Mons. Stefano Rega nominato Vescovo della Diocesi di San Marco Argentano (CS)

 

La bella notizia, pubblicata sul bollettino vaticano il 10 dicembre u.s., è stata resa nota dal Vescovo di Aversa Mons. Spinillo al clero diocesano ed in contemporanea dal Vescovo Bonanno nella cattedrale della diocesi di San Marco-Scalea. In ambedue le Diocesi, una grande gioia! Benchè nella Diocesi aversana ( e non solo) don Stefano venisse indicato prossimo Vescovo, per aver il Papa nominato due vescovi in rapida successione, si pensava che sarebbe passato del tempo, invece a distanza di otto giorni dalla precedente nomina, la sua elezione . Grandi doni dello Spirito Santo, la mia Diocesi ha dato al servizio della Chiesa italiana ben tre Vescovi in un anno, ottimi sacerdoti secondo il cuore di Cristo, coetanei e formati nel Seminario di Napoli, che hanno ricoperto vari incarichi diocesani, con tanti frutti! Dei tre, don Stefano ha nel suo curriculum un merito speciale: Cappellano del Serra club Aversa dal 2003 al 2022, un lungo arco di tempo in cui ha guidato la formazione spirituale dei soci serrani, in modo amichevole e premuroso, considerandoci famiglia del Seminario e integrandoci appieno nella formazione umanistica dei giovani in cammino, assicurando la sua presenza anche nelle vite personali di ciascuno di noi, celebrando le nozze dei nostri figli. Don Stefano ha partecipato da invitato a quasi tutti i consigli nazionali, nelle presidenze nazionali di epoca pre-covid, alla convention internazionale, alla proclamazione di Junipero Serra Santo a Washington nel 2015. Il distintivo sul bavero della giacca l’ha portato con onore , sentendosi pienamente coinvolto nella missione serrana come parte necessaria e complementare della formazione vocazionale dei giovani seminaristi e degli studenti degli istituti superiori periodicamente incontrati per il concorso scolastico. Don Stefano ha un carattere affabile, un grande equilibrio emotivo, è sempre sorridente e fiducioso e, nel tratto umano, si rispecchia il volto della sua vocazione sacerdotale, nata in famiglia ed in parrocchia, accompagnata da sacerdoti di grande carità, sostenuta da un enorme numero di fedeli amici sostenitori della sua carica impetuosa nel cercare e realizzare reti con gli organismi cittadini al fine di mettere al centro il sogno di Dio, quei giovani alla ricerca di senso, di testimoni credibili e di riferimento, di accompagnatori della loro crescita spirituale . Un elemento costitutivo del suo ministero sacerdotale è sempre il binomio “fede e cultura”, perseguito con metodica tenacia, nella convinzione che si debba condurre i giovani ad ampi orizzonti, con la conoscenza del momento presente narrato da scrittori, musicisti, artisti , biblisti che hanno un impatto immediato sull’ attenzione, talvolta più di un’omelia confezionata. Questo stakanovismo vocazionale, che gli viene ampiamente riconosciuto, lo ha condotto fino all’elezione di Vescovo! Nei prossimi mesi lascerà la diocesi di Aversa, che lo ha generato al sacerdozio, per raggiungere la diocesi calabrese, in cui avrà modo di farsi conoscere ed apprezzare ed in cui lavorerà con entusiasmo in obbedienza al Papa Francesco che lo ha nominato ed al Vescovo Angelo Spinillo che lo ordinerà, come Padre verso cui don Stefano nutre sentimenti di filiale rispetto ed affetto. Superfluo accennare alla gioia dirompente di noi serrani, un cuore in trepidante commozione fino alle lacrime, un susseguirsi di ricordi e di emozioni come attestato di stima affettuosa, nella certezza che saremo sempre suoi amici, anche se a distanza, e che continueremo a pregare per la sua vocazione e per il ministero episcopale, come spesso ci ha esortato, rimanendo tenaci e costanti nella preghiera e nell’affidamento a Maria, madre delle vocazioni. A Mons. Stefano Rega ora S.E.R, l’augurio di ogni bene per un fecondo ministero episcopale in terra calabrese perché sia fulgido esempio di limpida vocazione al servizio del popolo di Dio in ogni contesto, con la gentile tenacia e determinazione a portare il Vangelo ovunque lo Spirito Santo gli suggerirà i passi. Buon cammino e, con San Junipero, andrai “sempre avanti”, perché tu sei gioia che produce entusiasmo.

Maria Luisa Coppola