Ampia partecipazione alla conferenza del Serra Club di Massa Carrara: ambiente e giustizia sociale al centro del dibattito
Grande partecipazione e vivo interesse hanno caratterizzato la conferenza organizzata dal Serra Club International di Massa Carrara, svoltasi sabato 23 maggio 2026 presso la Sala Marmoteca Nausicaa di Marina di Carrara. Oltre un centinaio di cittadini, insieme a numerose autorità civili, religiose e militari, hanno preso parte all’incontro dal titolo “San Francesco: il grido della Terra e il grido dei poveri”, dedicato ai temi della cura del pianeta e della giustizia sociale, considerati oggi due pilastri fondamentali per affrontare le sfide del mondo contemporaneo.
Ad aprire i lavori è stato S.E. Mons. Mario Vaccari, Vescovo della Diocesi di Massa Carrara- Pontremoli, che ha o(erto una riflessione introduttiva sottolineando l’attualità del messaggio di San Francesco e la necessità di una rinnovata responsabilità collettiva verso il creato e le
persone più fragili. A seguire, il Presidente del Serra Club Massa Carrara, Matteo Martinelli, ha portato il proprio saluto, ringraziando le autorità presenti e tutti i partecipanti per la significativa adesione all’iniziativa.
Tra i saluti istituzionali, la Vicesindaca del Comune di Carrara, Roberta Crudeli, ha evidenziato l’attenzione dell’amministrazione verso temi di grande attualità come la sostenibilità ambientale e la giustizia sociale, ribadendo l’importanza di momenti di confronto pubblico come quello promosso dal Serra Club. La conferenza-dibattito è stata moderata dal Prof. don Alessandro Biancalani, che ha accompagnato e guidato il confronto tra i relatori, favorendo un dialogo chiaro, partecipato e ricco di spunti di riflessione.
Il cuore della conferenza è stato rappresentato dagli interventi delle relatrici: Chiara Martinelli, Direttrice di Climate Action Network Europe, e Silvia Sinibaldi, Vicedirettrice di Caritas Italiana. Le relatrici hanno o(erto contributi approfonditi e concreti, portando esperienze
dirette e analisi puntuali sulle emergenze ambientali e sociali, evidenziando lo stretto legame tra crisi climatica e disuguaglianze.
In particolare, è emersa con forza l’importanza di una “spinta dal basso”, ovvero di una crescente consapevolezza e responsabilità da parte della società civile, capace di orientare le scelte politiche e promuovere cambiamenti reali. Un concetto che trova eco anche nell’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco, più volte richiamata durante gli interventi, quale riferimento fondamentale per una visione integrale dell’ecologia. Le relatrici hanno inoltre sottolineato come sia indispensabile un approccio globale e condiviso: l’impegno dei cittadini, da solo, rischia di essere insufficiente, così come un’azione esclusivamente politica rischia di arrivare troppo tardi. Da qui l’esortazione a unire le forze tra istituzioni, società civile e comunità locali, per perseguire obiettivi concreti anche nel solco degli Accordi di Parigi sul clima del 2015.
La conferenza si è inserita nel contesto dell’Anno Giubilare Francescano, che celebra l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, o(rendo un’importante occasione di riflessione sull’attualità del suo messaggio e sulla necessità di un impegno quotidiano ispirato
ai valori dell’ecologia integrale. A conclusione dell’incontro, i partecipanti si sono trasferiti presso il Centro Caritas dell’Annunziata, dove si è svolto un momento conviviale organizzato dai volontari della struttura. Un gesto concreto che ha permesso di toccare con mano l’impegno quotidiano a favore delle persone più fragili, rafforzando il legame tra i temi trattati durante la conferenza e la realtà del territorio.
Alla conviviale hanno preso parte i soci del Serra Club di Massa Carrara, il Governatore del Distretto 71, Alessandro Bassi Luciani, oltre ai soci provenienti dagli altri club distrettuali, insieme alle autorità intervenute, in un clima di condivisione e partecipazione.
L’iniziativa si conferma così non solo come un importante momento di sensibilizzazione sui grandi temi del nostro tempo, ma anche come un’occasione per far conoscere e valorizzare l’operato del Serra Club sul territorio, da sempre impegnato nella promozione di valori etici,
sociali e culturali a beneficio della comunità.
















