Incontro per la pace al Serra Club di Reggio Calabria

Ieri sera al Seminario Arcivescovile Pio XI di Reggio Calabria il Club Serra si è incontrato prima con il Rettore, don Nino Pangallo per continuare il percorso formativo sinodale discutendo il brano degli Atti degli Apostoli 15.
Don Nino ha posto l’attenzione sul concetto di crisi.
La parola non deve né scandalizzare, né spaventare perché è dalle crisi che nascono percorsi di rinnovamento sia dello Spirito che sociale.
Rinnovamento, ha ribadito don Nino, significa trovare il giusto equilibrio tra tradizione e modernità.
Cioè, sapere comunicare il valore dei principi fondamentali in una società che cambia senza chiudersi in atteggiamenti farisaici e intransigenti.
Ma, modernità non significa neanche rifiutare la tradizione che rappresenta le radici sulle quale le future generazioni devono trarre la linfa vitale e la forza per comunicare la Parola, il Verbo, il Vangelo e conoscere e far conoscere che Dio ci ama e facciamo, tutti, parte del Suo progetto di Salvezza.
Ringraziamo sempre il Rettore per l’affetto e l’attenzione che riserva sempre a noi serrani.
A seguire don Aldo Ripepi, Cappellano Militare, nella Cappella Maggiore del Seminario dedicata all’apostolo Paolo, ha celebrato la Messa della Pace e si è pregato il Cuore di Maria perché presto faccia cessare le armi nel mondo e porre fine alla guerra in Ucraina.
Alla fine della Cerimonia Eucaristica i Serrani hanno consegnato in dono ai cinque seminaristi, Vincenzo Attisano, della parrocchia di S. Dionigi di Catona, Jean Bosco Ranovelomiandrisoa, Narindra Tsiriniaina Urlick della diocesi di Moronda, Madagascar, Michele Tambellini della parrocchia di S. Pio X, Giovanni Zappalà della parrocchia di Di Santa Maria del Divin Soccorso che, domenica 20 marzo scorso, S.E. mons. Fortunato Morrone li ha consacrati Diaconi, i tre volumi di don Antonino Denisi, Decano della Diocesi Reggio Bova, sulla Storia della Chiesa Reggina dal 1500 ad oggi.

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