Il CNIS di Milano nel segno delle donne

“Dalla parte di ogni donna per la crescita dell’umanità”: con l’indicazione del tema dell’anno, decisamente molto stimolante, la nostra Presidente Mariuccia Lo Presti ha dato inizio ai lavori del CNIS il 5 giugno presso il NH Hotel di Rho Fiera a Milano. “La questione femminile non è solo una questione di genere – ha sottolineato – ma una riflessione antropologica a partire dalla relazionalità di cui il rapporto uomo-donna è l’espressione semplificativa fondante”. Il nuovo anno serrano si apre quindi all’insegna della forza e del sorriso delle donne ed il Serra Italia ne è una felice espressione, alla serena dolcezza e alla preparazione di Mariuccia Lo Presti seguirà alla guida del Consiglio, nel biennio 2027/29, il grande cuore e l’appassionata vitalità di Filly Franchino, eletta all’unanimità la mattina del sabato nella seconda sessione dei lavori.
Il fitto calendario è stato abilmente guidato dal past president Giuliano Faralli ed ha consegnato all’assemblea un ampio e dettagliato sguardo sulla realtà serrana del nostro paese attraverso le relazioni dei vicepresidenti nazionali Marcello Bonotto, Eugenio Bolognesi, Claudio Ferrari e Filly Franchino, e dei Governatori presenti. Molto atteso l’intervento dell’Arcivescovo di Milano S.E. mons. Mario Delpini che con semplici profonde argomentazioni si è soffermato sulla parola “felicità” che in questo tempo di disincanto sembra l’araba fenice. La felicità, ha sottolineato, non equivale alla gioia ancorché siano entrambi sentimenti positivi, è connessa piuttosto all’amore e si riflette nell’incontro fra libertà e vocazione. Le sue parole sono state una splendida introduzione al tema emerso durante la premiazione del concorso scolastico.
I lavori sono proseguiti sabato quando i delegati sono stati chiamati ad eleggere il nuovo presidente di Serra Italia, ed è stata un’acclamazione compatta per Filly Franchino. Il suo grazie è stato brevissimo: “Il Serra è parte di me sin dal primo giorno in cui mi sono iscritta, è il mio cuore”. Quindi la parola è passata al tesoriere Michele Guidi che ha spiegato con grande chiarezza i risultati del bilancio consuntivo 2025. Numerosi gli interventi che si sono susseguiti nel corso dei lavori, fra questi mi piace ricordare quelli che indicano la necessità di una particolare attenzione e presenza da parte dei clubs. La past president Paola Poli ha illustrato lo svolgimento a L’Aquila, del concorso aperto quest’anno alle Accademie di Belle Arti in occasione degli Ottocento anni della morte di San Francesco, Vera Pulvirenti ha fatto un appello a diffondere ulteriormente il concorso di musica sacra presso le scuole e Paolo Zoratti ha ricordato la donazione del 5×1000 alla FBJS. A questo proposito particolare attenzione è stata rivolta all’intervento di Massimo Compagnoni, responsabile economico del Sovvenire Nazionale che ha ricordato con dati e puntuali riflessioni come da oltre quarant’anni, l’8xmille rappresenta un ponte tra la Chiesa cattolica e la società civile, un filo che unisce comunità, territori e persone. Non solo un sistema di finanziamento, ma uno strumento concreto per promuovere il bene comune, sostenere chi è in difficoltà e valorizzare il patrimonio artistico e culturale del Paese.
Nel corso del Consiglio le riflessioni di Manuel Costa , presidente Internazionale del Serra e di Cesare Gambardella che lo è stato nel 2008/2009, hanno aperto lo sguardo sul mondo e su quanto il Serra è chiamato a fare per risvegliare le coscienze e promuovere e sostenere la formazione e la vita dei sacerdoti. Un sostegno che deve essere fatto in punta di piedi con ascolto e discrezione. Un dono per tutti è stato concludere i lavori con la preghiera dinanzi alla reliquia di San Junipero Serra che il Presidente Internazionale ha l’onore di poter portare con sé durante tutti i suoi viaggi.


















































