Club di Catania. Conferenza su ‘Questioni bioetiche e giuridiche connesse al fine vita’
Il 9 gennaio 2026 presso l’Istituto Teologico “S. Paolo” di Catania si è tenuto un interessante incontro su “Questioni bioetiche e giuridiche connesse al fine vita” con la partecipazione del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale, del Serra Club e del Movimento Lavoratori di Azione Cattolica.
La tematica è stata argomentata da tre insigni relatori: il prof. Massimo Libra, Ordinario di Patologia generale, clinica e oncologica presso l’Università di Catania, l’avv. Giuseppe Longo, don Antonio Sapuppo, Preside dell’ist. Teologico e docente di Teologia Morale.

L’argomento ampiamente sviluppato dal punto di vista medico, giuridico e teologico ha catturato l’attenzione di un pubblico attento e partecipe.
Il decreto sul suicidio medicalmente assistito, ha ricordato l’avv. Longo, è stato più volte oggetto di bozze o proposte legislative, ma non è stato ancora approvato in via definitiva. La Corte Costituzionale con la sentenza del 2019 ha depenalizzato l’aiuto al suicidio in certi casi molto specifici, indicando pertanto la necessità che il parlamento legiferi in materia.
Il valore della vita, affermano i relatori, prescinde tuttavia dalla materia giuridica, occorre pertanto difenderla e tutelarla dal concepimento fino alla morte naturale. Ecco allora l’importanza e la necessità, come ha sottolineato il prof. Libra, di ricorrere alle cure palliative, volte a migliorare il più possibile la qualità della vita sia del malato in fase terminale che della sua famiglia. Le cure palliative, centrate sulla dignità della persona, accompagnano il malato fino alla morte naturale.
Il cristiano cattolico, come ha voluto precisare don A. Sapuppo, deve opporsi all’eutanasia e al suicidio assistito poiché la nostra vita non ci appartiene, ma è un dono inestimabile e come tale abbiamo il dovere di custodirla e difenderla. Il malato terminale o inguaribile va accompagnato tanto con le cure quanto con l’amore.
L’incontro, durante il quale è stata richiamata spesso la lettera “Samaritanus bonus” della Congregazione per la Dottrina della Fede, si è concluso con numerosi interventi e testimonianze che hanno evidenziato la rilevanza dell’argomento affrontato.
Marica Vasta Mangano
Serra Club Catania













