Gli auguri del Club dell’Aquila con l’Arcivescovo Mons. Antonio D’Angelo

, ,

In un clima di grande fraternità ed amicizia, si è svolta, anche quest’anno, la tradizionale cena degli auguri di Natale dei soci del Serra Club dell’Aquila. Il Presidente Enrico Storelli ha salutato e ringraziato S. Ecc. Rev.ma l’Arcivescovo dell’Aquila, Mons. Antonio D’Angelo, sempre vicino al nostro movimento, il Presidente Nazionale Giuliano Faralli e la consorte Daniela, che ci hanno onorato della loro presenza, la Past-President Nazionale Paola Poli, la governatrice del Distretto 72 Teresa Gentile, il Past- President del Club aquilano Walter Capezzali, il Presidente eletto Pierluigi Capaldi, Gloria Nardecchia, Consigliere comunale in rappresentanza del Sindaco Pierluigi Biondi, Manuela Tursini, nella doppia veste di Assessore alle politiche sociali del Comune dell’Aquila e imminente socia del Club, il Presidente dell’Accademia delle Belle Arti Rinaldo Tordera ed infine i rappresentanti dei Club Service cittadini, Annarita Di Pietro per le Inner Weel, Roberto Maccarrone per il Rotary L’Aquila e Alfonso Calzolaio per il Rotary Club Gran Sasso L’Aquila.

Il Presidente Faralli si è complimentato per tutte le iniziative attuate dal club e per la crescita dello stesso che nel solo  2024 ha annoverato tra le proprie fila ben 6 nuovi soci.

L’Arcivescovo Mons. D’Angelo è intervenuto con una intensa riflessione  sul  percorso che la Chiesa sta vivendo in questo Natale 2024. Esso rappresenta un evento speciale di grazia, perché proprio il giorno 24 Dicembre Papa Francesco darà inizio al Giubileo 2025 con l’apertura della Porta Santa in S. Pietro.

Il tema scelto per l’anno giubilare, “Pellegrini di speranza”, ci ricorda che la dimensione esistenziale della nostra vita, in cui siamo pellegrini in cammino sia in modo personale che comunitario, ha due prospettive, quella della partenza, ma anche quella dell’arrivo.

Durante questo percorso il Papa ci invita a porre l’accento in modo particolare su una delle tre virtù teologali, la Speranza che ci viene offerta da Dio affinché possiamo essere spinti a guardare avanti, avendo Lui come meta del cammino e riponendo in Lui piena fiducia, quali veri pellegrini della speranza.

Il Natale ci ricorda certamente la nascita di Gesù con il mistero dell’incarnazione, ma anche l’incontro tra Dio e l’uomo, in una prospettiva gloriosa, il ritorno del Signore, come Gesù ci ha promesso ( Giovanni 14; 1 – 3 ) e che interesserà non solo noi cristiani ma l’intera umanità.

Ecco perché la nostra esperienza umana è rivolta a qualcosa di estremamente alto, collegata al Divino che ci sovrasta. La condizione del pellegrino che ha incontrato il Signore nell’Eucarestia, nella Parola, nei sacramenti, fa che Dio viva insieme a Lui, nella sua realtà. L’Emanuele, il “ Dio con noi “, vuole che la nostra storia sia ben visibile, con la speranza di un futuro luminoso di salvezza e con la profonda certezza di una realtà ancora più grande.

Il Natale ci apre ad una realtà che supera quella umana e che non si spiega con le parole ma solo attraverso quell’amore che si fa visibile nel Bambino di Betlemme e che viene a condividere la storia di ognuno di noi.

Quest’anno è un anno speciale perché possiamo ritrovare nella nostra vita quelle condizioni che possono mettere ordine in noi come persone e come comunità. L’Arcivescovo ha concluso la sua riflessione ricordando come noi aquilani abbiamo avuto l’onore di veder posta la Perdonanza Celestiniana all’interno della Bolla di Indizione del Giubileo, “Spes non confundit”, quale prima esperienza, avvenuta nel 1294, di spiritualità popolare che con la Grazia del perdono ha anticipato il primo vero giubileo della storia nel 1300. Dobbiamo come aquilani avere anche l’onere della responsabilità personale per maturare la nostra fede vivendola con passione rinnovata in modo da poter aiutare i tanti che vorranno vivere l’esperienza della Misericordia, che riattiva il percorso dell’amore.

Durante la serata c’è stato l’ingresso di due nuove socie, Giusy De Angelis, imprenditrice, che è stata presentata da una amica del club, Azadeh Shariat Panahi,  e di Manuela Tursini, Assessore alle politiche sociali del Comune dell’Aquila, presentata dalla Past-President Paola Poli. Dopo aver conosciuto e frequentato il Club, entrambe ne hanno condiviso immediatamente le finalità ed hanno espresso la volontà di far parte della famiglia serrana.

La serata è stata allietata dal “Giro di Giostra”, una formazione di musicisti ed attori che hanno eseguito musiche medievali con strumenti coevi e declamato versi a tema.

 

La pesca finale ha rappresentato un momento di splendida condivisione per contribuire tutti, in spirito di amicizia,  a un piccolo gesto di solidarietà,  con la consegna del ricavato nelle mani dell’Arcivescovo per le sue opere di carità.

Il commiato caloroso del Presidente Nazionale e della consorte Daniela ha emozionato i soci presenti che hanno espresso infinita gratitudine per la visita ricevuta.

Paola Giamberardini