Il Club di Ferrara si riunisce per un approfondimento su Carlo Acutis

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 “Aspirate alla santità ovunque voi siate“: seguendo questo invito di Papa Leone, fatto ai giovani nella giornata mondiale della gioventù, il Serra Club Ferrara  si è incontrato nei giorni scorsi nella basilica di San Francesco  animata dai canti dei giovani della comunità Shalom, guidati dal seminarista Filippo,  insieme ai fratelli terziari francescani e a tutti gli amici serrani  per conoscere Carlo Acutis, il santo che parla ai giovani, con le parole dei giovani.

 

E’ stata un approfondimento, coordinato dalla presidente del club Ornella Antoniolli, su come leggere la mostra dei miracoli eucaristici del mondo da lui stesso ideata e presentata in basilica. Seguendo un filo immaginario che lega San Francesco, San Junipero Serra e San Carlo Acutis, si sono intrecciate relazioni che rinforzano la bellezza della santità di essere Chiesa.

 

Carlo Acutis un ragazzo gioioso, felice della vita, innamorato di Gesù Eucarestia, diceva: la tristezza è lo sguardo rivolto verso se stessi, la felicità è lo sguardo rivolto verso Dio.

Per facilitare la comprensione della mostra a tutte le persone che presentano disabilità e fragilità nella lettura, il Serra club ha collaborato con l’associazione il Nodo e ARASAAC realizzando dei simboli (immagini Pittogrammi) usati nella comunicazione aumentativa alternativa CAA, per aiutare le persone con difficoltà nel linguaggio verbale a comunicare. Anche questo può essere un modo di evangelizzare affinchè la comprensione dei miracoli eucaristici arrivi a tutti, e tutti possano conoscere l’amore di Gesù che ha per ciascuno di noi.

 

Una serata, dunque, ricca per i serrani che ha coinvolto tanti, inclusiva nei confronti dei più fragili, gioiosa per la presenza di giovani, in uscita e in comunione con le diverse famiglie religiose e laiche, aperti al confronto e alle domande dei nostri giorni, ma soprattutto tutti uniti nella preghiera per le vocazioni.

 

Serra club Ferrara