Un nuovo anno con il Seminario
a cura di Maria Silvestrini
“Un tempo di grazia, di crescita, di maturazione” questo è il tempo del discernimento, della ricerca della propria intima vocazione nella vita. Le parole di saluto di don Francesco Maranò rettore del seminario Minore di Poggio Galeso, introducono la festosa apertura del nuovo anno di formazione, lunedì 22 settembre, alla presenza di S.E. mons. Ciro Miniero, arcivescovo di Taranto, e dei numerosi sacerdoti delle tante parrocchie da cui provengono i cinque seminaristi. Pierpaolo, Alessandro, Francesco, sono al loro ultimo anno, Luca ed Emanuele hanno appena iniziato il percorso. In prima fila i serrani del Club di Taranto con la presidente Maria Cristina Scapati, seguono con emozione i “nostri” ragazzi.
Per il Serra club di Taranto infatti, il Seminario è una casa accogliente dove ormai da molti anni la frequentazione ha reso palpabile la vicinanza e la collaborazione , l’incontro e la crescita spirituale di tutti noi. Nell’omelia mons. Miniero ha ricordato come sia difficile nell’età giovanile operare la fase del discernimento, occorre ascoltare la Parola e lentamente farla propria chiedendosi cosa dice al cuore di ognuno di noi e come ci trasforma. La vita del e nel Seminario è un cammino di crescita che porta frutti abbondanti. L’orizzonte è il superamento delle logiche di chiusura, il recupero della fiducia e della misericordia.
La celebrazione del 22 settembre è stata anche per il Serra di Taranto il momento festoso di iniziare il nuovo anno sociale, ma già domenica 14 i soci si erano incontrati, sempre al seminario, per programmare le iniziative future. Maria Cristina Scapati, grande e disponibilissima presidente, ha indicato i primi appuntamenti e don Francesco, nostro padre spirituale, si è soffermato sull’importanza della formazione “allo spirito serrano” che è nel servizio e nella reciproca collaborazione. Il cammino riprende “siempre adelante” come dice San Junipero.















