Maria Lo Presti, premiata “energia per Roma” 2026
Nel pomeriggio di venerdì 13 marzo 2026, nella suggestiva cornice della Sala Giacomo Matteotti della Camera dei Deputati, si è svolta la cerimonia di premiazione “Energie siciliane per Roma 2026”, giunta alla sua seconda edizione. L’iniziativa rende omaggio alle migliori “energie” della Sicilia che operano nella Capitale e rappresenta un importante momento di riconoscimento per il contributo offerto dai siciliani alla vita culturale e sociale di Roma. Tra esse, indiscutibilmente, anche la prof.ssa Maria Lo Presti, palermitana, dallo scorso anno Presidente nazionale di Serra International Italia. Ad accompagnarla il dott. Roberto Razzano, governatore del Distretto 72 Lazio/Campania, e il dott. Piergiorgio Aquilino, direttore responsabile dell’organo stampa ufficiale di Serra International Italia, “Il Serrano”.

Promosso dal Centro Europeo di Studi Culturali (CESC), il premio nasce con l’obiettivo di valorizzare l’eccellenza siciliana presente a Roma, celebrando personalità che, attraverso il proprio impegno in diversi ambiti della società, contribuiscono a rendere la città più dinamica, ricca e culturalmente vivace. Il riconoscimento intende mettere in luce, in particolare, il lavoro quotidiano dei siciliani attivi nella Capitale nei settori della cultura, dell’arte, della religione e dell’amministrazione, premiando la qualità, la dedizione e la passione di chi contribuisce alla crescita culturale e sociale della città. Allo stesso tempo, l’iniziativa si propone di rafforzare il legame tra la Sicilia e Roma, favorendo lo scambio culturale e la collaborazione tra i due territori e promuovendo i rapporti con le comunità italiane nel mondo. I premi sono stati conferiti a personalità autorevoli di origine siciliana che si sono distinte nei rispettivi ambiti, diventando un autentico ponte tra la realtà siciliana e la Capitale.
A decretare i vincitori è stata una giuria di rilievo composta da Enzo Siviero, Magnifico Rettore dell’Università eCampus; Patrizia Bernadette Berardi, presidente della giuria del premio; Carmelo Cutuli, presidente di Confassociazione Sud Italia; Alessandro Alongi, consigliere del Municipio XII di Roma; e Michael D’Amore, Chair dell’OSDIA Government Relations Committee. L’incontro è stato moderato dal giornalista Fabio Pompei, direttore del Centro Europeo di Studi Culturali. Dopo i saluti istituzionali del deputato della Commissione Affari Esteri Fabio Porta e l’intervento inaugurale della presidente Patrizia Bernadette Berardi, si è dato avvio alla cerimonia di premiazione.

Mariuccia, come familiarmente è chiamata, è stata insignita da Alessandro Alongi, con la seguente motivazione: “Per la dedizione al Serra International Italia, per aver rafforzato con lungimiranza il dialogo tra società, laicato cattolico e la Conferenza Episcopale Italiana, a sostegno delle vocazioni e dei seminaristi. Dalla presidenza del club di Palermo fino alla guida nazionale, ha portato una visione moderna e inclusiva, coinvolgendo giovani e famiglie nel dialogo tra mondo ecclesiale e istituzioni. La sua leadership organizzativa e la promozione della cultura del dono rappresentano l’esempio luminoso dell’impegno civile e spirituale che dalla tradizione palermitana irradia i suoi frutti in tutta Italia”.
Nel suo breve discorso di ringraziamento, Mariuccia ha ricordato la figura di padre Pino Puglisi, martire dei nostri giorni, ed alcuni aneddoti legati al sacerdote ucciso dalla mafia. Non è mancato il ricordo, vivo e grato, per tutta la famiglia Serrana che si è stretta attorno alla Presidente, inviandole le più calorose congratulazioni.














