiche.
Come diceva Sant’Ignazio vescovo di Antiochia, il Cristianesimo non è un ‘opera di persuasione ma di grandezza che non esclude la presenza del dubbio , dell’incertezza. Anche Santa Teresa di Lisseaux , apparentemente ingenua, viene descritta nell’ “Introduzione al Cristianesimo ” di Papa Ratzinger  ‘ carica dei pensieri più perversi e materialisti’.
Dopo l’esposizione  delle iniziative da parte dei Vice presidenti e Presidenti dei club, la presentazione della Fondazione ‘Beato Juniperp Serra’  e la presentazione del Concorso ‘Penna dello Spirito’,  il consiglio si é riunito in un’agape fraterna insieme ai giovani seminaristi .

Nuova linfa vitale nel Serra Club distretto 73 Puglia Basilicata: Filly Franchino governatrice

da: http://www.sassilive.it/

Il nuovo governatore del distretto 73 Puglia e Basilicata, Filly Franchino, sabato 5 ottobre,  ha incontrato i club di Matera , Potenza e Altamura nella Sala degli Stemmi del Palazzo arcivescovile , accolti dall’ arcivescovo della diocesi di Matera- Irsina monsignor  Antonio Giuseppe Caiazzo.
Un ‘nuovo apostolo delle genti’ come Paolo che visitò molte terre per far conoscere Gesù e il suo messaggio, si è rivelata la nuova governatrice del distretto 73 , un po’ Marta e un po’ Maria, pronta ad ascoltare le necessità e le riflessioni dei Serrani e in atteggiamento di servizio  al prossimo.
Da vera leader ha saputo esprimere se stessa, comunicare in che modo  pensa di portare nuova linfa al Serra con la partecipazione attiva ed aperta dei serrani, senza mai perdere di vista la missione del Serra Club.
Il Serra è  un’associazione laico-cattolica internazionale con la tipica struttura del ‘club service’ che si pone come obiettivo  custodire, stimare e amare la vocazione sacerdotale e attuare service nella società attiva e nel mondo dei giovani per promuovere  valori favorevoli al rispetto del sacerdozio, della vita consacrata. Accompagnare i giovani seminaristi durante il loro percorso di scoperta interiore, e di tutte le altre vocazioni fondamentali tipiche della quotidianità che comportino un operato di vita e di lavoro coerente con i principi di fede cristiana e con i propri talenti  , questo l’obiettivo del Serra,  affinché diventino semi da far crescere e fruttare, non come una perla da custodire gelosamente in uno scrigno.
Dunque, la coraggiosa e appassionata governatrice, indica quello che deve essere il Serra: una struttura flessibile  vivacemente presente nel mondo laico , propositiva ed operosa capace di operare a livello nazionale e internazionale, aperta ai giovani senza ritrosie conservative.
Fondamentale è che i Serrani siano sempre  disponibili al servizio concreto  per il sostegno affettivo, economico e professionale ai seminaristi, ai sacerdoti ai consacrati e ai vescovi e , inoltre, siano rappresentativi, testimoni nelle periferie e agiscano con intelletto accompagnato dal cuore affinché lo Spirito diventi presente.
Proprio come San Junipero Serra , infaticabile messaggero di Dio che per adempiere alla sua missione evangelizzatrice degli Indios affrontò grandi fatiche e pericoli , tanto da essere  stato annoverato tra i Padri Costiutenti  degli Usa.

Margherita Lopergolo

Distretto 73 Puglia-Basilicata

distretto 73
Puglia-Basilicata

Si è svolto, in data 15 giugno 2019, presso il Seminario Pontificio Regionale ‘Pio XI’ di Molfetta il Congresso del Distretto n.73 Puglia e Basilicata.
Ha aperto i lavori il governatore  uscente, Arturo Monaco, portando i saluti di Don Gianni Caliandro, rettore del seminario, che accoglie i Serrani con spirito di fraternità. Ospite dell’evento è stato il sociologo dr. Giovanni Aquilino che  ha relazionato sulla ‘Dimensione Serrana e la riscoperta della propria appartenenza’: “abbiamo bisogno di un’identità, quello che ci fa sentire bene è la qualità delle relazioni. Avere un’identità vuol dire avere un’appartenenza ovvero avere grandi radici nella parte emotiva.È necessario riscoprire la nostra appartenenza in una società in cui prevale l’egocentrismo e il relativismo del ‘tutto va bene’: bisogna essere tutori della nostra appartenenza e accettare le differenze che sono la ricchezza e l’essenza della vita”. Dopo l’interessante intervento del sociologo Aquilino, si è passati alla lettura del bilancio consuntivo del Distretto n. 73 da parte del tesoriere Michele Ferri e al passaggio delle consegne al Governatore Eletto per gli anni 2019-2021, l’avvocatessa Filly Franchino
La nuova Governatrice, collaboratrice del giornale Il Serrano, ha accolto con gioia il nuovo incarico , come linfa vitale: per Filly ,che cita le parole di Papa Francesco, ‘non può esserci spazio per l’indifferenza’ ed essere trainati, ma essere trainati in una vita comunitaria con i cuori aperti alla fede serrana.
A conclusione dei lavori il saluto e la benedizione di sua Eccellenza Rev.ma monsignor Domenico Cornacchia.

Margherita Lopergolo. Vice Presidente alle Comunicazioni

 

Congresso dei Distretti 69 e 70. Passaggio delle consegne al nuovo Governatore

 

Nei giorni 24 e 25 Maggio, si è tenuto al Santuario di Vicoforte (Mondovì), il congresso di Serra International Italia relativo ai club dei Distretti 69 e 70: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia a Svizzera italiana. Il tema, “Serra, services, società”, ha dibattuto l‘importanza dell’azione serrana nell’oggi con un’efficace testimonianza di cultura cristiana e vocazionale. ... Continua a leggere

Distretto 73. Il Serra e le sfide di un impegno difficile

Il Seminario Pontificio Maggiore di Molfetta è la casa in cui si formano i nostri giovani sacerdoti, e questo basta per considerarlo il luogo migliore dove i serrani possono incontrarsi. “Noi serrani – ha ricordato il nostro Governatore Arturo Monaco – siamo gli amici dei sacerdoti. La nostra sensibilità nei loro confronti ha un senso profondo di vicinanza dal momento della loro formazione, fino al momento in cui la vecchiaia li rende più soli e fragili”. Ricchezza di contenuti e capacità di dialogo in questo incontro che il Distretto 73 ha tenuto, il 16 febbraio scorso, sul tema: “Il Serra nella continuità e nella novità”. Un momento assembleare che ha segnato l’accettazione dell’incarico di prossimo Governatore di Filly Franchino, attuale segretaria del Distretto, in un clima di grande affetto ed amicizia.

[…]

La presenza di S.E. Mons. Domenico Cornacchia, vescovo di Molfetta, ha reso particolarmente festosa l’acclamazione della carissima Filly Franchino a Governatore del Distretto 73. “La presenza, la preghiera e la testimonianza di voi Serrani – ha detto il Presule – è fondamentale  per portare il messaggio evangelico nella vita quotidiana. Dietro la vocazione di ciascuno di noi, c’è una persona che ci ha aperto l’incontro con il Signore Gesù. Siate voi serrani quelle persone che ci indicano la strada e ci incoraggiano a seguirla. Da questo Seminario ogni anno nasce la consacrazione di una ventina di nuovi sacerdoti: la fecondità della nostra Chiesa è anche merito della nostra e vostra testimonianza”.

Maria Silvestrini

 

Molfetta – “Amici speciali” in parrocchia

Per sviluppare la realtà associativa

Come superare la crisi generazionale che coinvolge i nostri club? Come raccogliere l’attenzione se non dei ‘giovani’ almeno dei meno anziani per ridare slancio e vitalità al Serra?

Questi gli interrogativi intorno ai quali si è sviluppata la relazione del Governatore del Distretto 73, Arturo Monaco, nel consueto incontro, presso il Seminario Regionale di Molfetta, che segna l’inizio dell’anno sociale.

Una relazione coinvolgente e costruttiva con un “excursus” operativo di attività e prospettive che, partendo dal primo incontro distrettuale del settembre 2017, ha “chiuso il cerchio” fino al prossimo mese di giugno 2019. “Il completamento delle iniziative assunte, in uno agli obiettivi prefissati nell’attuale programmazione, – ha detto il Governatore – consiste nella capacità di iniziare qualcosa e arrivare in ogni caso alla conclusione, facendo  tutto quanto possibile per il conseguimento del risultato,  anche quando le circostanze lo impediscono”. Fra le circostanze negative particolarmente grave è il quadro “demografico” di fragilità correlato all’indice di anzianità degli associati. Su questo punto, ormai cruciale, occorre riflettere e pregare perché la missione del Serra è una vocazione che sta nel cuore della Chiesa.

Diventa essenziale rendere tangibile, nello straordinario quotidiano, il quadro valoriale dei nostri Club, sostenendo“una testimonianza associativa coerente che si rende visibile anche al di fuori del nostro spazio”. Due sono i luoghi in cui è più facile assumere visibilità: la parrocchia ed il volontariato.

Sono le nostre parrocchie il primo habitat in cui diffondere, con iniziative di formazione o di preghiera, il messaggio di San Junipero Serra. Con i parroci della Diocesi dobbiamo avere un rapporto diretto per ottenere il risultato ipotizzato. Sono loro che possono concretizzare i nostri obiettivi e per fare questo è necessario essere o diventare “amici speciali”, come ci ha definiti il Santo Padre Francesco. Il Sinodo dei Giovani offre lo spunto per partecipare ai momenti formativi e spirituali delle parrocchie e delle Diocesi che non può che arricchire il bellissimo e cordialissimo rapporto relazionale con i Vescovi, con il  Centro Diocesano Vocazioni e con i Seminaristi, facendo percepire in maniera viva la sinergia tra il nostro Movimento Serra e la Chiesa Locale.

Ma dobbiamo essere “amici speciali” anche per gli altri. “Sono fermamente convinto – ha sottolineato Arturo Monaco – che, partecipando ai bisogni della società, nongruppo 2 possiamo restare estranei al tema del volontariato che si riconosce particolarmente nella dimensione dell’agire per fini di solidarietà e nella gratuità del dono. Esso sposa una causa perché, con gli occhi dell’amore, vede “l’altro” in difficoltà e gli corre incontro “sporcandosi le mani”. Provare, almeno una volta nella vita, l’esperienza del volontariato, soprattutto per i giovani, è importante per la propria crescita spirituale. Ecco perché ritengo che nel carisma serrano debba essere dato risalto anche a questa fonte di amore autorevole, per rendere protagonisti i vari Club dei disagi del prossimo, con tempi e azioni – a loro scelta – ben definiti.

Il Serra non può essere un Movimento basato soltanto su uno spontaneismo di tipo emozionale, serve costanza e dedizione”.

Il dilagare dell’individualismo, gli attacchi che la nostra Chiesa deve sostenere, possono essere contrastati solo attraverso azioni concrete. Tutto il mondo dell’associazionismo è in crisi perché si è sempre più stanchi di distintivi e chiacchiere, occorrono testimonianze che dicano la nostra missione di operai nella vigna del Signore. Nel frastuono che ci circonda, anche nelle nostre parrocchie, si è perso il senso della necessità di nuovi sacerdoti santi e capaci. Come “amici speciali” facciamo sentire la nostra voce con umiltà e fermezza perché se ne parli e si preghi.

L’incontro si è concluso con l’individuazione del nuovo Governatore per il prossimo biennio, la carissima amica Filly Franchino ed un ringraziamento particolare al Rettore del Seminario Regionale di Molfetta don Giovanni Caliandro.

Maria Silvestrini