Club Genova Nervi. Passaggio di consegne e riflessione sulla “Christus vivit”

L’incontro conclusivo del Genova Nervi è stata l’occasione per il passaggio di consegne tra la Presidente uscente, Gabriella Mazè, e quello subentrante, Giacomo Righi.

Come da tradizione il Club ha invitato, all’incontro di fine anno, il Preside della locale Facoltà di Teologia, don Davide Bernini. E pure quest’anno i Serrani hanno apprezzato la sua  profonda preparazione biblica e la capacità di sintetizzare i contenuti di un documento articolato come la Christus vivit . Si tratta dell’ esortazione apostolica che, dopo il Sinodo di ottobre,  il Papa ha rivolto ai giovani e al popolo di Dio (la riflessione sui giovani interpella anche gli adulti).

Don Davide ha preliminarmente richiamato l’episodio del giovane ricco, che vuol conoscere Gesù. ... Continua a leggere

Passaggio di consegne a Taranto

 

Un mese di giugno impegnativo e festoso quello che ha visto riunirsi più volte i serrani del Club di Taranto per concludere in bellezza il ricco biennio della Presidente Maria Cristina Prampolini Scapati. Incontri al caminetto nella familiarità della sua casa e all’esterno per far conoscere ad un pubblico più vasto l’azione serrana.

Particolarmente intensa e ricca di interventi la serata dedicata al concorso “Penna dello spirito” che ha visto impegnate le professoresse Anna Duma e Rosaria Liuzzi nel commento della terna proposta dalla Biblioteca Nazionale. Sul tavolo “La prima generazione incredula” di Armando Matteo, “I giovani, la fede e la Chiesa” di Mariangela Di Vagno e “Dio c’è …per davvero?” di Maurizio De Sanctis, tre libri uniti da un sottile filo rosso: la ricerca di Dio dall’incredulità alla testimonianza. Un confronto appassionato sul tema della vita di fede per i millenians, vista con gli occhi di adulti che hanno vissuto la generazione del “sessantotto” e sono stati testimoni di un progressivo sgretolarsi della vita vissuta intorno e nella parrocchia. Il divenire chiede nuove forme di comunicazione e di testimonianza e pone nuovi interrogativi sul come indicare la strada. Difficile la scelta nella terna poi conclusasi con l’indicazione del testo di Armando Matteo, ma dalla ricchezza del dibattito è scaturita la necessità di un approfondimento da fare proprio con i giovani, nelle classi, nel prossimo anno. Uno spunto anche per una diversa metodologia del Concorso scolastico.

Altro momento d’incontro assai festoso è stato quello dedicato al passaggio di consegne fra Maria Cristina Scapati e Mimmo Chiffi. Nell’incantevole scenario del Circolo Ufficiali di Marina di Taranto, una serata all’insegna della cordialità e del buon gusto che la Presidente aveva organizzato nei minimi dettagli. Tanti gli ospiti e gli amici a cui il Serra si è presentato con la veste gioiosa della convivialità che nasce dal cuore. Attenzione a ciascuno e bellezza dell’insieme, questa la cifra che ha caratterizzato non solo questa serata ma l’intero biennio di Maria Cristina.

Nella breve sintesi del percorso attuato la Presidente ha messo in evidenza i temi forti affrontati dall’eutanasia, all’ecumenismo, al rapporto con i giovani, ma innanzitutto ha sottolineato lo sforzo corale del Club per donare al Seminario Minore, oggi anche Casa per i sacerdoti anziani, una Cappella per la spiritualità serrana. Fortemente voluta dal nostro Cappellano don Francesco Maranò, sarà a breve completata ed inaugurata dall’Arcivescovo Filippo Santoro.

Il testimone passa ora a Mimmo Chiffi, imprenditore ed artista, dal forte carisma salesiano.

Maria Silvestrini

 

Chiusura anno sociale del Serra Club di Matera

Il 29 giugno, si è svolta a Matera la chiusura dell’anno sociale 2018/19 del Serra Club Distretto n.73 di Puglia e Basilicata.

La Santa Messa è stata celebrata  dal Cardinale Angelo Amato, da  Monsignor Giuseppe Caiazzo, da  don Francesco Gallipoli e Don Ennio Tardioli, don Valerio Latela, nella suggestiva Chiesa di San Giovanni.

Il Cardinale Angelo Amato , Prefetto della Congregazione delle cause dei Santi è stato attivamente implicato nella canonizzazione del francescano spagnolo Junipero Serra, voluta e compiuta da Papa Francesco il 23 settembre 2015. Junipero è una delle figure storiche più conosciute in California ; dinamico evangelizzatore  dei numerosi gruppi di nativi americani  rispettandone e difendendone  identità e cultura in armonia con la luce del Vangelo.

Dopo la Santa Messa la famiglia serrana si è riunita in un’agape fraterna presso l’Hotel San Domenico dove è avvenuto il passaggio delle consegne dal presidente uscente Gabriele Draicchio al nuovo presidente  Salvatore Milanese, con l’augurio da parte del cappellano del Serra, Don Ennio Tardioli,  di portare avanti l’impegno nella Chiesa con la preghiera e col sostegno alle vocazioni, che trovano ragion d’essere nell’Eucarestia.

Un bilancio positivo dell’anno sociale giunto al termine, nel quale non sono mancati momenti di comunità sociale: dall’incontro con il Villaggio del fanciullo, alla veglia pasquale presso il Santuario della Madonna di Anglona a Tursi, all’incontro con i soci del club di L’Aquila al Santuario di Collemaggio e , per finire,  all’incontro- dibattito tra gli studenti dell’I.T.C.G Loperfido e la dirigente professoressa Carmela Gallipoli  e il vescovo, sul tema ‘La Chiesa una sfida per i giovani e i giovani una sfida per la Chiesa’.

Si è vissuto insieme nella fede e nel senso di appartenenza a Cristo  nei luoghi quotidiani del vivere in modo da integrarsi con la vita reale  mediante una presenza discreta, rispettosa, solidale e consolatrice.

Margherita Lapergola

Cerignola in ritiro spirituale

Il 25 giugno il club di Cerignola ha vissuto un momento di elevata spiritualità a Monte Sant’Angelo presso il Santuario di S. Michele Arcangelo, meta scelta e privilegiata dal nostro Cappellano, don Gianluca Casanova.

Tornare nella imponente grotta calcarea dove lo stesso Arcangelo ha consacrato quel luogo rendendola una Basilica Celeste, ha suscitato in tutti noi una profonda emozione predisponendoci a vivere intensamente una giornata indimenticabile.

I padri Mikaeliti, custodi di questo “Tabor delle Puglie”, ci hanno accolto amorevolmente ospitandoci nella sala riunioni, dove don Gianluca , partendo dal discorso di Papa Francesco sul carisma serrano, ci ha sapientemente guidati in una profonda riflessione sul significato dell’amicizia incondizionata che i serrani rivolgono a sacerdoti e seminaristi .

Subito dopo abbiamo partecipato alla Celebrazione Eucaristica nella suggestiva grotta in cui S. Michele, con le sue apparizioni, fa sentire costantemente la sua presenza. Abbiamo ricordato Francesco, il giovane foggiano vittima di un terribile incidente durante la notte bianca nella capitale, e abbiamo pregato chiedendo a S. Michele di custodirlo fra i suoi angeli.

Dopo la Messa è iniziata la parte decisamente culturale del percorso : abbiamo visitato il museo accompagnati da Enrico , una guida estremamente competente che ci ha coinvolti nelle sue descrizioni riportandoci , con i suoi racconti, al V secolo quando quell’immensa grotta che nell’ età greca e romana era stata un tempio dedicato a divinità pagane, è stata teatro di fatti miracolosi culminati con le apparizioni di S.Michele tanto da portare il Vescovo di Siponto, S. Lorenzo Maiorano, ad ordinare la costruzione di una chiesa, dinnanzi all’ ingresso della grotta, che venne dedicata all’ Arcangelo Michele .

L’ottimo pranzo e la passeggiata intorno al Santuario, hanno concluso una giornata veramente speciale, vissuta fraternamente nella serenità del clima serrano.

Milena Caldara

 

Avvicendamento alla Presidenza del Serra Club di Roma

Passaggio del distintivo

GIOVANNI SAPIA PRESIDENTE DEL SERRA CLUB DI ROMA

Passaggio del distintivo al Serra Club di Roma. Con la conviviale del 20 giugno, nell’elegante sala del Circolo Ufficiali Pio IX, si è conclusa la presidenza del Dott. Doriano Froldi, alla guida del Serra Club di Roma per il biennio 2017-2019. Una serata molto intensa, non priva di momenti emozionanti, con una larga partecipazione di soci, ospiti e simpatizzanti, che hanno voluto dare, con la loro presenza, una chiara dimostrazione di affetto e vicinanza al Presidente uscente per quanto ha fatto e realizzato durante il suo mandato.

La prima parte dell’incontro è stata dedicata alla Liturgia con la Santa Messa, presieduta dal nostro Cappellano Don Vittorio Formenti con “a latere” Padre Michele Baraki, Rettore del Pontificio Collegio Etiopico, e Padre Giovanni Tucci, Responsabile delle Missioni Francescane nel mondo.

A seguire, l’apertura vera e propria della conviviale con l’intervento del Presidente Froldi che, con voce non priva di commozione, ha ripercorso velocemente i progetti e gli obiettivi che hanno caratterizzato il suo mandato, nel pieno rispetto di quelle che sono le finalità previste dal movimento serrano. Con parole cariche di apprezzamento, il Presidente uscente ha, inoltre, rivolto il suo ringraziamento e la sua gratitudine ai componenti del Consiglio Direttivo per la fattiva collaborazione con la quale così efficacemente lo hanno sostenuto in questo arco di tempo particolarmente impegnativo. Un lavoro proficuo che si è concluso con un discorso di commiato che ha riscosso un lungo applauso del pubblico presente. Al termine dell’intervento la presentazione di un nuovo socio, che siamo lieti di accogliere nella nostra famiglia serrana.

Si è proceduto, quindi, con la classica cerimonia del passaggio del distintivo al nuovo Presidente del Club, che sarà il Dott. Giovanni Sapia, Gianni per gli amici. Il neo Presidente ha preso, quindi, la parola per un breve saluto, la presentazione dei nuovo Consiglio Direttivo e la consegna ai soci presenti del programma dell’anno sociale 2019-2020. Gianni Sapia dedicherà la sua presidenza alla memoria del Prof. Ugo La Cava.

Un nome ben noto quello di Gianni Sapia, che ha riscosso sicuramente un grande consenso nel Serra Club di Roma per le sue non comuni capacità professionali e umane, per la sua totale disponibilità e dedizione al servizio, che lo rendono persona di alto profilo e si assoluta affidabilità.

Laureato in Scienze Economiche e Commerciali presso l’Università di Roma e in Scienze Economiche e Bancarie presso l’Università di Siena, Gianni Sapia è stato un alto dirigente dello Stato ricoprendo importanti incarichi presso Enti pubblici nazionali, militari e civili e presso Direzioni Generali ministeriali, quali Ispettore di Finanza, Direttore Generale INPDAI, Direttore Generale IPOST. Già Presidente di Collegio sindacale e di Collegio dei revisori dei conti in Società autostradali, Aziende sanitarie e ospedaliere, della Camera di Commercio di Roma e dell’Unione camere nazionale, ricopre attualmente incarichi di Presidente dei Collegi sindacali e di revisori di conti presso Società, Enti, Fondazioni.

Entra a far parte della famiglia serrana nel 2003, introdotto nel Serra Club di Roma dal compianto e mai dimenticato Prof. Ugo La Cava, dando prova, sin dall’inizio, della sua totale disponibilità alla causa del Serra. Nel 2012 è eletto Governatore del Distretto 72 Lazio e Campania, compito che ha assolto per due anni nel migliore dei modi, con grande impegno, spirito di iniziativa e senso di responsabilità. Chiamato a far parte, per la prima volta, del Consiglio Nazionale del Serra (CNIS) nel 2014, dalla Presidente Nazionale, Prof.ssa Maria Luisa Coppola, con l’incarico di responsabile della Commissione Congressi e Convention, Gianni Sapia ha dato ulteriore prova delle sue doti manageriali, organizzative e gestionali, tanto da essere riconfermato nello stesso incarico sia con la Presidenza Nazionale del Dott. Emanuele Costa, sia con quella attuale del Rag. Enrico Mori.

Il Presidente Sapia sarà affiancato da un Consiglio Direttivo composto dal Past Presidente Doriano Froldi, dal Segretario Rolando Galli, dal Tesoriere Davide Mattioli, dai Vice Presidenti ai Programmi Emilio Artiglieri, alle Estensioni Rolando Galli, alle Vocazioni Rosa Santi e alle Comunicazioni Cosimo Lasorsa. Guida spirituale e Cappellano: Mons. Vittorio Formenti. Presidente eletto: Dott. Roberto Razzano.

La serata è stata allietata dalla musica del Duo Angelo e Vale, con ospite di eccezione il cantante Gianni Davis, Ambasciatore della musica italiana nel mondo.

Si chiude, quindi, un biennio caratterizzato da una particolare attenzione alla valorizzazione dei principi serrani e si apre un nuovo anno sociale all’ insegna del “service”, inteso come motore e propulsore per nuovi e importanti progetti. Risultati che potranno essere conseguiti anche grazie allo spirito di collaborazione di tutti i soci del Serra Club di Roma che, con la loro costante partecipazione, potranno contribuire efficacemente a rafforzare la presenza del Club sul territorio.

Collaborazione e condivisione sono sinonimi di vicinanza e solidarietà, di forza e di passione, di disponibilità e di sostegno, qualità essenziali per assolvere la nostra missione serrana. Tutti insieme ringraziamo il Presidente Doriano Froldi per quanto ha fatto in questi ultimi due anni e, nel contempo, ci stringiamo intorno al nuovo Presidente, Gianni Sapia, assicurandogli il nostro personale contributo affinché il Serra Club di Roma possa rinnovarsi sempre di più e sviluppare un piano di crescita che, insieme alle strategie e agli strumenti necessari, possa risultare utile per farci conoscere anche all’esterno, al fine di attrarre e reclutare nuovi soci.

Buon lavoro e sempre avanti, caro Presidente!

Cosimo Lasorsa

Celebrazione liturgica

momenti musicali in concerto

la platea in ascolto

 

Club di Cascina. Riflessione del vice direttore della pastorale vocazionale

Con una riflessione di don Dal Canto Bryan, vice direttore della pastorale vocazionale della diocesi di Pisa, si è praticamente conclusa l’attività del Serra Club di Cascina, ancorché la chiusura ufficiale sia rimandata a metà Giugno con la S. Messa officiata dal Cappellano del Club e con la consueta conviviale per i saluti di fine anno sociale.

Tema della riflessione di don Bryan è stato “parlare delle vocazioni oggi”: oggi, ovvero, come sostenuto dallo stesso don Bryan, non in un cambiamento di epoca ma in una epoca di cambiamento. Siamo, ormai, nell’epoca del provvisorio in cui è prassi, parafrasando il sociologo Zygmunt Bauman, vivere in maniera “liquida”, frutto di un soggettivismo che ritiene di poter fare a meno di punti di riferimento certi.

In un simile contesto diventa fisiologica la crisi delle vocazioni, di qualsiasi vocazione, da quella al matrimonio alla vocazione sacerdotale. In antitesi, per certi versi, sembrano riproporsi in maniera pressante le dottrine del pelagianesimo e dello gnosticismo: dottrine secondo le quali sono sufficienti la volontà e la conoscenza per raggiungere la “salvezza” senza la necessità della Fede.

In definitiva, siamo in una epoca che soffre una crisi di Fede. Ed è questo, secondo don Bryan, il punto focale: una crisi di fede a causa della quale la “crisi” dei chiamati diventa conseguenza e frutto della crisi dei “chiamanti”. Manca, in altre parole, la vocazione alla santità da parte di tutti i battezzati, e conseguentemente, manca chi accompagni “i chiamati” al discernimento, chi si metta in ascolto dei giovani, dei loro dubbi, delle loro crisi, dei loro combattimenti interiori. Siamo, come dicono alcuni sociologi, in una società senza Padri e senza Madri.

Ed è a causa di queste assenze, che secondo don Bryan, il Serra diventa soggetto importante: una presenza che con una prossimità affettiva e con una testimonianza di vita personale e di impegno comunitario, possa porsi come riferimento per il discernimento da parte dei chiamati.

Paolo Chiellini

Club di Reggio Calabria. Incontro con la Governatrice

In un clima di festosa amicizia si è svolta la visita al club Serra di Reggio Calabria della  Governatrice del Distretto Sicilia-Calabria prof. Maria Lo Presti.

L’ occasione  è stata utile per  conoscere i singoli soci del club ed informarsi circa le attività effettuate, quelle in atto e quelle programmate.

Prima dell’incontro, nella Cappella Maggiore del Seminario Arcivescovile i serrani  hanno assistito alla S. Messa officiata dal Rettore Mons. Salvatore Santoro.

Subito dopo, in una sala attigua, nell’incontro con il Direttivo ed i soci, il presidente prof. Antonino Gatto ha illustrato alla Governatrice le numerose attività svolte dal club finalizzate al raggiungimento degli obiettivi statutari e quelle che saranno realizzate entro il termine di quest’anno sociale.

Ricordando quanto il club Serra sia impegnato nel diffondere una cultura fortemente ispirata  ai principi della fede cattolica e nel promuovere, quindi,  un ambiente favorevole  alle vocazioni, in particolare quelle  al sacerdozio e alla vita consacrata.

A riguardo, ha salutato come graditi ospiti alcuni componenti del comitato promotore del Club Serra della vicina diocesi di Oppido-Palmi che il club reggino  ha sponsorizzato e promosso.

La Governatrice ha molto apprezzato l’operato del  club raccomandando, nel contempo, di voler sperimentare anche attività in grado di portare il Serra  fuori dell’ambito tradizionale in confronto e competizione con altre realtà associative cattoliche  o di altro ed alto profilo culturale.

E’ seguito il tradizionale convivio con i seminaristi  e l’équipe formativa al termine del quale il Rettore Mons. Santoro ha ringraziato il Serra Club per l’attività che svolge a favore del Seminario.

Il presidente prof.  Antonino Gatto, a ricordo della visita, ha, quindi, regalato alla Governatrice un libro d’arte sulla Città Metropolitana di Reggio e una artistica ceramica di Seminara.

Club di Cerignola. Il Serra affida ai giovani la premiazione del Concorso Scolastico

Anche quest’ anno il Serra club di Cerignola incontra i giovani studenti, ma struttura questo incontro in modo diverso e più coinvolgente. I serrani, fermamente convinti di rendere i giovani i veri protagonisti dell’evento, hanno deciso di affidare agli studenti delle scuole secondarie la conduzione dell’ incontro relativo alla premiazione ufficiale del 3 Maggio. Hanno, pertanto, convocato i giovani studenti in una precedente ed informale riunione, li hanno premiati e contestualmente invitati ad organizzare la successiva premiazione degli alunni della scuola primaria. ... Continua a leggere


Anna Zichella