Concluso ad Indianapolis l’83° Congresso del Serra International
Passaggio di testimone da Manuel Costa a Margo Geddie
Si è conclusa domenica 12 luglio l’83ª Convention Internazionale del Serra che si è svolta ad Indianapolis, nello Stato dell’Indiana, una città vivace e cosmopolita, profondamente americana. Le sue radici sono nel tessuto dei nativi d’America, ed oggi è un importante snodo di trasporto regionale con vie che portano in tutte le direzioni e che le hanno dato il soprannome di “Crocevia d’America”.

L’apertura del Congresso è stata dedicata al passaggio di consegne fra il Presidente uscente Manuel Costa e la nuova Presidente Margo Geddie. “Mentre concludo il mio mandato, un anno di grazia che mi ha dato il privilegio e la gioia di incontrare e conoscere le tante e diverse comunità Serra in tutto il mondo, desidero esprimere la mia più sentita gratitudine a tutti i Serrani – ha detto fra l’altro Manuel Costa – Ogni comunità ha la propria cultura, tradizioni e programmi, ma tutti condividono la stessa missione e lo stesso spirito. È proprio questo senso di appartenenza che favorisce relazioni, comprensione e amicizia tra di noi, ingredienti essenziali se vogliamo rimanere un’organizzazione veramente internazionale. Porgo i miei più calorosi auguri a Margo Geddie, la nuova Presidente del Serra International, e a tutti i Serrani mentre continuiamo la nostra missione unica e ispiratrice di promuovere le vocazioni. Che possiamo sempre andare avanti con gioia e coraggio, fiduciosi che la nostra azione, il nostro servizio, la nostra testimonianza e la preghiera porteranno frutto non solo alla Chiesa, ma alla società nel suo complesso”.
Con affetto Margo Geddie si è rivolta al presidente uscente con queste parole: “Emanuele Costa, ha servito il Serra International in maniera davvero significativa. Ha viaggiato in tutto il mondo per condividere la nostra missione con le persone, sia nei luoghi in cui Serra International è presente da tempo, sia in quelli in cui ha messo piede solo di recente. È stato davvero il volto del Serra a livello globale. Uno dei suoi più grandi successi è stata la creazione di Serra Connects una piattaforma motivazionale per lo scambio di idee su come promuovere le vocazioni in tutto il mondo, superando le barriere linguistiche e culturali. Una modalità moderna che educa, ispira e valorizza ciò che abbiamo in comune indipendentemente dal luogo in cui viviamo. Grazie, Emanuele, per essere stato uno dei nostri più grandi leader al servizio degli altri e per aver reso il mondo serrano un po’ più piccolo per ciascuno di noi.”
I numerosissimi serrani presenti hanno accolto con scroscianti applausi il passaggio di testimone alla guida del Serra International ed hanno vissuto ad Indianapolis, nel corso del Congresso, quattro intense giornate di incontri e di confronto. Indicazioni, racconti, storie per cogliere opportunità di crescita ed apprendimento spirituale che personalità di fama internazionale hanno condiviso attraverso relazioni e workshop. Vogliamo ricordare alcuni nomi importanti presenti alla Convention. John Liston, Direttore Esecutivo del Serra International che ha delineato le linee della leadership all’interno dell’associazione; Mark Yaconelli, autore e narratore che ha incoraggiato i serrani a ricordare, raccontare e ascoltare storie legate al sacro nella propria vita, ed ancora Suor Joni Luna, delle Suore della Provvidenza che ha indicato percorsi di discernimento appropriati per le esigenze e le preoccupazioni delle giovani donne di oggi. Infine la testimonianza di quattro sacerdoti dell’Arcidiocesi di Indianapolis che si sono rivolti ai partecipanti al Congresso, intrecciando esperienze diverse capaci di cogliere le sfide e le opportunità legate alla promozione di una cultura vocazionale nell’attuale contesto culturale. Particolarmente intensa la testimonianza di Don John Hollowell che ha raccontato la sua storia, commovente e sorprendente: l’offerta delle sofferenze causate da un tumore al cervello per le vittime di abusi sessuali da parte del clero e la sua guarigione spontanea dopo una visita al santuario di Lourdes, in Francia.
Un Congresso internazionale è un’occasione irripetibile di crescita umana e quello svoltosi ad Indianapolis è stato un sentito, profondo momento di formazione secondo l’invito di San Junipero: “Siempre adelante, sempre avanti………”
















