I Vincitori del Contest fotografico “Luce sulle Periferie” – 2026
VI edizione del Contest Fotografico #GuardoSenzaFiltri – anno 2026
I vincitori del Contest Fotografico 2026
Tema: Luce sulle Periferie
Sono pervenute 184 fotografie di cui 41 categoria over21 e 143 categoria Under21
PRIMO PREMIO OVER – SERRA ITALIA – EURO 300
Katia Carraro – Selvazzano Dentro (Padova)
Prendersi cura. Tra bancarelle di frutta e profumi tropicali, una mercante si ritaglia un momento di cura trasformando il lavoro in intimità. La luce filtra tra le tende e accarezza gesti quotidiani, rivelando la forza silenziosa e la dignità della vita nelle periferie.

PRIMO PREMIO UNDER – SERRA ITALIA – EURO 300
Isabel Grisio – Irsina
L’Angolo scelto da Dio. Dio abita le crepe. Tra i muri scrostati di un mondo che corre, la vera “luce” è il silenzio di chi cerca la Verità. Qui, nell’ombra della preghiera, la grazia non cerca marmi preziosi. Ma il cuore di chi sa ancora mettersi in ascolto.

PRIMO PREMIO under EURO 300 – dal SERVIZIO PER LA PROMOZIONE DEL SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA DELLA CEI
Helena Guida – Matera
Prospettive urbane. Dal buio della periferia emergono i sogni dei ragazzi, le passioni che li animano. Sullo sfondo un cuore nero nella luce che custodisce le cicatrici delle difficoltà e delle delusioni, ma anche la forza della speranza che tutto può.

PRIMO PREMIO over EURO 300 – dal SERVIZIO PER LA PROMOZIONE DEL SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA DELLA CEI
Elisa Aymar – Chiavari
Piccolo Messi. Alla periferia di Buenos Aires nel Barrio operaio, popolare e malfamato de La Boca, la gioia di prendere a calci un pallone fa sognare il riscatto

MENZIONE SPECIALE dalla Presidente di Serra Italia – Maria Lo Presti
Sofia Di Matto – Lucera
Guardando oltre. I colori si riflettono tra le righe sottolineate e le pagine aperte. Prende forma un futuro che insiste, che cresce, che non si lascia imprigionare dalla vita di periferia

MENZIONE SPECIALE dal Presidente della Fondazione Italiana Beato Junipero Serra – Paolo Zoratti
Alberto Amante – Mascali
Un abbraccio che diventa casa. Tra fragilità e speranza, una donna accoglie e dona amore a una bambina offrendole un futuro nuovo in questo gesto semplice e profondo, la cura si fa famiglia e accende una luce che illumina le periferie del mondo e del cuore

MENZIONE SPECIALE dal DISTRETTO 73 – Puglia/Basilicata – Governatrice Maria Silvestrini
Pasquale Castello – Matera
Il Centro del Margine C’è una luce nelle periferie che non serve a indicare la strada, ma arrivi rivelare chi vi sosta. Sotto il bagliore crudo di un lampione, un uomo e i rami spogli di un albero in attesa della primavera condividono la stessa nuda resistenza al freddo e all’anonimato. In questa periferia spaziale ed essenziale, la luce compie il suo miracolo più intimo. Smette di essere illuminazione urbana e diventa un rifugio, restituendo un centro, una dignità e un respiro a ciò che il buio vorrebbe inghiottire.

I RICONOSCIMENTI DEI DISTRETTI
TARGHE DISTRETTO 70 Liguria – Lombardia GOVERNATORE SERGIO DEVISI
Roberto Biggio – Chiavari
RESURREZIONE. Scatto realizzato in un cimitero semi degradato, ma ancora in attività. La bara semiaperta, anche se nel dolore della morte del bambino, è come un segno divino di speranza per una rinascita di questa lontana periferia di Cachi sulle Ande Argentine.

Serena Circella – Chiavari
Riflessioni in chiaroscuro. Un vicolo di un borgo marinaro, un fermo immagine colto in un angolo meno conosciuto in cui rifugiarsi per riflettere, cullati dal fragore delle onde. Il chiaroscuro evidenzia il contrasto tra la luce abbagliante del sole che rap presenta la consapevolezza di una scelta e l’ombra delle mura che simboleggiano una prigione in cui la mente umana vaga alla deriva ingabbiata prima di raggiungere la pace interiore. I lucchetti, infine, sono a significare i legami saldi e le certezze della vita che si fatica a lasciare andare.

Elisa Aymar – Chiavari
Piccolo Messi. Alla periferia di Buenos Aires nel Barrio operaio, popolare e malfamato de La Boca, la gioia di prendere a calci un pallone fa sognare il riscatto

DISTRETTO 71 Toscana Nord GOVERNATORE ALESSANDRO BASSI LUCANI
Veronica Bolognesi – Livorno
Dove la strada si fa preghiera. Nel cuore della periferia, una croce nuda e una fiamma fragile illuminano l’ombra. Un passo silenzioso attraversa il giardino dell’esistenza: è il Vangelo che cammina tra noi ricordandoci che la grazia non cerca palcoscenici, ma abita con dignità nei luoghi del quotidiano

DISTRETTO 72 Lazio-Campania-Abruzzo-Molise GOVERNATORE ROBERTO RAZZANO
Giuseppe Maione – CASORIA (NA)
Dove nasce la luce, Alle Vele di Scampia, simbolo di degrado e di riscatto, tre bambini salgono verso la luce. Alle loro spalle, restano il buio, il cemento e le ferite di un luogo che per anni ha raccontato solo emarginazione. Davanti a loro c’è ancora il gioco, l’infanzia, la possibilità di un futuro diverso. In questo contrasto tra ombra e luce vive, la speranza silenziosa di una comunità che non smette di credere nella crescita, nella dignità e nell’umanità.

Gianluigi Russo – Casoria (NA)
Speranza. Il luogo raffigurato è la Mensa del Carmine, situata a Napoli, luogo dove ogni giorno vengono servite più di 500 persone. Il lavoro è tanto, perché cosa viene servito non è solo il cibo, ma la speranza.
Speranza di un futuro migliore, Speranza che tutti i problemi spariscano, speranza che viene data attraverso un sorriso ed una gentilezza. Nella speranza che la fame scompaia.

DISTRETTO 73 Puglia-Basilicata GOVERNATORE MARIA SILVESTRINI
Enrico Stella Brienza – Matera
Le possibilità del futuro. Dove finiscono le strade iniziano le storie del futuro, tra muri scrostati e desideri intatti fioriscono sconfinate possibilità. Tra cemento e amicizia, basta un raggio di luce e la compagnia giusta per trasformare un angolo dimenticato in un campo di sogni

DISTRETTO 77 Sicilia-Calabria GOVERNATORE ROBERTO TRISTANO
Leonardo Amante – Acireale
Luce tra i margini. In periferia la luce non è solo nei luoghi, ma negli sguardi. Rudy, invisibile ai più, accarezza fiori semplici e dona un sorriso. Tra cemento e silenzio, la vita resiste e racconta dignità, bellezza e umanità dimenticate.

PREMIO COPERTINA dalla REDAZIONE IL SERRANO (Direttore Piergiorgio Aquilino)
Romina Clarizio – Sannicandro di Bari
Pietre vive. Ogni pietra è una storia di resistenza. Ogni ombra una soglia punto la luce non cade dall’alto per caso, ma rivela la dignità che brilla nel profondo. Uno squarcio di azzurro che trasforma un luogo dimenticato in un frammento di cielo, dove la speranza vince finalmente il silenzio.

Valerio Lasaponara – Matera
La carezza della primavera. Mentre le periferie si risvegliano sotto la luce del sole, due mani, una anziana e una giovane, si incontrano in una carezza delicata. Tra di loro fiorisce un piccolo mazzetto di fiori bianchi, simbolo di speranza e rinascita, ricordandoci che l’amore e la bellezza possono fiorire ovunque, anche nei luoghi più inaspettati.

Miriana Patanè – Acireale
Un milione di sogni mi tengono sveglia. Un posto dove i sogni prendono vita, laddove i sogni vengono accolti nel silenzio dell’amore del padre maestro ed amico, e illuminati in eterno

MENZIONI SPECIALI – ATTESTATI CONFERITI DALLA COMMISSIONE
Rosa Fioriniello – Putignano
Il Confine Che Si Fa Incontro. Oltre i luoghi fisici esistono territori fatti di persone. E il contatto tra queste due mani rappresenta il punto di partenza: la costruzione collettiva dell’anima, attraverso il superamento delle periferie sociali ed esistenziali, che finiscono di essere isolamento e diventano relazione. La luce non illumina solo la pelle, ma il desiderio di cambiamento e la bellezza della solidarietà, l’unica forza capace di trasformare ogni margine in un centro.

Gabriele Ballerini – Siena
Ferentari – Bucarest. Foto scattata in uno dei quartieri più poveri e degradati della Bulgaria, con mancanza dei servizi di base come acqua ed elettricità con elevato tasso di criminalità. Alcune associazioni provano con coraggio in tentativi di riqualificazione e sociali.

Grazia Cotroni – L’Aquila
La luce nella periferia è un abbraccio. La vera periferia non è urbana, ma umana: accade ovunque una persona non si sente accolta, voluta o chiamata per nome. La periferia non è un luogo, ma la solitudine di chi non riceve un abbraccio. Oltre i confini urbani, il centro è ovunque qualcuno ci faccia sentire preziosi.

Elisa Crestani – Padova
Direzione. In uno spazio immerso nell’ombra tagli netti di luce disegnano traiettorie e guidano lo sguardo. La luce crea varchi luminosi trasformandosi in direzione, scelta e possibilità

Michele Antonio Sepalone – Foggia
Magia della notte. Non sempre le periferie sono in periferia. A volte le troviamo anche a ridosso del centro della città. Periferie che di notte, come di giorno, narrano delle vite che sono state e che sono anche tra i ruderi abbandonati

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Don Antonino Castelli – Diocesi di Trapani
Due tempi. La bellezza è sempre marginale. La foto cattura l’incontro di due tempi: la nonna, radice solida che sostiene i pesi del vissuto, e il bambino, germoglio proteso verso il domani. La luce dall’alto illumina il presente, non sono soli. Un vicolo periferico diventa incrocio dell’umano.

Gabriele Gualandris – Roma
La città che non ascolta, Un pianoforte sul ponte, la città che scorre. Lui suona comunque per il vento, per la Senna, per chi non ha tempo di fermarsi. La città non ascolta, ma la musica e l’arte non chiedono permesso

Vita Carusiello – Irsina
Il cammino della speranza. Mentre cammino da sola nell’erba alta della nostra periferia, mi sento un po’ come una pecorella nel Suo gregge. La prof dice che anche se non lo vediamo, Gesù è sempre al nostro fianco e ci illumina la strada per non farci mai sentire soli, anche nei posti più selvaggi.

Nadia Caruso – Acireale
Luce sulle periferie. Contrasti che rivelano. Tra binari silenziosi e case ai margini, la luce accarezza ciò che spesso resta invisibile. Ombre e bagliori si inseguono, svelando una bellezza nascosta nelle pieghe della città, dove anche la periferia diventa racconto e poesia.

Riconoscimento speciale ai Club di Acireale e di Matera per il prezioso contributo nella diffusione del contest fotografico soprattutto tra i giovani.
La Coordinatrice Nazionale
Filly Franchino














