Regno Unito. Per la prima volta una suora nominata Direttrice dell’Ufficio Nazionale Vocazioni

Suor Elaine Penrice, delle Figlie di San Paolo, è stata nominata Direttrice dell’Ufficio Nazionale delle vocazioni dalla Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles.

Il vescovo Terence Drainey, annunciando la sua nomina ha dichiarato «Ho lavorato per diversi anni con sr Elaine nel suo compito di promotrice di vita religiosa e di vice-direttore dell’Ufficio nazionale per le vocazioni. Sono certo che continuerà a portare un contributo innovativo anche nel futuro». Attualmente sr Elaine lavora come Coordinatrice delle Edizioni al Centro Pauline Books & Media ed è consigliera della Delegazione delle Figlie di San Paolo per la pastorale vocazionale.

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Pubblicata l’Esortazione Apostolica post-sinodale “Christus vivit”

Riportiamo qui di seguito il testo integrale dell’Esortazione Apostolica post-sinodale “Christus vivit”, pubblicata oggi e firmata da papa Francesco lo scorso 25 marzo a Loreto e rivolta «ai giovani e a tutto il popolo di Dio».

La genesi del documento.

«Cristo vive. Egli è la nostra speranza e la più bella giovinezza di questo mondo. Tutto ciò che Lui tocca diventa giovane, diventa nuovo, si riempie di vita. Perciò, le prime parole che voglio rivolgere a ciascun giovane cristiano sono: Lui vive e ti vuole vivo!». […]

Leggi il commento dell’esortazione qui.

 

Domenica 12 Maggio: la GMV 2019. Il Messaggio di Papa Francesco

Messaggio per la 56ª Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni 2019

Il coraggio di rischiare per la promessa di Dio

Cari fratelli e sorelle,

dopo aver vissuto, nell’ottobre scorso, l’esperienza vivace e feconda del Sinodo dedicato ai giovani, abbiamo da poco celebrato a Panamá la 34ª Giornata Mondiale della Gioventù. Due grandi appuntamenti, che hanno permesso alla Chiesa di porgere l’orecchio alla voce dello Spirito e anche alla vita dei giovani, ai loro interrogativi, alle stanchezze che li appesantiscono e alle speranze che li abitano.

Proprio riprendendo quanto ho avuto modo di condividere con i giovani a Panamá, in questa Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni vorrei riflettere su come la chiamata del Signore ci rende portatori di una promessa e, nello stesso tempo, ci chiede il coraggio di rischiare con Lui e per Lui. […]

 

“VOI GIOVANI OGGI! SIETE L’ADESSO DI DIO”

Nell’Omelia della S. Messa conclusiva di questa entusiasmante GMG a Panama, Papa Francesco ha consegnato ai settecentomila giovani presenti al Campo San Juan Pablo un messaggio ricco di motivazioni e un pressante invito ad affrontare la vita di oggi! con determinazione e con coraggio.

Il giorno precedente, l’intensissimo programma di incontri e visite del Santo Padre era terminato con una Veglia di Preghiera, nella quale Papa Francesco ha esortato i giovani a dire “si” come Maria e partecipare, tramite Lei, e con Lei “influencer”, alla storia d’amore del Signore.

Per l’approfondimento di Vatican News clicca qui.

Il Papa ai giovani: avanti insieme, ma non per una Chiesa divertente o “cool”

Inaugurazione ufficiale della GMG al Campo Santa Maria la Antigua.

Papa Francesco ha dato il via alla XXXIV Giornata Mondiale della Gioventù con un discorso davanti a una folla di circa 250 mila giovani provenienti da tutto il mondo.

In uno dei passaggi più significativi , Francesco assicura ai ragazzi che «Pietro e la Chiesa camminano con voi e vogliamo dirvi di non avere paura, di andare avanti con questa energia rinnovatrice e questo desiderio costante che ci aiuta e ci sprona ad essere più gioiosi, più disponibili, più “testimoni del Vangelo”. Andare avanti non per creare una Chiesa parallela un po’ più “divertente” o “cool” in un evento per giovani, con un po’ di elementi decorativi, come se questo potesse lasciarvi contenti. Pensare così sarebbe mancare di rispetto a voi e a tutto quello che lo Spirito attraverso di voi ci sta dicendo».

Ed ancora, il Papa dice ai ragazzi che «Voi, cari amici, avete fatto tanti sacrifici per potervi incontrare e così diventate veri maestri e artigiani della cultura dell’incontro. Voi con questo diventate maestri e artigiani della cultura dell’incontro, che non è “Ciao, come va? Ciao, a presto”. No, la cultura dell’incontro è quella che ci fa camminare insieme con le nostre differenze ma con amore, tutti uniti nello stesso cammino. Voi, con i vostri gesti e i vostri atteggiamenti, coi vostri sguardi, i desideri e soprattutto la vostra sensibilità, voi smentite e screditate tutti quei discorsi che si concentrano e si impegnano nel creare divisione, quei discorsi che cercano di escludere ed espellere quelli che “non sono come noi”».

Per il Programma della GMG, annunciato dalla Sala Stampa della Santa Sede, clicca qui

Nel segno della pace

Inizia nel segno della pace il nuovo anno liturgico. Come da tradizione, infatti, il 2019 si è aperto con la celebrazione della Giornata Mondiale della Pace, una ricorrenza che la Chiesa cattolica dedica ogni primo dell’anno alla riflessione e alla preghiera per la pace. Una ricorrenza istituita da Papa Paolo VI che ha visto la prima edizione il 1 gennaio 1968.

Il tema scelto quest’anno da Papa Francesco e riportato sul suo messaggio, diffuso dalla Santa Sede l’8 dicembre 2018, per l’apertura della 52^ Giornata Mondiale della Pace è: “La buona politica al servizio della pace”. […]

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Cosimo Lasorsa

Discorso del Papa ai seminaristi di Agrigento

Sabato, 24 novembre 2018 il Santo Padre Francesco ha tenuto un discorso ai Seminaristi della diocesi di Agrigento, presso la Sala del Concistoro.

Eccone un estratto

[…] Il vescovo deve conoscervi così come siete: ognuno ha la propria personalità, il proprio modo di sentire, il proprio modo di pensare, le proprie virtù, i propri difetti… Il vescovo è padre: è padre che aiuta a crescere, è padre che prepara per la missione. E quanto più il vescovo conosce il prete, tanto meno ci sarà pericolo di sbagliare nella missione che darà. Non si può essere un buon prete senza un dialogo filiale con il vescovo. Questa è una cosa non negoziabile, come piace dire a qualcuno.

“No, io sono un impiegato della Chiesa”. Hai sbagliato. Qui c’è un vescovo, non c’è un’assemblea dove si negozia il posto. C’è un padre che fa l’unità: così Gesù ha voluto le cose. Un padre che fa l’unità. E’ bello quando Paolo scrive a Tito, a Tito che ha lasciato a Creta, per “sistemare” le cose. E dice le virtù dei presbiteri, del vescovo e dei laici, anche dei diaconi. Ma lascia il vescovo per sistemare: sistemare nello Spirito, che non equivale a sistemare nell’organigramma. La Chiesa non è un organigramma. E’ vero che a volte usiamo un organigramma per essere più funzionali, ma la Chiesa va oltre l’organigramma, è un’altra cosa: è la vita, la vita “sistemata” nello Spirito Santo. […]

Convegno nazionale vocazioni

Nelle date 3-5 Gennaio 2019 a Roma si svolgerà il Convegno nazionale vocazioni dal tema: “Come se vedessero l’Invisibile” (Evangelii Gaudium , 150). Vedere l’invisibile, guardare la realtà, riconoscere la Santità, scegliere il futuro.

Il Serra International Italia ha voluto promuovere la più ampia partecipazione dei seminaristi, facendosi carico delle quote di iscrizione.

Il convegno si svolgerà presso The Church Village Hotel – Via di Torre Rossa 94.

Sinodo sui giovani: pubblicato il documento finale

A conclusione del Sinodo dei Vescovi sui giovani, la fede ed il discernimento vocazionale ne è stato reso pubblico il documento finale.

Il tema del dialogo e dell’ascolto, su cui si era incentrato il discorso del Santo Padre in apertura del Sinodo, è stato ripreso dal Papa anche nel corso della sua omelia alla S.Messa di chiusura, celebrata il 28 ottobre in Basilica Vaticana.

[…] Quant’è importante per noi ascoltare la vita! I figli del Padre celeste prestano ascolto ai fratelli: non alle chiacchiere inutili, ma ai bisogni del prossimo. Ascoltare con amore, con pazienza, come fa Dio con noi, con le nostre preghiere spesso ripetitive. Dio non si stanca mai, gioisce sempre quando lo cerchiamo.

Chiediamo anche noi la grazia di un cuore docile all’ascolto. Vorrei dire ai giovani, a nome di tutti noi adulti: scusateci se spesso non vi abbiamo dato ascolto; se, anziché aprirvi il cuore, vi abbiamo riempito le orecchie. Come Chiesa di Gesù desideriamo metterci in vostro ascolto con amore, certi di due cose: che la vostra vita è preziosa per Dio, perché Dio è giovane e ama i giovani; e che la vostra vita è preziosa anche per noi, anzi necessaria per andare avanti. […]