Matera, dialogo e vocazione nel cuore della cultura mediterranea
Matera, 14 marzo 2026. Nella suggestiva cornice della città dei Sassi, capitale della cultura mediterranea, si è svolto l’incontro distrettuale del Serra Club International distretto 73, ospitato nello splendido Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile. Un appuntamento di alto profilo, segnato da dialogo, riflessione e condivisione, che ha riunito soci e rappresentanti dei club in un clima di confronto costruttivo. Ad accogliere i partecipanti è stato Monsignor Benoni Ambarus, che ha rivolto ai serrani parole affettuose di stima e ringraziamento, riconoscendone l’impegno nella promozione delle vocazioni e nella diffusione di una cultura dell’ascolto, del servizio e della responsabilità.
Ad aprire i lavori il presidente del Serra Club di Matera Gabriele Draicchio, che ha richiamato il valore di un percorso condiviso fondato su continuità, responsabilità e crescita, nel segno della missione associativa e dell’impegno sul territorio. Sono seguiti gli interventi delle istituzioni cittadine. Rocco Buccico, vicesindaco di Matera, ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, mettendo in evidenza l’importanza della collaborazione tra realtà civili e associative e l’assessora Stefania Draicchio si è soffermata sul ruolo centrale dei giovani nella crescita di una comunità e la necessità di accompagnarli in un cammino di partecipazione consapevole. Entrambi hanno sottolineato come Matera, ancora una volta, si conferma luogo simbolico di incontro e dialogo nel panorama mediterraneo.
Nel suo intervento, la governatrice Maria Silvestrini ha ringraziato per la calorosa accoglienza che i soci del club di Matera hanno offerto a tutte le realtà serrane di Puglia e Basilicata “Per questo – ha detto -venire a Matera è sempre una gioia degli occhi e del cuore” ed ha ribadito il valore dell’ascolto come fondamento di un dialogo sincero. La relazione di apertura è stata affidata alla vicepresidente nazionale ai programmi Filly Franchino che ha ricordato come il club rimane un punto di riferimento fondamentale per la creazione di quella coesione sociale in cui il senso di appartenenza al club, il lavoro di squadra e una leadership fondata su ascolto, empatia e collaborazione tra generazioni, sono elementi essenziali per una crescita solida e duratura.
Nel corso dei lavori che hanno visto la partecipazione attiva di tutti i presidenti del Distretto sono state ricordate le numerose iniziative del Serra Club International Italia, riprese all’interno dei singoli Serra club. Per il concorso “Penna dello Spirito” proprio la socia Antonietta D’Artizio, del club di Matera, è entrata nella terna dei finalisti con il suo libro: “Ti dono la mia vita”. Il concorso musicale ed il progetto realizzato con l’Accademia di Belle Arti, sono l’espressione del costante dialogo che il Serra mantiene con il mondo culturale. Ampio spazio è stato dedicato ai giovani con il concorso scolastico “Chiedimi se sono felice”, illustrato da Lucrezia Carlucci, coordinatrice distrettuale, e sviluppato con metodologia laboratoriale dalla socia Sabatina Matera. L’iniziativa ha coinvolto moltissime scuole e oltre cinquecento studenti in un percorso sui valori e sulla felicità, offrendo un’occasione di confronto, creatività e maturazione personale. E’ in corso di svolgimento il contest fotografico del Distretto 73, dedicato a “Luce sulle periferie”, che invita a raccontare attraverso le immagini la bellezza presente nei territori e nella quotidianità.
L’intensa mattina di lavori si è conclusa con la celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo, momento centrale di raccoglimento spirituale e comunione. Poi l’affaccio sui “Sassi”, una passeggiata fra gli scorsi della nostra città, un ottimo pranzo, hanno accompagnato gli ospiti fino alla conclusione di una giornata gioiosa che ha confermato il ruolo del Serra Club International come spazio di dialogo, formazione e impegno sociale, nel segno del motto: “Siempre Adelante”.
Sabatina Matera














