Un’inutile strage. Guerre ‘giuste’ e destino della pace
Venerdì 16 gennaio 2026,presso il Salone del Seminario di Palermo ,alla presenza del nostro Governatore Distrettuale dr Roberto Tristano, il Professore Luciano Sesta, docente di Filosofia Morale presso il Dipartimento SPPEFF dell’Università degli Studi di Palermo ,ha trattato il tema” Un’inutile strage. Guerre -giuste- e destini della pace”.

Sin dai tempi più antichi l’uomo è stato in guerra sia per far valere un suo diritto leso, sia per riappropriarsi di qualcosa che gli è stato ingiustamente tolto, che per opporre resistenza ad un attacco nemico, ovvero difendersi. Quindi, da sempre, la guerra ha accompagnato l’umanità influenzando profondamente la società, la cultura e la politica. Per definizione la guerra è un fenomeno sociale caratterizzato dalla violenza armata tra gruppi organizzati. Nel corso della storia la guerra ha avuto un ruolo centrale in tutte le società, dalle primitive, fino ai giorni d’oggi, portando significative innovazioni tecnologiche e strategiche influenzando società e cultura. Il prof. Sesta, con la sua parola facile e brillante, col suo fascino particolare di innamorato della sua materia, la Filosofia, ha posto subito un quesito importante : Esistono guerre “giuste”? o sono solo ingiuste? la guerra è un assassinio di massa? E, citando San Paolo, Kant, Kelsen, Bin Laden, Hamas, Putin, Trump, ecc ecc, ha fatto un excursus storico-filosofico con particolare attenzione all’aumento del numero dei conflitti armati degli ultimi decenni, causato da guerre: in Etiopia, Siria, Ucraina, Gaza, Sudan, con centinaia di migliaia di morti .Uno scenario terrificante e senza speranza. Il dibattito che è seguito alla relazione è stato animato e acceso, con diversi interventi. La conquista della “Pace è solo una tregua, un’assenza di guerra in attesa del successivo conflitto”. La guerra è la più grande disgrazia della nostra cultura. Garantire la pace mondiale deve essere il principale obiettivo politico, più importante della scelta fra Democrazia e Dittatura, o tra Capitalismo e Socialismo. Ci siamo riusciti?—la serata si è conclusa con un messaggio di Pace, quella “Vera”, trasmesso dal Rettore don Antonio Mancuso, e successivamente nel salone da pranzo dove tutti insieme, in pace, in allegria e letizia, abbiamo gustato la prelibata cena con le squisite arance, appena raccolte nel suo giardino, offerte dal nostro socio Pietro Passariello a cui vanno i nostri più sinceri e graditi ringraziamenti.
Mariella Baldanza Presidente













