Felicità e speranza nel cuore dei giovani

Due giorni intensi di riflessione, dibattito, confronto, proposte costruttive, incontri e sorrisi, di scambi di opinione e di sentirsi comunità coesa, tutto questo è stato il CNIS di Milano, ma è stato anche scoprire attraverso i concorsi, quanta ricchezza hanno nel cuore i nostri ragazzi. La premiazione del contest fotografico e del concorso scolastico hanno catalizzato l’attenzione dell’assemblea sul mondo giovanile che, se opportunamente stimolato, esprime un caleidoscopio di pensieri semplici e profondi insieme. Avremmo voluto averli in presenza questi piccoli interlocutori capaci di raddrizzare il nostro giudizio adulto con i loro disegni e le loro frasi, con la genuinità del loro pensiero. La carrellata di foto e attestati di premiazione non dice la ricchezza espressa dagli oltre 4000 studenti coinvolti in 151 scuole d’Italia fra istituti di istruzione primaria e di istruzione secondaria. Gli applausi che hanno accolto l’indicazione di ogni premio non raccontano il paziente lavoro di approfondimento che 254 docenti hanno compiuto nell’affrontare con i loro alunni il tema della felicità. Non raccontano l’attenzione allo sguardo che cerca, con uno scatto, di mostrare nelle pieghe del quotidiano una luce nuova che apre alla speranza.

Cosa è la felicità a 9/10 anni? Come si trasforma quando l’adolescenza apre nuovi orizzonti?

Può essere immergersi nella natura come racconta Alice Lazzara, di Caltagirone, prima classificata per la scuola secondaria di primo grado con una maiolica policroma, o veder rinascere la gioia negli occhi di una madre come narrato nel cortometraggio prodotto dalla 4° del Liceo Ginnasio “San Paolo” di Oppido Mamertina -Palmi. Può essere ritrovarsi con gli amici per costruire insieme una canzone come i ragazzi della 1B dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Taranto, che si sono classificati secondi nelle scuole secondarie di primo grado, oppure dare un calcio al pallone e sentirsi liberi e felici anche in un quartiere degradato come nella foto di Enrico Brienza di Matera o quella di Elisa Aymar di Chiavari che con il suo “Piccolo Messi” ha vinto il primo premio over offerto da “Sovvenire”. Felicità è anche soltanto isolarsi dal mondo che ci circonda, se è troppo triste e duro, con un libro in mano seduti sul bordo di una fontana come mostra la foto di Isabel Grisio di Irsina che ha vinto il primo premio under del Serra Italia o i libri per evadere dalle sbarre di una finestra nello scatto di Sofia Di Matto di Lucera.

Il contest ed il concorso scolastico, pur nei titoli diversi, avevano un denominatore comune: la speranza. Il buio è speranza di luce, la felicità è speranza di un domani diverso; creatività e sguardo sul futuro sono stati nelle foto e nelle riflessioni espresse con video, musica, disegni, i grimaldelli per sconfiggere l’emarginazione e il degrado, per scoprire la gioia nelle piccole cose, per dire a noi adulti che si può, anzi si deve avere fiducia nelle nuove generazioni.

Presenti al CNIS di Milano Alice Lazzara da Caltagirone e Giulio Mancini secondo classificato per la scuola secondaria di secondo grado, proveniente da Viterbo, con le loro belle famiglie. Per il Contest fotografico Elisa Aymar grande viaggiatrice. Ancora una volta i nostri concorsi si propongono come un’esperienza formativa concreta ed uno speciale grazie va al grande lavoro che i Club, unitamente alle Commissioni, svolgono con dedizione, grande competenza e particolare sensibilità.

Maria Silvestrini