News dal Distretto 171
Comunicato stampa riepilogativo delle ultime attività del Club di Arezzo e Montepulciano e del Distretto
Club Arezzo
Molti i momenti particolarmente significativi che hanno suggellato la fine dell’anno sociale 2025/2026 del Club.
Il 26 maggio ultima riunione di formazione in Seminario con il nostro Cappellano nonché Rettore del Seminario, Don Andrzej e di lì a poco, il 29, la rappresentazione nella Cattedrale di Arezzo dell’intervista impossibile a Teresa d’Avila con Pamela Villoresi nei “panni” della Santa; evento in prima nazionale organizzato nell’ambito e come prologo del Festival dello Spirito 2026 e del quale è già stata data ampia comunicazione tramite Serra News.

Il Club poi ha organizzato la giornata del Distretto all’insegna della spiritualità francescana che si è svolta al Santuario de La Verna il 21 giugno con la nutrita presenza dei soci provenienti dai Club di Siena, Montepulciano, Assisi-Perugia e naturalmente Arezzo.
Pellegrinaggio Distrettuale a La Verna 21.06.2026
La giornata si aperta con la camminata lungo il percorso toscano dedicato a S.Frassati ai piedi e intorno la rupe che ospita il Santuario. Lungo il percorso, grazie all’abile guida del consocio Serra e della Giovane Montagna, Andrea Ghirardini, i partecipanti hanno potuto ammirare i massi erratici del promontorio incastonati all’interno della maestosa foresta di querce e faggi; le bellezze del Creato sono state accompagnate da descrizioni approfondite da un punto di vista botanico/forestale e geologico sui suggestivi luoghi e da meditazioni sul lascito di San Francesco attraverso le sue preghiere ed in particolare il Cantico delle creature o di Frate Sole.
Al termine della camminata i soci hanno assistito alla Celebrazione Eucaristica in Basilica ed al termine si sono riuniti al refettorio del pellegrino per un’agape fraterna. Nel pomeriggio hanno inoltre partecipato alla processione dell’ora nona lungo il corridoio delle Stimmate fino alla Cappella delle Stimmate. La giornata si è conclusa con un bel momento di formazione spirituale guidato dal Frà Paolo Fantaccini de La Verna con una interessante meditazione sull’ultima enciclica di Papa Leon XIV: Magnifica Humanitas.

L’anno sociale si è poi concluso per Arezzo nel migliore dei modi per i serrani con la partecipazione all’ordinazione sacerdotale di tre seminaristi del Seminario Vescovile di Arezzo. Domenica 29 giugno nella Cattedrale di Arezzo, il Serra Club Arezzo e tutta la comunità diocesana ha accolto e festeggiato con gioia i tre nuovi presbiteri, Don Francesco Cioni, Don Donald Pooda e Don Marco Rossi.
Una cattedrale gremita e un clima di profonda commozione hanno fatto da cornice all’ordinazione presbiterale. I tre nuovi sacerdoti della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro hanno ricevuto il sacramento dell’ordine per l’imposizione delle mani del vescovo, Monsignor Andrea Migliavacca, in una celebrazione coincisa con l’inizio della solennità dei santi Pietro e Paolo. L’ordinazione di tre nuovi preti rappresenta un momento di grande speranza e linfa vitale per tutto il territorio diocesano e di grande commozione e gratitudine al Signore specie per i serrani di Arezzo, che hanno accompagnato con sentimenti di vera amicizia e vicinanza questi giovani fin dal loro iniziale periodo di discernimento fino al compimento degli studi e alla loro ordinazione sacerdotale; non dimeno, grazie anche al generoso sostegno economico della Fondazione Italiana Beato Junipero Serra che nel tempo ha contribuito alla formazione dei seminaristi del locale Seminario e più bisognosi. Durante la sua omelia, il vescovo Migliavacca ha tracciato il profilo del moderno ministero sacerdotale partendo proprio dalle figure dei santi Pietro e Paolo. Due pilastri della Chiesa che, prima di diventare grandi annunciatori, hanno sperimentato sulla propria pelle il fallimento, il limite umano e il perdono.
Riprendendo il brano degli Atti degli Apostoli sulla guarigione dello storpio alla porta del tempio – che una volta risanato da Pietro e Giovanni entrò “camminando, saltando e lodando Dio” – il Vescovo ha concluso l’omelia con un augurio speciale, colmo di gioia e speranza per il futuro dei tre giovani.
Il Vescovo durante la celebrazione ha inoltre ringraziato anche il Serra Club per il servizio e la continua vicinanza ai seminaristi.
Club di Montepulciano
Nella splendida cornice di Monte Oliveto Maggiore (SI) il 16 maggio organizzata dall’Istituto per la valorizzazione delle abbazie storiche della Toscana, dalla Società Bibliografica Toscana e dal Serra Club di Montepulciano, si é tenuta la presentazione del volume : Un’abbazia nell’età moderna. Storia di Monte Oliveto Maggiore tra Cinque e Seicento alla presenza di un folto pubblico e numerosi soci serrani del Distretto e del Governatore.

Bella occasione per assistere ad evento di alto profilo culturale nel senso più ampio, ma che ha permesso di confermare anche l’impegno del Serra in favore della diffusione di una cultura di valorizzazione dei luoghi della fede e quindi della cultura cattolica. Al termine dell’evento i soci hanno potuto assistere alla Celebrazione Eucaristica all’interno della stessa abbazia, presieduta dall’Abate generale del Monastero, Dom. Diego Gualtiero Rosa.
Il 22 giugno si è invece svolta la cerimonia di passaggio del distintivo tra la Presidente uscente Bianca Croitor e l’entrante Daniela Casali.

La cerimonia si svolta al termine della Celebrazione Eucaristica presieduta da Padre Raffaele Mennitti nella bellissima Chiesa Concattedrale di San Secondiano a Chiusi, una delle chiese più antiche di tutta la Toscana.
La S. Messa, alla quale erano presenti oltre ai soci del Club locale, il Governatore del Distretto Alessandro Melis e i rappresentanti del Club di Arezzo con il Presidente Martini, si è svolta in clima di grande fraternità grazie ai profondi legami di amicizia che legano i tutti i serrani a Padre Raffaele, già Rettore del Seminario Vescovile di Arezzo e alle Suore Domenicane di Maria, molto legate alla neo Presidente e al Club locale. Molto toccante e propositivo il discorso di insediamento della neo presidente Daniela Casali che ha tracciato le linee programmatiche del suo mandato all’insegna del rispetto istituzionale, dell’unione di squadra e dell’auspicata estensione del Club.
La serata si è poi conclusa con un’agape fraterna in un ristorante locale.













