Un novembre denso di impegni per il club di Palermo
Il Serra Club di Palermo ha avviato le attività dell’anno in novembre, e con una serie di iniziative preludio di un anno arricchente.
Giorno 8 novembre si è aperto l’anno sociale con la celebrazione eucaristica presieduta da S. Ecc.za Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, a cui è seguita la conviviale in Seminario con seminaristi, équipe formativa ed ospiti.

Sabato 16 si sono inaugurate nella chiesa della Immacolata Concezione al Capo delle Passeggiate in Fraternità: una iniziativa nuova aperta al territorio in cui, a partire dalla splendida chiesa che ospita, si offrono approfondimenti tematici teologici, storici ed artistici. Si tratta di quattro appuntamenti: tre nella chiesa del Capo, quartiere storico di Palermo con un colorito mercato e che è ricco per la presenza di splendide chiese e palazzi storici.

Giorno 22 si è tenuto in Seminario il primo incontro mensile formativo: don Giuseppe Vagnarelli, Direttore dell’Ufficio di Pastorale dell’Arcidiocesi, ha illustrato il progetto dell’Arcidiocesi per il rinnovamento della catechesi. Questo tema è stato suggerito dai seminaristi che si troveranno ad affrontare nuove problematiche e soluzioni, non da tutti ancora comprese. Dopo l’incontro, molto partecipato, è seguita la conviviale.

Sabato 23 serrani, seminaristi e ospiti si sono ritrovati per una giornata da trascorrere insieme: la prima parte è stata dedicata alla visita della chiesa di Santa Caterina d’Alessandria in Termini Imerese: un capolavoro ed un unicum per vari motivi. Gli affreschi sulle pareti illustrano la storia di santa Caterina d’Alessandria e una preziosa didascalia li accompagna. Si è visitata di seguito anche la chiesa Madre di Termini Imerese, ricca di opere d’arte.

Quindi ci si è spostati al Santuario mariano diocesano di Altavilla Milicia, oggi anche elevato a Basilica, dove da fine agosto è rettore e parroco uno dei membri dell’équipe dei formatori del Seminario, don Giosuè Lo Bue: ci si è ritrovati attorno all’altare per la celebrazione eucaristica e poi a pranzo. Una giornata vissuta nello spirito dell’amicizia, con momenti di spiritualità, cultura e convivialità.
















