Nel borgo di Erice una giornata di fraternità
di Maria Lo Presti
Il 1 maggio 2025 il Serra Club di Palermo, insieme a tutto il Seminario Arcivescovile, ha trascorso una giornata di fraternità tra le bellezze artistiche di Erice, caratteristico borgo, con una sosta anche a Trapani.
Il clima soleggiato ha consentito di godere della cittadina di Erice, molto nota anche per la presenza del Centro di ricerca scientifica “Ettore Maiorana”. La cittadina ha una storia notevole, e nel tempo è stata arricchita da edifici, chiese, oratori di grande interesse, in cui sono custoditi notevoli tesori di arte. Inoltre, Erice, o Monte San Giuliano, è collocata in un punto strategico con una spettacolare vista sul mare. Da vari anni è stato predisposto un percorso a custodia e incremento della cura dei beni della cittadina. Guida d’eccezione in questa giornata è stato il prof. Maurizio Vitella, curatore del percorso stesso.
La visita è partita dalla chiesa madre, accolti dal parroco, don Pietro Messana, quindi ci si è spostati presso gli altri edifici visitando alcune delle chiese ed ammirando le varie bellezze artistiche.
La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta dal Rettore del Seminario, don Antonio Mancuso. È seguito il momento conviviale.
La cittadina è nota anche per i suoi prodotti di artigianato, la cucina ed in particolare la pasticceria.
Dopo il pranzo si è protratta la visita ad Erice, per poi recarsi a Trapani, alla chiesa del Purgatorio che custodisce le vare dei Misteri che vengono portate in processione tra il venerdì e il sabato santo, per ventiquattro ore: si tratta di venti vare, che rappresentano i vari momenti della passione del Signore Gesù. All’interesse artistico si intreccia l’attenzione alla devozione: per i trapanesi la processione dei Misteri è un momento forte di spiritualità e di grande partecipazione popolare.















