Mario e Giuliana Arcidiacono: padre e figlia premiati a Tokyo per il loro duo pianistico
Nel maggio 2025, il duo pianistico formato da Mario e Giuliana Arcidiacono, padre e figlia, ha conquistato il Primo Premio al prestigioso Golden Classical Music Award di Tokyo. La loro esibizione nel concerto finale presso il celebre Teatro Tokyo Opera City ha incantato il pubblico con una performance a quattro mani di grande intensità e raffinatezza, confermando il valore artistico e la sintonia musicale che li contraddistingue.
Un curriculum di eccellenza
Mario Arcidiacono, pianista dalla spiccata sensibilità e profonda attitudine al repertorio classico, si è diplomato nel 1986 al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo, anno in cui ha anche vinto il Primo Premio alla rassegna nazionale Giovani Musicisti – Premio Mozzati di Capo d’Orlando. Attualmente docente presso il Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo, è attivo anche in ambito sociale e culturale, con partecipazioni a concerti di beneficenza e progetti di valorizzazione musicale. E’ iscritto al Serra Club di Palermo.
Giuliana Arcidiacono, giovane pianista originaria di Belmonte Mezzagno (PA), ha già collezionato esperienze artistiche di rilievo. Vincitrice di diversi premi internazionali, tra cui il Primo Premio al Marlow Competitive International Festival of Music and Drama di Londra (2017) e all’Amigdala International Music Competition di Catania (2018), si è esibita in prestigiose sedi come la Sala Baldini di Roma e la Weill Recital Hall della Carnegie Hall di New York.
Nel 2020 ha interpretato il ruolo della “Santuzza pianista” nel docu-film Palermo Sospesa, dedicato alla festa patronale di Santa Rosalia, dove ha suonato la Ballata n.4 di Chopin in scenari evocativi del centro storico di Palermo.
Un progetto musicale condiviso
Mario e Giuliana portano avanti un’intensa attività concertistica, dedicandosi con passione all’approfondimento del repertorio pianistico a quattro mani. Il loro lavoro valorizza opere di autori classici e contemporanei, contribuendo alla diffusione di un genere che richiede ascolto reciproco, precisione e una visione condivisa della musica.
Il successo a Tokyo rappresenta un importante traguardo nella loro carriera, ma anche un punto di partenza per nuove sfide artistiche. Con il loro stile elegante e la profonda intesa musicale, continuano a portare il pianoforte a quattro mani nei teatri e nelle sale da concerto, affermandosi come una delle realtà più interessanti del panorama musicale internazionale.














