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Sei in: Home1 / Bando di Concorso Scolastico

Concorso Scolastico Nazionale

Bando di Concorso – XXII Edizione 2026-27

Marc Chagall, Portrait of Vava, 1955.

Il Serra International Italia, associazione laicale che si impegna nel favorire e sostenere le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata, bandisce da 22 anni un concorso scolastico a livello nazionale per stimolare i giovani a riflettere e a discutere sui valori importanti per l’uomo e per la società, promovendo la cultura della vita intesa come vocazione al servizio. Gli elaborati presentati al concorso costituiscono uno spaccato interessante che mette in luce le dinamiche relazionali dei giovani, la loro affettività, il loro pensiero sui modelli educativi ed in particolare quello scolastico, la condizione della famiglia e della società contemporanea, le difficoltà dipendenti dall’attuale momento storico.

Quest’anno propone di riflettere, attraverso il concorso scolastico, sulla condizione della donna nella nostra società e sul prezioso contributo di ogni donna per la crescita umana. Si guarderà a figure femminili che pongono in evidenza il valore delle donne e al tempo stesso ci si accosterà al tema dal punto di vista antropologico: ciò che riguarda la donna riguarda l’umanità tutta. La relazionalità tra le componenti dell’umana società è caratteristica fondante e rivelativa della realtà umana che viviamo.

Il TEMA dell’anno è:

La forza delle donne

Il contributo della donna per la crescita dell’umanità. Donne che fanno la differenza.

La realtà odierna è complessa e piena di contraddizioni, specie se si guarda alla donna. Da una parte vi sono grandi riconoscimenti, dall’altra una mentalità persistente che riduce la portata e la stima della realtà femminile. Si tratta di una questione antropologica, che riguarda insieme uomini e donne: non è semplicemente una questione femminile; ne va della qualità dei rapporti umani in ogni contesto sociale, del consorzio umano nel suo complesso. L’umanità la si comprende nella sua relazionalità, di cui uomo-donna è l’espressione esemplificativa fondante.
Qui ci poniamo alla scoperta-riscoperta della valenza dell’apporto delle donne, desiderando ripensare l’umanità a partire dalla relazionalità, che ne disvela tutta la ricchezza nella sua interezza.

Vogliamo scoprire:

  • donne con le loro storie;
  • l’apporto del mondo femminile in vari ambiti;
  • motivi delle devianze che si manifestano nei comportamenti nei confronti delle donne;
  • a partire da alcune figure femminili, ripensare agli stili di vita che costruiscono storie di serenità;
  • figure femminili di riferimento, motivo di crescita;
  • come progettare nuovi stili di comportamento, per il rispetto di ogni donna, ed in lei di ogni essere umano;
  • come intervenire laddove si manchi di rispetto nei confronti di una donna.

La nostra riflessione parte da lontano, indagando su alcune figure femminili presenti nella Bibbia. Perché? In effetti, la storia biblica sembra condotta da figure maschili, eppure il ruolo delle donne, in vari momenti è determinante. Ci si accorge di ciò con una lettura attenta. Così, si può considerare il ruolo determinante di Rebecca nella scelta di Giacobbe come capostipite del popolo di Israele; si può valutare il ruolo svolto dalla madre di Mosè e dalla sorella, nonché quello della figlia del faraone, per la salvezza del bambino; e ancora il ruolo di una donna che evita una guerra, una rappresaglia, come Abigail; ancora il coraggio di Giuditta o di Ester; ma anche l’intraprendenza di Rut; e l’elenco non si ferma qui. Nel Nuovo Testamento emergono figure di rilievo per la comunità cristiana, quali Priscilla, Lidia, Febe; inoltre, vi sono le discepole di Gesù fin dalla Galilea e Maria la madre, che si staglia su tutti, uomini e donne, come modello per l’umanità.

Solo un cenno questo, per ricordare come lo spazio dato alle donne nella Bibbia non è secondario, ma certamente va scoperto.

Si può, quindi, guardare a figure letterarie significative, indice di quanto si attribuisca ad una donna quella capacità di vivere in pienezza e fino in fondo la relazione, fino al dono della vita, come Antigone. E non è l’unico personaggio femminile letterario di così grande rilievo, nel fare emergere la ricchezza umana del sentire femminile.

Al di là delle eroine, letterarie o meno, certamente tante donne possono essere richiamate alla nostra memoria, per quanto fanno nella vita di tutti i giorni: mamme, nonne, amiche, maestre, docenti, infermiere, dottoresse, professioniste in vari settori, artiste. Ci apriamo allora alla scoperta di un mondo.

Scuola primaria:

Grazie alle donne!
Ricordo una figura/e femminile/i di rilievo, per un motivo a me caro.

Scuola secondaria di 1° e 2° grado:

Donna/e e uomo/ini, insieme, di fronte in una condizione di parità, possono fare crescere l’umanità.

Scopriamo l’apporto di donne coraggiose, creative, impegnate nella vita di tutti i giorni, protagoniste della crescita dell’umanità, a volte in modo misterioso e nascosto. Diciamo il nostro grazie a tanto ingegno, a quel “genio femminile” spesso trascurato e misconosciuto.

D’altra parte, troppo spesso emergono dalla cronaca o dal vissuto quotidiano vicende che mostrano un sentire poco rispettoso della dignità della donna, e in questo modo poco rispettoso della natura umana.

Cosa possiamo fare per cambiare, per dare una svolta al modo di sentire e di agire, a partire da noi stessi?

GUARDARE A FIGURE FEMMINILI DI RILIEVO È UN PUNTO DI PARTENZA PER UNA RIFLESSIONE ANTROPOLOGICA. SCRIVE GIOVANNI PAOLO II IN MULIERIS DIGNITATEM 6:

Il Creatore affida il «dominio» della terra al genere umano, a tutte le persone, a tutti gli uomini e a tutte le donne, che attingono la loro dignità e vocazione dal comune «principio».

LA LETTERA APOSTOLICA DI GIOVANNI PAOLO II GUARDA AL DATO ANTROPOLOGICO A PARTIRE DAL COMUNE PRINCIPIO, LA MEDESIMA DIGNITÀ DELL’UOMO E DELLA DONNA, RADICATA NELL’UNICA E COMUNE ORIGINE. QUINDI IL RISPETTO, LA STIMA, LA CONSIDERAZIONE CHE SI HANNO DELLA DONNA, RIVELANO QUALE SIA IL SENTIRE SULLA NATURA UMANA: SI TRATTA DELLA QUESTIONE ANTROPOLOGICA, CHE SI DISVELA DAL VISSUTO DI OGNI SOCIETÀ CON TUTTA LA SUA COMPLESSITÀ.
LA CONDIZIONE DELLA DONNA LA LEGGIAMO COME UNA CARTINA AL TORNASOLE DELLA REALTÀ SOCIALE E, A LIVELLO DEL SENTIRE INDIVIDUALE, DELLA MATURITÀ UMANA.

Si suggeriscono alcuni spunti di riflessione, e si pongono all’attenzione alcune figure significative tra le tante che si potrebbero indicare. Molto altro ciascuno potrà individuare, quale elemento intorno al quale elaborare il suo lavoro.

  1. Giuditta più saggia e più forte degli anziani della città
  2. Antigone esempio per una umanità dimentica dell’uomo
  3. La mamma di Harry Potter che dà la vita per il figlio: ciò rende Harry invincibile, perché l’amore della madre gli è rimasto impresso sulla pelle come un marchio
  4. L’intraprendenza di Teresa d’Avila (Avila 28 marzo 1515 – Alba de Tormes notte tra il 4 e 15 ottobre 1582, anno della sottrazione di 10 giorni per il riallineamento di date, in funzione del calendario gregoriano) per la riforma del Carmelo
  5. Artiste come Artemisia Gentileschi (Roma 8 luglio 1593 – Napoli 1656 ca.), prima donna ammessa all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze
  6. Emmeline Pankhurst (Moss Side, Manchester 15 luglio 1858 – Hampstead 14 giugno 1928) che ha lottato per il voto alle donne
  7. Marie Curie (Varsavia, Polonia 7 novembre 1867 – Passy, Francia 4 luglio 1934) prima donna premio Nobel, per due volte e in due discipline differenti, caso unico nella storia: per la Fisica nel 1903 e per la Chimica nel 1911
  8. Simon Weil (Parigi 3 febbraio 1909 – Ashford, Regno Unito 24 agosto 1943) dalla vicenda complessa e intensa, dalla salute precaria, profondamente coerente e impegnata nell’ambito della solidarietà verso gli esclusi, filosofa, attivista partigiana e infine accostatasi alla fede in Cristo.
  9. Edith Stein – Teresa Benedetta della Croce (Breslavia, Polonia 12 ottobre 1891 – Auschwitz 9 agosto 1942) filosofa ebrea, poi carmelitana e martire, proclamata Patrona d’Europa
  10. Maria Montessori (Chiaravalle 31 agosto 1870 – Noordwijk, Paesi Bassi 6 maggio 1952), tra le prime donne a laurearsi in medicina in Italia, che ha rivoluzionato il mondo dell’educazione con il suo metodo
  11. Raïssa Oumançoff Maritain (Rostov 12 settembre 1883 – Parigi 4 novembre 1960): una storia di coraggio e di crescita, nella cui vita si intessono incontri significativi, oltre a quello col marito Jacques Maritain; ricordiamo qui – tra i tanti incontri – l’amicizia con Marc Chagall e con Giovanni Battista Montini, futuro Paolo VI. Gli scritti (poesie, trattati di spiritualità e di estetica, opere autobiografiche) denotano tutta la sua ricchezza e sensibilità.
  12. La fermezza di Rosa Parks (Tuskegee, Alabama 4 febbraio 1913 – Detroit, Michigan 24 ottobre 2005) davanti alla discriminazione razziale
  13. Rita Levi Montalcini (Torino 22 aprile 1909 – 30 dicembre 2012) premio Nobel per la Medicina 1986
  14. Madre Teresa di Calcutta (Skopje, Macedonia del Nord 26 agosto 1910 – Calcutta, India 5 settembre 1997) premio Nobel per la pace 1979
  15. Angela Casella (Pavia 1946 – 9 dicembre 2011), detta ‘madre coraggio’, nell’estate del 1989 si recò da sola in Calabria e si incatenò nelle piazze, dormì in tenda, per fare appello al cuore delle donne-mamme calabresi, per la liberazione del figlio Cesare diciottenne, che era stato sequestrato per ottenere un riscatto. Ottenne la liberazione del figlio e di lei parlò anche il Time
  16. Il coraggio di Franca Viola (Alcamo 9 gennaio 1947) nel rifiutare il ‘matrimonio riparatore
  17. J.K. Rowling (Yate 31 luglio 1965) autrice di successo della saga di Harry Potter: una vita rinnovata con il suo estro creativo
  18. Malala Yousafzai (Mingora 12 luglio 1997) premio Nobel per la pace 2014
  19. Leggiamo le parole di Italo Zolli, in Prima dell’alba, sulla madre, sul modo di vivere la sua fede, e ne intravediamo il ruolo per la vita di Israel Italo Zolli
  20. Mulieris dignitatem, Lettera apostolica di Giovanni Paolo II (15 agosto 1988) sulla dignità e vocazione della donna, data in occasione dell’anno mariano
  21. Sul sito di Terre des hommes vi è una analisi della situazione riguardante i Diritti delle donne, nel tempo e nelle varie parti del mondo https://terredeshommes.it/news/diritti-delle-donne-un-lungo-percorso-verso-la-parita-di-genere/
    Alla ricerca, dunque, per un grazie corale al mondo femminile.

Il Presidente Maria Lo Presti

Scarica il Bando e le schede di partecipazione 2026-27

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