Papa Francesco nella terra di Abramo

Un nuovo passo verso la fratellanza tra i credenti. Così Papa Francesco ha definito il suo pellegrinaggio di tre giorni in Iraq, dal 5 all’8 marzo, con un pensiero rivolto anche a Giovanni Paolo II, al quale fu vietato nel 2000 l’ingresso a causa della guerra. A distanza di 21 anni, Papa Francesco realizza questo grande desiderio di Papa Wojtyla e si spinge a visitare un Paese dove finora nessun Pontefice era mai giunto. E’ il 33.mo viaggio apostolico del Santo Padre Francesco, ma anche il primo dell’era pandemica, in un Paese a maggioranza sciita e martoriato dall’instabilità politica, ma che assume, per i cristiani, un valore simbolico perché fu proprio nell’attuale Iraq che Dio scelse Abramo per il suo progetto divino che fu l’inizio della salvezza dell’umanità. E sarà proprio la piana di Ur, luogo di nascita di Abramo, dove sono ancora visibili frammenti delle mura della sua casa, e centro di rilievo della civiltà sumera, una delle tappe più importanti di Papa Francesco per un dialogo di fede in un incontro interreligioso tra le tre religioni monoteiste.... Continua a leggere

 

Cosimo Lasorsa

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.