DANTE VANNINI: UNA BORSA DI STUDIO ALLA SUA MEMORIA

Lunedì 9 febbraio 2026 è stata effettuata una significativa ed emozionante iniziativa dal Serra Club di Siena nella sua realtà distrettuale, seguita dal consueto momento conviviale.
Il Presidente Massimo Dominijanni ha coordinato l’Evento. Presenti i Presidenti del Serra Club di Assisi Luciana Lucarelli, di Montepulciano Bianca Croitor, di Arezzo Giuseppe Martini, e il Rettore del Pontificio Seminario Regionale Umbro “Pio XI” di Assisi, Don Francesco Verzini accompagnato dal seminarista Mattia Sorrentino assegnatario della borsa di studio intitolata ed in memoria di “Dante Vannini” da parte del nostro sodalizio distrettuale, ed istituita dalla Fondazione Italiana Beato Junipero Serra.
La borsa di studio era dedicata al compianto ed amatissimo socio Dante Vannini.
È stata una serata veramente emozionante per tutti i partecipanti, iniziata con preghiere per le vocazioni, guidate dal nostro cappellano don Claudio Rosi.
Sono seguite testimonianze e ricordi di Dante Vannini, attivo socio del Serra Club senese, giunto fino alla carica di Presidente Internazionale del Serra nel 2017, organizzatore della convention internazionale di Roma con udienza privata del movimento da Papa Francesco.
Senese, appassionato della sua contrada, il Nicchio, manager di una grande azienda del territorio per la quale ha girato il mondo e visitato molti Paesi, tali Egitto, India; nel Serra Dante Vannini si è sempre adoperato, fedele alla sua mission, per tutti i possibili servizi.
Il governatore del distretto 171 Alessandro Melis, Giovanni Di Maggio e Antonio Ciacci hanno ricordato con commozione ed affetto la figura di Dante Vannini, sottolineando le sue grandi doti di intelligenza, disponibilità e bontà.
In particolare l’avvocato Ciacci ha parlato, emozionatissimo, dell’amico Dante, della sua vasta cultura ed infinita modestia, delle sue capacità organizzative, del suo sapersi relazionare con tutti, del suo amore per la famiglia, della sua assistenza ai sacerdoti, della sua profonda stima per il compianto cappellano del Serra, monsignor Lorenzo Bozzi.
Il seminarista Mattia ha preso la parola per ringraziare, sottolineando che <essere contemplativi ed attivi>, come diceva don Tonino Bello sono qualità che si addicono a Dante Vannini.
Anche la figlia di Dante, presente con la mamma Nicoletta ed i suoi familiari ha voluto esprimere un augurio a Mattia, quello di camminare con fiducia e con la forza del suo amato genitore.
Una borsa di studio per un giovane che intraprende il cammino sacerdotale è quanto Dante Vannini avrebbe desiderato di più per ricordarlo e di questo ce ne sarà sicuramente grato, dal Cielo.
Maria Teresa Stefanelli
Giovanni Di Maggio