Ad Assisi la terza enciclica di Papa Francesco

Fratelli tutti”. E’ questo il titolo dell’ultima enciclica di Papa Francesco, siglata il 3 ottobre scorso ad Assisi, dopo la visita e la Santa Messa celebrata nella Basilica inferiore presso la tomba del Santo, in coincidenza dell’anniversario della sua morte terrena avvenuta il 3 ottobre 1226. Una enciclica che ha come sottotitolo “Sulla fraternità e l’amicizia sociale”, che trae spunto dalle “Ammonizioni” di San Francesco: “Guardiamo fratelli tutti il buon pastore che per salvare le sue pecore sostenne la passione della croce”. Una cerimonia che si è svolta in forma strettamente privata, molto sobria e senza la partecipazione dei fedeli, a causa del perdurare dell’epidemia che ci costringe ancora all’isolamento. E’ la prima volta, nella storia della Chiesa, che una enciclica è emanata fuori dal Vaticano, nella città del Poverello d’Assisi, da cui il Papa ha assunto il nome per suo Pontificato.... Continua a leggere

 

Cosimo Lasorsa

1 commento
  1. Marco Giraldi
    Marco Giraldi dice:

    Una settimana fa esattamente Sabato 3 il Santo Padre si è recato nuovamente ad Assisi il paese nativo del Santo Patrono d’Italia che è San Francesco di Assisi(1182-1226) che diede una scossa alla chiesa di allora ma in riferimento agli insegnamenti del Vangelo di Cristo annunciava che siamo tutti fratelli e da questa affermazione ha scritto la sua terza enciclica firmata sulla tomba di San Francesco che contiene 287 punti ben chiari per realizzare un mondo migliore basato su una politica ed economia più umana che non guarda soltanto al profitto ma cerca di trovare l’interesse nel prossimo che ha bisogno di essere tutelato e protetto. Un’altra cosa che critica duramente è quando parla degli scartati che sono anche essi membri della società e quindi bisogna andare contro corrente per cercare di abbattere questo fenomeno e sapendo tendere la nostra mano al povero come dice il Libro del Siracide scelto come tema della quarta giornata del povero che verrà celebrata Domenica 15 Novembre. Mi è dolce ricordare la “Prima Enciclica” della storia della chiesa “Ubi Primum ” ovvero “Dove il Primo” scritta da Papa Benedetto XIV 280 anni fa ovvero il 3 Dicembre 1740 in cui si rivolgeva ai vescovi di tutto il mondo per richiamarli a quelli che erano i loro compiti e curaressero bene la preparazione dei nuovi sacerdoti cosi che fossero dei veri testimoni di fede e del Signore

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