Nasce il Serra Club di Oppido Mamertina – Palmi

 

Il 31 luglio 2021, nel giorno dedicato a Sant’Ignazio di Loyola, in un caldo pomeriggio di un’estate torrida come mai prima in Calabria, nella Sala Vescovile della Comunità di Oppido Mamertina sono convenuti in tantissimi da tutta la Diocesi, e da varie parti d’Italia, per la Cerimonia di incorporazione del Club di Oppido Mamertina – Palmi al Serra International.

La Presidente del Club, Antonietta Bonarrigo, ha ripercorso in apertura di cerimonia le fasi salienti del cammino che ha portato alla nascita del Club, fortemente voluta – ha sottolineato – dal Vescovo diocesano Mons. Francesco Milito, da sempre attento e sensibile ai mutamenti del costume e della società e che anche attraverso uno strumento associativo quale il Club Serra mira a rendere più pregnante e incisiva l’azione pastorale in un territorio preda di antichi mali e nuove criticità. La Presidente del Club ha presentato il Serra quale “una realtà associativa che riconosce l’alta funzione spirituale che la Chiesa Cattolica espleta nel mondo di oggi, in questa nostra società contemporanea investita sempre più da profondi e continui mutamenti etico-morali e socio-culturali, Chiesa che svolge in ogni ambito un ruolo determinante e cruciale per il miglioramento delle condizioni di vita delle persone, specie se in difficoltà, operando e agendo con competenza, ma soprattutto con amore e generosità”.

Dopo la presentazione del direttivo e dei soci, la Presidente Bonarrigo ha illustrato il programma ispirato al tema dell’anno sociale Vivere le beatitudini è rendere eterno quello che passa. È portare il cielo in terra. Infine, ha aggiunto che “il Club Serra di Oppido Mamertina-Palmi si avvia verso questa nuova esperienza con l’entusiasmo dei neofiti ma con lo sguardo fiducioso rivolto al futuro, nella consapevolezza delle difficoltà di chi avvia per la prima volta una proposta associativa nuova, ma con la certezza di avere accanto le persone giuste che sapranno consigliare, orientare, per svolgere attività congruenti con gli obiettivi del Serra International, per offrire il suo modesto contributo alla Chiesa Diocesana e al Seminario, mettendo a disposizione capacità personali e professionali, in modo volontario e gratuito”.

Subito dopo, la Presidente Nazionale Paola Poli ha sottolineato come, nonostante il difficile periodo pandemico, nella Piana di Gioia Tauro è germogliato qualcosa di straordinario con il nuovo Club. Ricordando la sua esperienza a L’Aquila, ha detto che “non bisogna adorare le ceneri ma custodire il fuoco. Ed è quello che cerchiamo di fare attraverso il Serra Club”. Proprio la nascita del Club è un segno per guardare con speranza al futuro.

A seguire, non senza emozione, Michele Montalto, Governatore Distretto 77 Sicilia Calabria – che ha donato al nuovo club il gonfalone, una borsa di studio per un seminarista e la statuetta di San Junipero Serra – ha detto: “È un onore e un privilegio iniziare il mio servizio con l’apertura di un nuovo Club che rappresenta per il distretto la nascita di un figlio, che io aiuterò in ogni momento della sua vita”.

Il Past Governatore, Mariuccia Lo Presti, ha portato il saluto e gli auguri di Emanuele Costa e Giuseppe Miccoli, Trustees di Serra International, che hanno accolto il nuovo club nella famiglia del Serra “presente in cinque continenti e in 35 nazioni; una famiglia non solo per tutti noi soci, ma anche per i nostri cari sacerdoti e religiosi ai quali la nostra attenzione e il nostro affetto sono rivolti”.

Oreste Arconte, Presidente del Club di Reggio Calabria, nel suo intervento si è soffermato sull’importanza dell’unione dei serrani con i pastori della Chiesa. Infine, Mons. Francesco Milito ha sottolineato l’importanza del momento fondativo, paragonabile – ha detto – alla nascita di un bambino, atteso con immensa gioia. “Ora impegniamoci – ha concluso il Vescovo – tutti insieme affinché il nostro club diventi un cenacolo di preghiera e un simposio di cultura”. Dopo la consegna della Charter, da parte di Cesare Gambardella per il Serra International insieme alla Presidente Nazionale Paola Poli, e dei distintivi ai soci, è seguito uno scambio di doni simbolici segno di amicizia.

L’avv. Ferdinando Iacopino Presidente del Lions Club Gioia Tauro ha donato il guidoncino del Lions, il dott. Maurizio Di Profio presidente fondatore del Kiwanis Club Palmi-Piana nonché delegato dal dott. Marcello Leonello per l’ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, si è complimentato per la nascita del nuovo Club.

L’evento si è concluso con la celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Milito nell’antica Cattedrale di Oppido Mamertina, e con una conviviale negli spazi all’aperto del Seminario.

L’incontro per la consegna della Charter è stato incorniciato – nei giorni precedenti e seguenti – da momenti di visita nel territorio di Oppido, Palmi e sull’Aspromonte, in cui si sono vissuti momenti di fraterna amicizia tra i membri del club provenienti da diversi Distretti.

Caterina Sorbara, Vicepresidente Comunicazioni Serra Club di Oppido Mamertina – Palmi
 


 

Club di L’Aquila. Assemblea dei soci e conviviale in onore della Presidente Nazionale

Mercoledì 30.06.2021, presso l’elegante cornice dei Ristorante “Lo Scalco dell’Aquila” ,  si è svolta l’Assemblea, finalmente in presenza e molto partecipata, del Serra Club di L’Aquila a conclusione di un anno sociale particolarmente difficile e sofferto, fatto di incontri di formazione e rare riunioni sempre e solo  in modalità online.

L’Assemblea dei soci ha adempiuto a tutti gli atti ufficiali che hanno decretato l’inizio del nuovo anno sociale, esprimendo il nuovo direttivo, riconfermando l’attuale Presidente Rita Leonardi ed investendo il socio Walter Capezzali, figura storica del nostro Club, quale Presidente eletto.

Al termine dell’Assemblea, la neo eletta Presidente Nazionale di Serra International Italia, Paola Poli, espressione del Club di L’Aquila, ha voluto ringraziare tutti i soci per l’attiva e calorosa partecipazione. Ha augurato ai nuovi soci un proficuo lavoro sottolineando che, seppur la sua azione per i prossimi due anni sarà rivolta alla realtà nazionale, il suo cuore avrà sempre uno sguardo privilegiato per il club aquilano.

All’Assemblea, momento istituzionale della nostra Associazione, ha fatto seguito la Conviviale, come occasione di festa, per rendere omaggio alla Presidente Nazionale, orgoglio del Club aquilano, che ha voluto esprimerle la soddisfazione, la vicinanza ed i migliori auguri per il prestigioso incarico e l’alto impegno di responsabilità in seno al Serra Nazionale.

La presenza di Sua Eminenza, il Cardinale Giuseppe Petrocchi, e del nostro Cappellano Don Carmelo Pagano Le Rose, graditissimi ospiti del Club, ha reso ancora più intenso ed emozionante anche l’ingresso dei cinque nuovi Soci: Rosanna D’Onofrio, Paola Giamberardini, Silvana Mazzocco, Maria Paola Rossi e Alfonso Raffaele, affermati esponenti della società aquilana, che hanno con entusiasmo accolto gli ideali Serrani, condividendone lo spirito di servizio.

A loro, la Presidente Poli, ha consegnato il Distintivo e, a tutti, il Cardinale Petrocchi dopo un brindisi augurale, ha rivolto un saluto particolare, il grazie della Diocesi per l’opera meritoria del Club e l’invito a perseverare negli scopi del Serra come parte attiva della Chiesa Universale.

La gioia dello stare insieme, del poter conversare dopo mesi di distanziamento e di angoscia, ha fatto sì che il suono della campana venisse bellamente ignorato per qualche tempo ancora.

Una splendida serata che rimarrà nei cuori dei Soci serrani per il piacere di una ritrovata “ normalità” e di una sempre più viva familiarità.

Cammà – Renzetti

Un parroco al Serra Club di Livorno

Un parroco al SERRA Club di Livorno

Incontro con Don Tomasz Zurek: “La Polonia cattolica”

Il 7 giugno 2021 è stato veramente bello, dopo un lungo digiuno …potersi incontrare e recuperare dal programma del Serra, rimasto in sospeso per più di un anno, almeno questo incontro conviale “in presenza” con Don Tomasz, sotto il pergolato fiorito del La Barcarola dell’amico e socio Beppino Mancini, con il Presidente Luigi Casale, il Presidente Eletto Edoardo Gambardella ed il Cappellano P. Gabriele Bezzi.

Il Presidente Casale ha dato inizio alla serata presentando il curriculm del relatore, cui è seguita la preghiera e riflessione del cappellano P. Gabriele.

Don Tomasz è dal 2005 amministratore parrocchiale a San Benedetto, chiesa storica nel centro della Livorno popolare di Piazza XX settembre, sempre impegnato con giovani ed anziani, dal Mercato delle Vettovaglie al “Campino” di via Oberdan che cura e guida con passione. Don Tomasz ha già 23 anni di sacerdozio; conosce il club da quando è venuto a Livorno come collaboratore di Mons. Ezio Morosi -Cappellano storico del Serra- alla Parrocchia di S. Maria del Soccorso.

         Ai soci presenti ha donato il libretto “La guida della storia della Polonia 966-2016” e, quasi a volo d’uccello, ha parlato con entusiasmo di alcune tappe dei 1050 anni della storia -cristiana e non- del suo Paese e della più recente storia del secolo scorso: le due guerre mondiali, le dominazioni nazista e comunista, e le persecuzioni contro la chiesa ed i cristiani.

Ha anche evidenziato come proprio nella storia recente la Polonia e l’Italia siano legate come testimoniato dai cimiteri di guerra polacchi di Loreto, Bologna e Montecassino, ove vi è l’inscrizione “Hanno dato l’anima a Dio, il cuore alla Polonia ed il corpo alla terra italiana”. Forse molti di noi non ricordano che anche nel nostro inno patriottico si narra di questo legame, così come recita la quinta strofa accomunando Il sangue d’Italia […] il sangue Polacco]”.

Anche se il tempo è volato, i presenti hanno potuto fare domande su più argomenti: dalle “Fosse di Katyn”, al “Tavolo di concertazione…”, il ruolo del Papa Giovanni Paolo II nella caduta del muro di Berlino e del “sistema” sovietico, gli aiuti economici-politici del Vaticano, degli stati europei e americani. Tomasz ha risposto a tutte queste domande e se non fosse stata l’ora della cena avrebbe continuato volentieri, definendosi un chiacchierone!

Al termine è stata donata a Don Tomasz una ceramica con la effige della Madonna delle Grazie di Montenero, Patrona della Toscana, ed il libro “San Junipero Serra” di Elsa Soletta.

Grazie Don!

 

di Daniela ed Alessandro Bassi Luciani

Intermeeting fra i Serra Club di Pisa e Cascina

In concomitanza con la ormai prossima ricorrenza della Pasqua, si è tenuto il consueto intermeeting fra i Serra Club della diocesi di Pisa: il Serra Club 573 di Cascina ed il Serra Club 449 di Pisa.

L’evento si è svolto Martedi 23 u.s. presso il Santuario della Madonna dell’Acqua in Cascina dove i due Club si sono ritrovati nella preghiera partecipando alla Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Giovanni Paolo Benotto e concelebrata col Cappellano della Serra Club di Cascina Mons. Paolo Paoletti, col rettore del seminario diocesano don Francesco Bachi e col sacerdote emerito don Roberto Federighi, assistiti dal diacono Roberto Menichetti. Erano altresì presenti i seminaristi del seminario interdiocesano di Pisa.

All’incontro, oltre ai presidenti dei due Club (Dr. Alberto Beati e Dr. David Querci) e ad alcuni soci dei rispettivi Club, ha partecipato anche il Governatore del Distretto 71 Dr. Michele Guidi che, al termine della Santa Messa e prima della solenne benedizione ha presieduto una breve ed essenziale cerimonia di incorporazione di 4 nuovi soci nel Club di Cascina consegnando loro il distintivo del Serra. Trattasi dell’Architetto Malloggi Marco, della sig.ra Barsotti Antonella, della Sig.ra Marini Giovanna e del sig. Iacopucci Remo.

Di particolare significato e rilevanza, in considerazione delle finalità del Serra Club, è l’incorporazione dei coniugi Iacopucci Remo e Marini Giovanna quali testimoni diretti dell’impegno dei laici in favore delle vocazioni essendo essi stessi genitori di una figlia consacrata: suor Letizia Iacopucci della congregazione Figlie di Gesù con sede in Verona.

Il vicepresidente alla Comunicazione

Paolo Chiellini

Club di Aversa. Pubblicato il programma per il 2021

Essere comunità al tempo della pandemia

Il forzato isolamento per la triste pandemia, che si prolunga da ormai un anno, è stato vissuto con apprensione dalla nostra comunità serrana sia a livello nazionale che diocesano. Il Consiglio nazionale italiano ha fermato per un anno il rinnovo degli incarichi, ha sospeso tutte le attività formative in presenza, il concorso scolastico, il premio letterario, ha rinviato a giugno 2021 il congresso nazionale. La decisione è scaturita anche dalle serie difficoltà che si sono registrate nell’ambito dei clubs, soprattutto per il decesso di soci a causa del covid. Le norme prudenziali messe in atto hanno disorientato singolarmente ogni socio, prevalgono ancora tante paure di contagio, si fa fatica a rimettere insieme il gruppo in presenza, a programmare attività future. Questo doloroso tempo che stiamo vivendo, così lungo e preoccupante per il futuro, rende incerti e confusi. Quando ad una comunità vengono impediti per decreto governativo la socialità, lo stare insieme, la condivisione fraterna, l’agape affettuosa è come togliere il meglio, l’ossigeno alla vitalità che promuove l’amicizia, primo carisma del Movimento Serra.

Di fronte al procrastinarsi di questa situazione di emergenza sanitaria, ( l’ultimo incontro in presenza risale al 29 febbraio 2020) per quest’anno sociale abbiamo optato per incontri in multimediale, su piattaforma, sul tema

“La fede non è un’idea, ma un incontro”.

  • Il martedi l’incontro di formazione spirituale , guidato dal nostro Cappellano, mons. Stefano Rega
  • La formazione sul carisma serrano è accompagnata da padre Arturo Alcantara Arcos, autore della recente biografia di San Junipero Serra.
  • Il percorso di studio delle lettere paoline è stato affidato a don Bartolo Puca, educatore del Seminario maggiore di Posillipo.
  • L’esegesi dell’enciclica “Fratelli tutti”, guidata da don Armando Nugnes, dalla pagina FB della parrocchia di San Nicola in Giugliano.
  • Le lezioni di Antropologia vocazionale della Scuola per i laici, seguite sulla pagina FB di Chiesa di Aversa.

L’annuale Convegno dell’Ufficio nazionale di pastorale vocazionale si è svolto in modalità on line dal 3 al 5 gennaio 2021: noi soci del club di Aversa lo abbiamo seguito ed apprezzato, è stata una sfida dettata dal tempo la nuova comunicazione su piattaforma, vinta per l’importanza e la profondità delle relazioni che avremo modo di approfondire singolarmente nel nostro salotto virtuale. Certamente sono mancati i momenti di fraternità, di piacevole compagnia, di dibattito in sala a viva voce, di intimità di preghiera nella veglia vocazionale. Per questa mancata relazione con i seminaristi e con gli educatori, siamo tristi, noi abituati ad intessere rapporti amicali ed affettuosi ci dobbiamo limitare ad un’email, ad una videochiamata….non sono appaganti poiché non generano affettuosità, abbracci e cordialità! Ci auguriamo di poter riprendere incontri in presenza, certamente in sicurezza, nel nostro bel Seminario che sempre abbiamo frequentato con gioia , assiduamente in ogni attività programmata anche dal CDV, come momenti di condivisione del cammino e di approfondimento delle tematiche proposte. La bella sala Guitmondo ancora riecheggia delle voci dei tanti alunni delle scuole che hanno sempre partecipato al concorso scolastico, alle lezioni della Scuola di filosofia, ai concerti ed agli spettacolo teatrali organizzati negli anni a favore della proposta vocazionale estesa ad un ampio pubblico del territorio diocesano!

Questo silenzio fa rumore – come nella canzone di Diodato – è assordante . Il temibile virus ha spazzato ogni assembramento festoso, ogni occasione di fare festa insieme, di guardarci negli occhi ed abbracciarci. Sì, siamo fratelli tutti e vogliamo davvero così sentirci, ma fatichiamo a pensare che lo saremo a distanza, chissà per quanto tempo ancora! Distanti ma uniti sempre con la preghiera, privata e comunitaria perché il Signore non si stanchi di esaudire la nostra richiesta di nuove e sante vocazioni di cui si ha grandemente bisogno. Il Signore in questo silenzio assordante è presente come non mai per asciugare le nostra lacrime e proteggerci dal male, sentiamo la sua presenza nell’Adorazione eucaristica in cui è fratello, amico e compagno della nostra vita, così tormentata e nel contempo prodiga di tanta generosa dedizione all’altro, nelle varie necessità spirituali e materiali.
Ci auguriamo di poter recitare insieme nella Cappella del Seminario la nostra preghiera delle vocazioni.

La Presidente del Serra club Aversa

Maria Luisa Coppola

Aversa, 22 gennaio 2021

Club Siena. Festa degli auguri col nuovo cardinale

La festa degli auguri di Natale è sempre stata una tappa importante nel calendario delle attività annuali del Serra club di Siena. La ricerca di un confortevole ambiente e di una buona cucina, gli inviti ai rappresentanti degli altri numerosi sodalizi cittadini e soprattutto la volontà di dare alla cerimonia religiosa ed alla conviviale un significato  della “mission” specifica del Serra, hanno da sempre impegnato i presidenti di turno dell’associazione. ... Continua a leggere

Club di Catania. Primo incontro sulla piattaforma online

Come da programma, grazie all’entusiastico attivismo della presidente, si è riuscito a realizzare il primo incontro informatico del club di Catania. Nonostante le grosse difficoltà dei mezzi informatici a disposizione e l’inesperienza di molti soci, un bel gruppo di 20-24 soci si é collegato.

Anche se il rettore del Seminario don Nino la Manna si trovava in quarantena, si é rispettato il programma della serata. Il rettore ha presentato due nuovi seminaristi: Nicolò Greco e Sebastiano Scamporrino.

I nuovi diaconi, Enrico, Pietro e Antonino, hanno rivolto un saluto ai collegati e poi don Nino ci ha intrattenuto con un’interessante dissertazione sull’avvento. La presidente ha chiuso alla fine l’incontro con l’augurio di avere un numero maggiore di presenze in futuro.

Paolo Smecca

Club di Matera: fede, emozione, amore e servizio

Favorire le vocazioni nei giovani, sostenere concretamente i seminaristi nel loro percorso di formazione e ad essere di sostegno a sacerdoti e consacrati, con spirito di amicizia e di servizio, sono un irrinunciabile punto di partenza per coloro che decidono di dedicare parte del proprio tempo alla difesa e alla diffusione della cultura cristiana. Sono stati questi i temi con cui ha aperto il suo intervento il Presidente del Serra Club di Matera, Salvatore Milanese, nel corso dell’inaugurazione dell’anno sociale del Club , in una conviviale tenutasi presso il Ristorante Kappador a Matera, alla presenza dei soci serrani  e di alcuni ospiti.
“Fede, emozione, amore e servizio” i termini che Milanese ha indicato come le parole chiave che guideranno il suo operare,  insieme al Don Ennio Tardioli, Don Francesco Gallipoli e ai soci tutti, al fine di promuovere la diffusione della cultura cristiana  e una cultura favorevole alle vocazioni fondamentali della vita, in particolare a quelle al sacerdozio e alla vita consacrata. La vera amicizia che si sviluppa fra i soci grazie a questa comunione d’intenti si esprimerà,anche in questa difficile situazione venutasi a creare a causa della pandemia, in programmi volti ad approfondire la propria fede cristiana, a sviluppare azioni e progetti mirati a favorire le vocazioni nei giovani, a sostenere concretamente i seminaristi nel loro percorso di formazione e ad essere di sostegno a sacerdoti e consacrati, con spirito di amicizia e di servizio.
Custodire, stimare e amare la vocazione sacerdotale sarà l’obiettivo da raggiungere in questo pur difficile anno sociale e nella continua lotta di Dio contro Satana, attraverso la forza divina dello Spirito Santo. E ,come ha affermato Monsignor Giuseppe Caiazzo durante la messa celebrata nella chiesa di San Giovanni, poiché ognuno si trova in mezzo a questa lotta, bisogna pronunciarsi per o contro Gesù; la cosa peggiore che l’uomo possa fare è, dopo la conversione e il battesimo, cadere di nuovo nel peccato, tradire Gesù, respingere lo Spirito Santo e divenire preda del male.
Margherita Lopergolo

Club di Prato. Inizio del nuovo anno sociale 2020-21

Martedì 6  ottobre 2020, il Serra Club di Prato si è ritrovato alle 19:00 per dare inizio al nuovo anno sociale. Il tutto è iniziato con la celebrazione della Santa Messa presso la Chiesa di San Fabiano presente all’interno del Seminario Vescovile dal nostro cappellano Don Daniele Scaccini e animata dai seminaristi in cui quattro di loro sono vicini a ricevere il Ministero del Diaconato il prossimo Sabato 24.

Sempre quest’anno è il quinto anniversario in cui Don Daniele prese le redini dello storico cappellano nonché archimandrita Monsignor Renzo Francalanci parroco del Santuario della Madonna del Giglio che lasciò l’incarico per limiti di età e che ricordiamo nelle nostre preghiere per quanto ha fatto per il Serra Club. ... Continua a leggere

 

Marco Giraldi

Serra Club Siena. Apertura col botto

L’annata sociale del Serra senese ha preso il via col botto. Molte infatti le novità che hanno caratterizzato l’attività del club, storicamente, in Italia, uno dei più consistenti per numero di iscritti.

Prima novità: il prof. Antonio Acquaviva, già docente universitario, ha debuttato nella carica di nuovo Presidente del sodalizio. Infatti il Presidente uscente dott. Giovanni di Maggio, chiamato a dirigere un club Rotary nella Val d’Elsa, ha terminato il proprio mandato biennale e non ha voluto beneficiare della proroga dell’incarico previsto dalla regolamentazione serrana nazionale a seguito della pandemia Covid 19. Grazie per l’attività svolta al dinamico past president Di Maggio e auguri di buon lavoro ad Antonio Acquaviva i cui fratelli da sempre sono impegnati nei club serrani di Bari e Bologna.... Continua a leggere