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Il Club di Pomposa festeggia i 30 anni dalla fondazione

Il Serra Club di Pomposa, in occasione del 30° anniversario della sua fondazione, ha il piacere di condividere, con tutti i serrani d’Italia e della Svizzera italiana, una breve pubblicazione con la storia del Club.


30 Anni del Serra Club di Pomposa

Club di Acireale. Photogallery del 20° Anniversario

Al Seminario vescovile di Acireale, il sabato 25 giugno si sono festeggiati 20 anni di fondazione del Serra Club. Presente il vescovo Mons. Salvatore Gristina, che a suo tempo istituì il Club Service ad Acireale e, naturalemente, l’attuale vescovo Mons. Nino Raspanti, che ha anche presieduto la celebrazione eucaristica.

Pubblichiamo alcune foto ed un breve video inviati dagli amici del Club di Acireale che hanno voluto condividere con i loro momenti di gioia e di festa nel celebrare 20 anni di cammino serrano.

Siempre adelante cari amici acesi!

Video realizzato da “Etna Espresso Channel” – TG REPORTER.

 

Club di Palermo. 40 anni di cammino e tanta strada ancora da fare

 

Momenti di grande gioia per il Club di Palermo che, con emozioni, ricordi e testimonianze, festeggia la sua incorporazione avvenuta con la Charter del 28 giugno 1981. La ricorrenza è troppo importante e l’afa pomeridiana di questo inizio d’estate non ferma i tanti soci che guidati dal Presidente del Club , Rosario Scalici, hanno voluto partecipare a questa ricorrenza così importante.

L’occasione speciale ci ha regalato anche l’onore di presenze speciali: la Presidente nazionale, Paola Poli, il trustee internazionale per l’Italia, Manuel Costa, il Governatore del Distretto 77, Michele Montalto, e tanti amici serrani provenienti da altri Club italiani che hanno voluto essere presenti a festeggiare insieme a noi.

I vari relatori (in primis il Presidente Rosario Scalici, ma anche Cesare Gambardella e don Piero Magro) hanno ricordato come la realtà del Serra Club a Palermo è stata fortemente voluta dal Card. Salvatore Pappalardo che, come noto, ha sempre creduto, sostenendola in diversi ambiti, nella partecipazione consapevole dei laici nella vita diocesana.

Su richiesta del Card. Pappalardo, il Club di Palermo vede la luce grazie all’entusiastica risposta da parte del primo presidente, Amedeo Ziino, ed alla collaborazione di altre figure straordinarie di laici impegnati quali Cesare Barbera, i coniugi Cappellino, Renato Vadalà, Ugo Modica.

Composto attualmente da 58 soci (gli ultimi due ammessi proprio in occasione di questo anniversario), il Serra Club di Palermo è il più numeroso d’Italia. Ma non è nel dato strettamente numerico che sta la sua peculiarità, bensì nell’aver consolidato ed ampliato la specificità vocazionale dei Serra Club, dal momento che tanti soci vivono una straordinaria comunione di preghiera, vita e relazionalità con il Seminario, che non è solo luogo di riunione del Club di Palermo, ma   vero e proprio punto di incontro e condivisione dove si creano profonde relazioni tra i soci e i seminaristi.

Questa peculiarità è stata ben evidenziata sia dal saluto di accoglienza rivolto ai presenti dal Rettore del Seminario, don Silvio Sgrò, sia dalla testimonianza del socio Cesare Gambardella (che nel Serra ha ricoperto tutte le cariche istituzionali possibili, compresa quella di Presidente Internazionale).

Le relazioni, l’affettività e la comunione spirituale creata in questo quarantennio non sono dati statisticamente misurabili, ma diventano esperienza di vita reale e si concretizzano in un’atmosfera di familiarità percepibile anche dagli ospiti esterni.

Nelle diverse testimonianze di seminaristi poi diventati presbiteri è bello vedere che il Serra Club emerge non come istituzione a sostegno del Seminario, ma come imprescindibile presenza di quegli anni di formazione e preparazione al sacerdozio. Il Serra Club, ha ricordato don Silvio Sgrò, è sempre stato un compagno di viaggio per la Comunità del Seminario; un compagno di viaggio con il quale la Comunità del Seminario sente un profondo sentimento di comunione.

A creare questo clima unico contribuiscono le capacità relazionali dei singoli individui, ma il collante è costituito dalla partecipazione comune agli incontri mensili di formazione condivisa (i temi di volta in volta trattati rispondono alle esigenze ed agli interessi che i seminaristi stessi rappresentano in seno al Consiglio direttivo del Club n.d.r.) e dagli incontri in occasione dell’adorazione eucaristica settimanale nella Cappella del Seminario a cui diversi soci partecipano con costanza.

In un clima gioioso di festeggiamenti è logico fare, oltre ai bilanci del passato, anche progetti per il futuro. Per questo il presidente in carica Rosario Scalici annunciando il tema pastorale del prossimo anno sociale riguardante il perdono e la pace  a partire dal cuore dell’uomo, si augura che possa essere incrementato il numero dei soci, non per puro proselitismo ma per camminare e lavorare nella vigna del Signore  insieme e senza stancarsi.

Fanny Conti

 

 

SERRA ITALIA: IL CARD. STELLA È IL NUOVO CONSULENTE EPISCOPALE

Nel corso dell’ultimo CNIS di Assisi, è stata resa nota la nomina di Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Beniamino Stella a Consulente Episcopale di Serra International Italia. Succede così a S.E. Mons. Jorge Carlos Patrón Wong, trasferito alla sede metropolitana di Jalapa in Messico.

La nomina, dopo l’accettazione del Porporato, è stata ufficializzata dalla Presidente Nazionale, Paola Poli, ed è stata accolta con viva gioia da parte di tutto il Serra là radunato, che non ha mancato di far sentire il proprio affetto con un entusiastico applauso. A nome di tutti, poi, la Presidente Poli gli ha indirizzato la sua gratitudine e la sua riconoscenza per quanto ha già fatto e si prodigherà nel futuro.

Il Card. Stella, fino all’11 giugno 2021 prefetto della Congregazione per il clero, ha da sempre creduto e sostenuto l’azione a favore delle vocazioni promossa dal Serra. Anche nel suo indirizzo di saluto ha voluto sottolineare: «Vorrei che ciascuno di noi assumesse davanti al Signore la missione spirituale di accompagnare un Sacerdote nel cammino quotidiano del ministero sacerdotale, implorandone la perseveranza, e con essa il dono della gioia che il Signore riserva ai suoi servi fedeli». «Da parte mia – ha chiosato il Porporato – assicuro a tutti i soci la mia preghiera affinché insieme possiamo assolvere la missione che il Signore della messe, attraverso la Chiesa, ci ha affidato. Essere Serrani è una vocazione di cui dobbiamo essere ogni giorno grati al Signore. Sentiamola come un dono dello Spirito Santo e un singolare suo privilegio di grazia».

San Junipero Serra lo accompagni nel suo ministero e interceda nel suo operato.

Serra Italia: al CNIS di Assisi, il card. Bassetti e fra Gelmi intervengono su “pace e perdono”

Si è svolto presso la Domus Pacis di Assisi, dal 3 al 5 giugno scorso, l’ultimo Consiglio Nazionale del Serra International Italia. I lavori del CNIS, coordinati dalla Presidente nazionale Paola Poli, hanno condotto, tra gli altri, alla elezione del Presidente eletto, Giuliano Faralli, che entrerà in carica per un biennio dal 1 luglio 2023.

Nel corso della tregiorni non sono mancati momenti di formazione e di spiritualità. Incontro focale è stato quello che ha visto la relazione di Sua Eminenza il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo emerito di Perugia-Città della Pieve ed ultimo presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Con lui, anche fra Emanuele Gelmi ofm, vicario parrocchiale della Basilica assisana di Santa Maria degli Angeli.

Il tema scelto dalla Presidente Poli per la tavola rotonda è stato quello previsto per il prossimo anno sociale 2022-2023: “Col sangue versato sulla croce pacificò il cielo e la terra (Col 1,20). Il perdono e la pace a partire dal cuore dell’uomo”. A fare da sfondo un’immagine focale: la bellissima “Croce dell’Apocalisse”, famosa opera dell’artista aquilano Franco Angelosante.

Pace e perdono, dunque. Per giunta in un contesto del tutto significativo: l’Assisi di san Francesco.

Sul primo termine si è soffermato il card. Bassetti, offrendo spunti di riflessione sulla settima beatitudine matteana: “Beati gli operatori di pace perché saranno chiamati figli di Dio”. “La pace inaugurata dall’ebraismo e dalla Bibbia, quella che viene da Dio – ha dichiarato Bassetti –, non è la pax romana, né quella cantata dalla letteratura. Non è neppure quella del ‘quieto vivere’ o della semplice ‘assenza di guerra’, quanto quella del ‘fare la pace’: la pace va fatta, costruita, edificata”. “Essere operatori di pace – ha chiosato il porporato – significa applicare quella beatitudine della shalom ebraica, sempre aperti alla reciprocità e alla relazionalità, pronti a ricostruire la pace in ogni contesto: così come hanno fatto due grandi testimoni, Francesco di Assisi e Tonino Bello”.

“Ad Assisi – luogo del ‘Grande Perdono’ – il Poverello è stato l’uomo che è riuscito ad incarnare la pace vera nel perdono”: così fra Gelmi, nel suo intervento. “Attraverso la sua vita, Francesco ha dato testimonianza della pace come prossimità: si tratta di qualcosa da costruire e da testimoniare attraverso il perdono ai fratelli, così come ha fatto ha fatto Cristo Signore sulla Croce”.

Col Suo sangue, infatti, ha pacificato “il cielo e la terra” (Col 1,20).

 

Piergiorgio Aquilino

Giuliano Faralli è il nuovo Presidente eletto

Durante i lavori del CNIS di Assisi, sabato 4 giugno 2022, l’Assemblea dei Delegati ha provveduto alla nomina del Presidente eletto di Serra Italia, nella persona di Giuliano Faralli, attuale Vicepresidente alle estensioni.

Dopo lo spoglio delle schede, Giuliano Faralli, affiancato dalla presidente, Paola Poli, dal Past Presidente, Enrico Mori, e dal segretario nazionale Luigi Ferro (in collegamento online), ha tenuto un primo breve discorso all’Assemblea, ringraziando i presenti.

La Cerimonia di Premiazione del Concorso Scolastico Nazionale

Sabato 28 maggio 2022, dalla Casa di Spiritualità Sant’Anna di Matera  e’ stato trasmesso l’appuntamento con la  XVII edizione del Concorso scolastico nazionale del Serra Club Italia  in collegamento  on line, presieduto dalla presidente  nazionale del Serra Club Italia  Paola Poli. Ha moderato   l’evento  la coordinatrice nazionale del concorso scolastico Margherita Lopergolo .

Sono intervenuti Sua Eccellenza monsignor Antonio Caiazzo , Salvatore Milanese presidente del Serra  club di Matera, don Francesco Gallipoli cappellano del Serra club di Matera e la governatrice del Distretto 73 di Puglia e Basilicata Filly Franchino.

Il Serra club Italia bandisce il concorso scolastico  da ben 17 anni  per stimolare i giovani a riflettere e a discutere sui valori importanti dell’uomo e della società e per promuovere la cultura della vita intesa come vocazione al servizio.

Il tema del concorso proposto quest’anno e’ ‘La Cura’: ‘ Prendersi  cura di se  stessi e  degli altri per un mondo migliore’.

Gli elaborati presentati al concorso e valutati dalla commissione composta  da Piergiorgio aquilino , Lucrezia Carlucci, Elena Muraco, Daniela Musumeci, Vera Pulvirenti costituiscono uno spaccato interessante che mette in luce le dinamiche relazionali dei giovani, la loro affettività, il loro pensiero sui modelli educativi ed in particolare quello scolastico, la condizione della famiglia contemporanea e le difficoltà dipendenti da questo momento storico .  Tante le riflessioni dei ragazzi e le idee per rendere possibile il sogno di tutti, ovvero un mondo in cui siano rispettati gli uomini e le cose, l’ambiente, la Terra che ci ospita, le nostre case, le persone a noi più vicine, ma, anche, chi viene da lontano a causa della guerra, della poverta’, come ha affermato il vescovo di Matera monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo .

Per migliorare il mondo  è necessario rispondere all’appello che ci viene dalla sofferenza, dalla solitudine, dalla povertà, dalla malattia.  Il nostro compito è quello di aiutare il prossimo e prendercene cura riconoscendo  la sua necessità di conforto e la sua sollecitazione della nostra capacità di tradurre concretamente l’idea universale di amore in azione affinché nessuno resti mai solo.

I 20 club  che hanno partecipato , con più di 4000  alunni  della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, dal Nord al Sud, dalle grandi città o dai piccoli paesi, attraverso un ‘ laboratorio della cura’ , come lo ha definito Don Francesco Gallipoli, cappellano del Serra club di Matera , hanno evidenziato una caratteristica che li accomuna tutti : la grande qualità del lavoro, il coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi nel percorso progettuale, dalla fase di formazione  alla realizzazione del prodotto finale, la voglia e la curiosità di inventare dei docenti .  La presidente del Serra Club Italia Paola Poli si e’ detta soddisfatta del risultato del  concorso scolastico che  è risultato, ancora una volta,  la prova di una grande ricchezza  , quella custodita  nell’unicità di ogni individuo , fatto di spirito e corpo, intelligenza, sensibilità, senso estetico, responsabilità personale e valori spirituali.

Il collegamento con le scuole di  tutta Italia e con i club che hanno partecipato al concorso e’ stato un momento molto intenso che ha emozionato tutti e ha reso tutti uniti  in un unico pensiero: la cura come unica salvezza e speranza , come ha affermato la governatrice distretto 73 di Puglia e Basilicata Filly Franchino.

Il significato dell’impegno dei Serrani nella ‘cura’ del concorso scolastico, il cui tema  è dato al fatto di essere convinti che l’entusiasmo che abbiamo respirato,  anche quest’anno , contribuisca ad arricchire la  missione  di sostegno alle vocazioni , ovvero alla situazione antropologica fondamentale per cui l’uomo è chiamato a vivere una vita fatta di donazione di sé.

 

Classifica vincitori

 

SCUOLA PRIMARIA

PRIMO CLASSIFICATO

ISTITUTO COMPRENSIVO ‘G.SEMERIA’

CLASSI I A e II A PLESSO ‘A. MANZI ‘

MATERA

 

SECONDO CLASSIFICATO

ISTITUTO COMPRENSIVO ‘RIZZICONI’

CLASSE 5 B

OPPIDO PALMI   RG

 

TERZO CLASSIFICATO

CLASSE III A

ISTITUTO COMPRENSIVO ‘ G. MAZZINI’ PILE

L’AQUILA

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

 

PRIMO CLASSIFICATO

ANTONIO TANCREDI CADILI

CONVITTO NAZIONALE ‘G. FALCONE’

CLASSE IA

PALERMO

 

SECONDA CLASSIFICATA

MEZZETTI IRMA

ISTITUTO COMPRENSIVO POGGIBONSI

CLASSE IB

SIENA

 

TERZO CLASSIFICATO

FRANCESCO ATTANASIO

ISTITUTO COMPRENSIVO PARITARIO ‘G.MERLINI’

CLASSE 2A

VITERBO

 

SECONDARIA DI SECONDO GRADO

 

PRIMA CLASSIFICATA

PLATI LETIZIA

LICEO SCIENZE APPLICATE I.I.S.

CLASSE 3D

BERNALDA- MATERA

 

SECONDA CLASSIFICATA

DURANTE FEDERICA

CLASSE 3C

LICEO SCIENTIFICO ‘DECARLO GIULIANO’

AVERSA

 

TERZA CLASSIFICATA

ANNAZOE LACAVA

LICEO CLASSICO ’ BONGHI- ROSMINI’

LUCERA

II Contest Fotografico Nazionale: la speranza nella bellezza. I vincitori

In tempi di crisi la speranza non deve mai mancare, ma non deve essere un facile ottimismo: la bellezza e la gratuità del creato la rendono concreta. La contemplazione ci rende sensibili e senza parole. Profondamente consci che stiamo vivendo un attimo di spiritualità difronte alla realtà di ciò che è stato creato per bello o brutto che sia. Si, certo, perché il brutto non è messo per caso, ma ci fa capire che potrà cambiare, potrà diventare il bello davanti al quale i nostri semplici occhi si sono caricati di fiducia. Fiducia anche in noi stessi, nelle nostre forze interiori che ci aiutano a capire quale coraggio occorra per conservare Quello che abbiamo avuto in dono e ci circonda: la natura e i sentimenti. Infatti, la speranza nel creato è rivolgersi a Lui con gratitudine…..senza parole!

Il tema, La ricchezza delle parole non dette. Contemplare la bellezza del creato è gratuito, ha suscitato una varietà di contributi, sia tra gli Under 21 (65 foto pervenute) sia tra gli Over 21 (76 foto pervenute), le due categorie entro le quali si sono svolte le selezioni. Le foto sono state inviate da partecipanti che hanno indicato le seguenti città:

Acerra (NA), Acireale (CT), Albenga (SV), Aliano (MT), Altamura (BA), Arezzo, Aversa (CE), Bari, Bernalda (MT), Bologna, Bolzano, Campoformido (UD), Ceriale (SV), Cerignola (FG), Cilavegna (PV), Foggia, Genova, Giarre (CT), Gorizia, Grumo Nevano (NA), L’Aquila,  Lignano Sabbiadoro (UD), Livorno, Lucera (FG), Matera, Malo (VI), Montescaglioso (MT), Napoli, Oppido Mamertina (RC), Padova, Palermo, Pietramontecorvino (FG), Pisa, Policoro (MT), Pontremoli (MS), Potenza,  Prato (FI), Roma, Reggio Calabria, Sacile (PN), San Miniato (PI), San Paolo di Civitate (FG), Sanremo (IM), Sciacca (AG), Scillichenti (CT), Torreglia (PD), Torremaggiore (FG), Trieste, Viterbo, Udine, Venezia, Vigevano (PV), Zafferana Etnea (CT).

Sono inoltre pervenute fotografie dalla Residenza Universitaria Monterone di Napoli,  dai Seminari di Pozzuoli,  di Potenza e di Napoli. Dagli USA sono pervenute foto da Saint Louis, città del Missouri,  e da  Little Bay Durham situata nel New Hamshire, mentre dalla Francia sono pervenute  dalla città di  Caluire situata nella metropoli di Lione. Si tratta di amici che sono in contatto con i club italiani ed in particolare con quelli pugliesi. Dalla Francia è stata rappresentata l’immagine di una ragazza della popolazione Bishnoi, comunità che si trova ai confini con il Pakistan  e che è considerata come i pionieri dei moderni ecologisti. Dagli USA sono pervenute più foto che hanno rappresentato la grande scultura di un cervo, la neve che dipinge una baia ed il sentiero di una chiesa. Una foto proveniente dall’Italia rappresenta il Nepal.

La giuria, composta da Maria Lo Presti (Sicilia), Gabriella Mase (Liguria) e Giuseppe Miccoli (Emilia Romagna), ha scelto le immagini senza sapere a quale partecipante  appartenessero né da quale città o regione provenissero. E difatti gli organizzatori hanno fornito ai giudici solo ed esclusivamente le fotografie con le didascalie senza le schede di partecipazione. Così si è pronunciata: ”..un plauso va a tutti i concorrenti che hanno espresso grande sensibilità, ed hanno posto in difficoltà la Commissione che ha dovuto fare la selezione.

La Commissione ha lavorato in grande concordia ed alla fine ha selezionato le due foto.

Per la categoria Under 21 è stata scelta la foto inviata da Aisha Castria (23/06/2009) nata a  Castellaneta (TA) e che  ha partecipato per il Club di Matera, città nella quale vive. La foto centra perfettamente quanto proposto dal tema del concorso con uno sguardo al creato. Viene scelta una prospettiva: i fiori di mandorlo come occhi che fanno guardare alla bellezza di un tramonto. Emerge l’aspetto contemplativo.

Per la categoria Over 21 è stata scelta la foto inviata da Rosa Maria Buda (17/08/1959) di Oppido Mamertina (RC) che ha partecipato per il Club di Oppido Mamertina-Palmi. La foto, in un gioco di buio e luce, riflette un momento che apre alla preghiera: una preghiera che continua dall’aula di culto all’ambiente circostante, che rimanda all’opera del creato, e al Creatore”………..Le vincitrici, oltre ad aver convinto per le foto particolarmente aderenti alla tematica proposta, sembrano, secondo i dati poi raccolti, essere meritevoli anche dal punto di vista umano. La over, particolarmente impegnata in campo associativo e parrocchiale, aperta a nuove esperienze, ha saputo trasportare un frammento di vita, attraverso il suo afflato artistico, in una foto davvero entusiasmante. La under coglie la bellezza del tramonto visto attraverso i fiori del mandorlo e ci trasmette tutta la sua emozione  pronunciando le parole:  “Osservando il creato mi sento fortunata”….

La concorrente più giovane d’Italia è nata il 3 maggio 2011 ed ha quindi 12 anni. Si chiama Sofia ed ha inviato due foto: in una ha rappresentato il suo Parroco: “il sorriso del mio parroco è una benedizione che viene da Dio”, nell’altra ha rappresentato una bimba che bacia la pancia della mamma in attesa del fratellino che dovrà nascere.  Segue Giuseppe nato il 26 luglio 2010 che ha rappresentato, con la sua foto, l’unione tra il cielo e il mare, due mondi molto lontani che abbracciandosi si fondono.  Il concorrente più over è nato il 7.10.1940. Si chiama Paolo ed ha rappresentato la natura che ci invita a guardare oltre.

In ordine cronologico, i Club partecipanti sono stati Livorno, Lucera, Prato, Oppido-Mamertina, Napoli, Venezia, Reggio Calabria, Viterbo, Pisa, Prato, Udine, Sanremo, Matera, Potenza, Genova, Aversa, Albenga, Bologna, Palermo, San Miniato, Vigevano-Lomellina,  Acireale, Genova Nervi, Cerignola, Pontremoli, Roma, Genova 184, L’Aquila, Altamura, Arezzo.

La premiazione si terrà on line  da Assisi che si collegherà con le città di Matera e di  Oppido il 4 giugno alle 12.30.

In copertina foto vincitrice settore under

 

Qui di lato foto vincitrice settore over

 

 

Il Card. Zuppi è il nuovo presidente della CEI

Il cardinale Zuppi con papa Francesco in una foto d’archivio – Osservatore Romano

 

Ieri papa Francesco ha nominato il Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. A dare l’annuncio ai vescovi è stato il cardinale Gualtiero Bassetti che ha dato lettura della comunicazione del Santo Padre, avvenuta sulla base del voto espresso dai vescovi durante l’Assemblea Generale della CEI.

Per maggiori dettagli, vi invitiamo a leggere l’articolo dell’Avvenire (clicca qui).

Il cardinale Bassetti legge la nomina di Matteo Maria Zuppi a presidente della Cei
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Il cardinale Bassetti legge la nomina di Matteo Maria Zuppi a presidente della Cei

I Vincitori del Concorso Scolastico Nazionale: il 28 Maggio la Premiazione

La partecipazione delle scuole alla XVII edizione del Concorso Scolastico del Serra Club è risultata estremamente significativa ed è stata un’occasione veramente straordinaria di vedere le idee prendere forma e trasformarsi in suggestioni. E quello che è stato più significativo è stato il poter aver prova di una ricchezza fatta fantasia , creatività, innovazione che non hanno né latitudine né longitudine. I 20 clubs che hanno partecipato , con più di 2000 alunni della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, dal Nord al Sud, dalle grandi città o dai piccoli paesi, hanno evidenziato una caratteristica che li accomuna tutti : la grande qualità del lavoro, il coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi nel percorso progettuale, dalla fase di formazione alla realizzazione del prodotto finale, la voglia e la curiosità di inventare dei docenti . Il concorso scolastico è risultato, ancora una volta, la prova di una grande ricchezza , quella custodita nell’unicità di ogni individuo , fatto di spirito e corpo, intelligenza, sensibilità, senso estetico, responsabilità personale e valori spirituali. Il significato dell’impegno dei Serrani nella ‘cura’ del concorso scolastico, il cui tema è ‘ Prendersi cura di se stessi e degli altri per un mondo migliore’, è dato al fatto di essere convinti che l’entusiasmo che abbiamo respirato, anche quest’anno , contribuisca ad arricchire la missione di sostegno alle vocazioni , ovvero alla situazione antropologica fondamentale per cui l’uomo è chiamato a vivere una vita fatta di donazione di sé. . Siempre adelante.

 

 

 

SI RIPORTA DI SEGUITO LA CLASSIFICA DEI VINCITORI DEL CONCORSO SCOLASTICO NAZIONALE

SCUOLA PRIMARIA
PRIMO CLASSIFICATO
ISTITUTO COMPRENSIVO ‘G.SEMERIA’
CLASSI I A e II A PLESSO ‘A. MANZI ‘
MATERA

SECONDO CLASSIFICATO
ISTITUTO COMPRENSIVO ‘RIZZICONI’
CLASSE 5 C
OPPIDO PALMI

TERZO CLASSIFICATO
CLASSE III A
ISTITUTO COMPRENSIVO ‘ G. MAZZINI’
L’AQUILA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

PRIMO CLASSIFICATO
ANTONIO TANCREDI CADILI
CONVITTO NAZIONALE ‘G. FALCONE’
CLASSE IA
PALERMO

SECONDA CLASSIFICATA
MEZZETTI IRMA
ISTITUTO COMPRENSIVO POGGIBONSI
CLASSE IB
SIENA

TERZO CLASSIFICATO
FRANCESCO ATTANASIO
ISTITUTO COMPRENSIVO PARITARIO ‘G.MERLINI’
CLASSE 2A
VITERBO

SECONDARIA DI SECONDO GRADO:
PRIMA CLASSIFICATA
PLATI LETIZIA
LICEO SCIENZE APPLICATE I.I.S.
CLASSE 3D
BERNALDA- MATERA

SECONDA CLASSIFICATA
DURANTE FEDERICA
CLASSE 3C
LICEO SCIENTIFICO ‘DECARLO GIULIANO’
AVERSA

TERZA CLASSIFICATA
ANNAZOE LACAVA
LICEO CLASSICO ’ BONGHI- ROSMINI’                                                                                                                                                                  LUCERA 

Si è  deciso per la premiazione in modalità on line allo scopo di consentire una partecipazione più allargata di intere classi, genitori e insegnanti che vorranno partecipare, ma anche per evitare disagi di spostamenti in tempo di pandemia.

Lì 18/05/2022

IL PRESIDENTE DEL CONCORSO SCOLASTICO NAZIONALE
MARGHERITA LOPERGOLO