Club di Cascina con Mons. Paolo Paoletti
Martedi 29 Gennaio u.s. è proseguita l’attività del Serra Club di Cascina con una relazione del cappellano mons. Paolo Paoletti. Dopo la precedente relazione della Dr.ssa Paola Lombardi del 29 Ottobre intitolata ”Silenzio, ascolto e comunicazione: verso relazioni autentiche” l’odierna relazione di mons. Paoletti ha inteso darvi seguito introducendo l’aspetto della comunione. L’ascolto quale presupposto per una efficace comunicazione, non discende soltanto dal silenzio ma anche dal mettersi in comunione con l’altro; parafrasando Papa Francesco, “un ascolto che sia un ascoltare con l’orecchio del cuore”.
Il rimando è al passo evangelico di Matteo 22;37-40: <<ama il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: ama il prossimo tuo come te stesso>>.
Quindi non più e non solo lo “shema Israel” ma ascoltare anche il prossimo e, in tal senso, non soltanto un sentire con l’udito ma anche un sentire col cuore, un farci partecipi delle emozioni e delle esigenze di chi ci parla. Un calarci nel contesto del nostro interlocutore per percepirne i bisogni e stabilire con lui una concreta relazione, un reale incontro come presupposto di una comunicazione efficace.
Ovvero, parafrasando ancora Papa Francesco, <<un fare attenzione a chi ascoltiamo, a cosa ascoltiamo, a come ascoltiamo, perché solo così possiamo crescere nell’arte di comunicare, il cui centro non è una teoria o una tecnica, ma la capacità del cuore che rende possibile la prossimità.>>
Un “modo” di ascoltare che ci impegna come chiesa, come comunità dei credenti, con una azione pastorale mirata, una effettiva pastorale dell’ascolto che trova un esplicito riferimento e attuazione nel Sinodo il cui vademecum richiama, appunto, ad una mente ed un cuore aperti senza pregiudizi.
Paolo Chiellini
Vicepresidente alla comunicazione














