• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
Serra Club Italia
  • Il Serra è
    • Cos’è il Serra
    • Scopi e Finalità
    • La Storia
    • Chi era Junipero Serra
    • Decreto Affiliazione alla Santa Sede
    • Il Pensiero dei Papi sul Serra
    • Preghiera del Serrano
  • Il Serra nel mondo
    • I Consigli Nazionali
    • La Convention
    • La Fondazione Internazionale
    • Serra Connects
  • Il Serra in Italia
    • Il Consiglio Nazionale
    • L’Assemblea dei Delegati
    • Statuto e Regolamenti
    • I Congressi
    • Scuola di Formazione
    • Il Tema dell’Anno
    • La Rivista “Il Serrano”
  • Club e Distretti
    • Distretto 69 Piemonte/Val d’Aosta
    • Distretto 70 Liguria/Lombardia
    • Distretto 71 Toscana Nord/Sardegna
    • Distretto 72 Lazio/Campania/Abruzzo/Molise
    • Distretto 73 Puglia/Basilicata
    • Distretto 76 Emilia Romagna
    • Distretto 77 Sicilia/Calabria
    • Distretto 78 Veneto/Trentino/Friuli Venezia Giulia
    • Distretto 171 Toscana Sud/Umbria/Marche
  • Attività e News
    • Le Attività CNIS
    • I Service Nazionali
    • Vita dei Distretti
    • Vita dei Club
    • Notizie Nazionali
    • Notizie Internazionali
  • Le Rubriche
    • Cultura Vocazionale e Società
    • Mondo Young 3.0
    • Luoghi dello Spirito
  • La Fondazione
    • Il Benvenuto del Presidente
    • Cos’è la Fondazione
    • Natura Giuridica
    • Come Funziona
    • News Fondazione
  • Contattaci
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Sei in: Home1 / News2 / Abbattuta la statua di San Junipero Serra

Abbattuta la statua di San Junipero Serra

News

Ancora una volta la furia iconoclasta, anticlericale e anticattolica ha infierito sulla statua di San Junipero Serra. Nonostante la storia abbia ampiamente dimostrato l’esatto contrario, il frate francescano, al quale si richiama il nostro movimento, è usato, da questi falsi contestatori, per associare il cristianesimo all’oppressione.

Già a settembre 2015, appena qualche giorno dopo la proclamazione della canonizzazione da parte di Papa Francesco, la statua di Junipero Serra che si trova nel Golden Gate Park di San Francisco, era stata oggetto di gravi atti vandalici e sacrileghi e imbrattata di vernice rossa.

A distanza di due anni, nell’agosto del 2017, altri contestatori avevano profanato la statua del Santo, ricoprendo le mani e il volto, anche questa volta di vernice rossa, e riportando sul busto la scritta ingiuriosa di “murderer”, ossia di “assassino”. Ad accrescere l’infamia, l’apposizione sulla statua di una svastica, quasi a indicare il frate come un precursore di Hitler.

E molti vorrebbero che persino la statua che, dal 1831, si trova nel Campidoglio di Washington, sia rimossa e sostituita. A maggior spregio, un senatore californiano del Partito democratico, Ricardo Lara, vorrebbe sostituire la statua di Junipero Serra con quella molto discussa di Sally Ride, la prima donna astronauta degli Stati Uniti.

Atti vandalici, oltraggi e ingiurie da parte di quanti sostengono che Junipero Serra sia il simbolo del colonialismo razzista, che nel suo percorso missionario ha schiavizzato le popolazioni indigene nelle sue Missioni, sopprimendo le loro culture.

A dare man forte a questa tesi, il Direttore del Movimento Mexia in California, che promuove i diritti degli indigeni, si è unito ai contestatori, in occasione della canonizzazione di Junipero Serra, sostenendo che “la nostra protesta è per dire al Papa che canonizzando Junipero Serra vogliono canonizzare il colonialismo, vogliono canonizzare la supremazia bianca e vogliono canonizzare il genocidio del nostro popolo. E questo è un atto immorale”.

Tutto questo mentre la storia, la vera storia, dimostra esattamente il contrario. Le fonti vaticane ricordano Junipero Serra come “un instancabile missionario” che, sulla base di documenti inoppugnabili, convertì al cattolicesimo 5.309 nativi, entrando più volte in conflitto con le autorità civili e militari.

“Un innamorato del Vangelo”. Così lo giudica Padre Giovanni Giuseppe Califano, che ha seguito in prima persona il processo di canonizzazione di Junipero Serra. E che così lo ricorda: “Certamente in San Junipero Serra nessuna virtù fu assente: una fede robusta, una speranza e una carità soprannaturale, e tutte le virtù cardinali. Ma l’umiltà fu indubbiamente l’abito a lui più congeniale”.

Anche Papa Francesco, nella omelia in occasione della cerimonia di canonizzazione al Santuario Nazionale dell’Immacolata Concezione a Washington del 23 settembre 2015, cosi si esprimeva: “Ha saputo vivere quello che è “la Chiesa in uscita”, questa Chiesa che sa uscire e andare per le strade, per condividere la tenerezza riconciliatrice di Dio. Ha saputo lasciare la sua terra, le sue usanze, ha avuto il coraggio di aprire vie, ha saputo andare incontro a tanti imparando a rispettare le loro usanze e le loro caratteristiche”.

Studi accademici, seri e puntuali, danno un colpo mortale alle menzogne di questi contestatori. Altro che violazione dei diritti degli indigeni, altro che soppressione delle loro culture, altro che colonialismo, ma semplicemente assoluto rispetto delle loro origini, delle loro tradizioni, della loro libertà di scelta.

Perseveranza, umiltà, coraggio, impegno missionario, carità, difesa dei deboli: sono questi i veri semi della fede cristiana che hanno accompagnato Junipero Serra nel suo percorso di “Apostolo della California”. E, come tale, giustamente la Chiesa lo ricorda nel suo Martirologio: “Colosso dell’evangelizzazione e padre degli indios, sacerdote dell’ordine dei frati minori, che tra le tribù ancora pagane di quella regione, nonostante gli ostacoli e le difficoltà, predicò il Vangelo di Cristo nella lingua dei popoli del luogo e difese strenuamente i diritti dei poveri e degli umili”.

Questo è il vero Junipero Serra! Un frate che, pur fortemente condizionato da una piaga che gli impediva di camminare, non si tirò mai indietro. Il percorso missionario di Junipero Serra non fu mai privo di ostacoli, ma passo dopo passo aprì strade, colpo dopo colpo scolpì Cristo in molte anime, e pietra dopo pietra e uomo dopo uomo gettò le basi per la fondazione delle sue Missioni. L’evangelizzazione di Junipero Serra è stata una storia, che è passata alla storia della Chiesa, la storia di un frate francescano che ha operato con grande forza interiore per portare il Vangelo tra gli indiani d’America. La grandezza di Junipero Serra sta proprio nel fatto di avere vissuto il Vangelo come vita quotidiana, mescolandosi agli umili e ai poveri, che riusciva a convertire con l’esempio, oltre che con la parola, essendo il primo a inginocchiarsi in mezzo a loro nei momenti della confessione e della penitenza. Junipero Serra seppe rispondere alla sua vocazione missionaria con tenace applicazione e con un impegno radicale e propositivo verso gli indios, che considerava i suoi fratelli e sorelle. Fu insegnante, architetto, capo mastro, muratore, infermiere, dispensatore di cibo, ma fu soprattutto dispensatore del cibo della Parola di Dio. E fu proprio nell’assolvimento di questa missione divina che Junipero Serra divenne anche seminatore di fondazioni religiose, le sue Missioni appunto, che ancora oggi sono la testimonianza più pura della sua grande opera di evangelizzazione.

Fra Junipero Serra è passato alla storia come “Apostolo della California”, ma ora che lo veneriamo come Santo entra “a vele spiegate” nella storia della Chiesa anche:

– come Apostolo della Misericordia, per l’impegno profuso a favore di un popolo misero, derelitto, abbandonato, quale era quello degli indiani, per portarlo alla redenzione e alla conoscenza di Dio.

– come Apostolo dell’Amore, per avere, con la sua predicazione, educato gli indios a uscire dalla solitudine, a unirsi al popolo si Dio, ad amarsi tra loro e con gli altri, come Cristo ci ha insegnato.

– come Apostolo della Carità, per il sostegno materiale, morale e spirituale dato a chi, nell’indigenza, nell’ignoranza e nella miseria, quale era la situazione del popolo indios, aveva bisogno di un aiuto concreto per poter crescere in una prospettiva di vita che lo avvicinasse a Dio.

 

Cosimo Lasorsa

21/06/2020
Tags: Primo Piano
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Tumblr
  • Condividi su Vk
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
https://www.serraclubitalia.it/wp-content/uploads/2020/06/La-statua-abbattuta.jpg 333 592 Serra Club Italia https://www.serraclubitalia.it/wp-content/uploads/2023/11/logo-serra-club-italia.png Serra Club Italia2020-06-21 15:11:082023-11-14 14:52:06Abbattuta la statua di San Junipero Serra
Potrebbero interessarti
Tema dell’anno sociale 2021/2022
Club di Palermo. Chiusura dell’anno sociale, passaggio di consegne
Chiusura dell’anno sociale per il Serra Club Lucera-Troia
A ROMA, COME UN’UNICA FAMIGLIA
Al Contest Fotografico 2024 la Pieve di Romena. Foto di Alessandro Melis da Arezzo
Il grande successo del primo incontro nazionale del settore Comunicazioni del Serra Club Italia
“Il Signore chiama a tutte le ore”. Testimonianza di don Giovanni Toldo.
Il tesoro nascosto. Il Seminario di Palermo promuove un’iniziativa di preghiera per le vocazioni.

News

  • Concluso ad Indianapolis l’83° Congresso del Serra International17/07/2026 - 17:25
  • A L’Aquila il Consiglio Nazionale Italiano di Serra International: fede, cultura e arte nel segno di san Francesco. Gran finale a Palazzetto dei Nobili con “Arte e Spiritualità”08/07/2026 - 13:01
  • Riprende il suo cammino il Premio letterario Penna dello Spirito.03/07/2026 - 21:48
  • I Vincitori del Contest fotografico “Luce sulle Periferie” – 202602/07/2026 - 11:27
  • Chiusura dell’anno sociale per il Serra Club Lucera-Troia02/07/2026 - 09:29
  • Club di Albenga. Rinnovo delle cariche e presentazione del programma29/06/2026 - 13:41
  • Serra Club di Roma: chiusura di fine anno sociale tra grandi emozioni29/06/2026 - 12:46
  • Chiusura dell’anno sociale del Serra Club Oppido Mamertina-Palmi24/06/2026 - 20:52
  • L’Aquila festeggia i 50 anni del Serra Club con Sindaco, Arcivescovo e Presidente Nazionale21/06/2026 - 19:34
  • Passaggio di testimone al Serra club di Taranto20/06/2026 - 20:06

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter SerraNews e rimani aggiornato sul mondo Serra!

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

LINK UTILI

  • Santa Sede
  • Serra International – Ufficio centrale Chicago
  • Serra International – U.S.A
  • Chiesa Cattolica
  • Avvenire

Ufficio Nazionale per la Pastorale delle Vocazioni

Logo Ufficio Nazionale Pastorale Vocazioni - CEI
Serra International Italia
  • Facebook
  • Instagram
  • Youtube
E-mail: segreteria@serraitalia.eu

©2023 Serra International Italia
PIVA/CF 01781980568
Powered by Factordev
  • Informativa Newsletter
  • Privacy
  • Privacy Iubenda
  • Cookie Policy
Collegamento a: Giornata mondiale della santificazione sacerdotale. Intervista al Card. Comastri Collegamento a: Giornata mondiale della santificazione sacerdotale. Intervista al Card. Comastri Giornata mondiale della santificazione sacerdotale. Intervista al Card. Com... Collegamento a: 23 giugno. Inizia la novena a San Junipero Serra Collegamento a: 23 giugno. Inizia la novena a San Junipero Serra 23 giugno. Inizia la novena a San Junipero Serra
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto