Benvenuto al Serrano più piccolo d’Italia

Il distretto 73 Puglia-Basilicata e, nello specifico, il Club di Lucera-Troia partecipa con gioia alla nascita del piccolo Giuseppe, figlio di due giovani serrani lucerini, Emanuela Abate e Vito De Girolamo, ai quali rivolgiamo i nostri auguri ricolmi di affetto.

In un periodo così critico, pervaso dalla tristezza e dalla malinconia, risuona ancor più forte il vagito di un neonato, un magnifico dono di gioia e segno del mistero della vita che continua e della speranza che rinasce. La natalità è il vero miracolo che salva il mondo e la coppia di sposi generatrice di vita è l’emblema concreto della Trinità di Dio, che è comunione d’amore.

San Giovanni Paolo II ci ricorda che “Il nostro Dio, nel suo mistero più intimo, non è solitudine, bensì una famiglia, dato che ha in sé paternità, filiazione e l’essenza della famiglia che è l’amore”. La famiglia cristiana è, dunque, al tempo stesso specchio e dimora della Trinità divina e, solo se lasciamo che Dio abiti con noi e in noi, le fondamenta della nostra casa poggeranno su una roccia e i fgli saranno come “pietre vive” e cresceranno come “virgulti d’ulivo”.

Compito precipuo di noi serrani, pertanto, non è soltanto quello di promuovere le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata, ma alla vita nella sua totale pienezza, cercando di inculcare nelle menti dei giovani la consapevolezza che ognuno di noi è vocatus a realizzare una missione specifica affidataci dal Padre Celeste. Anche il matrimonio, quindi, è una vocazione, una risposta alla chiamata di Dio e i due coniugi, parafrasando Papa Francesco, sebbene navighino spesso in un mare agitato dalle burrasche, intenti a remare su una barca instabile, tuttavia non potranno mai naufragare, se il timoniere è Gesù Cristo.

Francesca Mignogna, Vice Presidente alle Comunicazioni del Serra Club Lucera-Troia

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