Ordinazioni Sacerdotali ad Aversa
Nella Chiesa universale, nella Chiesa particolare di Aversa il dono della Grazia abbonda: don Alessandro e don Luigi saranno ordinati sacerdoti dal Vescovo Mons. Angelo Spinillo il 4 maggio 2024 nella Cattedrale di Aversa dedicata a San Paolo. Il cammino compiuto in ogni suo grado lo hanno fatto nel Seminario Vescovile di Aversa e completato nel Seminario maggiore interdiocesano di Napoli. Assistere ed ancor di più partecipare alla solenne cerimonia, cui sono presenti il clero diocesano, i formatori dei Seminari, i Rettori dei seminari, i parroci di provenienza dei candidati al sacerdozio, i seminaristi e gli operatori vocazionali del CDV , gli amici del Serra club, che per il loro carisma accompagnano e sostengono le vocazioni, è sempre emozionante! I giovani che si accostano trepidanti all’altare da otto anni ed anche più hanno sognato questo giorno, in cui la loro vita cambierà radicalmente da uomini a uomini di Dio, ovvero “ sacerdos in Aeternum”. L’Eccomi pronunciato con il cuore e con la mente è la definitiva risposta al desiderio a lungo coltivato di essere inviato dal Signore a proclamare la Sua Parola, all’obbedienza del Sacro Ordine, alla carità di riconoscere e riconoscersi al servizio della Chiesa apostolica e della Chiesa diocesana. La responsabilità dei formatori è grande, nell’attestare dinanzi al Vescovo l’idoneità del candidato rilevata nel percorso formativo-spirituale e nella crescita umana, del suo carattere e della sua peculiare attitudine a relazionarsi con gli altri, specialmente i più piccoli. Il Vescovo, dopo aver ascoltato, conferma la richiesta di diventare sacerdote ed impone il sacro crisma invocando lo Spirito Santo. L’ordinazione sacerdotale di don Alessandro e don Luigi, che sono ben conosciuti ed apprezzati nel club di Aversa, è il momento più importante per noi serrani che, in preghiera, in amicizia ed in sostegno, chiediamo al nostro caro san Junipero nuovi e santi sacerdoti per la Chiesa di Cristo “ pronti a spendere e a consumare se stessi per le anime”, avendo da tanti anni visto e seguito tanti giovani seminaristi divenuti sacerdoti e poi parroci, formatori ed educatori, ma tutti nel nostro cuore hanno un posto particolare. In questo tempo di indifferenza religiosa, sapere che esistono giovani che hanno coltivato il sogno sacerdotale, superando non poche difficoltà negli studi severi, nella crescita umana, nel non corrispondere alle mille tentazioni di una società povera di valori e ricca solo di materialismo, alla solitudine che c’è e ci sarà quando ci si stacca dai gruppi e si resta soli a dover decidere, nel silenzio assordante della propria coscienza, è una rivoluzione copernicana del pensiero e delle motivazioni più accreditate nel senso comune orientate verso l’affermazione del se’ e della propria ambizione a soddisfare gli obiettivi scelti. Da un piano orizzontale si prende il volo verso un cammino verticale ed immateriale, il bene raggiunto non è tangibile se non nella condizione di trovarsi in piena sintonia con la voce del Signore e con la voce del proprio cuore. L’invito del Vescovo a partecipare alla solenne cerimonia di ordinazione sacerdotale non dovrebbe cadere nel vuoto e nell’indifferente egoismo, ma dovrebbe essere considerato un onore ed un privilegio per testimoniare con la propria presenza la gratitudine al Signore per la grazia ricevuta, di attestare la grandezza di Dio nella vita quotidiana di ognuno, di contribuire con la preghiera alla loro felicità piena. E’ straordinariamente bella la vita del sacerdote, è al di sopra della capacità dell’intelletto umano essere assorbiti dalla potenza dello Spirito che suggerisce, indirizza, incoraggia la decisione di diventare “ uomo di questo mondo, ma non uomo di mondo”, è la grandezza di un Dio Padre che si fa prossimo per amore dei suoi figli. A don Alessandro e a don Luigi, l’augurio affettuoso di buon cammino verso nuove mete e grandi orizzonti.
Maria Luisa Coppola














