A L’Aquila un’iniziativa solidale tra teatro, riflessione e sostegno al territorio

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Un successo di pubblico, solidarietà e fraternità per lo spettacolo teatrale di beneficenza “Vecchiaia e Gioventu'” che si è tenuto il 14 Aprile al Ridotto del Teatro Comunale di L’Aquila.

In occasione del 50° anniversario dalla sua costituzione il Serra Club L’Aquila ha organizzato questo speciale evento a sostegno dell’operato Serrano.

Con gli speciali patrocini dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese e del Teatro Stabile d’Abruzzo in molti hanno collaborato e partecipato per la buona riuscita dell’iniziativa mettendosi a disposizione gratuitamente per la causa unendosi ai serrani ed ai bravi artisti del gruppo teatrale del Centro Sociale Torrione-San Francesco “Italo Iuliano”.

Le offerte raccolte nel corso dell’iniziativa andranno a sostenere le attività che il Serra Club svolge nelle scuole della Provincia dell’Aquila a favore dei giovani e dei seminaristi del territorio e, in particolare, per i percorsi rivolti agli studenti per avvicinarli ai valori cristiani attraverso concorsi artistici e letterari che ogni anno registrano una partecipazione crescente.
Tra i saluti istituzionali anche l’intervento dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune dell’Aquila, Manuela Tursini.
La presidente Giovanna Renzetti, a nome dei soci, ha ringraziamento sentitamente tutti per la sensibilità e generosità dimostrate ed in particolare alla presidente del Centro Sociale, Aurelia D’Andrea, per il loro impegno condiviso e da sempre profuso nel sociale.
Lo spettacolo, infatti, è tornato in scena per finalità sociali e senza scopo di lucro, alternando momenti di leggerezza e riflessione sul tema dell’emarginazione e della solitudine degli anziani.
In scena: Liliana Biondi, Amedeo Buono, Fortunato Capulli, Marilena Ciaglia, Aurelia D’Andrea, Venere Di Berardino, Paola Giamberardini, Annamaria Michetti, Giuseppe Pace, Giulio Pacifico, Serenella Petricone, Vera Rilletti e Angelo Zara.
Testi di Giuseppe Pace, regia di Elio Colabianchi e musiche curate da Paolo Zuppella.