Pensando a don Roberto

Papa Francesco ha rivolto il  suo ricordo e la sua preghiera a don Roberto, presbitero della diocesi di Como recentemente ucciso.

Ne proponiamo qui la sintesi di Vatican News

1 commento
  1. Marco Giraldi
    Marco Giraldi dice:

    Quando ho sentito questa notizia sono rimasto senza parole per la fine che ha fatto Don Roberto Malgesini a soli 51 anni(Classe 1969) questo povero e umile sacerdote amato e stimato dalla sua gente in quanto considerato il “Prete degli Ultimi” per via del suo operato verso i bisognosi. Non è il primo caso che si verifica ma tutto questo ci insegna che non bisogna rinnegare niente di quello in cui crediamo anche se non mancano i rischi e le difficoltà ma ricordiamoci sempre le parole di Gesù riportare dall’evangelista Giovanni: “Se il mondo vi odia sappiate che prima di voi ha odiato me”. Tutto questo per ricordarci che Gesù è sempre con noi anche nei momenti difficili lui non ci abbandona mai e se patiamo nel nome del Signore verremo ricompensati per aver creduto in lui e la sua figura è stata ricordato da Papa Francesco durante la sua udienza fatta Mercoledì sul rispetto del creato da custodire con cura e in quell’occasione ha avuto un pensiero per questo apostolo della carità e da Don Luigi Ciotti dell’associazione Libera in cui ha ribadito ancora una volta che l’aiuto verso il prossimo non devono farlo soltanto i preti di strada ma tutti i preti che sono parroci ma che hanno scelto di seguire quella strada. A tal riguardo mi viene in mente la figura di Don Gianni Mariani(1956-2019) nativo di Pavia e ordinato sacerdote nel 1983 sempre nella diocesi di provenienza dall’allora Monsignor Antonio Giuseppe Angioni. Ha prestato il suo servizio inizialmente come parroco presso la Chiesa di San Gaetano a Portoferraio e successivamente alla Chiesa di San Giuseppe a Carpani nel comune Portoferraio ma anche lui era considerato uno dei tanti preti di strada in aiuto verso i poveri e i barboni. Purtroppo è morto per una lunga malattia incurabile ma in una delle sue ultima interviste diceva che per aiutare i bisognosi bisogna rinnovarsi spesso per via del cambiamento repentino dei tempi e ci invitava a fare in modo che la lampada accesa non rimanesse mai senza olio in riferimento alla parabola delle dieci vergini di cui cinque sagge e le altre cinque stolte narrata dall’evangelista Matteo così da poter essere punto di riferimento verso gli altri che stanno nelle tenebre. Dio accolga nella sua casa questo nostro fratello come tutti gli uomini di buona volontà anche se non conoscono a pieno il Signore ma esso penetra in profondità del loro cuore

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