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Serra Club di Roma – presentazione del libro: “Il Mondo Chiuso – Il Conflitto tra Islam e Modernità”

Serra Club di Roma – Conviviale del 18 maggio 2022 e presentazione del libro: “Il Mondo Chiuso – Il Conflitto tra Islam e Modernità” da parte dell’autore Elio Cadelo e dell’ex Ministro dell’Ambiente Corrado Clini

Una serata decisamente unica quella trascorsa il 18 maggio scorso dal Serra Club di Roma. Ospiti della conviviale, preceduta dalla SS Messa officiata da Mons. Vittorio Formentini cappellano del Club stesso, il Dottor Elio Cadelo, giornalista e scrittore, e il Professor Corrado Clini, già Ministro per l’Ambiente e del Territorio nel Governo Monti. Argomento dell’incontro la presentazione del libro di Elio Cadelo “Il Mondo Chiuso – il conflitto tra islam e modernità” – (Leg Edizioni) che ha sollecitato un interessantissimo dibattito introdotto e moderato dal sottoscritto.

Il prof. Clini, che ha presentato il libro, ha spiegato che è necessario prendere coscienza delle diversità culturali che separano la cultura occidentale dall’Islam, e che questa è la condizione necessaria per aprire un dialogo tra i due mondi al di fuori dei miti e dei luoghi comuni. Il saggio di Cadelo, ha detto Clini, pone al centro dell’analisi delle due culture la scienza e lo sviluppo scientifico e tecnologico, entrambe figlie della cultura occidentale e della tradizione cristiana. Però, la scienza è oggi avversata nei paesi musulmani perché apre alla libertà di pensiero e si muove al di fuori dei canoni della teologia.

Elio Cadelo, presentando il suo libro, ha aggiunto che, purtroppo, la storia delle relazioni tra Islam e cultura italiana è stata invischiata in false interpretazioni che sono portate avanti da taluni gruppi politici per ragioni puramente ideologiche. Infatti, l’Umanesimo ed il Rinascimento non germogliarono dall’incontro tra la cultura musulmana e la cultura “volgare” italiana nè la scienza fu divulgata in Europa dall’Islam. Come è noto, il padre indiscusso dell’Umanesimo fu Francesco Petrarca, che realizzò una tre la più grandi rivoluzioni del pensiero della storia ponendo “l’uomo” al centro del mondo e della storia e ricollocando le radici della lingua italiana in quella greco-romana. Petrarca, insieme a Giovanni Boccaccio, fu il padre di quella grande rivoluzione culturale che portò l’Italia ad aprirsi verso nuovi orizzonti della cultura, dell’arte e della scienza. Petrarca, e questa è stata una delle tante novità presenti nel libro di Cadelo, scrisse anche numerose opere di critica nei confronti dell’Islam e della filosofia islamica. Inoltre, ha ricordato Cadelo, è del tutto falso che furono le traduzioni dall’arabo delle opere greche a far rinascere la cultura italiana in quanto tutti i classici greci erano da sempre custoditi nelle biblioteche italiane in lingua originale. Tra i numerosi miti che “Il mondo chiuso” demolisce, c’è anche quello secondo cui, durante  la dominazione araba, la Spagna abbia conosciuto un periodo di pace e collaborazione tra musulmani, ebrei e cristiani. I documenti parlano invece di un periodo di una violenza inaudita da parte dei musulmani nei confronti sia dei cristiani sia degli ebrei.

Cadelo ha infine spiegato che il momento che stiamo attraversando è molto delicato nei rapporti tra il mondo musulmano e quello occidentale. Il terrorismo è la manifestazione della difficoltà che stanno attraversando diversi gruppi islamisti nei confronti della penetrazione della cultura occidentale nel mondo islamico veicolata in gran parte proprio dalla scienza e dalla tecnologia.

La presenza dell’ex Ministro dell’Ambiente non poteva non suggerire anche domande da parte del pubblico sull’attualità. In particolare, sull’energia e le difficoltà prossime venture che il nostro Paese si troverà ad affrontare. La situazione attuale, ha spiegato Clini, è figlia di una lunga serie di errori passati che hanno fatto sì che l’Italia fosse dipendente da un unico fornitore. Se a ciò si aggiunge la mancanza di una politica energetica lungimirante si capisce perché oggi il nostro paese è in seria difficoltà tanto che sono state riaperte tutte le centrali a carbone per far fronte alla mancanza di energia. Inoltre, ha aggiunto, è molto probabile che in autunno assisteremo a blackout programmati che causeranno non pochi problemi alla nostra economia. Tra gli errori fatti sono quelli dell’aver ridotto drasticamente l’estrazione del gas in Adriatico e non aver favorito adeguatamente lo sviluppo delle energie rinnovabili tra i quali i termovalorizzatori.

La serata si è poi conclusa con la consueta cena “conviviale” ricca di amicizia, serenità e solidarietà serrana.

La Conferenza sugli Ordini Cavallereschi al Serra Club di Roma

Si è tenuta giovedì 28 aprile u.s., presso la prestigiosa struttura del Circolo Funzionari della P.S. di Lungotevere Flaminio 79, la consueta conviviale del Serra Club di Roma.

Dopo l’accoglienza dei soci e dei graditi ospiti, è stata celebrata la Santa Messa, a cura del Cappellano del Serra di Roma Mons. Vittorio Formenti, affiancato da Don Roberto Spataro e dal Padre francescano Giovanni Pucci.

Al termine della funzione religiosa, il Presidente Roberto Razzano, dopo aver ringraziato le Autorità intervenute e le associazioni presenti come il Comitato per le Missioni Francescane ed il Circolo delle Vittorie ed aver ricordato l’impegno profuso dal Direttivo del Serra Club di Roma a sostegno delle vocazioni sacerdotali, ha dato la parola al Gen. B. CC (ris.) Dott. Alessandro Gentili, già Comandante Carabinieri Antifalsificazione Monetaria e Comandante Gendarmeria di San Marino, che ha intrattenuto l’uditorio, particolarmente attento e interessato, con dotte e puntuali riflessioni sulla disciplina giuridica delle onorificenze cavalleresche, argomento, a torto, solitamente poco approfondito rispetto alla rilevanza sociale e culturale che ricopre.

Tra i presenti, si sono notati i Prefetti Benedetto Basile e Fulvio Rocco de Marinis, l’immunologa Prof.ssa Alessandra Fierabracci ed il Presidente del Circolo delle Vittorie Antonio Fugazzotto.

A seguire, la serata si è conclusa con la cena in perfetto spirito di amicizia serrana tra tutti i partecipanti.

 

Club di Roma. Partecipazione S. Messa in ricordo dei cento anni dalla morte di Papa Benedetto XV

Oggi il Serra Club di Roma ha partecipato, nella chiesa di San Salvatore in Lauro, alla Santa Messa, curata dal Comitato Papa Pacelli e celebrata da S. Em. Rev.ma il Cardinale Dominique Mamberti, in ricordo dei 100 anni dalla morte di Papa Benedetto XV.

Alla cerimonia hanno assistito anche esponenti delle famiglie Della Chiesa e Pacelli, rappresentanti di Ordini cavallereschi e molti fedeli.

La Fondazione Domenico Bartolucci ha curato l’accompagnamento musicale.

Il tutto è avvenuto nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza sanitaria.

La celebrazione ha rappresentato anche un atto di giustizia e di riparazione nei confronti di un grande Pontefice ai suoi tempi calunniato per aver denunciato la “inutile strage” della I guerra mondiale, non meno di quanto lo fu il suo Successore, che con ogni sforzo si  spese per la salvezza di tutti. Come non dimentichiamo il Pastor Angelicus, così non vogliamo dimenticare Benedetto XV e la sua straordinaria opera di pace e di carità.

Una serata magica per il Serra Club di ROMA con il Concerto di Natale della Maison des Artistes

Domenica 19 dicembre 2021, alle ore 19.30, presso la Basilica di S. Sebastiano fuori Le Mura, l’Associazione Maison des Artistes, promotrice ogni anno del Premio Internazionale medaglia d’oro Maison des Artistes alla Sapienza, ha organizzato il Concerto di Natale con il Coro “Heart Gospel in Music” diretto dalla Vocal Coach M° Johanna Pezone. I giovani che hanno composto il coro, allievi dell’Associazione Cuore in Musica Academy, punto ufficiale di Sanremo junior nel Lazio e del talent TV “The Best” su Sky, sono stati i vincitori, tra l’altro, dell’Europa Song Contest 2021 e si sono esibiti per l’occasione, tra gli applausi di tutti, in un repertorio Gospel moderno. Accolti dal Rettore Mons. Paolo Maiello, accanto al Presidente della Maison des Artistes Dr. Eugenio Morgia e con un pensiero sempre proteso verso il Presidente Onorario Ing. Vittorio Barbagiovanni, il concerto, come anche l’incontro culturale dinamico e a tutto tondo, ha visto gli interventi illustri di autorevoli personaggi del mondo della cultura: l’Arch. Simone Quilici Presidente del Parco dell’Appia Antica, l’Arch. Luisa Chiumenti curatrice dell’edizione Chiumenti-Bilancia della Campagna Romana di Giuseppe Tomassetti, il dott. Marco Di Fonzo, Vice Presidente di Italia Nostra Nazionale, con la citazione della Prof.ssa Annalisa Cipriani Responsabile dei progetti per Italia Nostra di Roma sull’Appia antica che molto ha condiviso fin dall’inizio con Antonio Cederna, fondatore di Italia Nostra e di cui la biblioteca e’ oggi nella sede del Parco dell’Appia antica. Un appuntamento d’eccezione, connubio tra storia, arte e musica di qualità nel cuore di Roma. Presente il Consiglio Direttivo della Maison des Artistes: Dott. Luigi Oppido Segretario Generale, Prof.ssa Alessandra Ballerino, Tesoriere, M° Gabriella Artale Direttore Artistico, Dott. Luca Carnì, Prof. Roberto Danieli, Rag. Rino Rerraro, Dott.ssa Viviana Normando, Dott.ssa Paola Zanoni. Tra le autorità militari, civili e religiose, erano presenti il Generale Stefano Murace, il Presidente del Serra Club di Roma, dott. Roberto Razzano, Mons. Vittorio Formenti Cappellano del Serra Club di Roma, la dott.ssa Carla Sponticcia socio fondatore dell’Associazione Aidel 22. La serata definita magica dai partecipanti, presentata dallo storico dell’arte e giornalista dott.ssa Viviana Normando, sia consigliere della Maison des Artistes che socio dela Serra Club di Roma e Commissione Cultura Vocazionale di Serra Italia, si e’ rivelata un incontro mirabile tra Associazioni come la Maison des Artistes, il Serra Club di Roma, l’Aidel 22 per la Maratona di Telethon e il sostegno ad esempio alla ricerca per migliorare la condizione dei bambini affetti della sindrome di George, Italia Nostra Nazionale, il Parco dell’Appia Antica. L’arte con la bellezza del luogo, unico al mondo e la musica hanno consentito di conoscere meglio una rinnovata rete umana e professionale a favore del bello e di trasmettere un sereno messaggio di auguri a tutti per un sereno Santo Natale ed un nuovo anno pieno di speranza. L’appuntamento e’ proseguito presso l’adiacente ed accogliente Ristorante Cecilia Metella, ove, spesso, con l’organizzazione del serrano Prof. Gianni Sapia si svolgono le cene francescane.

L’incontro del Club di Roma

Giovedì scorso 16 dicembre, nonostante lo sciopero generale, nonostante che il centro di Roma fosse letteralmente bloccato per il traffico e nonostante che una miriade di eventi di carattere culturale, ricreativo e religioso fossero stati proposti a moltissimi di noi, i Serrani non hanno voluto rinunciare alla gioia di incontrarsi in spirito di fratellanza e amicizia per il consueto scambio di auguri natalizi, sempre accompagnati nel cammino attraverso il Santo Mistero dell’Incarnazione, dalle profonde e puntuali riflessioni spirituali del Cappellano, Mons. Vittorio Formenti.
L’incontro, che si è svolto all’interno della “Casa Bonus Pastor”, la prestigiosa struttura del Vicariato di Roma, a ridosso delle Mura Leonine, è stato anche allietato dalla presenza di parenti e amici, che hanno, in tal modo voluto condividere con i soci del Club la gioiosa ed intensa atmosfera della serata, durante la quale non sono nemmeno mancati i dolci tipici della tradizione natalizia. Né è mancato il saluto e gli auguri del Governatore del Distretto 72, Avv. Marcello Bonotto, collegatosi durante la conviviale in videochiamata per rinnovare la propria affettuosa vicinanza ed i propri auguri al Club di Roma.

Il Serra Club di Roma alla statua dell’Immacolata

In occasione della festa dedicata all’Immacolata Concezione, il Serra Club di Roma, nonostante le restrizioni causa Covid 19, non si e’ arreso ed ha portato il suo consueto omaggio floreale alla colonna dell’Immacolata Concezione a Piazza Mignanelli a Roma.
Con il suddetto omaggio floreale, come Presidente dell’inclito sodalizio, ho inteso esprimere, insieme ad alcuni serrani, tra cui la Prof.ssa Rosa Santi e la Dott.ssa Viviana Normando con suo figlio Giovanni Paolo, la nostra profonda devozione a Maria Santissima Immacolata, anche da parte degli amici di Serra Italia, formulando la preghiera che, per la Sua Divina intercessione e quella di San Junipero Serra, la missione di sostegno alle vocazioni sacerdotali possa procedere sempre più feconda.
Bello ed intenso il momento di condivisione, che anche quest’anno, nonostante tutto, si e’ rinnovato con la Confraternita di S. Maria di Odigitria, guidata dal Primicerio Mons. Renzo Giuliano, uniti in preghiera nel Rosario insieme al Serra di Roma proprio sotto la colonna, innanzi al Mose’ di Ignazio Jacometti ed ai numerosi doni floreali. Uniti spiritualmente anche con il Santo Padre, che, stamani all’alba, ha elevato la Sua preghiera a Maria SS Immacolata da Roma rivolgendosi a tutto il mondo.
Il Serra Club di Roma ha poi partecipato alla Santa Messa nella Chiesa di S. Maria di Odigitria in Roma officiata dal Primicerio Giuliano.
La mattinata si e’ conclusa con un significativo messaggio dello stesso Mons. Renzo Giuliano in S. Maria di Odigitria, che ha avuto parole di conforto, sottolineando come la Beata Vergine ci indichi sempre la giusta via.
Maria Madre di tutte le Vocazioni e San Junipero Serra pregate per noi.

Il Club di Roma ricorda S.E. Mons. Al-Jamil

Nella serata di ieri 30 novembre, i soci e gli amici del Serra Club di Roma hanno partecipato alla Santa Messa nella chiesa di Santa Maria della Concezione in Campo Marzio celebrata dall’Assistente Ecclesiastico, Mons. Vittorio Formenti.
Il luogo della celebrazione riveste una particolare importanza per il Club di Roma, in quanto legato alla cara memoria di S.E. Rev.ma Mons. Jules Mikhael Al-Jamil, già procuratore a Roma del Patriarcato di Antiochia dei Siri (Libano) e Rettore della chiesa suddetta.
Mons. Al-Jamil, che era una delle poche persone al mondo in grado di parlare e scrivere in aramaico, era legatissimo al Serra Club di Roma ed è scomparso il 3 dicembre 2012 all’età di 74 anni.

Pertanto, al termine della Santa Messa, in prossimità dell’anniversario della Sua nascita al Cielo, la figura esemplare dell’alto prelato, è stata ricordata, anche con proiezione di alcuni brevi filmati nella Sua Karakosche, dalla nostra socia Sig.ra Sara Fumagalli Castelli, appositamente giunta da Bergamo, la quale, nel corso di missioni umanitarie di pace, aveva avuto modo di incontrare Mons. Al-Jamil nelle terre mediorientali martoriate dal terrorismo.


Dal canto suo, il Presidente del Club di Roma, Roberto Razzano, nel ringraziare la Sig.ra Sara Fumagalli per l’importante e commovente contributo fornito nel mantenere viva la memoria di un sacerdote tanto vicino ai Serrani tutti, ha voluto ricordare anche tutti i soci che ci hanno lasciato e che hanno fatto la storia del “Serra” di Roma.
La serata si è conclusa, secondo lo spirito serrano di amicizia e condivisione, con una conviviale in un ristorante adiacente al Patriarcato.

Club di Roma. Conviviale di apertura del nuovo anno sociale.

Si è svolta ieri 21 ottobre, presso la “Casa Bonus Pastor”, alla presenza del Sig. Governatore del Distretto 72 Avv. Marcello Bonotto, la cerimonia di apertura dell’anno sociale 2021/2022 del Serra Club di Roma. Assieme ai soci ed agli invitati, era presente Suor Stella del Mare, quale incaricata delle vocazioni della Provincia “Madonna di Loreto” (Italia-Albania-Grecia) dell’Istituto “Serve del Signore e della Vergine di Matara’”, in rappresentanza del medesimo Istituto religioso.

Dopo la Santa Messa officiata dal Cappellano del Club, Mons. Vittorio Formenti, e concelebrata da Padre Giovanni Pucci, il neo presidente Dott. Roberto Razzano ha dichiarato aperto il nuovo anno sociale, auspicando che possa essere sereno e proficuo per tutti, ricco di esperienze ma, soprattutto di sincera amicizia e di gioia di ritrovarsi insieme dopo il lungo periodo che ci ha visti lontani, distanti e isolati a causa della nota, devastante pandemia.

È stata, altresì, ricordata la figura esemplare del Cav. di Gr. Cr. Avv. Franco Carolei, già Presidente del Serra Club di Roma, recentemente scomparso.

 

A seguire, Mons. Vittorio Formenti ha magistralmente illustrato il tema dell’anno: “Vivere le beatitudini è rendere eterno quello che passa. È portare il Cielo in Terra”, coinvolgendo al massimo l’attenzione dell’uditorio sull’argomento che rappresenta il più grande atto di speranza cristiano.
Al termine, il Sig. Governatore Avv. Marcello Bonotto ha rivolto un saluto ben augurante a tutti i presenti manifestando la vicinanza e l’incoraggiamento di tutto il Distretto.
La consueta conviviale ha concluso la serata ricca di emozioni e di gioia per il ritrovato spirito di affiatamento e condivisione serrana.

Roberto Razzano

Club di Roma. Chiusura anno sociale e passaggio di consegne

Alla data del 30 giugno si chiude, come da tradizione ormai consolidata, l’anno sociale dei Club del Serra Italia. Una scadenza che ha interessato anche il Serra Club di Roma, con l’incontro svoltosi il 19 giugno, che ha avuto come punto centrale il duplice il passaggio di consegne tra i Presidenti del Club e i Governatori del Distretto 72.

Una giornata di notevole interesse e di grande condivisione, che si è svolta presso la Casa Bonus Pastor del Vicariato di Roma, iniziata con la celebrazione della Santa Messa, officiata dal nostro Cappellano, Mons. Vittorio Formenti, nella Cappella dei Beati Protomartiri romani.... Continua a leggere

 

Cosimo Lasorsa

Club di Roma. In ricordo di Mons. Mikhael Al Jamil

E’ ancora viva nella memoria dei serrani del Club di Roma la notizia dell’improvvisa scomparsa di Mons. Mikhael Al Jamil avvenuta all’alba del 3 dicembre 2012. Una figura storica e carismatica per il nostro Club, alla quale eravamo legati da profondo affetto e riconoscenza per la sua vicinanza alla nostra missione a sostegno della Chiesa e delle Vocazioni, e per la sua piena disponibilità a venirci incontro, in ogni circostanza, mettendo a nostra completa disposizione il suo Palazzo della Procura Patriarcale, dove risiedeva, in Piazza Campo Marzio, quale sede ufficiale del Serra Club di Roma. Tutti ricordiamo, ancora oggi, e con grande nostalgia, la partecipazione alle Sante Messe, da lui presiedute come Rettore nella sua Chiesa di Santa Maria della Concezione, annessa al Palazzo Patriarcale, recitata in aramaico, il linguaggio parlato di Gesù che conosceva benissimo. Così come ricordiamo che era solito sostenere, nella celebrazione eucaristica dell’offertorio del pane e del vino, momento liturgico in cui abbiamo coscienza di essere parte del mistero di Cristo, che il vino deve essere rosso, perché rosso era il sangue di Cristo ed è quello degli uomini.

Mons. Michael Al Jamil era nato il 18 novembre 1938 a Karokosche, governatorato di Mosul, nel nord dell’iraq, terra visitata da Papa Francesco nel suo ultimo viaggio apostolico in Iraq dal 5 all’8 marzo scorso. Pastore eccelso e uomo di grande cultura è stato un nobile rappresentante della tradizione liturgica mesopotamica, una figura di spicco nella Chiesa orientale. Ponte fra oriente e occidente, è stato un forte sostenitore della realtà dei cristiani iracheni difendendo strenuamente il loro diritto a vivere nel Paese di cui sono abitanti originari.  È stato anche membro della Congregazione per le Cause dei Santi su ordinazione di Papa Benedetto XVI.

Ordinato sacerdote il 7 giugno 1964, fu nominato Arcivescovo titolare di Takrit il 1 agosto 1986 e, infine, Procuratore del Patriarcato di Antiochia dei Siri (Libano) a Roma, fino alla sua morte. Il suo corpo è stato tumulato nella Basilica dell’Immacolata a Karaqosh (Mosul).

Nei nostri incontri serrani Mons. Mikhael Al Jamil era solito farsi accompagnare da un giovane sacerdote, Padre Rami Al Kabalan di origine siriana, nato a Zaydal il 17 luglio 1979.  Oggi, all’età di soli quarantadue anni, Padre Rami Al Kalaban, che ha assunto il nome di Flaviano, ordinato Vescovo a San Giovanni in Laterano, rientra a Roma come Procuratore del Patriarcato di Antiochia dei Siri presso la Santa Sede per ricoprire lo stesso incarico di Mons. Mikhael Al Jamil.

Ed è proprio nel ricordo di Mons. Mikhael Al Jamil e dei nostri incontri serrani che Mons. Flaviano Rami Al Kalaban ha fatto sapere, tramite il nostro Cappellano, Mons. Vittorio Formenti, che intende ristabilire il rapporto di collaborazione con il Serra di Roma, mettendo a disposizione la bella Chiesa di Santa Maria della Concezione e il Patriarcato per i nostri incontri ai quali intende partecipare come per il passato.

Siamo grati a Mons. Flaviano Rami Al Kalaban di questo bellissimo gesto di amore verso Mons. Mikhael Al Jamil e di questo stupendo dono verso il Club di Roma, felici di riprendere una tradizione mai dimenticata e sempre auspicata.

 

Cosimo Lasorsa