Vocazione all’amore
Serra Club di Taranto, martedì 13 febbraio, occasione propizia per ricordare insieme la prima vocazione dell’uomo: l’amore.
“La vocazione all’amore assume per ciascuno una forma concreta nella vita quotidiana attraverso una serie di scelte, che articolano stato di vita (matrimonio, ministero ordinato, vita consacrata, …), professione, modalità di impegno sociale e politico, stile di vita, gestione del tempo e dei soldi, … Assunte o subite, consapevoli o inconsapevoli, si tratta di scelte da cui nessuno può esimersi. Lo scopo del discernimento vocazionale è scoprire come trasformarle, alla luce della fede, in passi verso la pienezza della gioia a cui tutti siamo chiamati”.
Così si esprime il Sinodo dei Vescovi quando parla del discernimento vocazionale e su questa linea si è mosso l’intervento di don Francesco Maranò, nostro cappellano, nel sottolineare brevemente come sia bello ad ogni età ed in ogni condizione festeggiare con gioia la personale vocazione all’amore.
San Valentino dunque per tutti coloro che sono innamorati della vita, dell’uomo, del creato, e che manifestano nella fedeltà alla propria vocazione la bellezza del dono di Dio.

Bellezza e gioia sono stati il fil rouge della nostra serata curata nei minimi particolari dalla nostra carissima Maria Cristina. Tavoli deliziosamente colorati di viole e cuoricini, menù delizioso, pianoforte in sottofondo.
Un’occasione davvero speciale per aprire il cuore in perfetta amicizia sulle piccole abitudini familiari, sulle preoccupazioni per figli e nipoti, sui ricordi felici di altri momenti in cui si è espresso l’amore. Dobbiamo un grazie speciale alla nostra presidente che si prende cura di noi tutti facendo del nostro Serra, ogni volta, una comunità felice di ritrovarsi.
Grazie Cristina.














