CONCERTO GIUBILARE NELLA CHIESA DI S. CATERINA DA GENOVA

 

Il Distretto 70 di Serra International Italia, in occasione del Giubileo del 2025,  ha invitato il Compositore sanremese Davide Tepasso a  Genova a dirigere Domenica 18 Maggio  un Concerto, “il Serra Day” nella storica Chiesa di S. Caterina da Genova in Portoria.  Tepasso, già Maestro di Cappella della Chiesa di Ventimiglia – Sanremo,  è un noto musicista,  che si è dedicato fin da ragazzo esclusivamente alla Musica Sacra.

In prima esecuzione assoluta, ha presentato la “Suite Spirituale” per Voce, Organo e Tromba: “AKEIROPOIETON: Ho incontrato la Bellezza.” L’Opera, di cui Tepasso è Autore, sia dei testi che della musica, è dedicata al VOLTO DI CRISTO. Da anni si dedica a studi storico iconografici relativi   all’immagine del  Volto e dello Sguardo di Colui,  che “Volto oltre che Parola del Padre, si è fatto Uomo, perché il nostro Dio potessimo guardarLo negli occhi,” così si è  espresso Tepasso.

Prima del Concerto, Padre Vittorio Casalino ha fatto una breve introduzione   sulla storia della Chiesa e sulle Opere d’Arte presenti in essa. La “Suite”  ha condotto il pubblico a compiere un “viaggio spirituale” attraverso la Storia della Devozione al Volto di Cristo, dal tempo della Sua  vita terrena alla contemporaneità. E ciò attraverso la “testimonianza diretta”  di tre personaggi femminili che raccontano “in-canto” l’incontro  con  QUEL VOLTO CHE CAMBIA LA VITA. Berenice è la prima: Colei che soffriva di emorragie e fu sanata da Cristo,  appena riuscì a toccarGli il lembo del mantello. La seconda è Teresa di Lisieux, Suora Carmelitana con il nome di “Soeur Therese de l’Enfant Jesu et de la Sainte Face,” Dottore della Chiesa e per tutti noi Maestra della “Piccola Via.” Santa Madre Teresa di Calcutta è la terza Voce che racconta del suo incontro con il  Volto di Cristo. La Suite Spirituale è stata presentata in una versione straordinaria, in quanto l’Autore era anche voce solista, oltre che l’Organista. Alla Tromba Fabiano Cudiz, una delle prime trombe italiane più stimate in Italia e al’estero. Tepasso ha spiegato  che la Suite dedicata al Volto di Cristo,  Volto non fatto da mano d’uomo: Akeiropoieton, ma Volto disegnato dal Dito di Dio e intessuto nel Grembo della Santissima Vergine, è un vero e proprio itinerario giubilare.  Ha ricordato che dal 1300 in poi, per secoli, il “Culmine” del viaggio giubilare nella Città Santa era la partecipazione all’Ostensione del cosiddetto Velo della Veronica   in Vaticano.  In occasione del Giubileo del 1625, Papa Urbano VIII, a cui stava molto a cuore la promozione della devozione al  Volto di Cristo, fece inserire in medaglie e monete papali la raffigurazione del Velo della Veronica, la donna compassionevole che, lungo la Via del Calvario, asciuga il Volto sfigurato di Cristo condotto alla Crocifissione.

Fu proprio Papa Urbano VIII a commissionare a Francesco Mochi la statua della Veronica, da collocare alla base   di uno dei pilastri ai lati dell’Altare della Confessione. Al Concerto hanno partecipato numerosi  Serrani, tutti rimasti profondamente  commossi e ammirati dalla bellezza, dalla intensità emotiva  e dalla armonia di questo prestigioso momento musicale.

 

Lidia Pistarino