Serra Club di Roma: celebrati i 1700 anni del Concilio di Nicea

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Si è svolta nella cornice di Casa Bonus Pastor, la conviviale del Serra Club di Roma a sostegno delle Vocazioni sacerdotali, con al centro un tema molto caro a noi cristiani e serrani: il Concilio di Nicea. Relatore della serata, dopo la Santa Messa officiata da Mons. Vittorio Formenti Cappellano del club e del Distretto 72 Lazio,  Campania e Abbruzzo è stato il prof. Guido Vignelli, noto saggista.
È stato accolto – già si leggeva nell’invito ai Serrani del Presidente del Serra Club di Roma Avv. Emilio Artiglieri – un input di Papa Francesco, che nella Bolla di indizione del Giubileo 2025 ha ricordato che quest’anno si compiono 1700 anni dalla Celebrazione del primo grande Concilio Ecumenico, quello di Nicea, che ebbe il compito di “preservare l’unità seriamente minacciata dalla negazione della divinità di Gesù Cristo…Dopo vari dibattimenti, tutti…si riconobbero nel simbolo di fede che ancora oggi professiamo nella Celebrazione Eucaristica domenicale”.
Il Club di Roma ha voluto onorare la memoria di questa “pietra miliare della storia della Chiesa”. Il relatore ha intrattenuto i presenti con una storia dettagliata, densa di interessanti aneddoti, che hanno portato ad essere ancora oggi attuale il Concilio di Nicea, in particolare, ad esempio, nelle parole del Credo che si è soliti pronunciare:
“Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce,
Dio vero da Dio vero,
generato, non creato,
della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create”.